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Viaggio in Giamaica

GIAMAICA IN TEMPI DI COVID, COME MUOVERSI TRA VISA E COPRIFUOCO ?

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L’articolo su come raggiungere l’isola del reggae in tempi di covid, ha avuto un notevole interesse. Quindi aggiorniamo la Rubrica Viaggio in Jamaica. La volta scorsa abbiamo parlato su come arrivare, con tutte le rotte aeree possibili (vedi in basso ndr).

 

In questo analizziamo un altro aspetto:

Siamo riusciti ad atterrare sull’isola, cosa ci aspetta ?

Il primo obiettivo superare l’immigrazione per evitare la quarantena o di essere rimandati a casa. Prima di partire, vi consigliamo di verificare il paese da dove provenite se è nell’elenco di quelli in cui si richiede il pre-test. Non è scontato, a secondo della situazione si aprono e chiudono le barriere. In alcuni casi si deve dimostrazione di non essere infetto, caricando il certificato on line.

 

Il 10 Ottobre qualcosa cambierà, sarà più accessibile entrare in Giamaica seguendo le regole sotto riportate:

  1. Verrà mantenuto il requisito di pre-test per i visitatori provenienti da paesi ad alto rischio. Il nuovo test è più veloce ed economico di quelli utilizzati fin ora.
  2. Sulla piattaforma visitjamaica non si dovrà più caricare il certificatoCOVID-19 negativo. Sarà comunque richiesto di presentare l’autorizzazione di viaggio in aeroporto al momento del check-in per il volo. 
  3. I residenti in Giamaica continueranno a richiedere la loro autorizzazione di viaggio sul sito Jamcovid e non sono soggetti all’obbligo di pre-test.

“Holness ha riferitoche il governo è in trattative avanzate per implementare un piano assicurativo per i servizi sanitari e la logistica che sarà obbligatorio per i visitatori in Giamaica. “Puntiamo a una data effettiva del 1 ° novembre 2020. Questo piano fornirà assistenza medica locale e servizi di ambulanza aerea, ove necessario, per i visitatori che si ammalano mentre si trovano in Giamaica”, ha detto Holness alla Camera dei Rappresentanti.”

 

Entrati nel paese, la seconda cosa da fare è organizzarsi.

Resta l’odiato coprifuoco che fa rintanare tutti in casa. C’è l’esercito e l’arresto immediato quindi non si scherza. Meglio uscire con una mascherina indossata.

Come da immagine per il weekend degli eroi  il 18 e 19 ottobre ci sono misure particolari per poi tornare agli orari classici fino al 1 novembre. Quindi meglio seguire gli aggiornamenti a seconda delle festività che servono ad evitare assembramenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da giovedì 8 ottobre a domenica 18 ottobre, il coprifuoco notturno continuerà tra le 20:00 e le 05:00 (ora locale). Il coprifuoco sarà esteso per il fine settimana degli eroi da domenica 18 ottobre a martedì 20 ottobre, con il coprifuoco dalle 15:00 di domenica alle 08:00 di lunedì 19 ottobre e dalle 15:00 in poi. Dal lunedì al martedì fino alle 05:00. Il coprifuoco notturno dalle 21:00 alle 05:00 continuerà dallo stesso martedì 20 ottobre fino al 1 novembre.

Nelle comunità di Whitfield Town (St Andrew Parish) e Waterford a Portmore (St Catherine Parish) sono in vigore misure più severe con un coprifuoco applicato dalle 18:00 alle 05:00 fino al 20 ottobre. Durante questo periodo, raduni di più di sei persone le persone sono vietate.

 

Pochi divertimenti tanto sole e tanto mare !

Non resta poco o niente della vita notturna a causa del coprifuoco che obbliga la chiusura. Quindi è bene programmare una vacanza di relax con tanto mare e sole da tornare così abbronzati da fare invidia.

Niente party nemmeno diurni e niente Sound System. Anche i concerti sono vietati in questo momento.

Alcune attrazioni stanno lentamente aprendo, valutate gli spostamenti, tranne le Dunn’s River Falls che non hanno mai chiuso, come dicono le voci,  sono di proprietà dello stato.

 

***ATTENZIONE:

QUESTO ARTICOLO HA VALORE FINO AL 18 OTTOBRE 2020 – SUCCESSIVAMENTE SI SPERA IN UN ALLENTAMENTO PER  IL PERIODO DI ALTA STAGIONE ,CHE RISCIA DI SALTARE.

 

Leggi anche:

GIAMAICA – IMPOSTO IL COPRIFUOCO – NUOVI CONTAGI – 3 MORTI

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LA GIAMAICA RIPRISTINA LA BARRIERA CORALLINA TRAPIANTANDO I CORALLI

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Su come fermare l’erosione delle spiagge in Giamaica negli scorsi anni c’è stato un dibattito molto acceso. In particolare, la spiaggia simbolo una delle più incantevoli quella di Negril , la più lunga.

Sono state avanzate disparate soluzioni quali i frangiflutti in cemento armato, forse la più veloce ma anche la più pericolosa, durante gli uragani lo spostamento poteva distruggere del tutto quel che rimane di una barriera con poco corallo.

Invece la svolta, venerdì 25 settembre, sono stati piantati circa 150 pezzi di coralli sulla barriera coltivati nel  Fish Sanctuary, di Orange Bay.

La collaborazione con il Fish Sanctuary  è stata fondamentale, li si trova il vivaio di coralli dove viene preservata l’acropora palmate e l’acropora cervicornis, due specie in via di estinzione.

Quando i coralli raggiungono una certa dimensione, vengono deframmentati e posizionati sulla barriera corallina per ricostruire quell’area. In questo modo si può ripristinare la biodiversità e la funzionalità naturale migliore rispetto al cemento.

Questo è solo un inizio di un programma che ha l’obiettivo di ripristinare tutta la barriera corallina.

Quella di Negril e nelle aree circostanti hanno subito continui livelli di degrado a causa della pesca indiscriminata, dell’inquinamento e dei disastri naturali.

Il progetto di out-planting, è condotto in collaborazione con il (NEPT) fa parte del progetto (IWEco), finanziato dal Global Environment Facility (GEF) e dal Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UN Environment).

 

 

Fonte  jis.gov.jm

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SINGING MELODY LANCIA IL CONTEST DI DANZA “CALIENTE” SI VINCE 200 DOLLARI

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Musica e danza in Giamaica sono sempre andati a braccetto. Storicamente ad ogni canzone si affiancano i suoi passi o un ballo specifico. Se sei un ballarino o ti piace la danza inventa dei passi e potrai avere tanta notorietà, oltre a vincere un premio in denaro avere tanta notorietà

Il cantante Singing Melody ha lanciato un concorso di danza on line per il singolo, “Caliente” incluso nel suo prossimo album, “The Next Chapter”.

Il concorso di danza è iniziato il 16 settembre e durerà fino al 16 ottobre.

Come Vincere e Regole

Vincerà chi avrà il maggior numero di Mi Piace per i propri video di danza nell’arco di quattro settimane.

1 ° posto 200 USD
2 ° posto 150 USD
3 ° posto 100 USD

La persona con il maggior numero di Mi piace vince (Nessun Mi piace automatico) se un video viene trovato un Mi piace automatico, verrà squalificata e il video eliminato.

Per essere qualificato devi seguire la pagina di Singing Melody IG @singingmelody, quando pubblichi il tuo video usa i tag hash #singingmelody #TheNextChapterAlbum #calientedancechallenge e tagga @singingmelody, @whitterthelegend @YourFriendInMusic & @tuffgongworldwide

 

Ecco a voi la musica da utilizzare per il vostro balletto !

 

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LE YENG YENG POTREBBERO ESSERE BANDITE IN GIAMAICA

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Chissà come avrà preso Sizzla la notizia. Oltre ad essere un noto artista è anche uno dei promoter delle “Yeng Yeng” che potrebbero sparire in futuro vista la richiesta fatta al governo di bandirle sull’isola.

Se avete visto l’ultima sua esibizione al National Stadium di quest’anno sapete di cosa stiamo parlando.

A questo punto avrete capito che le Yeng Yeng sono le famose motociclette che scorrazzano come le zanzare sull’isola.  

Fastidiose per certi versi sono anche le più utilizzate dagli stunt men navigati ed improvvisati che si vedono ovunque sull’isola fare delle cose pazzesche.

Mercoledì è stata presentata una petizione che non ha niente a che fare con l’uso ludico, il motivo per cui è stata creata non è legato al fastidio o al rumore delle sgasate ma per le sparatorie e le rapine per le quali vengono utilizzate dai killer.

Ci sono stati crimini violenti associati alle moto, in aumento negli ultimi tempi è fanno sempre più paura alle persone.

L’obiettivo della petizione è ottenere 15000 firme entro il 26 ottobre.

Le Yeng Yeng non sono molto costose ma leggere ed agili e vengono utilizzate anche come taxi per spostarsi più velocemente.

Il creatore della petizione ha osservato che le motociclette costano anche ai contribuenti poiché sono causa di molti incidenti che si traducono in costose fatture ospedaliere.

 

 

Fonte: https://yardhype.com

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