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CORAL GARDENS: LA GIAMAICA CHIEDE SCUSA AI RASTA E DONA TERRENI
L’Incidente di Coral Gardens, avvenuto nell’aprile 1963, rappresenta una delle pagine più tragiche della storia post-emancipazione giamaicana. Durante uno scontro violento tra la polizia e membri della comunità Rastafariana, diverse persone furono uccise o ferite gravemente, vittime di persecuzioni sistematiche da parte dello Stato.
Il 4 aprile 2017, il Primo Ministro della Giamaica ha pronunciato le scuse ufficiali a nome dello Stato, riconoscendo pubblicamente le violazioni dei diritti umani subite dai Rastafariani. Questo atto ha segnato un momento cruciale di riconciliazione nazionale, aprendo la strada a un futuro fondato su giustizia, inclusione e rispetto dei diritti umani.
Inoltre il Governo ha trasferito due proprietà ad Albion, nella parrocchia di St. James, alla Rastafari Coral Gardens Benevolent Society (RCGBS). Questi terreni saranno destinati alla realizzazione di una struttura permanente per l’assistenza agli anziani Rastafariani.
La cerimonia di consegna, tenutasi il 4 agosto presso l’Ufficio del Primo Ministro a Kingston, rientra in un programma più ampio di riparazione storica e riconciliazione.
Dal 2019, il governo ha stanziato 122,7 milioni di dollari giamaicani a favore dei sopravvissuti, comprese cure mediche, supporto emotivo e alloggio. È stato anche istituito un centro per anziani che offre servizi essenziali alla comunità.
Contesto Storico dell’Incidente di Coral Gardens (1963)
L’Incidente di Coral Gardens ebbe luogo ad aprile 1963 vicino a Montego Bay, St. James.
L’evento fu scatenato da uno scontro tra membri della comunità Rastafariana e le forze di polizia, sfociando in violenze estreme, arresti di massa, torture e uccisioni.
Si stima che centinaia di Rastafariani furono detenuti arbitrariamente, rasati a forza e sottoposti a maltrattamenti nelle stazioni di polizia e nelle carceri.
L’incidente segnò un punto cruciale nel rapporto tra lo Stato giamaicano e la comunità Rastafariana, spesso discriminata per motivi religiosi, culturali e politici.
Impegno del Governo Giamaicano dal 2017
Il 4 aprile 2017, il Primo Ministro Andrew Holness ha offerto le prime scuse ufficiali da parte dello Stato per le atrocità di Coral Gardens.
È stato creato un Trust Fund per sostenere le vittime e i loro discendenti.
Il Trust Deed (atto costitutivo) è stato firmato nel dicembre 2019.
Dettagli sul Fondo e sugli Aiuti alla Comunità Rastafariana
Il governo ha distribuito un totale di 122,7 milioni di dollari giamaicani:
12,7 milioni JMD inizialmente,
110 milioni JMD aggiuntivi per cure mediche, supporto psicologico, alimentazione e alloggio.
È stata istituita una casa per anziani per garantire assistenza a ex detenuti e sopravvissuti all’incidente.
Trasferimento dei Terreni a St. James (2025)
Il 4 agosto 2025, il governo ha formalmente trasferito due proprietà ad Albion, St. James, alla Rastafari Coral Gardens Benevolent Society (RCGBS).
Il progetto mira a costruire una struttura permanente per l’assistenza agli anziani Rastafariani.
La cerimonia di consegna si è svolta presso l’Ufficio del Primo Ministro a Kingston.
Obiettivo a lungo termine
Costruire una Giamaica inclusiva, basata su giustizia riparativa, equità sociale, diritti umani e riconoscimento culturale.
Promuovere una memoria storica condivisa e rispettosa della diversità spirituale e culturale del Paese.
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