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USAIN BOLT SOTTO INDAGINE ROMPE IL SILENZIO SUL FESTINO COVID DEL SUO COMPLEANNO – VIDEO

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Quando un breve video della festa del compleanno di Usain Bolt è stato postato, è successo il putiferio sui tutti i social ( video in basso ndr).

In tanti hanno rivolto pareri sgradevoli e vergognosi. Questo uno dei peggiori commenti   “Una festa infetta un intero paese “.

Si sà quanto i giamaicani hanno il terrore di un semplice raffreddore, se immaginiamo rapportato ad un ordine di grandezza enorme come una pandemia questa paura va elevata all’ennesima potenza.

La novità : Ci sono in corso delle verifiche della polizia che ha aperto un caso. Domenica 13 settembre, il The Gleaner ha pubblicato un aggiornamento sulle indagini della polizia su Bolt, affermando che entro due settimane, il caso sarebbe stato presentato al DPP.

Il tema ora è, Usain Bolt dopo la festa quanti invitati illustri ha contagiato ? 

Usain Bolt sostiene di essere stato usato come capro espiatorio nelle indagini sulla sua festa, dove potrebbe essere stato contagiato dal Covid-19.

L’otto volte medaglia d’oro olimpica ritiene di essere stato ingiustamente etichettato come irresponsabile e fa capire che in campagna elettorale in Giamaica, in troppi hanno montato il caso.

Bolt sembra fiducioso di non aver violato i protocolli anti COVID-19 o aver infettato altri al suo evento, anche se i video dimostrerebbero una certa vicinanza negli invitati.

Non lo dice solo per difendersi, in quanto dopo una verifica post party con i tamponi a tutti i partecipanti, Bolt è in realtà l’unico infetto, tutti i suoi amici celebrità comprese sono COVID negativi.

I casi COVID della Giamaica hanno registrato un aumento, probabilmente a causa delle elezioni recentemente concluse nell’isola  ma ai politici è permesso mentre Bolt diventa un caso solo perché ha un grande nome.

 

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#usainbolt birthday party lit

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COME ANDARE IN GIAMAICA IN TEMPI DI COVID 19

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Se volessi andare e tornare dalla Giamaica per una vacanza come si fa in questo periodo di Pandemia ?

La Family di Reggae Revolution è assidua frequentatore dell’isola del Regga, sapete benissimo che ha dei link diretti con nostri fratelli che vivono li.

Ogni anno ci trasferiamo sull’isola per 1 mese per seguire i grandi festival motivo per cui abbiamo visto oggi come andare nel miglior modo possibile e soprattutto quello più economico

Abbiamo simulato un viaggio dall’Italia e con grande sorpresa il più grande problema sono i voli per raggiungere l’isola.

Scegliamo l’aeroporto più turistico, quello di MontegoBay e vi mostriamo le differenze tra gli operatori da noi consigliati:

 

TUI fly ( ex Jetarifly) – Brusselles/ Mobay

E’ sicuramente la compagnia più economica. Se si segue o si capisce l’algoritmo degli sconti potrete andare e tornare dalla Giamaica con meno di 600 euro.

Si parte da Brusselles, quindi dovrete sommare il costo del tragitto dall’Italia. Purtroppo gli orari di prima mattina costringono a dormire una notte in albergo o in aereoporto se siete squattrinati

ma in questo momento è l’unica che ha voli da Ottobre.

Il 30 Ottobre la prima data disponibile costa 349 l’andata e 249 il ritorno ma può arrivare anche ad oltre 620 a tratta, in tempi di alta stagione da Dicembre a Gennaio.

Gli svantaggi sono che in questo periodo, se non ha riempito l’airbus con i costi, questi vengono annullati e rimanda ad altra data. Quindi la meno affidabile in questo periodo di covid.

 

Neos Air : Milano/ Mobay

La compagnia Low cost, parte da Milano, offre un volo diretto, in qualche caso con scalo breve, ha però annullato tutto, spostando a dicembre le prime partenze.

La prima data utile al momento è Ven 18 Dicembre, andata 469,99 a cui dovrete aggiungere circa 389,99 per il ritorno. I prezzi vanno da 369 a 509 euro dipende dal momento in cui l’acquistate se c’è un offerta o meno. Se siete fortunati con meno di 1,000 euro andata e ritorno.

 

Condor Air: Francoforte Meno / Mobay

Anche la Condor parte non prima del 19 Dicembre da per andare ci vuole dai 359 a 700 euro ed il ritorno da 349 a 690 euro ma dovrete aggiungere il volo andata e ritorno dall’Italia.

 

Condor Air: Monaco/Mobay

Stessa data 19 Dicembre a 388 a 729 euro per l’andata e da 489 a 820 per il ritorno. Anche qui c’è il volo da aggiungere per arrivare a Monaco di baviera.

 


 

Naturalmente dall’Italia ci si può arrivare anche via America, Canada e Uk con diversi vettori ma il viaggio dura oltre 24 ore .

Attenzione se non avete passaporto italiano passando per il Canada ci vuole un visto del transfert anche solo per cambiare aereo.

 

Se avete domande ulteriori o voli da aggiungere, non esitate a contattarci.

 

Ps: La foto di copertina è della Jamaican airline, puramente evocativa in quanto la compagnia è stata venduta molti anni fa.

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UN NUOVO FENOMENO: KAILASH A 9 ANNI SCRIVE E CANTA CONTRO LA BRUTALITÀ DELLA POLIZIA

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Abbiamo scoperto un nuovo fenomeno, una nuova star del calibro potenziale di Koffee, ma ancora più giovane e con un testo di debutto sul  Black Lives Matter e sulla brutalità della polizia nello stile di Peter Tosh.

Se Millie Small e Koffee nella storia del Reggae sono state le prime stelle adolescenti, Kailash è ancora un bambino, a soli nove anni è già un fenomeno mediatico.

Lo avrete visto sicuramente nei video che girano sui social network. Un prodigio con una voce incantevole che sta catturando l’attenzione dei media e degli operatori del settore. Nello scrivere questo articolo ci siamo documentati affondo per trovare più informazioni possibili. Mentre cercavamo ci imbattiamo su delle sue cover storiche.

Ne ha realizzate numerose, tutte pietre miliari quali “Lord Watch Over Our Shoulders Tonight” di Garnett Silk, Slavemaster di Gregory Isaacs, Skylarking di Horace Andy ed anche la stupenda Wolves & Leopards del principe Dennis Brown.

Non canta soltanto in falsetto naturale vista la sua giovane età, suona la tastiera ed anche bene.

Il suo canale Youtube [Link] ha riscosso numerosissime visualizzazioni tanto da spingerlo al passo successivo quello di incidere una canzone tutta sua.

Kailash vive in California, lui stesso in un intervista apparsa sul jamaica-gleaner ci spiega il perché ha deciso di scrivere suonare e cantare “Seems So Strange”.

Quando George Floyd è stato ucciso, mi ha davvero colpito. Ho letto dell’ingiustizia in diversi libri, inclusi quelli su Ghandi, Martin Luther King  e Louis Armstrong. Vedere qualcosa del genere accadere nella vita reale e rendersi conto che continua a succedere, mi ha davvero scioccato e mi ha fatto sentire triste e arrabbiato. So di essere solo un ragazzino, ma volevo fare qualcosa al riguardo. Ho deciso di usare la mia voce e fare una canzone. Se ho imparato qualcosa, è quanto può essere potente la musica

 

Kailash – Seems so Strange (Police Brutality)

Il singolo è prodotto da Adrian “Donsome” Hanson per l’etichetta Donsome Records.

 

Qui abbiamo trovato un video di qualche anno fa, pensate sul Welcome to JamRock dove suona e canta.

Non è incredibile ?

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UNA STATUA IN ONORE DI TOOTS HIBBERT IN GIAMAICA

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Ci vuole una statua in onore dell’appena scomparso Toots in riconoscimento al suo contributo per la musica e la cultura.

Questa la proposta dell’ex manager del defunto Frederick “Toots” Hibbert, che sta facendo pressioni affinché una statua della leggenda del reggae venga eretta a May Pen, Clarendon, da dove proviene.

Herbie Miller, conosceva Toots dai primi anni ’70, e lo piazzava nel pantheon dei grandi della musica di tutti i tempi. Miller crede che il defunto cantante sia stato sottovalutato e trascurato in Giamaica. Durante la sua carriera è stato anche  vincitore del Grammy

Molto probabilmente Toots con” Do The Reggae” ha dato le ali ed il nome alla musica reggae nei suoi primi anni, prima che il genere diventasse internazinale.

In effetti Toots e Bob Marley sono stati inseriti dalla rivista Rolling Stone tra i 100 più grandi cantanti di tutti i tempi. Toots si è classificato al 71° posto, molto vino ad artisti come Ray Charles e Otis Redding

Toots Hibbert, 77 anni, è deceduto in ospedale venerdì 11 settembre, dopo essere stato messo in coma farmacologico durante il trattamento per complicanze respiratorie.

Seguiremo questa proposta del manager dell’artista passato a miglior vita per capire come andrà a finire.

 

Foto : Vedi Gallery  Rebel Salute 2020

Credits: Reggae Revolution.it & Marco Polo

Fonte: Jamaica-gleaner.com

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