Run it Agency

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Rootical Foundation presentano Still Learning, il loro quinto album in studio. A 12 anni dal debutto, la band milanese propone un sound ancor più personale e maturo, grazie alla collaborazione con il producer Princevibe, che firma la direzione artistica di questo nuovo lavoro.

Still Learning conta otto tracce (a cui si aggiungono una intro acustica e un intermezzo strumentale) che rappresentano le diverse sfumature dello stile della band, affinato dopo anni di esperienza in studio e sui palchi live. Il riferimento alle radici roots reggae è forte, e ben si sposa a suoni più freschi e contemporanei, in pieno stile reggae revival.

L’album include tre collaborazioni: nella traccia Heroes troviamo infatti MisTilla, voce dei toscani Earth Beat Movement, mentre Naima, singer della band funk nu-soul Black Beat Movement è presente in Pirates Anthem, il single che ha anticipato l'uscita del disco, e infine Acsel della Reggae Rebel Band in My Way.

Le tematiche affrontate nei testi sono varie e prendono spunto dall’attualità e da riflessioni personali e vanno dalla celebrazione della culture reggae e della musica indipendente alla tutela dell’ambiente fino ad arrivare alla title track che racconta il ciclo della vita come un vero e proprio viaggio durante il quale si cresce e si continua ad imparare.

Come dice la band: “Il titolo, Still Learning, ben rappresenta il nuovo step che abbiamo affrontato affidandoci a un producer del calibro di Princevibe che ha saputo tirare fuori il nostro meglio, e ci continua ad insegnare”.

Still Learning è disponibile ai concerti della band e in formato digitale su tutte le piattaforme grazie alla distribuzione di Soulfire Artists.

 

STILL LEARNING TOUR


20/04 SMOOTHIE SOUND REVOLUTION - Ponte nelle Alpi (BL)
21/04 PARTIZTIKA vol2. FESTA ANTIFASCISTA - Lainate (MI)
27/04 CIRCOLO PICK WEEK - Vigevano (PV)
04/05 HI FOLKS! - Vittuone (MI)
25/05 VALMOFEST - Valmorea (CO)
02/06 CARROPONTE - Sesto San Giovanni (MI)
10/06 REMBAMBEER - San Vittore Olona (MI)
23/06 REGGAE JAM - Reinsberg - AUSTRIA
29/06 TROPICAL CARAIBICA - Nuvolera (BS)
30/06 INTERFERENZE FESTIVAL - Clusane (BS)
08/07 IMPRONTE D'ESTATE - Casorezzo (MI)
19/07 COMUNISTINFESTA - Cornaredo (MI)
20/07 GADERSOUND - Bolzano (BZ)

Sista Namely & The Islanders presentano il singolo Positive, anticipo del loro primo disco di prossima uscita Here and now. Si tratta di un brano dal sapore primaverile in stile rub a dub che vuole essere un invito ad affrontare la vita con un atteggiamento positivo.

Il brano incoraggia a non incassare passivamente niente di ciò che viviamo ma di essere consapevoli che tutto è nelle nostre mani adesso e che nessuno è responsabile del nostro modo di affrontare la realtà se non noi stessi. Come dice la band, “piantiamo il seme per una vita felice ora, in questo momento e in questa realtà fatta di mondi meravigliosi e di persone uniche e tiriamo fuori la nostra migliore energia consapevoli che ogni scelta è importante e determina il nostro futuro”.

Positive è in vendita su tutte le principali piattaforme digitali ed è accompagnato da un videoclip girato nella campagna sarda che ci aiuta ad immergerci nello spirito spensierato della canzone.

I sardi Forelock & Arawak pubblicano il singolo Roots and Culture, con cui anticipano il loro secondo disco To The Foundation, prodotto da Paolo Baldini e pubblicato da La Tempesta Dub, la cui uscita è prevista a maggio di quest’anno.

Dividendosi tra un tributo al genio di Dennis Brown e materiale inedito, musicisti e produttore danno forma in modo personale a vari classici della leggenda giamaicana alternandoli a composizioni originali sulle stesse strumentali, nel solco della tradizione giamaicana di brano e dub version, come nel caso di Roots and Culture che è una paradossale dichiarazione d’amore per le proprie radici culturali ricamata sulle armonie del brano Should I.

Paradossale perché mai come in questo momento storico il concetto di confine culturale può non coincidere con il confine politico e nazionale. Al punto tale che un ragazzo cresciuto lontano dalla Giamaica possa aver ricevuto ispirazione alla riscoperta delle proprie radici attraverso la lezione spirituale della musica reggae. Da qui il felice contrasto di cantare in patois giamaicano la gioiosa appartenenza alla propria tradizione, quella sarda.

“In un’epoca come questa dove il concetto di nazione e di confine viene continuamente messo in crisi e in discussione, vogliamo proprio noi, perenni innamorati di una cultura d’oltreoceano, essere coloro che credono e sostengono queste idiozie? To the foundation e il suo letterale significato può suonare come un invito ad una chiusura culturale, ma in realtà queste fondamenta scopriranno il denominatore comune tra tutte le culture. Per affrontare il presente e il futuro dobbiamo avere coscienza di cosa è stato il nostro passato antico e profondo. Cercare di trovare, nel futuro meticcio della nostra civiltà, giustizia e verità sarà forse la nostra unica salvezza. Abbasso i confini geopolitici! Viva il meltin pot culturale!”, ha detto Forelock.

Roots and Culture, insieme a tutto il progetto To The Foundation, è anche un tributo alla scuola degli operatori giamaicani degli anni 70/80: è stato infatti realizzato in due sessioni di presa diretta, la prima coi musicisti e la seconda con voce e dub mix. Il tutto certificato dall’operazione video DubFiles.

Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali e arriva accompagnato da un videoclip visibile sul canale YouTube della band, in cui immagini, paesaggi e momenti della tradizione locale sarda si alternano alle riprese della performance in studio.

Si svolgerà dal 10 al 15 di luglio a Tolmino, Slovenia

L’Overjam International Reggae Festival celebra quest’anno la sua settima edizione con un importante cambio di data. Questa volta infatti non si svolgerà ad agosto come accaduto fino ad ora, ma dal 10 al 15 luglio, nuovamente nella splendida Tolmin, nelle vicinanze del Parco Nazionale sloveno del Triglav.

I giamaicani Ziggy Marley e Protoje & The Indiggnation sono i primi grandi nomi annunciati dall’organizzazione per questa edizione, a cui si aggiungono gli italiani Northern Lights, Mellow Mood, Paolo Baldini Dubfiles, Awa Fall aka Sista Awa, Moa Anbessa, e molti altri tra cui New Kingston, OBF feat. Sr. Wilson e Charlie P, Benny Page, Warrior Sound, Ma’Gash, Asher, Coxsone Sound, Brother Culture, Kings HiFi, Leo Sanson, Umberto Echo, Ziggi Mastah, Dubtafari Sound e presto verranno annunciati altri nomi.

I biglietti sono già in vendita a questo link. Su richiesta del pubblico, quest’anno gli abbonamenti completi – che costano 155€ – includono tutti gli extra: 5 giorni di programmazione, 7 giorni di campeggio, uso illimitato del punto ricarica dei cellulari, docce calde, bagni, deposit box, e inoltre guida del festival, cauzione e deposito del sistema paycard e tappi per le orecchie. L’ingresso al solo festival costa invece 120€, mentre i biglietti giornalieri – che al momento sono in vendita solo per il 12 luglio, data dello show di Ziggy Marley, costano 29€.

Riassumendo, sarà quindi possibile vivere una settimana di vacanza a ritmo reggae sulla riva dei fiumi Isonzo e Tolminka, dato che il campeggio resterà aperto dall’8 al 15 luglio. La programmazione inizierà i giorni 10 e 11 con DJ e sound system, mentre i concerti saranno dal 12 al 14.

Martedì, 06 Febbraio 2018 10:37

Vibes Corner presenta Stone Juice Riddim

Vibes Corner, nuova etichetta che vede al suo interno elementi di Kaya Sound e One Love Movement, presenta il riddim Stone Juice. Si tratta di un ritmo ideato in Kenya e risuonato nel mitico Tuff Gong Studio di Kingston da membri della Firehouse Crew, la storica band giamaicana che ha accompagnato tantissimi artisti.

Quindici tracce che raccolgono il meglio della scena reggae italiana, alcuni artisti africani e giamaicani tra cui Luciano e Mikey General. I Sud Sound System guidano la lunga carovana degli italiani presenti con La grande bugia, un pezzo contro le ipocrisie del mondo moderno, accompagnato da un video girato dalla casa di produzione Naffintusi.

Stone Juice Riddim è il secondo lavoro di Vibes Corner, uscita allo scoperto la scorsa estate con la version della canzone Hattori Hanzo presente nel nuovo album di Brusco, Guacamole, e che continuerà a far parlare di sè con le prossime uscite.

Il riddim, mixato da Dario Casillo e Leo Bizzarri presso il Bizzarri Studio, è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Morgan Heritage, la royal family del reggae, arrivano in Italia in occasione del loro Avrakedabra Europe Winter Tour: appuntamento esclusivo per il nordest il prossimo venerdì 23 febbraio al Supersonic Music Arena di San Biagio di Callalta (TV).

La band, composta dai cinque fratelli Luke, Gramps, Una, Mr.Mojo e Peter, è sicuramente una delle realtà più interessanti nel panorama reggae internazionale. Figli del cantante giamaicano Denroy Morgan, cresciuti a Brooklyn, dove il padre si era stabilito per continuare la sua carriera musicale, dal 1994 hanno pubblicato ben diciotto dischi. Nel 2015 – con Strictly Roots – hanno vinto il Grammy come miglior album reggae e sono reduci dalla nomination nella stessa categoria proprio grazie ad Avrakedabra, ultimo lavoro che presenteranno durante il lungo tour che li porterà proprio a Treviso ma anche in Svezia, Danimarca, Norvegia, Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Germania.

Special guest della serata sarà il giovane Jemere Morgan, figlio di Gramps. Prima e dopo il concerto, a fare gli onori di casa ci saranno invece DJ Papaluka e MC Steve Giant.

All’interno del Supersonic Music Arena è presente anche una pizzeria snackeria aperta fino alla chiusura e per chi volesse dormire in zona è possibile rivolgersi al B&B convenzionato “Locanda Canareggio” di San Biagio di Callalta.

È possibile acquistare i biglietti in prevendita a 17€ pdp su Ticketone.it, oppure a 18€ pdp al Jungle Records di Conegliano o chiamando i seguenti numeri: Scusso 3337504364 – Diego 3478729973 (Zona TV), Claudio 3496804606 (Zona PN), Steve 3393183268 (Zona VE) o direttamente in biglietteria. Per chi volesse incontrare la band è inoltre possibile aggiunere il pacchetto VIP al proprio biglietto.

Baja Frequencia, ultima acquisizione dell’etichetta francese Chinese Man Records, presenta il videoclip di Badman a Badman, con la collaborazione del giamaicano Skarra Mucci. Il brano fa parte del loro recente EP Catzilla, omaggio al capolavoro del cinema giapponese Godzilla, in cui hanno voluto sperimentare con suoni ‘globali’ e beat energici, nati dall’originale mix di cumbia, musica africana, giamaicana, hip-hop e trap music.

Il duo originario di Marsiglia è formato da Goodjiu e Azuleski, entrambi DJ del collettivo Masilla Hi-Fi, e per questo primo lavoro hanno coinvolto la cantante cubana La Dame Blanche, la rapper californiana Blimes Brixton, Skarra Mucci, il francese Taiwan MC e il musicista Rafael Aragon.

Il video di Badman a Badman, diretto da Romain Giusiano, vede Skarra Mucci con la sua band di gatti mascherati aggirarsi per le strade di Marsiglia. Chinese Man Records lo descrive così: “Quando Skarra Mucci incontra Baja Frequencia è come se caricassimo un AK47 con dei coriandoli, come un remake di Pulp Fiction con gatti al posto degli attori, o come un episodio di Dragon Ball Super con una fusione tra Cypress Hill e Buju Banton. Quindi tirate fuori il vostro giubbotto antiproiettile rosa, mettetevi il cappuccio di Hello Kitty e copritevi, perchè stanno per piovere versi affilati e esplosioni di bassi di questa opera ragga-trap futurista modellata per le piste da ballo”.

Il singolo e l’EP sono disponibili su tutte le piattaforme digitali: https://cmr.lnk.to/Catzilla.

Martedì, 21 Novembre 2017 16:15

"Non ho maschera" nuovo singolo per i Riptiders

La reggae band sarda Riptiders presenta il nuovo singolo Non ho maschera, che anticipa il disco la cui uscita è prevista per l’inizio del 2018. Si tratta del secondo estratto inedito, dopo la pubblicazione lo scorso maggio del brano Fall and rise. Il singolo esce accompagnato da un videoclip girato in Sardegna dal sapore molto estivo.

Non ho maschera parla della necessità di provare ad essere se stessi fino in fondo, senza accettare compromessi e resistendo alla forza di chi cerca di soffocarci. "Parla del coraggio di mettersi alla prova andando oltre le proprie certezze" ha detto la band.

Questo brano è il secondo prodotto per Riptiders da Antonio "Papan'tò" Leardi, il quale ha detto: "Non Ho Maschera è l'esempio perfetto a dimostrazione che del buon reggae possa essere fatto anche senza usare il patois giamaicano. Atmosfere Rockers e Dub si fondono in un brano che spinge l'ascoltatore a muoversi, ma anche a riflettere sui contenuti e sul messaggio".

Non ho maschera è disponibile su tutte le piattaforme digitali tra cui Google Play, Amazon e iTunes

Venerdì, 27 Ottobre 2017 09:29

Jungle King inna Babylon

Jungle King, l’artista originario della Costa d’Avorio e cresciuto in Italia, presenta il nuovo single autoprodotto Jungle King inna Babylon, accompagnato da un videoclip girato a Firenze.

Il cantante e compositore spiega con queste parole il suo punto di vista sul crescente razzismo nel mondo occidentale: “Dopo la mia lunga osservazione ed esperienza in Europa ho capito che è vero che esistono persone razziste, ma spesso non sono altro che ignoranti, un'arma pericolosa usata a piacimento da una destra politica ed estremista (Babylon system). Per esempio, quando alcuni politici dell'estrema destra fanno credere che i migranti portano la delinquenza, vengono a rubare il lavoro e a portare malattie, gli ignoranti ci credono e agiscono di conseguenza con odio verso gli stranieri”.

Per questo, con il suo nuovo singolo, Jungle King ha voluto dimostrare l’orgoglio che ha per la sua Africa e mandare due messaggi: agli africani di combattere per i loro diritti e agli occidentali di liberarsi dall'ignoranza, di informarsi sul passato e sulla storia per non commettere nuovamente gli stessi errori già commessi e di accettare il loro prossimo senza tenere conto del colore della pelle o del luogo di provenienza.

Jungle King inna Babylon, con la voce femminile di Nicole Flachi e la chitarra solista di Giacomo Ballerini, è stato registrato, mixato e masterizzato presso lo Studio Charleston di Firenze ed è disponibile su tutti i digital store mentre il videoclip, diretto da Paolo Santangelo, è visibile sul canale YouTube dell’artista.

 

È ora disponibile Declaration N° 6, sesto ed attesissimo nuovo album dei Train To Roots, la band sarda che negli ultimi anni si è imposta sulla scena reggae internazionale con produzioni e performance live che hanno impressionato pubblico e addetti al settore.

Anticipato dall'uscita di Move It, un singolo in pieno original 80's dancehall style che nei primi due mesi ha superato le centomila visualizzazioni tra YouTube e social, Declaration N° 6 è invece un album molto incentrato sul roots rock reggae e tratta tematiche quali il crescente razzismo degli stati europei come reazione al fenomeno della migrazione di massa fino a temi di accrescimento spirituale e di consapevolezza del proprio ruolo di contrapposizione ad una società molto più estetica che etica.

Undici tracce inedite arricchite dalla preziosa partecipazione di Bunna, leader e voce degli Africa Unite, storica reggae band italiana e di Eugenio Finardi, cantautore milanese pietra miliare della scena rock sperimentale e progressiva negli anni ‘70 che ha cantato, traducendoli in italiano, alcuni versi di una celebre canzone di protesta della tradizione sarda, Procurare e moderare.

Declaration N° 6 esce in Italia per INRI ed è distribuito globalmente da VPAL, parte dell'etichetta reggae più importante del mondo, VP Records.

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