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ELEZIONI IN GIAMAICA A COLPI DI DBPLATE E VOTI COMPRATI
Nel precedente articolo ( che tovate in basso) abbiamo annunciato la data delle elezioni e le formazioni politiche coinvolte.
In questo approfondimento andiamo a comprendere come si svolgono e quali sono le pratiche più oscure ed infine chi attualmente ha pubblicamente e dato sostegno ai due principali partiti politici
La storia di Bob non ha insegnato nulla, Marley scelse di restare neutrale e nonostante tutto fu ferito due giorni prima di esibirsi al Smile Jamaica, il 3 dicembre 1976, nella sua casa a Kingston dove anche Rita e il manager Don Taylor rischiarono di morire.
Ma i tempi (forse) sono cambiati ?
Quello che vediamo che in questo turno delle elezioni sull’isola è sicuramente quello in cui più artisti hanno espresso il loro parere pubblico.
Vybz Kartel e Buju Banton sono saliti addirittura sul palco delle conferenze del PNP. Mentre Spice, Beenie Man, Popcaan, Tanya Stephens, Shaggy, Chronic Law, Kip Rich hanno appoggiato apertamente il PNP.
Mr Vegas invece si è schierato in un video social per il Jamaica Labour Party (JLP)
Anche se spesso si sono utilizzate canzoni per le campagne pubblicitaria, quello che fa discutere sono i dubplate, che sono ben diversi perchè personalizzati e dove si fa il nome del potenziale premier e del partito.
Alcuni tra cui Shenseea, Spice, Stylo G, Christopher Martin, Jahvillani, TeeJay Hanno realizzato dubplates per politici del JLP e del PNP.
L ultimo dei quali che fa discutere è quello postato da Hon. Olivia “Babsy” Grange con il nuovo dub di Masika ( in basso)
Voto comprato – una minaccia alla democrazia?
L’altra questione assolutamente non meno importante è la compravendita dei voti, quasi alla luce del giorno.
Secondo un recente sondaggio condotto da Don Anderson e associati, l’82,3 % dei giamaicani respinge l’idea di ricevere denaro o incentivi in cambio del proprio voto. Ma questo solo in un intervista ed in pratica ?
Un report del Jamaica Observer, riguardante le elezioni locali tenutesi nel febbraio 2024, ha documentato situazioni drammatiche: elettori che hanno ammesso di aver ricevuto denaro per votare, con cifre che oscillavano da 5 000 fino a 15 000 dollari giamaicani in un solo giorno elettorale.
Unn approfondimento pubblicato su WiredJA nel settembre 2023 ha descritto la prassi dilagante del vote buying, anche nelle primarie interne ai partiti. Si parla di offerte che arrivano fino a 20 000 JMD .
Nonostante l’ampia condanna del voto comprato tra i cittadini (oltre l’80 %), il fenomeno rimane un problema concreto.
I cittadini, specie i giovani, chiedono denaro per votare, mentre alcuni “influencer” e delegati politico-elettorali ottengono compensi significativi.
Si tratta di una piaga democratica ampiamente documentata.
Le somme complessive stimate in vote buying, sapete a quanto ammontano ? … a Milioni di dollari
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