Connect with us

News Top

CUBA ACCUSA LA GIAMAICA: PRESSIONI USA E STOP AL PROGRAMMA MEDICO

Negli ultimi giorni è emersa una forte tensione diplomatica tra Cuba e Giamaica dopo l’annuncio della fine di un programma di cooperazione sanitaria decennale tra i due Paesi.

Per oltre 50 anni, Cuba ha inviato centinaia di medici, infermieri e specialisti in Giamaica per sostenere il sistema sanitario pubblico, soprattutto nelle aree rurali e nei servizi specialistici come l’oculistica. Questi programmi fanno parte della lunga tradizione 

Secondo il governo giamaicano, l’accordo è stato concluso dopo che le trattative per un nuovo memorandum non hanno portato a un’intesa soddisfacente su aspetti legali e contrattuali, in particolare le modalità di pagamento dei medici e la conformità alle leggi nazionali sul lavoro. Le autorità di Kingston hanno negato che la decisione sia stata dettata dagli Stati Uniti.

Il Ministero degli Esteri cubano ha affermando che la decisione di terminare la cooperazione sanitaria rappresenta “una resa alle pressioni del governo degli Stati Uniti”, che secondo l’Avana non è interessato ai bisogni di salute dei popoli caraibici. In risposta, Cuba ha annunciato il ritiro di almeno 277 professionisti medici attualmente impiegati in Giamaica. 

La fine del programma di cooperazione medica tra Cuba e Giamaica segna un importante punto di svolta nelle relazioni sanitarie e diplomatiche nella regione caraibica. Mentre la Giamaica difende la sua decisione come una questione di legge e regolamentazione interna, Cuba interpreta la mossa come una capitolazione alle pressioni esterne, in particolare statunitensi. 

Questa decisione non è un caso isolato. Altre nazioni dell’America Latina e dei Caraibi hanno ridotto o terminato accordi simili con Cuba nel 2026, spesso dopo pressioni legate alle preoccupazioni statunitensi sulle condizioni contrattuali dei medici cubani, che Washington ha definito in alcuni casi come “lavoro forzato”.