Connect with us

ARTISTS BIO ARCHIVE

ROLAND BURRELL

Published

on

Roland Burrell è nato a Pennants, Clarendon in Giamaica ed era destinato a diventare una star fin dai suoi primi giorni alla John Austin School, che ha posto le basi per una carriera nel campo della musica. Cresciuto a Trench Town, ha incontrato Bob Marley e Toots Hibbert che gli hanno dato ispirazione e consulenza come spesso “suonava” con loro.
Le sue prime registrazione risalgono al 1977 con l’uscita del singolo “Dog Tek De Pot” prodotto dal duo Less & Playfair, e con il nome Rolands nel 1979 il singolo “Back & Belly Rat” prodotto dallo storico tastierista e produttore Ansel “Sir” Collins. Proseguendo la sua carriera artistica arriviamo ad un altro singolo registrato nel 1978, questa volta con il suo vero nome intitolato “Belinda” prodotto da Lloyd Campbell con la sua etichetta Spider Man. L’anno forse più importante dell’intera carriera musicale per Roland è senza dubbio il 1981 quando registrò a nome dei Rolands la sua maggior hit “Stormy Night”, seguita poi da altri importanti singoli quali “Give Me Your Loving”, “No Other But Marcus” prodotta da Henry “Junjo” Lawes.
Da questo momento in poi, Roland divenne rapidamente famoso quando registrò il chartbuster “Johnny Dollar” nel 1982, una canzone che raggiunse la vetta delle classifiche giamaicane in Europa, USA e Giappone.
Finalmente arriviamo al suo primo album solo nel 1982, con il nome “The Rolands” intitolato “Johnny Dollar” per l’etichetta Masai e prodotto da Lowell Hill proprietario dell’etichetta Tanka, che includeva le canzoni di successo “Suzette” e “Stormy Night”, coadiuvato come accompagnamento vocale artisti come Junior Moore, Earl Sixteen e Tony Tuff. L’album venne stampato anche in Inghilterra per l’etichetta Rockers Plantation.
Con l’uscita dell’album, fu da apri pista per la realizzazione di altri singoli tutti registrati nel 1982 come “Lost My Love” prodotto da Leon Synmoie, “Fatty Fay” prodotto da Henry “Junjo” Lawes,
“Honey Honey” prodotto da Errol Archer alias Errol Scorcher il quale collabora nella versione Dj Style, “Running Around” prodotto da Greg Gordon e “Hey Mama”.
Per vedere il secondo album venire alla luce dobbiamo attendere fino al 1986 quando registrò una sorta di compilation di brani a metà con Admiral Tibett, un altro importante cantante nascente in quel periodo, intitolato “Sir Tommy’s Presents Showdown Vol.2”, un titolo abbastanza discutibile, registrando ognuno su un lato ciascuno del disco, prodotto da Sir Tommy.
Visto il predominio di altri generi musicali che stavano invadendo tutto il mercato disocgrafico durante gli anni ‘80 e ‘90, Roland Burrell prese una pausa arrivando fino al 1993 quando uscì un altro album “The Best Of Roland Burrell” ma con materiale già ascoltato nel primo album, includendo alcuni singoli.
Per vedere un album completamente nuovo bisogna ancora attendere addirittura fino al 2001 con l’uscita di “Break Free” prodotto da Wayne & Lascelles Beckford. Questo album venne registrato in alcuni dei migliori studi di registrazione in Giamaica, tra cui Channel One, Anchor Recording Studio e The Record Factory. I musicisti che hanno suonato nell’album includono Chris Meredith, Barry Gayle, Dennis Fearon, Tony Thomas e Lascelles Beckford.
Successivamente venne registrato un altro disco prodotto da Delroy Francis, intitolato “Fling Reggae Music”.
I suoi numerosi successi gli hanno dato l’opportunità di fare un lungo tour e questo ha portato a molte esibizioni sold-out a Toronto e in tutti i Caraibi orientali, dove la sua musica ha avuto un impatto sia sui cittadini caraibici che sul pubblico internazionale. L’ultimo album di Roland Burrell in ordine di carriera fu “Lonely” realizzato nel 2015, è un classico esempio dei poteri della musica e della sua capacità di educare, mobilitare e ispirare un popolo, indipendentemente dal proprio gusto musicale, appartenenza religiosa o opinioni politiche.
La musica di Roland mette a fuoco una profonda comprensione del reggae e del Rastafari. Questa è la base su cui ha fatto affidamento per dirigere il suo cammino. È questo spirito rivoluzionario che lo ha spinto nei cuori dei coscienti, influenzando anche la generazione guidata dalla pubblicità che è costantemente alla ricerca di un messaggio positivo.
La sua musica riecheggia un richiamo alla coscienza e arrangiamenti superbi e potrebbe facilmente indicare la strada al riconoscimento internazionale di un artista che da solo ha indirizzato la musica reggae in direzioni nuove e interessanti negli anni ’70, ’80 e ’90. Roland Burrell rappresenta un nuovo, chiaro approccio alla musica reggae e questo importante artista ha, negli anni, dimostrato la sua capacità di attirare l’attenzione di chi è entrato in contatto con la sua musica.

Immagini collegate:

Advertisement
Rastafari Rootz fest

Advertisement
error: Il contenuto è protetto !!