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Musica

BRIXTON HEIGHTS RECORD

Brixton Heights è un collettivo musicale di amici, appassionati ed amanti di musica reggae, nato a Londra Brixton, nel Giugno 2010. Dopo le prime serate in vari clubs della città, il gruppo composto da Dario, Gigi e Carlo decide di tentare l’avventura discografica e fondando un’etichetta chiamandola: ’Brixton Heights Records’.

La prima uscita ufficiale nel 2018 è il disco ‘Black on Black’ di Christopher Ellis, residente a Londra e figlio del leggendario Alton, uno dei giganti musicali della Giamaica. Il ritmo originale è composto da Lynford ‘Fatta’ Marshall from Yard e la musica da musicisti dell’isola: Adrian ‘Jerks’ Henry al basso, Oliver Thompson alla batteria, Christopher ‘Sky Juice’ Birth (percussionista dei Black Uhuru di Sly & Robbie) e Jason ‘Point Blank’ Morgan ai fiati. Il tutto registrato nei Tuff Gong Studios di Bob Marley. Produzione Jamaica-UK in ‘Militant Lovers Style’, che cerca di fondere due stili musicali per una song sensazione vintage. Il disco esce in un’edizione di 500 copie su 7 pollici per il tocco finale. Il brano viene mixato da Darren Jamtone nel suo studio londinese, che ‘dubba’ anche la versione strumentale. Poi il mix finale in Giamaica e la masterizazzione negli Anchor Studios da Augustus ‘Gussie’ Clarke. Per il secondo disco nel 2019 Ripe Horns’ la ‘Brixton Heights’ si avvale della collaborazione di Francesco ‘Kieko’ De Stefanis e Paolo ’Papa Paul’ Novaro, veterani della scena reggae genovese ed italiana. Paolo Novaro, storico amante veterano della musica reggae in Italia e cantante nel 1992 con Genova Indians Posse nel disco ‘500 Anni’ (di sfruttamento) suona le percussioni e tamburi. La collaborazione con l’etichetta è tutt’oggi attiva. Sulle alture di Genova in casa di ‘Kieko’ -appassionato di reggae, d.j e produttore- nasce l’idea per il ritmo. Si suonano tutti gli strumenti sulla ‘tastiera’; successivamente le parti di batteria e basso vengono risuonate, aggiungendo poi chitarre e tastiere. Al collettivo ‘Heights’ la song piace, l’idea viene sviluppata e lavorata e si aggiungono i fiati dei londinesi Ital Horns trombone, tromba, sassofono. Dopo le registrazione londinesi di Jamtone, le composizioni prendono la strada per la Giamaica per i tocchi finali e la masterizzazione di Gussie Clarke, negli Anchor Studios. Il lato A strumentale èRipe Horns’, quello B ‘Hard Bud’, è la versione dub. Il disco è interamente senza vocal, e ricorda un po’ il sound dub uk degli anni 80 e primi 90. Stampa 500 copie e stesso formato. Per chi vuole c’è anche la ’Hard bud remix unreleased’.

Il disco viene suonato in alcuni clubs, distribuito in qualche negozio, in poco tempo vende tutte le copie ed è presto sold out. Nella trasmissione di cultura e musica roots & dub, R&D VIBES, il brano è al primo posto nella Top 30 Italian Charts e tra gli estimatori dell’etichetta’ c’è anche David Rodigan. Nel 2021 esce ‘Share my love’ con parte b in puro jungle style. L’uscita seguente è: ’Balance’ con Brother Culture. Ritmo coinvolgente con sapore caraibico che ricordano soca e calypso con ragamuffin stile fine anni 80; chant sulla Weed con particolari conscious lyrics non scontate. E’ un riadattamento di un vecchio ritmo originale della BH, composto dagli italiani Herbie D. Fathers & Michael Bass. Nel lato b la versione dub con fiati Ital Horns -con assolo di trombone- fiati ormai diventati un marchio di fabbrica di questa etichetta. Nel 2022 esce Love is my foundation’ di Robert Dallas. Nella parte B Gaudi feat Ital Horns.

Nel 2023 esceWe can do it better’-Lock Down riddim- che vede la partecipazione di Jah Rueben Mystic, alias Bryan Anthony Williams, che ha dischi e collaborazioni con artisti come Sizzla e Michael Rose.

Denuncia l’arroganza e l’ingordigia del mondo capitalista ed i suoi leaders. Il ritmo è stato ideato dal Reggae Master Kieko De Stefanis pensando ai migliori ritmi roots reggae giamaicani degli anni 70.

Le tracce-idee e le prime registrazioni come sempre partono da Genova; la registrazione è effettuata al Jamtone Studio e il mixaggio al Metatron Studio di Londra da Gaudi. Il basso di Leroy ‘Mafia’ Heywood e la batteria di Nick Van Gelder, ex batterista di Jamiroquai, si occupano dell’ossatura della composizione. Si aggiungono gli ispirati Ital Horns. A questi si uniscono veterani musicisti genovesi ed entroterra del Levante. All’organo Hammond e clavinetto, Riccardo Kalb storico bassista di molte realtà musicali genovese e vincitore di un Premio Tenco con il gruppo ‘Sensaciou’, e del chitarrista Tod Gnacca. Last but not least il versatile dub master italiano Gaudi che non solo produce, effetta, arrangia e dabba coi suoi effetti psichedelici, ma suona il piano e aiuta nei cori. Adesso tutti i musicisti coinvolti prendono il nome di Brixton Heights Orchestra. Tutto viene poi masterizzato negli Anchor Studios di Augustus ‘Gussie’ Clark in Jamaica.

A truly unique production that blends vintage vibes with modern sounds.” è la recensione lusinghiera dell’ultimo disco per B.H.R: ‘Crazy feeling of Love’ uscito nell’estate 2024, giusto in tempo per essere suonato durante il carnevale. L’ispirazione viene da una song di Roberto Quadrelli, figura storica dell’underground musicale genovese, vincitore di un premio Tenco e leader del gruppo genovese ‘Sensasciou’. Vengono coinvolti: il Dub Master Gaudì, che aveva già collaborato con i BHR, che co-produce e suona il piano; Mafia e Fluxi, Drum & Bass, Tod-Gnacca (provincia di Genova) alla chitarra ritmica e solista, Riccardo Kalb (bassista veterano genovese) alle tastiere Hammond e Clavinetto, Papa Paul alle percussioni, Ital Horns ai fiati; per omaggiare l’ early reggae inglese, si inseriscono anche due archi genovesi: al violino Nicola Gatti ed alla Viola Rene’ Rassi, ex componente del gruppo Sensaciou. La chicca è la partecipazione di uno dei cantanti Lovers Rock più versatili e conosciuti nel Regno Unito: Peter Hunnigale. La parte b ‘Caruggi Jazz’ è un omaggio ai vicoli di Genova. Sia i negozi di vinili Dub Vendor e Lion Records hanno promosso e suonato il disco. Dopo di questo sempre sullo stesso ritmo esce ‘Scegli questo disco’ con dal Salento La Marina, Flavio e Khadim/Ghetto Eden.

Nel 2025 esce l’ultimo disco: ‘Am I the same man’? Gaudi feat. The Brixton Heights Orchestra. Più di una cover ispirato dall’immortale ‘Soulful Strut’ di Young-Holt Unlimited, il brano combina ‘vintage soul’ con un groove stile lovers rock, per un rifacimento del classico del 1968 di Barbara Acklin ‘Am I the same girl’?.

Il cantante in falseto di questa love song soul-roots-reggae è Gaudi che ha già prestato il suo talento vocale ad album di giganti del reggae come Steel Pulse, Horace Andy, Lee ‘Scratch’ Perry, Don Letts, Johnny Clarke, Mad Professor, Hollie Cook, Michael Rose, Creation Rebel, Africa Unite, African Head Charge e Capleton.

Anche questo disco esce in concomitanza col Carnevale di Notting Hill. Prima Don Letts nel suo programma reggae ‘Culture Clash Radio’ alla BBC Radio 6 music, poi anche il D.J Craig Charles suonano ‘Am I the same man?’ sempre alla BBC Radio 6, ma nel suo show Funk/Soul. Il lato b presenta un dub realizzato meticolosamente con apparecchiature analogiche e hardware da studio vintage. Il mix esalta le complessità della strumentazione originale esaltandone gli elementi lirici attraverso delay spaziosi e calde texture analogiche. Per poi mantenere il massimo livello di autenticità, tutte le registrazioni sono state effettuate a 432 Hz, accordate per risuonare in modo naturale. Brixton Heights All Stars Orchestra: nonostante il nome tutto inglese, il corpo a Londra ha un cervello italiano, una costola del levante e una dei caruggi di Genova, fanno ballare il cuore di Brixton.

Suonano in questa composizione:

Side A:
Title: Am I the Same Man?
artist: Gaudi & The Brixton Heights Orchestra
Produced by Gaudi and Brixton Heights
Recorded at Jamtone Studio
Mixed and dubbed by Gaudi at Metatron Studio London, UK
Vocals and BVs: Gaudi
Bass: Mafia
Drum: Fluxy
Guitar: Tod Gnacca
Hammond, Clavinet: Riccardo Kalb
Piano: Gaudi
Percussion, hand drums: Paolo Novaro
Sax, Trombone, Trumpet: Ital Horns
Mastered by: Gussie Clarke at Anchor Studios, Kingston, Jamaica
Written by: Eugene Record / William Nelson Sanders.

Side B:
Title: Am I the Dub Man?
artist: Gaudi & The Brixton Heights Orchestra
Produced by Gaudi and Brixton Heights All Stars
Recorded at Jamtone Studio
Miixed and dubbed by Gaudi at Metatron Studio London
Vocals and BVs: Gaudi
Bass: Mafia
Drum: Fluxy
Guitar: Tod Gnacca
Hammond, Clavinet: Riccardo Kalb
Piano: Gaudi
Percussion, hand drums: Paolo Novaro
Sax, Trombone, Trumpet: Ital Horns
Mastered by: Gussie Clarke at Anchor Studio, Kingston, Jamaica
Written by: Eugene Record / William Nelson Sanders.