Run it Agency

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Lunedì, 04 Giugno 2018 09:40

‘LEGACY’, NUOVO ALBUM PER I KATCHAFIRE

I Katchafire presentano il loro attesissimo quinto album in studio Legacy (Zojak World Wide). 12 nuovissime canzoni su cui la reggae band Maori ha lavorato durante l’intenso tour, per offrire vibes, suoni e armonie che ti aspetti dai fratelli del ‘Fire’ ma con alcune nuove sensazioni e sapori cosparsi nella ricetta.

Realizzato con il supporto di NZ On Air, l’album Legacy è emozionante e fresco con messaggi di amore, speranza, solidarietà e famiglia. Parlando del disco, Logan Bell ha dichiarato: “I fratelli sono entusiasti di portare nuova musica alla nostra famiglia ‘Fire’… Abbiamo lavorato duramente per portare un nuovo fuoco. A noi pare ottimo e non vediamo l’ora di condividere la musica con tutti”.

Suo fratello Jordan Bell ha dichiarato: “Il modo in cui questo è venuto insieme è il riassunto del lascito ‘kaupapa’. Katchafire è una famiglia così grande – composta non solo i membri principali, ma anche da membri locali e internazionali. Siamo sempre stati grati e questo è il motivo per cui cerchiamo di restituire sempre portando tanti dei nostri fratelli e colleghi in questo viaggio per condividere queste grandi esperienze e la bellezza e le opportunità”.

I recenti cambi di line-up hanno aggiunto nuova benzina al fuoco e i primi tre singoli estratti dall’album LegacyAddicted, Way Beyond e Love Today – sono stati suonati in radio e playlist di tutto il mondo, e Love Today è entrato nella Top 20 della Global Reggae Chart.

Le 12 canzoni di questo disco sono state registrate in numerosi studi in giro per il mondo, dalla Nuova Zelanda e Australia a Los Angeles e Hawaii alla Giamaica, con collaborazioni con alcuni dei musicisti reggae più raffinati.

Legacy è disponibile in tutto il mondo su tutte le piattaforme digitali grazie all’etichetta discografica Zojak World Wide.

Online anche due remix dell’ultimo estratto del loro terzo album ‘10’

Il “circo in piazza”, quello cantato in Sole di Maggio, è pronto ad arrivare davvero “quassù in città”. A distanza di due anni dall’uscita di 10, il terzo disco dei Playa Desnuda che ha già tre video all’attivo (Camminare sulle nuvole, Melancholia e What We Deserve), esce ora anche il video di Sole di Maggio, ultimo singolo e traccia numero 10 dell’album, che vanta anche la partecipazione di Bunna, cantante e fondatore degli Africa Unite.

E lo stesso Bunna è protagonista insieme ai Playa Desnuda anche del video girato alla foce del Fiume Stella (Palazzolo dello Stella) e nel Bosco Bolderatis (Muzzana del Turgnano): luoghi incredibilmente suggestivi e troppo poco conosciuti, che il Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione della telecamera del regista friulano Simone Vrech, proprio sotto il sole di maggio.

Questo brano, indubbiamente il più reggae del disco, completa dunque le precedenti uscite relative a 10 ed è il primo singolo esclusivamente in italiano, accompagnato da due remix che ne arricchiscono l’ascolto: uno ad opera di R.Esistence in Dub, l’altro prodotto dai due Playa Desnuda Walter Sguazzin e Michele Poletto e mixato da Andrea Rigonat.

I Playa Desnuda si sono lasciati cullare da quel “varco limpido nel cielo” citato nella canzone, dando vita a una serie di immagini e suggestioni capaci di restituire allo spettatore l’atmosfera di quell’improvviso cambio di rotta che lascia dietro di sé un lieve strascico di malinconia, ma anche di speranza, cantato in Sole di Maggio.

La band sigilla così la fine di un percorso che idealmente aveva in 10 il suo apice, per poterne intraprendere uno completamente nuovo, orientato verso nuovi linguaggi musicali.

La prima trasformazione in atto è dunque quella di un cambio di formazione: ai componenti storici del gruppo, Michele Poletto, Walter Sguazzin e Pietro Sponton, si aggiungono ora ufficialmente Roberto Colussi alla chitarra al posto di Jvan Moda e Andrea Bonaldo alla tromba in sostituzione di Leo Virgili. Il cambio di formazione prepara la strada anche a un cambio di ritmo nella produzione e nelle attività dal vivo della band, che ha già in programma vari live, in attesa del fermento estivo che li porterà ancora una volta ad esibirsi in Spagna.

GUARDA IL VIDEO:

Mercoledì, 16 Maggio 2018 10:23

VOL 1 - IL DEBUTTO DISCOGRAFICO DEI RIPTIDERS

I sardi Riptiders presentano il loro primo lavoro discografico: Vol.1. Un album dalle sonorità reggae che si fa notare per la sua originalità e creatività nell’esprimere concetti che ci appartengono e che sono stati descritti dal cantante nei sei brani in italiano e due in inglese che formano l’album insieme alla dub version realizzata dallo stesso produttore Antonio ‘PapaN’tò’ Leardi.

Marco Serra, voce e autore, descrive l’album come “un’istantanea dei tempi che viviamo, immersi in una società che sembra muoversi vorticosamente, ma che in realtà, probabilmente è più ferma che mai e che ci fa stare in apprensione e sentire inadeguati. A questi sentimenti fa da contraltare il rifugio nell’intimo e il cercare di migliorare ciò che ci circonda con le proprie mani, a patto di riuscire a trovare il coraggio di farlo”.

Vol.1 esce insieme al videoclip Immobile, terzo singolo dopo Fall And Rise (maggio 2017) e Non Ho Maschera (novembre 2017).

L’album, realizzato grazie a una riuscitissima campagna di crowdfunding su Musicraiser, è disponibile su tutte le piattaforme digitali, mentre il CD può essere acquistato ai concerti della band.

Mercoledì, 16 Maggio 2018 10:21

OVERJAM 2018:TUTTE LE NOVITA'

Grande presenza di artisti italiani in questa settima edizione

L’Overjam International Reggae Festival, che si svolgerà dal 10 al 15 luglio a Tolmin (Slovenia), presenta le ultime aggiunte alla line up e il running order di questa settima edizione e inoltre annuncia la programmazione della Overjam University.

Sul palco principale, tra le novità, spicca Macka B & The Roots Ragga Band che si aggiunge ai già annunciati Ziggy Marley, Protoje & The Indiggnation e Mellow Mood. I gemelli più famosi del reggae sono i primi di una lunga lista di artisti, sound e dj italiani: Northern Lights, Paolo Baldini Dubfiles, Awa Fall aka Sista Awa & The Sound Rebels, Earth Beat Movement, Shanti Powa, Bomchilom, dj Kanto, Dub Kali, Huntin’ Sound, Vibe Stars, Kwalaman, Mr Skavillage, Blackheart Man, Papastuff, Dejah, Mufajah, Widikal, R.Esistence in Dub, Ryah, Jules I, Andrew I e Warrior Charge, sound resident dell’area dub del festival.

A completare la line up, i giamaicani New Kingston, Italee, Nadirah X ed Israel Voice e molti altri tra cui OBF feat. Sr. Wilson e Charlie P, Warrior Sound, Coxsone Sound, Brother Culture, Fleck, Alpha Steppa, Digitron, Kings HiFi – Leo Sanson, Benny Page, Ma’Gash, Asher, Umberto Echo, Ziggi Mastah – Dubtafari Sound e Shee.

Tra le novità di quest’anno, la presenza di David Katz, scrittore, giornalista e DJ di origini americane ma residente a Londra, che guiderà le sessioni della Overjam University, tutte dedicate alla musica reggae:

  • 12 luglio: The Italian-Jamaican Connection
    con Jacopo e Lorenzo Garzia e Giulio Frausin dei Mellow Mood, e il produttore Paolo Baldini.

  • 13 luglio: Three Generations of Black British Sound System Culture
    con Lloydie Coxsone, Macka B e Brother Culture.

  • 14 luglio: Women of Contemporary Reggae
    con Nadirah, Italee e Michelle dei Northern Lights.

Le sessioni della University si svolgeranno sulla bellissima spiaggia dell’Overjam, che dal martedì ospiterà i workshop, le attività culturali e l’area dedicata ai bambini, Overjam 4 Kidz, a cura dell’associazione triestina Strumentalmente.

I biglietti sono in vendita a questo link. I biglietti giornalieri per il 12, 13 e 14 (programma completo di concerti, dub, dancehall) sono in vendita al prezzo di 29€, mentre il 10 e l’11 luglio, giornate in cui la programmazione sarà dedicata a DJ e sound system, costano 20€. Gli abbonamenti sono disponibili in due modalità: Fat Package all inclusive che include 5 giorni di programmazione di cui 3 di grandi concerti e il dj party del lunedì, 7 giorni di campeggio (aperto già dall’8 luglio) e l’accesso auto per tutto il festivalGli abbonamenti semplici costano invece 120€ e valgono dal 10 al 15 luglio. La grande novità di quest’anno è che tutti i biglietti comprendono il campeggio, l’uso illimitato del punto ricarica dei cellulari, docce calde, bagni, deposit box, e inoltre guida del festival, tappi per le orecchie, cauzione e sistema paycard.

Giovedì, 26 Aprile 2018 17:20

‘SGUARDI’, SECONDO ALBUM DEI JAKALA

La reggae band di Brescia Jakala presenta il suo secondo album, Sguardi: dieci brani inediti in italiano e in inglese prodotti da Niam & Dotvibes Crew.

Si tratta di un disco prettamente reggae ma contraddistinto da influenze derivanti dalle esperienze personali dei membri del gruppo, dal funky al soul, passando per il roots e il dub, senza mai tralasciare la trasmissione di un messaggio, con testi impegnati che confermano lo stile del primo lavoro, Idoneo (2016).

I testi sono infatti “conscious” con temi che riguardano principalmente la sfera sociale. I messaggi contenuti nelle canzoni sono molteplici: da quelli più legati all’attualità come la migrazione o le guerre a quelli più vincolati all’introspezione e alla sfera personale come le relazioni con gli altri o con se stessi e l’omosessualità.

Sguardi vede anche la collaborazione di Rebel Rootz e Patois Brothers in Forward e di Zibba in Scusa Se. Le strumentali sono state registrate all’Istituto Artistico Musicale Ottava di Brescia da Max Comincini e Massimo Niam Minato, mentre le voci sono state registrate al Dotvibes Studio di Cavaglià (BI) dallo stesso Niam e Giacomo Pastore.

L’album verrà presentato per la prima volta dal vivo il 28 aprile alla Latteria Molloy di Brescia ed è disponibile su tutte le piattaforme digitali mentre il CD è acquistabile ai concerti del gruppo.

Giovedì, 26 Aprile 2018 17:17

FEELING FESTIVAL A TENERIFE

Dopo il successo della prima edizione nel 2017, torna il Feeling Festival con una line up ricca di stelle internazionali e artisti locali. L’appuntamento è per il 30 di giugno ad Adeje, nel sud di Tenerife, con un programma arricchito da due giornate culturali gratuite il 28 e il 29.

Sul palco troviamo tre fra i nomi più interessanti della musica reggae internazionale: l’italiano Alborosie e i giamaicani Tarrus Riley ft. Dean Fraser e Israel Vibration. A completare la line up ci saranno Sumerr (Giamaica), i canari One Xe Band, Lioness Den, Isaiah, Don Virgilio, Dada Wanche, A’Jah Porfecía Crew, Lava Sound, oltre a DJ Chiqui Dubs (Panama), Triggafinga Intl Sound (Italia-Grecia) e le ballerine di Tenerife Dancehall Crew. Presenti inoltre una gastrozone, mercatino, punti di informazione, spazio dedicato alla solidarietà, zona relax e molto altro.

Come aperitivo, il 28 e 29 si terranno due giornate culturali gratuite e per tutti i tipi di pubblico presso il CDTCA (Centro de Desarrollo Turístico Costa Adeje) e il FIT (Factoría de Innovación Turística de Canarias). Ci saranno workshop (fotografia, yoga, espressione corporale), documentari, esibizioni (ballo, break dance e giocoleria), sessioni con dj, gare di freestyle e inoltre anche le seguenti conferenze e tavola rotonda:

  • Conferenza: 10 anni di Alma de León con Miguel Caamaño (Radio 3, Radio Nacional de España) giovedì 28
  • Conferenza: La (in)visibilità della donna giovedì 28
  • Tavola rotonda: Open Arms Project con il fondatore di Open Arms, artisti, il produttore musicale e il produttore esecutivo del progetto venerdì 29
  • Conferenza: Reggae is more than music con John Masouri (giornalista), Julián García (Roots&Vibes) e Fernando Guereta (Nice Time) venerdì 29

Per raggiungere il al Feeling Festival, l’aeroporto più vicino è quello di Tenerife Sur, a 10 minuti di auto da Adeje e con diverse linee di trasporto pubblico che verranno rinforzate durante l’evento. È possibile arrivare anche all’aeroporto di Tenerife Norte, a 90 km dalla località e con connessioni per il sud dell’isola.

Nella zona sono presenti molteplici opportunità di alloggio (appartamenti e hotel), oltre al vicino Camping Nauta. Il comune di Adeje offre inoltre un’ampia varietà di attività ed eventi raccolti nell’agenda della zona.

I biglietti per il Feeling Festival sono in vendita sulle piattaforme tomaticket.es e ticketbell.es al prezzo di 35€.  Una percentuale degli incassi verrà devoluta a progetti di aiuto a persone in stato di esclusione sociale attraverso la Fundación Pedro Roguez Ledesma e alla costruzione di una scuola in Gambia con Solidarios Canarios.

Rootical Foundation presentano Still Learning, il loro quinto album in studio. A 12 anni dal debutto, la band milanese propone un sound ancor più personale e maturo, grazie alla collaborazione con il producer Princevibe, che firma la direzione artistica di questo nuovo lavoro.

Still Learning conta otto tracce (a cui si aggiungono una intro acustica e un intermezzo strumentale) che rappresentano le diverse sfumature dello stile della band, affinato dopo anni di esperienza in studio e sui palchi live. Il riferimento alle radici roots reggae è forte, e ben si sposa a suoni più freschi e contemporanei, in pieno stile reggae revival.

L’album include tre collaborazioni: nella traccia Heroes troviamo infatti MisTilla, voce dei toscani Earth Beat Movement, mentre Naima, singer della band funk nu-soul Black Beat Movement è presente in Pirates Anthem, il single che ha anticipato l'uscita del disco, e infine Acsel della Reggae Rebel Band in My Way.

Le tematiche affrontate nei testi sono varie e prendono spunto dall’attualità e da riflessioni personali e vanno dalla celebrazione della culture reggae e della musica indipendente alla tutela dell’ambiente fino ad arrivare alla title track che racconta il ciclo della vita come un vero e proprio viaggio durante il quale si cresce e si continua ad imparare.

Come dice la band: “Il titolo, Still Learning, ben rappresenta il nuovo step che abbiamo affrontato affidandoci a un producer del calibro di Princevibe che ha saputo tirare fuori il nostro meglio, e ci continua ad insegnare”.

Still Learning è disponibile ai concerti della band e in formato digitale su tutte le piattaforme grazie alla distribuzione di Soulfire Artists.

 

STILL LEARNING TOUR


20/04 SMOOTHIE SOUND REVOLUTION - Ponte nelle Alpi (BL)
21/04 PARTIZTIKA vol2. FESTA ANTIFASCISTA - Lainate (MI)
27/04 CIRCOLO PICK WEEK - Vigevano (PV)
04/05 HI FOLKS! - Vittuone (MI)
25/05 VALMOFEST - Valmorea (CO)
02/06 CARROPONTE - Sesto San Giovanni (MI)
10/06 REMBAMBEER - San Vittore Olona (MI)
23/06 REGGAE JAM - Reinsberg - AUSTRIA
29/06 TROPICAL CARAIBICA - Nuvolera (BS)
30/06 INTERFERENZE FESTIVAL - Clusane (BS)
08/07 IMPRONTE D'ESTATE - Casorezzo (MI)
19/07 COMUNISTINFESTA - Cornaredo (MI)
20/07 GADERSOUND - Bolzano (BZ)

Sista Namely & The Islanders presentano il singolo Positive, anticipo del loro primo disco di prossima uscita Here and now. Si tratta di un brano dal sapore primaverile in stile rub a dub che vuole essere un invito ad affrontare la vita con un atteggiamento positivo.

Il brano incoraggia a non incassare passivamente niente di ciò che viviamo ma di essere consapevoli che tutto è nelle nostre mani adesso e che nessuno è responsabile del nostro modo di affrontare la realtà se non noi stessi. Come dice la band, “piantiamo il seme per una vita felice ora, in questo momento e in questa realtà fatta di mondi meravigliosi e di persone uniche e tiriamo fuori la nostra migliore energia consapevoli che ogni scelta è importante e determina il nostro futuro”.

Positive è in vendita su tutte le principali piattaforme digitali ed è accompagnato da un videoclip girato nella campagna sarda che ci aiuta ad immergerci nello spirito spensierato della canzone.

I sardi Forelock & Arawak pubblicano il singolo Roots and Culture, con cui anticipano il loro secondo disco To The Foundation, prodotto da Paolo Baldini e pubblicato da La Tempesta Dub, la cui uscita è prevista a maggio di quest’anno.

Dividendosi tra un tributo al genio di Dennis Brown e materiale inedito, musicisti e produttore danno forma in modo personale a vari classici della leggenda giamaicana alternandoli a composizioni originali sulle stesse strumentali, nel solco della tradizione giamaicana di brano e dub version, come nel caso di Roots and Culture che è una paradossale dichiarazione d’amore per le proprie radici culturali ricamata sulle armonie del brano Should I.

Paradossale perché mai come in questo momento storico il concetto di confine culturale può non coincidere con il confine politico e nazionale. Al punto tale che un ragazzo cresciuto lontano dalla Giamaica possa aver ricevuto ispirazione alla riscoperta delle proprie radici attraverso la lezione spirituale della musica reggae. Da qui il felice contrasto di cantare in patois giamaicano la gioiosa appartenenza alla propria tradizione, quella sarda.

“In un’epoca come questa dove il concetto di nazione e di confine viene continuamente messo in crisi e in discussione, vogliamo proprio noi, perenni innamorati di una cultura d’oltreoceano, essere coloro che credono e sostengono queste idiozie? To the foundation e il suo letterale significato può suonare come un invito ad una chiusura culturale, ma in realtà queste fondamenta scopriranno il denominatore comune tra tutte le culture. Per affrontare il presente e il futuro dobbiamo avere coscienza di cosa è stato il nostro passato antico e profondo. Cercare di trovare, nel futuro meticcio della nostra civiltà, giustizia e verità sarà forse la nostra unica salvezza. Abbasso i confini geopolitici! Viva il meltin pot culturale!”, ha detto Forelock.

Roots and Culture, insieme a tutto il progetto To The Foundation, è anche un tributo alla scuola degli operatori giamaicani degli anni 70/80: è stato infatti realizzato in due sessioni di presa diretta, la prima coi musicisti e la seconda con voce e dub mix. Il tutto certificato dall’operazione video DubFiles.

Il brano è disponibile su tutte le piattaforme digitali e arriva accompagnato da un videoclip visibile sul canale YouTube della band, in cui immagini, paesaggi e momenti della tradizione locale sarda si alternano alle riprese della performance in studio.

Si svolgerà dal 10 al 15 di luglio a Tolmino, Slovenia

L’Overjam International Reggae Festival celebra quest’anno la sua settima edizione con un importante cambio di data. Questa volta infatti non si svolgerà ad agosto come accaduto fino ad ora, ma dal 10 al 15 luglio, nuovamente nella splendida Tolmin, nelle vicinanze del Parco Nazionale sloveno del Triglav.

I giamaicani Ziggy Marley e Protoje & The Indiggnation sono i primi grandi nomi annunciati dall’organizzazione per questa edizione, a cui si aggiungono gli italiani Northern Lights, Mellow Mood, Paolo Baldini Dubfiles, Awa Fall aka Sista Awa, Moa Anbessa, e molti altri tra cui New Kingston, OBF feat. Sr. Wilson e Charlie P, Benny Page, Warrior Sound, Ma’Gash, Asher, Coxsone Sound, Brother Culture, Kings HiFi, Leo Sanson, Umberto Echo, Ziggi Mastah, Dubtafari Sound e presto verranno annunciati altri nomi.

I biglietti sono già in vendita a questo link. Su richiesta del pubblico, quest’anno gli abbonamenti completi – che costano 155€ – includono tutti gli extra: 5 giorni di programmazione, 7 giorni di campeggio, uso illimitato del punto ricarica dei cellulari, docce calde, bagni, deposit box, e inoltre guida del festival, cauzione e deposito del sistema paycard e tappi per le orecchie. L’ingresso al solo festival costa invece 120€, mentre i biglietti giornalieri – che al momento sono in vendita solo per il 12 luglio, data dello show di Ziggy Marley, costano 29€.

Riassumendo, sarà quindi possibile vivere una settimana di vacanza a ritmo reggae sulla riva dei fiumi Isonzo e Tolminka, dato che il campeggio resterà aperto dall’8 al 15 luglio. La programmazione inizierà i giorni 10 e 11 con DJ e sound system, mentre i concerti saranno dal 12 al 14.

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