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A DAVID RODIGAN- L’ONORE NAZIONALE GIAMAICANO – ORDER OF DISTINCTION-

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Tra le 41 persone nominate all’ “the Order of Distinction in the rank of Officer (OD)” di quest’anno 2020, c’è il sindacalista Clifton Grant; La dottoressa Florence Young, Marjorie Steer ed il tenente colonnello Hubert Lounge; il cantante Eric Donaldson, il batterista William “Willie” Stewart, Big Youth , Keith Lyn.

Ma anche una sorpresa, un outsider, il Dj britannico David Rodigan. Dopo essere stato alla corte dalla Regina in persona, Rodigan colleziona un’altro onore nazionale per la promozione globale della musica giamaicana. Gli sarà conferito prossimamente l’Order of Distinction ( vedi data in basso ndr)

Rodigan ha dichiarato a The Sunday Gleaner di essere rimasto sorpreso quando giovedì è stato pubblicato l’elenco delle onorificenze.

 “Sono rimasto assolutamente sorpreso. Totalmente spiazzato. Non ne avevo idea “, ha detto. “Mi ha chiamato un amico. Il mio manager lo sapeva ma non me l’ha detto “, ha riferito Rodigan,

Il suo viaggio nella musica reggae è stato definito una storia d’amore e come afferma la sua biografia ufficiale, la chiave del suo successo è stata un’inaffondabile passione per la musica dell’isola, da quando era uno scolaro ed ha ascoltato per la prima volta la musica ska, erano i primi anni ’60.

Mi sono innamorato della musica, ska poi rock steady. Sono sempre stato rapito dall’energia dinamica e dalla passione nella musica e dai messaggi di speranza e ispirazione. La musica tocca la mia anima e lo ha sempre fatto. È anche una musica meravigliosa da ballare, e mi piace ballare.

I Dj londinese ha suonato in stazioni radio quali Radio London, Capital 95.8, Kiss 100, BBC Radio 1Xtra, BBC Radio 2 e BFBS Radio.

Rodigan, ha una conoscenza enciclopedica di ogni artista, ogni canzone ed ogni traccia. Grazie alla sua esperienza è diventato un titano nei clash, ha “affondando” molti sound system noti, produttori e Dj. Ora è considerato il migliore. Ha iniziato nel 1983 con Barry G su JBC Radio. Lo scontro più famoso è stato nel 1985, ora è conosciuto come “Sleng Teng Clash”.  Poi negli anni 90 si è confrontato con grandi sound locali quali Bodyguard , Kilimanjaro e Bass Odyssey. Ha vinto tanti scontri importanti ed il World Clash nel 2012

Qualcuno ha definito la sua passione ossessiva ed una “appropriazione culturale”, questo solo un tentativo di screditarlo.

Sì, ho problemi con quel termine [appropriazione culturale] perché non vedo perché l’amore e l’apprezzamento genuino di qualcuno per una particolare cultura, arte o musica dovrebbero essere vista come un’appropriazione, semplicemente perché non provengono dalla cultura che ha originato quella forma d’arte “, ha detto Rodigan a The Sunday Gleaner .

La cerimonia nazionale avrà luogo il 19 ottobre 2020 con la consegna degli onori e dei premi, al National Heroes ‘Day.

Dagli Uk arriverà anche David Rodigan a ritirare personalmente  l’ Order of Distinction (OD) per aver diffuso  le migliori e le ultime vibes reggae e dancehall.

 

 

Fonte: Jamaicaobserver.com

 

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TOOTS HIBBERT E’ MORTO – ADDIO AD UNA LEGGENDA DEL REGGAE

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L’11 settembra è una data maledetta anche nel Reggae. Avevamo appena finito di commemorare la morte di Peter Tosh che arriva la brutta notizia.

Il leggendario pioniere Ska-Reggae Frederick “Toots” Hibbert è morto venerdì sera all’ospedale universitario delle Indie occidentali a St Andrew.

Aveva 77 anni circa ed altre patalogie. Anche un trauma per una bottiglia rotta in testa durante un suo show. Si era ripreso da qualche tempo, poi la crisi

Ricoverato in ospedale la scorsa settimana lunedì era stato posto in coma farmacologico. Probabile sia una conseguenza del Covid ma il risultato del tampone non è mai arrivato.

Difficile ricostruire in così breve tempo, una carriera immensa costellata da enorme successo con suoi “Toots and the Maytals” era costantemente in tour sin dai primi anni ’70.

Non sentiremo live mai più Monkey Man, Sweet And Dandy, Bam Bam e Pomps And Pride. Ma soprattutto “54-46 That’s My Number” che era il numero che gli fu assegnato quando fu arrestato per detenzione di ganja.

Ora non ci resta che riscoprire tutti i suoi successi ed ascoltare “Got to Be Tough” l’album eredità, tutto di un fiato.

 

 

UNA STATUA IN ONORE DI TOOTS HIBBERT IN GIAMAICA

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BORN RIDDIM – INTERAMENTE SUONATO DALLA JUDHA’S KEY BAND

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Sono numerosi i cantanti che hanno partecipato al Born riddim ma la cosa che più ci piace sottolineare, è interamente suonato da una band. In questo caso la brindisina Judha’s Key ed il risultato si sente eccome ….

Il Roots Dub suonato rispetto ad un suono digitale ha un mood più deep e totalmente diverso.

Apre uno special dell’irresistibile e velocissimo Daddy Freddy passando per Marcello Coleman con “Rusty Soul “ ,  Mc Baco con la bellissima “Is Time“ e l’incantevole voce femminile di Awa Fall.
Insieme a loro tanti altri che vi lasciamo scoprire. Vi diciamo che sono ben 12 in tutto più la version.

A chiudere quindi l’ instrumental in uso nella musica reggae per permettere a chiunque di potersi cimentare con un suono caldo e profondo suonato in studio da una band qual’è Judha’s Key.

La produzione è di qualità ed è soprattutto un segnale positivo per i musicisti che finalmente ri suonano. Lasciamo fare a loro, se ne abbiamo possibilità convolgiamoli ed aiutiamo a crescere live music suonata

Perchè lo sapete meglio di noi, quando andate ad un concerto è tutto un altro suono !

 

BORN RIDDIM – Judah’s Key Riddim Band

Prod.: Judah’s Key Riddim Band (S.Musarò, C.Iacobbi, M.Piliego)

Hanno partecipato: -Saverio Musarò (tastiere, basso ,fx vari) -Mattia Piliego (batteria) -Carmine Iacobbi (percussioni) -Marco Lovato (chitarra, montaggio e mixaggio) -Cag centro di aggregazione giovanile -Francesco Guadalupi (master) -Vincenzo Sarro (riprese anteprima video) -Bruno Perrone (montaggio video anteprima) -Fabrizio De Tommaso (copertina riddim) -Pedro Fire burn con Roberto Quaranta e Daniele Speaker Tex ( creazione mixtape riddim)

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TROJAN CELEBRA 50 ANNI DI ‘YOU CAN GET IT IF YOU REALLY WANT’

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Desmond Dekker You Can Get It If You Really Want Trojan records

Il 22 agosto 1970 Desmond Dekker si fece strada nella classifica del Regno Unito con il brano You Can Get It If You Really Want. Questa hit, scritta da Jimmy Cliff, è amata e riconosciuta da tutti come pietra miliare della musica in levare. Dopo sei settimane, la versione di Dekker raggiunse un impressionante secondo posto.

Esattamente 50 anni dopo, Trojan Records celebra questo anniversario con un sito dedicato dekker.trojanrecords.com che sarà online sabato 22 e racconterà la storia della canzone. I fan potranno anche prendere parte a un divertente quiz che, una volta completato, darà accesso esclusivo a un raro e inedito brano registrato da Desmond Dekker nel 1968.

Nato a Kingston, in Giamaica, Desmond Adolphus Dacres era davvero fuori dal comune e durante la sua carriera ha registrato una serie di successi che hanno raggiunto le classifiche globali che pochi artisti giamaicani hanno eguagliato da allora. Un pioniere della musica la cui carriera si è consolidata dal momento in cui ha firmato per Trojan e ha ottenuto il suo primo best-seller da solista, You Can Get It If You Really Want.

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