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MUORE GEORGIE IMMORTALATO IN “NO WOMAN NO CRY”

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MUORE GEORGIE IMMORTALATO IN “NO WOMAN NO CRY”

Quante volte abbiamo cantato o sentito “No Woman No Cry” di Bob Marley, ebbene una delle strofe recita “Georgie would make the fire light”…  

..il riferimento a Georgie non è ad una persona inventata ma reale, era un amico dei tre giovani ribelli ai tempi di Trench town.

Era facile trovarlo in giro nel museo, dove viveva, tranne negli ultimi anni. Dopo l’amputazione ad una gamba a causa del diabete si era ritirato a vita privata in una board house nella back yard di Hope Road.

George Headley Robinson, è morto mercoledì 6 ottobre 2021, aveva 80 anni ed era il padre spirituale e l’unico che poteva raccontare storie del passato fino ai nostri giorni della famiglia Marley.

In un’intervista, Sharon Marley considerava Georgie come un’estensione di suo padre, dopo la morte di Bob nel 1981 si prendeva cura e cucinava ancora con il suo “magico fuoco” per tutta la famiglia. 

Ha svolto la missione che gli era stata assegnata e l’ha fatta bene.

Non tutti sanno che è stato immortalato con un murales sul muro perimetrale della casa di Bob Marley al 56 di Hope Road, dove oggi c’è il museo. (foto copertina)

Grazie a Bob Marley ed ai The Wailers è diventato un’icona e sarà sempre ricordato negli annali della musica Reggae e nella storia dei Marley.

 

Ne approfittiamo per mostrarvi il Video di “No Woman No Cry” realizzato qualche anno fà, al tempo non si facevono le clip per ogni canzone.

 

 

“Said I remember when we use to sit

In the government yard in Trench Town.

And then Georgie would make the fire light,

it was logwood burnin’ through the night.

Then we would cook cornmeal porridge

Of which I’ll share with you…”

 

 

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