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CI LASCIA BUNNY LEE – STORICO PRODUTTORE E PIONERE DEL DUB

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Il 6 Ottobre 2020 sarà ricordata come una data tragica per la storia della musica Reggae. Dopo Johnny Nash è passato a miglior vita anche il grande Bunny “Striker” Lee.
Pensate, insieme a Lee “Scratch” Perry, spezzò il dominio musicale di Coxsone Dodd e Duke Reid oltre ad essere tra i primi produttori e fantastico ingegnere del suono

Ci lascia un genio della musica, non solo un qualunque produttore. Con il suo orecchio ha saputo anticipare e re-interpretare il suono. E’ accreditato tra i padri fondatori del Dub e promotore instancabile.
Aveva 79 anni , nato a Kingston, Edward O’Sullivan Lee OD, popolarmente noto come Bunny Lee, è morto dopo aver combattuto per problemi ai reni.

Fu definito the Gorgon e lo capirete nel docu film in basso “I Am The Gorgon

 

 

Breve Bio

Bunny Lee, nato il 23 agosto 1941, è cresciuto nella zona di Greenwich Farm a Kingston, dove suo padre faceva il calzolaio. Ha iniziato la sua carriera lavorando come record plugger per l’etichetta Treasure Isle di Duke Reid nel 1962, in seguito per Leslie Kong. Successivamente con Ken Lack, con incarichi di ingegnere del suono.

Il suo primo disco di successo da produttore finanziatore è arrivato con “Music Field” di Roy Shirley su WIRL nel 1967. Immediatamente con i soldi ha fondato la sua etichetta, la prima è stata “Listen to the Beat” di Lloyd Jackson. Ha prodotto altri successi nel 1967-68 di Lester Sterling e Stranger Cole, Derrick Morgan, Slim Smith e The Uniques (“My Conversation”), Pat Kelly e The Sensations, affermandolo come uno dei migliori produttori della Giamaica.

Tra il 1969 e il 1972 ha prodotto classici tra cui “Everybody Needs Love” di Slim Smith, “Wet Dream” di Max Romeo, “Better Must Come” di Delroy Wilson, “Cherry Oh Baby” di Eric Donaldson e John Holt ‘ s “Stick By Me”.

Lee è stato un pioniere del mercato reggae del Regno Unito, concedendo in licenza le sue produzioni alla Palmer Brothers (Pama) e alla Trojan Records nei primi anni ’70.

La metà degli anni ’70 vide Lee lavorare con il suo cantante di maggior successo, Johnny Clarke, così come Owen Gray e Cornell Campbell.

Lee è stato determinante poi nella produzione della prima musica dub, lavorando con il suo amico e pioniere King Tubby nei primi anni ’70.

Lee e Tubby stavano sperimentando nuove tecniche di produzione che Lee descriveva come “strumenti del suono”. Lavorando con apparecchiature che oggi sarebbero considerate primitive e limitanti, hanno prodotto tracce che consistevano principalmente di parti ritmiche mescolate con versioni distorte o alterate di una canzone.

Nel 2008 è stato insignito dell’Ordine di Distinzione dal governo giamaicano in riconoscimento del suo contributo alla musica giamaicana.

Nel 2013 è uscito un film documentario, I Am The Gorgon – Bunny ‘Striker’ Lee and the Roots of Reggae, diretto da Diggory Kenrick, che racconta la storia della vita di Lee dall’infanzia ad oggi, con U Roy, Dennis Alcapone, Lee ” Scratch “Perry, Sly e Robbie, Johnny Clarke, John Holt.

 

I AM THE GORGON DOCUMENTARY

Immagini collegate:

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