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REBEL SALUTE 2021– RECENSIONE ESCLUSIVA E VIDEO – Ven 15 Gen

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REBEL SALUTE 2021 – IN STREAMING DATE,ORARIO E LINE UP

PREMESSA
Una lunga nottata in Italia per assistere al Festival più salutare che ci sia al mondo. Se non siete riusciti a fare la prima notte in bianco come noi, ricordiamo che c’è anche stanotte .
Per noi di Reggae Revolution è la prima volta dopo oltre 15 anni che non siamo presenti nel backstage del evento in Jamaica. Una lunga tradizione interrotta causa pandemia, quindi niente foto del nostro Marco Polo, e niente indiscrezioni che raccoglievamo girando tra pubblico ed artisti

Grazie allo streaming però avrete l’opportunità di vedere comodamente, come e quando, semplicemente clikkando il video in fondo all’articolo

RECENSIONE ESCLUSIVA- NIGHT 1 VEN 15 GENNAIO
A poche ore dal termine siamo già in grado di riassumere queste edizione 2021 virtuale e soprattutto siamo in grado di riproporvela integralmente oltre a recensirla a caldo apoche ore dal termine.
Rispetto ad altri grandi festival visti in epoca di corona virus il Rebel Salute 2021 ha scelto la formula dell’amarcord. Cioè quella di riproporre il meglio delle esibizioni che si sono tenute al festival in quasi 27 anni. Invece di sterili live, chiusi in studio, senza pubblico con le sole telecamere il Rebel 2021 è stato più interessante, Almeno per pochi fortunati come noi, rivivere quelle emozioni viste dal vivo e con il pubblico ci ha dato un senso di maggiore coinvolgimento

Streaming aperto puntualissimo alle ore 2 am , si parte con breve promo e poi parola al patron Tony Rebel che introduce le varie sessioni ricordando gli aneddoti del passato.

La prima parte dedicata ai tributi ai grandi artisti scomparsi ed il primo in ordine di apparizione è stato Toots Hibbert volato in cielo pochi mesi orsono. Due suoi spettacolari show in due edizioni diverse e senza cambi palco. Poi  continua con Jonh Holt, Gregory Isaacs, Bob Andy, Eddy Fitzroy sul paco del Rebel del passato, uno dopo l’altro. Mancano all’appello altri scomparsi nel 2020 per cui ci aspettiamo che stanotte ne vedremo degli altri

La seconda sezione dedicata gli artisti internazionali quelli come Buju Banton che manca ancora dopo il suo rilascio,  poi Jimmy Cliff, Beres Hammond.
Al centro il grande scoop del festival che riusci a portare Junior Bayles nel 2004, nonostante la sua malattia sul un palco di Port Kaiser per una performance commovente ed indimenticabile
Dopo Beres Hammond arriva Stephen Marley e suo fratello un certo Junior Gong a far tremare il palco sempre.

E’ il momento di Cronixx in una versione giovanissima e quando ancora non aveva raggiunto il successo. Poi Tarrus Riley, siamo alle 5:15, arriva Turbulence nella mattina nel 2005

Meravigliosa ed indimenticabile la session di Cocoa Tea che introduce Koffee per la prima volta nel 2018 e poi la sua seconda apparizione con la nuovissima song Toast che l’ha portata a vincere il Grammy Award. Segue General Trees, Heptone James del 2013, Errol Dunkley.

Di artisti del passato solo Hal Pint nel 2016 è riuscito a far impazzire i presenti a tal punto da far diventare il suo show del 2016 parte della storia del Rebel . Segue Leroy Gibbons è l’ultimo video amarcord .

HERB CURB
La famosa Yard e l’unica dove si può acquistare erba in Giamaica. Siamo ad un festival Rasta ed è concesso dalla legge ad uso sacramentale. Non può mancare una clip per tenere vivo suo ricordo

LIVE PERFORMANCE
A chiudere dopo 4 ore ed un quarto di trasmissione arrivano due live performance. Gli Heavyweight Rockaz ed la madrina Queen Ifrica che solitamente si vede il Sabato. Esibizione la sua molto emozionante ma la Queen del Rebel senza la forza e soprattutto il supporto del suo pubblico non è proprio la stessa cosa.

CONCLUSIONI
Dopo 5 ore di streaming, vi riveliamo che questo format ci è piaciuto molto. All’inizio sembrava banale e scontato, invece si è dimostrato piacevolissimo e tanto coinvolgente. Anche se a distanza non è stato asettico, come altre manifestazioni virtual viste fin ora.
Vedere il pubblico sentire gli artisti nel massimo della loro espressione musicale anche se attraverso uno schermo, ha il vantaggio di trasportarti in Giamaica, nel nostro caso rivivere le emozioni delle edizioni passate.
Ha creato un feeling virtuale mantenuto in caldo le vibrazioni che esploderanno nelle prossime edizioni liberi dal virus e più coscienti su quello che avevamo e che in questo periodo di isolamento abbiamo perso.
Faremo una seconda nottata e vedremo con piacere stanotte la seconda serata quella di Sabato 16 Gennaio.

Tornate visitarci per leggere la recensione e le news di domani.

 

REBEL SALUTE 2021–  Ven 15 Gen – FULL NIGHT

 

 

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