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LE YENG YENG POTREBBERO ESSERE BANDITE IN GIAMAICA

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Chissà come avrà preso Sizzla la notizia. Oltre ad essere un noto artista è anche uno dei promoter delle “Yeng Yeng” che potrebbero sparire in futuro vista la richiesta fatta al governo di bandirle sull’isola.

Se avete visto l’ultima sua esibizione al National Stadium di quest’anno sapete di cosa stiamo parlando.

A questo punto avrete capito che le Yeng Yeng sono le famose motociclette che scorrazzano come le zanzare sull’isola.  

Fastidiose per certi versi sono anche le più utilizzate dagli stunt men navigati ed improvvisati che si vedono ovunque sull’isola fare delle cose pazzesche.

Mercoledì è stata presentata una petizione che non ha niente a che fare con l’uso ludico, il motivo per cui è stata creata non è legato al fastidio o al rumore delle sgasate ma per le sparatorie e le rapine per le quali vengono utilizzate dai killer.

Ci sono stati crimini violenti associati alle moto, in aumento negli ultimi tempi è fanno sempre più paura alle persone.

L’obiettivo della petizione è ottenere 15000 firme entro il 26 ottobre.

Le Yeng Yeng non sono molto costose ma leggere ed agili e vengono utilizzate anche come taxi per spostarsi più velocemente.

Il creatore della petizione ha osservato che le motociclette costano anche ai contribuenti poiché sono causa di molti incidenti che si traducono in costose fatture ospedaliere.

 

 

Fonte: https://yardhype.com

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Pier Tosi

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3 FEBBRAIO- TRIBUTO IN STREAMING A 30 ARTISTI SCOMPARSI NEL 2020 by JaRIA

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reggae month 2021

Il concerto annuale della Jamaica Reggae Industry Association, nei primi giorni del Reggae Month 2021, che potremo seguire on line, si aprirà con un mega tributo a tutti i musicisti, cantanti, produttori ed operatori del settore che sono passati a miglior vita in questo oscuro anno. Una lunga lista di personalità decedute non solo da Covid, che trovate in basso.

In particolare rivivremo una delle ultime esibizioni di Toots proprio sullo stesso palco nella passata edizione. Hibbert, frontman dei Toots and The Maytals, è morto all’ospedale universitario delle Indie occidentali l’11 settembre 2020 per complicazioni dovute a COVID-19. Aveva 77 anni.

L’evento sarà trasmesso in diretta su IG / FB @jariaentertainment e sulle piattaforme ufficiali del mese del reggae – PBCJ YouTube | Jam Vision YouTube | Facebook JCDC .

Ricordatevi che il 3 Febbraio saremo entrati nel Reggae Month e si inaugura così il Reggae Wednesdays.

 Oltre a Hibbert, nel 2020 abbiamo perso il chitarrista Lyford “Hux” Brown, il cantautore Keith “Bob Andy” Anderson, il produttore Edward O’Sullivan “Bunny Striker” Lee, Gamal Jawara “Tosh I” McIntosh, Drew Keys, il ballerino Fredrick “Tippa” Moncrief, i dj Courtney “Likkle Wicked” Boyd, Henry “Mr Chicken” Dwyer, ballerino Labba Labba, deejay Anthony “Purple Man” Jones, cantante Hartley “Pad” Anthony Wallace, il produttore Bobby Digital, l’ingegnere Barry O’Hare, il chitarrista Dalton Browne, il cantante Dobby Dobson, il cantante Richie “Mac” McDonald, Webby Jay, il tedesco “Father German” Vera, la cantante Millie Small, Sam Clayton, Andy Capp, Count Shelly, Gil Bailey, il cantante americano Johnny Nash e Warren Smith.

 

 

 

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REBEL SALUTE 2021– RECENSIONE ESCLUSIVA E VIDEO – Ven 15 Gen

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REBEL SALUTE 2021 – IN STREAMING DATE,ORARIO E LINE UP

PREMESSA
Una lunga nottata in Italia per assistere al Festival più salutare che ci sia al mondo. Se non siete riusciti a fare la prima notte in bianco come noi, ricordiamo che c’è anche stanotte .
Per noi di Reggae Revolution è la prima volta dopo oltre 15 anni che non siamo presenti nel backstage del evento in Jamaica. Una lunga tradizione interrotta causa pandemia, quindi niente foto del nostro Marco Polo, e niente indiscrezioni che raccoglievamo girando tra pubblico ed artisti

Grazie allo streaming però avrete l’opportunità di vedere comodamente, come e quando, semplicemente clikkando il video in fondo all’articolo

RECENSIONE ESCLUSIVA- NIGHT 1 VEN 15 GENNAIO
A poche ore dal termine siamo già in grado di riassumere queste edizione 2021 virtuale e soprattutto siamo in grado di riproporvela integralmente oltre a recensirla a caldo apoche ore dal termine.
Rispetto ad altri grandi festival visti in epoca di corona virus il Rebel Salute 2021 ha scelto la formula dell’amarcord. Cioè quella di riproporre il meglio delle esibizioni che si sono tenute al festival in quasi 27 anni. Invece di sterili live, chiusi in studio, senza pubblico con le sole telecamere il Rebel 2021 è stato più interessante, Almeno per pochi fortunati come noi, rivivere quelle emozioni viste dal vivo e con il pubblico ci ha dato un senso di maggiore coinvolgimento

Streaming aperto puntualissimo alle ore 2 am , si parte con breve promo e poi parola al patron Tony Rebel che introduce le varie sessioni ricordando gli aneddoti del passato.

La prima parte dedicata ai tributi ai grandi artisti scomparsi ed il primo in ordine di apparizione è stato Toots Hibbert volato in cielo pochi mesi orsono. Due suoi spettacolari show in due edizioni diverse e senza cambi palco. Poi  continua con Jonh Holt, Gregory Isaacs, Bob Andy, Eddy Fitzroy sul paco del Rebel del passato, uno dopo l’altro. Mancano all’appello altri scomparsi nel 2020 per cui ci aspettiamo che stanotte ne vedremo degli altri

La seconda sezione dedicata gli artisti internazionali quelli come Buju Banton che manca ancora dopo il suo rilascio,  poi Jimmy Cliff, Beres Hammond.
Al centro il grande scoop del festival che riusci a portare Junior Bayles nel 2004, nonostante la sua malattia sul un palco di Port Kaiser per una performance commovente ed indimenticabile
Dopo Beres Hammond arriva Stephen Marley e suo fratello un certo Junior Gong a far tremare il palco sempre.

E’ il momento di Cronixx in una versione giovanissima e quando ancora non aveva raggiunto il successo. Poi Tarrus Riley, siamo alle 5:15, arriva Turbulence nella mattina nel 2005

Meravigliosa ed indimenticabile la session di Cocoa Tea che introduce Koffee per la prima volta nel 2018 e poi la sua seconda apparizione con la nuovissima song Toast che l’ha portata a vincere il Grammy Award. Segue General Trees, Heptone James del 2013, Errol Dunkley.

Di artisti del passato solo Hal Pint nel 2016 è riuscito a far impazzire i presenti a tal punto da far diventare il suo show del 2016 parte della storia del Rebel . Segue Leroy Gibbons è l’ultimo video amarcord .

HERB CURB
La famosa Yard e l’unica dove si può acquistare erba in Giamaica. Siamo ad un festival Rasta ed è concesso dalla legge ad uso sacramentale. Non può mancare una clip per tenere vivo suo ricordo

LIVE PERFORMANCE
A chiudere dopo 4 ore ed un quarto di trasmissione arrivano due live performance. Gli Heavyweight Rockaz ed la madrina Queen Ifrica che solitamente si vede il Sabato. Esibizione la sua molto emozionante ma la Queen del Rebel senza la forza e soprattutto il supporto del suo pubblico non è proprio la stessa cosa.

CONCLUSIONI
Dopo 5 ore di streaming, vi riveliamo che questo format ci è piaciuto molto. All’inizio sembrava banale e scontato, invece si è dimostrato piacevolissimo e tanto coinvolgente. Anche se a distanza non è stato asettico, come altre manifestazioni virtual viste fin ora.
Vedere il pubblico sentire gli artisti nel massimo della loro espressione musicale anche se attraverso uno schermo, ha il vantaggio di trasportarti in Giamaica, nel nostro caso rivivere le emozioni delle edizioni passate.
Ha creato un feeling virtuale mantenuto in caldo le vibrazioni che esploderanno nelle prossime edizioni liberi dal virus e più coscienti su quello che avevamo e che in questo periodo di isolamento abbiamo perso.
Faremo una seconda nottata e vedremo con piacere stanotte la seconda serata quella di Sabato 16 Gennaio.

Tornate visitarci per leggere la recensione e le news di domani.

 

REBEL SALUTE 2021–  Ven 15 Gen – FULL NIGHT

 

 

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UFFICIALE – IL REBEL SALUTE 2021 SI FARÀ IN STREAMING

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Rebel Salute 2021

L’attuale pandemia di coronavirus ha costretto promotori in tutto il mondo a diventare innovativi. In Giamaica i migliori, non hanno perso un colpo, i grandi festival sono andati tutti in “virtual” e non poteva mancare quello tra i più attesi e rappresentativi, il fantastico Rebel Salute.

Dopo l’ultima dichiarazione di Tony Rebel mesi fa, non si è saputo più nulla , fino a qualche giorno fà e ne siamo entusiasti.

Tony Rebel, ha dichiarato che l’ultima cosa che vuole è che lo spettacolo metta in pericolo la vita dei partecipanti. Date le condizioni, la produzione ha deciso di andare on line anche se non è la prima. In realtà il festival ha già una certa esperienza ed è seguitissimo in streaming da anni.

Logo Rebel Salute 2021

La versione virtuale dello spettacolo si svolgerà il 15 e 16 gennaio 2021 proprio per il giorno del compleanno di Tony Rebel e sarà la 28° edizione

Ci saranno esibizioni dal vivo, naturalmente tutto in work n progress,  sbirciando sul sito vi anticipiamo che ci sarà Beres Hammond e Beenie Man.

Nei prossimi giorni il Line Up Completo

 

Il Rebel salute nasce come la celebrazione del compleanno di Tony Rebel, ma è diventato un enorme evento di due notti a St Ann. Molte delle persone provengono dall’estero e rppresentano circa il 49% delle presenze al festival.

Il Rebel Salute ha anche scritto una nuova pagina della storia, quando è diventato il primo festival musicale a cui è stata concessa un’esenzione ai sensi dell’emendamento al Dangerous Drugs Act.

La Herb Curb al suo interno la prima yard dove poter discutere e vendere marijuana come sacramento religioso.

 

Seguiteci, sapete quanto amiamo il festival, seguiranno molti aggiornamenti.

 

 

IL REBEL SALUTE 2021- SI FARA’ O NO?

 

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leo line

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