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PERCHÈ LO STING RISCHIA IL FLOP ANCHE CON UN LINE UP STELLARE
Lo Sting ha affrontato diverse sfide negli ultimi anni, nonostante la presenza di artisti di alto livello. Il tentativo di modernizzare l’evento e renderlo più vicino agli standard internazionali, eliminando il tradizionale clash, sembra non sia piaciuto.
In più le risse non sono mai mancate e come negli anni addietro gli artisti spinti giù dal palco hanno continuato a malmenarsi nell’area media mettendo a repentaglio l’incolumità dei giornalisti e del pubblico che ha evacuato in fretta la location e poteve scapparci il morto.
Inoltre, lo Sting negli ultimi anni ha subito una “crisi esistenziale” secondo alcuni esperti del settore. La scadente scaletta, scarsa produzione, scarsa organizzazione, scarsa gestione del palco, presentatori inesperti, contratti degli artisti incerti, mancate esibizioni. Così ha dichiarato un esperto, il Professor Hope su sul account Instagram
Ma questa volta il flop è all’orizzonte per ben altri motivi. Solo pochi giorni separano, dal 26 al 31 dicembre, la messa in scena dello Sting da un altro evento.
Quest’ultimo non è un festival qualsiasi, è il Freedom Street, il ritorno sul palco di Vybz Kartel, che si esibirà al national stadium di Kingston.
Si prevede uno show stellare con artisti internazionali, come stellari sono i prezzi dei biglietti che vanno da un minimo di 125 dollari ai 4.000.
Pochi in Giamaica vorranno perdersi il ritorno del World Boss dopo 14 anni di carcere e quindi lo STING dovrà mettere in campo qualcosa di speciale per attirare pubblico.









