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SPIAGGE E FIUMI CHIUSI IN GIAMAICA PER LA PRIMA VOLTA

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Nell’imaginario comune, le spiagge della Giamaica sono il rifugio della nostra mente, il posto dove vorremmo tutti vivere senza problemi. Nuotando nelle limpide acque cristalline, prendendo un drink sotto una palma, magari dondolandoci su un’amaca sulla spiaggia di Negril.

Il corona virus invece ci ha tolto anche questo sogno.

Impensabile fino al 14 Agosto, andare sull’isola del Reggae e non poter partecipare ad una dance o fare il bagno a mare. Purtroppo è così resteranno chiuse per due settimane i posti attrattivi, per controllare i casi crescenti di Covid 19 che hanno raggiunto record negativi negli ultimi giorni.

Proprio nel mese di maggior afflusso turistico degli italiani non si potrà accedere ad una lunga lista di spiagge. Non solo, non dimenticate che sull’isola ci sono anche diverse cascate e fiumi,  quindi chiusi anche loro.

Adda passà ‘a nuttata”  diceva Eduardo De Filippo,  causa covid non basta, ce ne vogliono ben due settimane, prima che si possa ritornare nelle spiagge più rinomate o divertirsi facendo rafting nel Martha Brae.

Note: Essendo un’isola, bisognerà spiaggiarsi in un anfratto isolato per bagnarsi e prendere il sole, purtroppo senza comodità, senza drink e sedia.

Si spera che a fine mese si riprenda ma non è detto dipende tutto dalla situazione sanitaria.

 

Elenco ufficiale delle chiusure  dal 14 al 29 Agosto :

(aggiornamento al 17/08 ma potrebbe essere estesa l’ordinanza)

SPIAGGE/BEACHES:
Kingston and St Andrew – Bob Marley
St. Catherine – Hellshire
Clarendon – Farquharson
Manchester –Alligator Pond
St. Elizabeth – Great Bay
Westmoreland – Blue Fields and Norman Manley
Trelawny – Burwood, Jacob Taylor, Half Moon Bay, and Victoria Charlot
St. Ann – Turtle Tower, Ocho Rios, Fantasy, Cardiff Hall and Flavour
Portland – Winnifred, Frenchman’s Cove and Boston

FIUMI/RIVERS:
Kingston and St Andrew – Cane River, Penfield, Grove, Hope
St. Catherine – Caymanas, Natural Paradise
Clarendon – Salt River, Cockpit
Manchester – Alligator Pond, Noisy River, Gutters, Oxford
Westmoreland – Sweet River
St. Ann – Little Dunn’s River
St. Mary – Spanish River and Blue Hole
St. Thomas – Yallahs, Reggae Falls, Roaring River

 

Fonte : Jamaica Gleaner

Seguiteci per sapere cosa accadrà nei prossimi giorni su Reggae Revolution.it

 

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LE NOMINATIONS REGGAE PER IL 63° GRAMMY AWARDS

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grammy award 63°

Quali artisti Reggae o Dancehall hanno ottenuto una nomination per il miglior album Reggae per il Grammy 2021?

Questa la domanda che siamo posti in tanti, perché nonostante il COVID-19 abbia abbassato le luci sugli eventi in tutto il mondo, sono usciti una serie di album ed EP Reggae e Dancehall di tutto rispetto.

Facciamo un esempio, due sono addirittura usciti nello stesso giorno e sono “Of Dons & Divas” di Vybez Kartel e ‘Upside Down 2020’ di Buju Banton, per passare a ‘In Search Of Lost Time’ di Protoje, ‘Fixtape’ di PopCaan, all’Ep ‘The ExPerience’ di Lila Ike, ‘Now I Rise’ di Dre Island, a Toots & The Maytals con Got To Be Tough ad Healing di Tarrus Riley.

Tuttavia non più di cinquepossono essere scelti nella categoria Miglior album Reggae per competere per l’ambito titolo.

 

Le candidature per i Grammy 2021 sono state annunciate ieri , martedì 24 novembre, in vista della cerimonia con la consegna delle statuine del 63° Grammy Awards  che si terrà il 31 gennaio 2021.

Il Grammys è un premio presentato dalla Recording Academy ed ecco le nomine che più ci riguardano.

 

53. Best Reggae Album

• UPSIDE DOWN 2020 – Buju Banton

• HIGHER PLACE  – Skip Marley

• IT ALL COMES BACK TO LOVE – Maxi Priest

• GOT TO BE TOUGH – Toots & The Maytals

• ONE WORLD  – The Wailers

 

Seguiteci per vedere chi vincerà l’ambita statuetta e per altre curiosità.

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IL GRANDE RITORNO DEL REGGAE SUNSPLASH: DOVE QUANDO E LINE UP

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In un precedente articolo, lo riportiamo in basso, annunciavamo il ritorno del Reggae Sunsplash dopo anni ed anni di stop. Manca da circa tre lustri ( 15 anni)  ed era un istituzione in tutto il modo. Riconosciuto come il più importante della storia dove suonarono i grandi, Bob Marley compreso.

Ci eravamo lasciati su dove vedere il festival ed a che ora, ricordiamo sarà virtuale come amano dire i giamaicani.

Quindi visibile ed è questa una delle due novità, sul canale ufficiale di Youtube. Dovrebbe bastare l’iscrizione al canale per poter vedere ed avere la notifica dell’inizio.

Un tributo speciale, finalmente, a Dennis Brown per il suo contributo alla musica reggae.

Il Reggae Sunsplash 2020, ha anche trovato gli sonsor che sono mancati in passato, quali  KFC, FLOW, Rumbar, Dragon, BetCo, Clear Sounds e Kaboom.

Si parte il 27 Novembre alle 5:30 PM (local time) 11:30 ora italiana per due giorni consecutivi, quindi anche il 28 Novembre,  si alterneranno gli artisti sul virtual stage ed è questa la seconda news, in anteprima abbiamo scoperto chi si esibirà.

 

REGGAE SUNSPLASH 2020 LINE UP :

Barrington Levy , Ras-I, Tanya Stephens, Richie Spice, Capleton Agent Sasco, Romain Virgo, Dexta Daps, Masicka , Jesse Royal… n more

 

Non escludiamo che si aggiunga qualche altro artisto di perso

Ecco dove vederlo :

Canale Ufficiale Youtube

Canale Ufficiale Fb

 

Buona visione

 

Barrington Reggae Susplash 2020

 

 

@SunsplashReggae

REGGAE SUNSPLASH CAMBIA DATA E SARA’ TRASMESSO IN STREAMING

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Magazine

BOBI WINE SI CANDIDA ALLA PRESIDENZA – BRUTALMENTE ARRESTATO – VEDI VIDEO

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Bobi Wine arrestato brutalmente

In passato già era stato arrestato a causa dei testi delle sue canzoni che denunciavano gli abusi di potere e la mancanza di democrazia in Uganda.

Lo ha raccontato con la sua voce ben due volte dal palco del Rebel Salute, eravamo presenti al festival ed in entrambe le occasioni l’abbiamo sentito annunciare la sua scesa in campo nelle prossime elezioni politiche per la presidenza dell’Uganda.

Quella promessa fatta dal main stage del festival di Tony Rebel è stata mantenuta

Ora entriamo nella fase più critica della nostra lotta di liberazione! Bobi Wine ha twittato dopo aver certificato la sua candidatura. Quasi una profezia al sua futuro arresto.

Wine, ha catturato l’attenzione di molti ugandesi con le sue insistenti richieste al 76enne Museveni di andare in pensione. È particolarmente apprezzato dai poveri nelle aree urbane. Da allora ha ottenuto un ampio seguito, soprattutto tra i giovani, dove sono previste le elezioni generali nel gennaio 2021.  

Ma da quando ha espresso la sua intenzione a candidarsi contro il presidente Yoweri Museveni, Bobi Wine è stato arrestato di nuovo, una casualità ?

Ecco come è andata:

La polizia ugandese ha nuovamente arrestato Bobi Wine, leader dell’opposizione, poco dopo essere stato certificato come candidato ufficiale alle elezioni del prossimo anno.
Wine, che sta cercando di spodestare il leader dell’Uganda.

La televisione locale della NBS, ha ripreso il cantante, il cui vero nome è Kyagulanyi Ssentamu, prelevato dalla sua macchina e messo in un furgone della polizia, tra i  violenti scontri con i suoi sostenitori. È stato poi riportato a casa sua più tardi alla periferia di Kampala, la capitale.

La polizia ugandese dichiarato che Wine è stato rimosso con la forza dal suo veicolo in modo brutale perché le autorità temevano che stava organizzando manifestazioni che potrebbero disturbare l’ordine pubblico. Un altro candidato alla presidenza, Patrick Amuriat , per il cambiamento democratico, è stato arrestato in modo simile.

Ben 7 morti ed almeno tre membri del personale di sicurezza e quattro civili sono rimasti feriti negli scontri e 49 persone sono state arrestate .

Tali azioni hanno rafforzato l’opinione degli ugandesi secondo cui la polizia serve il volere di Museveni,

L’Uganda non ha mai assistito ad un cambio pacifico del potere sin dall’indipendenza dal dominio coloniale britannico nel 1962.

 

ECCO IL VIDEO DELL’ARRESTO BRUTALE DI BOBI WINE

 

SETTE PERSONE MORTE DOPO LE PROTESTE

 

BOBI WINE AL REBEL SALUTE

 

 

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