RasAle

RasAle

In un intervista video la parlamentare del PNP Lisa Hanna, Minister of Youth and Culture in Giamaica, esprime una sua posizione pesante nei confronti di Kartel.

Non dovrebbe essere trasmesso per radio ne avere il permesso di registrare come avviene attualmente.

Si dovrebbe fare come Bubju Banton che da quando è in America non si sente più.

La dichiarazione, che vedrete in video in allegato, avviene poche settimane dalla vittoria di un Award con Fever una canzone di Vybz Kartel , consolidando la sua posizione dominante nelle classifiche e nei passaggi radio sull'isola.

Sfortunatamente nella musica di Kartel non ci sono più cose buone che negative anzi è esattamente il contrario ed in aggiunta alle polemiche per il recente spostamento di carcere e la guerra continua dei diss con altri artisti al di fuori, non è molto educativo.

 

Napoli fa la differenza da sempre per il suo livello culturale. Città  aperta, tollerante a tutte razze e culture, è in grado di comprendere che una pianta da sempre demonizzata, recentemente ri-scoperta che possa avere degli effetti benefici e curativi importanti.
Ci sono mille e più usi come il contenimento della pressione oculare, aiuta a rilassare i muscoli e tanti altri benefici anche nel post cure dei tumori.

Non solo ma anche è l'unica pianta che bonifica il terreni e nelle terre dei fuochi si potrebbe utilizzare per rigenerare a costo zero.

La citta partenopea comprende e difende il diritto a curarsi di malati che possono utilizzare  un elemento naturale più efficace di quello creato e sintetizzando nei laboratori.

Napoli,  ha  capito che se negli altri stati si sta depenalizzando a raffica, ci sarà una ragione ?
Solo da qualche giorno in Olanda si può finalmente coltivare in casa, nonostante i coffe shop prima non era consentito.

Napoli è pronta ad un cambiamento epocale, quello di togliere dalle mani dei criminali un traffico illegale assurdo che sta creando effetti incredibili con le baby gang che si uccidono ed uccidono per il controllo delle piazze di spaccio.

Napoli e la sua cultura riescono a fare un analisi lucida e semplic
Questa pianta ha più effetti benefici che controindicazioni ed allora dopo CanapaInMostra arriva in CannaBio Fest supportata dal Comune di Napoli.
Questa volta non nel Mostra d'Oltre Mare ma in piazza, una delle più importanti, arriva la festa della uso consapevole della cannabis

CannaBio Fest, dal 29 aprile al primo maggio. Una manifestazione importante, non solo perché ricca di ospiti e contenuti, ma per la forza politica e comunicativa con la quale nasce. La CannaBio Fest di Napoli si terrà infatti in piazza Dante, quindi all’aperto e nel cuore del centro storico, inoltre nasce con il patrocinio ufficiale del Comune di Napoli.”

More Info:
https://www.facebook.com/cannabiofest

 

Dopo quello intitolato a Peter Tosh, aperto finalmente da qualche mese dopo essere stato in stallo per anni forse decenni, a chiudere la triade arriva il museo di Bunny Wailer.

L'unica differenza che Bunny è una Living Legend, una legenda vivente che aprirà il proprio museo che raccoglie un percorso musicale durato una vita.

 

Forse qualcuno storcerà il naso ad un Museo che celebra un cantante ancora in vita.

Bunny quindi avrà fatto bene ha raccogliere le sue cose preziose per poi preservarle ai posteri ?

Magari lo avesse fatto il suo compagno di band e di vita Bob Marley, tanto che a prima vista guardando il video, rischia che quest'ultimo possa essere quello più ricco di pezzi.

 

Questo lo scopriremo solo Lunedì 10 aprile 2017 quando per il suo 70esimo compleanno aprirà le porte con un'inaugurazione, il Museo di Bunny Wailer.

Parte delle entrate finanzia, questo è importante, il Rastafari Millennium Council, la ripartizione dei benefici economici con la comunità Rastafari!

Piacerà al Governo ?

Dai primi commenti sembrerebbe che non è sta incontrando il sostegno, vedremo cosa accadrà prossimamente.

 

VIDEO TRAILER MUSEO BUNNY WAILER

E' stato definito  "Il futuro della musica Reggae", un affermazione a nostro avviso per niente azzardata. Stiamo parlando di una delle nuove rivelazioni del Roots-Reggae di oggi.

Musica e spiritualità, che entrano a far parte di diritto in questa nuova corrente  sorprendentemente in crescita e che affonda la misticità nelle radici della musica giamaicana.

Meta di origini senegalesi è accompagnato sempre dalla sua band The Cornerstones composta da  musicisti  di diversa cultura e nazionalità, uniti in un'unico bit. Roots, hip hop e Soul anche se è la foundation è il genere prevalente, quella solare e positiva alla Alpha Blondy anche per  la qualità dei testi.

Dopo Forward Music, e Ancient Power, arriva dunque l'ultimo lavoro di Meta e The Cornerstones dal titolo “Hira”  presentato il 17 febbraio live in New York .
Un anticipo del brano è stato cantato live al SummerJam, icontenuto in un ottimo trailer video che fa capire con quanta cura è stato realizzato Hira.

Meta è anche inserito nella Playlist dei Video Testimonial di Reggae Revolution che punta a promuovere positive vibes only ! Ringraziamo Floz !

 

 

HIRA - META AND THE CORNERSTONES

HIRA - Video Trailer



META - TESTIMONIAL REGGAE REVOLUTION

Ecco a voi, dopo la grande nottata di ieri, i vincitori della famosa statuina. In lizza ed in corsa per la vittoria, ricordiamo le nomination che quest’anno sembravano più aperte e diversificate  del solito.  Oltra al solito della famiglia Marley che c’è sempre,  anche J Boog , Raging Fyah , Rebelution e Soja. 

Una bella spinta per le bands nuove. Ma solo perché nelle Billboard  ci stanno finendo gruppi non strettamente giamaicani. Si è capito che per entrare tra le nomine dei  Grammy devi aver venduto di più degli altri ed è anche giusto, anche se non rispecchia la realtà.

Per la statuina invece è tutta un’altra storia perché se c’è uno della famiglia,  a quanto pare dalle statistiche, hai perso a prescindere.
Così tanto per cambiare vince Ziggy Marley  con l’album omonimo “Ziggy Marley “ Label: Tuff Gong Worldwide.

Grande professionista indiscutibile con un album di ottima fattura ma come sempre ci sono tante polemiche sul vincitore ed anche se le nomine sembrano aver aperto la strada a nuovi artisti a quanto pare è solo un caso.

Secondo te  i Grammy stanno perdendo di credibilità ?

 

1  Start It Up
2  Better Together
3  Amen
4 Love Is A Rebel
5 Weekend's Long
6  Heaven Can't Take It (w/Stephen Marley)
7 Ceceil
8 I'm Not Made Of Stone
9 Marijuanaman
10 We Are More (Mi Amore)
11 Butterflies
12 We Are The People

 

 


More info:
http://ziggymarley.com/music/studio-albums/ziggy-marley/

 

Sabato, 11 Febbraio 2017 11:37

Radio Mixtape Reggae Revolution 2016 - 2017

In anteprima Radio, su Reggae Radio Station potrete ascoltare il Mixtape di Reggae Revolution.it nella trasmissione condotta da Vito War dalle 23:30, sintonizzatevi in Fm o in Streaming su Radio Popolare Network.

Tutto quello che abbiamo ascoltato in Giamaica, durante la nostra permanenza di un mese ed oltre.  Un viaggio musicale attraverso una raccolta di hits attuli.

Le canzoni trasmesse da Irie Fm ed dalle altre Radio sull'isola del Reggae, raccolte in un unico mix tape.

Una dopo l'altra sentirete le più selezionate del momento, che partono da fine anno 2016 fino ai primi mesi del 2017, un vero e proprio aggiornamento musicale su quelli che sono i pezzi più in voga in Jamaica.

La trac-list inclusa vi aiuterà ad individuare la chune che preferite piuttosto che il riddim più ascoltato.

Buon Ascolto e lasciaci un tuo messaggio, una tua considerazione o semplicemente segnalaci una song che secondo te, doveva essere in questo Mix Tape di Reggae Revolution. 

Magari la includeremo nel prossimo.

Seguiteci sempre su #reggaerevolutionit

 

Radio Mixtape Reggae Revolution 2016 - 2017

SENTILO QUI

 

 

TRAC LIST - Completa

 
01 - Jingle Protoje for Reggae Revolution
02 - Protoje - Blood Money
03- Black Woman - Jesse Royal
04 - Selah - Morgan Heritage
05 - Mr. Boss Man - Yung Jr
06 - Roots And Culture - Jesse Royal
07 - Reggae Live 2 - Mr. Vegas
08 - Good Herb - Maad T Ray
09 - Worldwide View - Micah Shemaiah
10 - Strolling Alborosie Ft. Protoje
11- General - Yung Jr.
12 - Seasons Change - Alborosie & Busy Signal
13 - Face The Storm - Gentleman E Kabaka Piramid
14 - Jingle Pupa Albo for Reggae Revolution.It
15 - Jamaica - Maka B
16 - Ites, Green And Gold - Kelissa
17 - Sensimillia State Of Mind Vanessa Bongo E Notis
18 - Grey Smoke- Janelle Philips
19 - Powerful - (Heavy Roots Remix) Tarrus Riley e Major Lazer
20 - Leggo Babylon Wickedness - Shaggy Feat. Beenie Man
21 - Guidance & Protection - Chino
22 - Whisper In The Wind - Dalton Harris
23 - Jingle Everton Blender for Reggae Revolution.It
24 - Inna Dis Yah Time - Everton Blender
25 - Tijahni - Meta And The Cornerstones Feat_Capleton
26 - Dem Badmind - Dark Angel
27 - Call The Police -  Kirk Ledove Ft. Busy Signal
28 - Gimme The Weed Dario - Feat. Nature
29 - Reggae Night - Morgan Heritage Ft. Drezion
30 - I Got You - Shaggy & Jovi Rockwell
31 - Rat Inna Parliament Teranchi
32 - Pirate Of The Caribbean - Chris Martin
33 - Jingle - Damian Marley for Reggae Revolution
34 - Trueversation - Queen Ifrica Ft Damian Marley
35 - Don't Stay Away Sara Lugo ft.  Joseph Cotton
36 - Roots & Chalice - Chronixx
37 - No Hypocrites Allowed - Tarrus Riley
38 - Youths Dem - Snapshot Camp -  Dubplate for Reggae Revolution

 

 

Iniziamo dall'ansia, quella dovuta al maltempo che minacciava con pioggia e vento forte entrambe le giornate. Demoralizzati andiamo comunque verso S,Ann attrezzati con i nuovi mini-kway comprati a Negril.

Il Rebel Salute a rischio ?... molto

Fortunatamente ne siamo usciti quasi illesi, solo Venerdì  dominata dal vento con pioggia a tratti. Con il pass media, potevamo girare indisturbati nel back-stage ed in tutte le aree riservate, anche quella degli artisti.

Abbiamo vissuto e raccolto da dentro tutte le fasi del festival anche quelle non positive come l'incidente di Tarrus e Anthony B .

Subito la corsa nell'area stampa per uno scatto al line up, fondamentale per organizzarsi la lunga nottata fino al mattino inoltrato. Poi si posa la sedia di Reggae Revolution necessaria per riposarsi nell'area dedicata per i fotografi notevolmente ingrandita.  Bellissimo l'accesso riservato alla stampa che immette direttamente nella VIP area.

Presente anche a questa edizione rappresentanti del Rototom Sunsplash.

 

1' GIORNATA -VENERDI 13 GEN – REBEL SALUTE 2017

Nonostante timori della pioggia la gente ha risposto. Doveva essere una nottata tranquilla ed invece dominata dalle polemiche con l'alter-eco tra Tarrus Riley ed Anthony B. Probabilmente verrà ricordato per questo incidente invece che per gli show.

Attraverso i nostri video abbiamo comunque documentato la furia Tarrus Riley che irrompe in un buon show di Fantan Mojah. Vedi qui Video

Parla di mancanza di rispetto che alla fine lo avrebbe fatto esibire senza la propria band per problemi di tempo. Poi registra un video dicendo di aver ricevuto una parolaccia.

Anthony B nega addirittura di averlo visto e registra un diss dopo qualche giorno.

Successivamente Tony Rebel in Tv ha chiesto chiarezza, dovrebbero scusarsi entrambi. Solo un incidente al Rebel nulla di grave.

Sui giornali invece si è parlato di una grande esibizione di Lady Saw convertita al Gospel in Minister Marion Hall, sicuramente ha fatto uno show energetico... ma era musica da chiesa …. in un festival Rasta non è proprio il massimo

Sotto il backstage durante l'esibizione del Ministro una persona si è convertita in diretta nelle nostre vicinanze ma ci lasciato tanti dubbi che fosse vera.

Ottime le esibizioni di Sister Nancy sempre in forma - Iba Mahr - General Trees - Warrior King - No-Maddz - Half Pint dopo la leggendaria esibizione del precedente anno.

Anthony B comunque a chiuso bene in mattina inoltrata la prima giornata.

Fiacca la Herb Curb, meglio il secondo giorno che abbiamo documentato con il Reportage Fotografico.

Vedi qui foto reportage Herb Curb

 

2' GIORNATA SABATO 14 GEN – REBEL SALUTE 2017

 Giornata conclusiva con grandi nomi ed una chiusura forte chiusura in programma. La Herb Curb animata dai dibattiti e da più associazioni si vista più viva. La Yard e fondamentale per promuovere le sue proprietà curative della ganja e quelle industriali

Una particolare licenza ne ha permesso anche la vendita. Presente il vincit

ore vincitore della Jamaican Ganja Cup proveniente dal Westmoreland dove si produce la migliore.

Ci ha commosso, invece veder Derrick Morgan tornare in Giamaica e cantare la canzone dell'indipendenza proprio da quel palco così significativo.

Più volte ha detto di essere il padre di Queen Ifrica e proprio la figlia sarà tra i protagonisti nella nottata con il nuovo disco in uscita.

Pochi parlano dello show di Cocoa T, l'unico che è stato fatto rientrare più volte sul palco, segno che è piaciuto alla numerosa massive .

Ottimo Sanchez, Third World , Stranger Cole , Jesse Royal . Ras Shilow , Agent Sasco e particolarmente Spragga Benz nel finale.

Molti non si vedevano esibirsi in Giamaica da anni.

Poi l'atto di chiusura, Popcaan super show clean e Bennie Man che non si fermava più. Erano ormai le dieci del mattino al Plantation Cove di S.Ann quando si è chiusa questa edizione.

Confermata la stessa location per il prossimol, 'edizione 2018 sarà l'Anniversario dei 25 Anni di Rebel Salute.

IN ARRIVO IL REPORTAGE FOTOGRAFICO COMPLETO

Foto By Marco Polo- likkle-but-tallawah.com - RR.it Crew

 

L’inizio del 2017 segnerà l’uscita di una serie di produzioni dal sapore roots di altissima qualità, che andranno a presentarsi come parte di una nuova collezione detta “Tsadiq Collection“. E’ un progetto che nasce all’interno di Soulove Records dalla fusione degli sforzi produttivi di Andrea Malservigi aka Dj Afghan e Michele Galeazzi aka Mighi D Tsadiq (Ital Soup Rec –IT/CH/UK). La collezione si pone come un progetto che punta al massimo della qualità sonora e di contenuti, ponendo un’attenzione maniacale a ogni piccolo dettaglio, che sia esso nota musicale, colpo percussivo o parola del testo.

La prima release della collezione e’ guidata da due pezzi cantati, “Dont Let The Children Cry” di Anthony Johnson e “Do It On Time” di Sabrina Pallini, le cui voci sono accompagnate da un ritmo roots steppers jazzato profondo e coinvolgente al cui ascolto non si può restare fermi.

Vibrazioni sonore coscienti confezionate con la collaborazione di musicisti e tecnici di eccellenza quali Domenico Ciuffreda (Petah Sunday), Marco Mariani (Marumba), Massimo Ragazzi (Bistek), Davide Gaggia, Michele Brunelli (Play), Rocco Favi e Stefano Orlandini (Raste’), ideate, registrate e poi masterizzate tra gli studi di Afghan a Ferrara (Bunker Studio) e Mighi D (I-Tal Soup Studio Basel) e mixati e dubbati da Petah Sunday a Londra in UK (I-tal Soup Studio Brixton).

Questa la formula per la prima uscita a cui ne seguiranno altre in teoria a un ritmo di circa 3 mesi l’una dall’altra e in cui si vedranno collaborazioni di numerosi altri artisti e musicisti di alto livello della scena Europea e non.

L’obiettivo è quello di rendere il giusto onore alla musica roots reggae e agli artisti che la amano e la continuano a produrre al giorno nostro con rispetto e con un’ottica globale.

Vuole essere infatti roots nel suo concetto piu aureo, cioe’ come uno degli strumenti di diffusione di messaggi coscienti, di unione, di denuncia sociale e di spiritualità da inviare ai 4 angoli del globo.

Le sonorità spaziano tra il roots classico e il jazz rimanendo una musica da ballo con batterie potenti e linee di basso killer, orientata al sound system, sua piu naturale ed appropriata forma di diffusione. I testi sono tutti in Inglese / Patwa / Rasta Talk.

Se ne augura a tutti un buon ascolto… stay tuned, it’s just the beginning… !!!

 

Soulove Records – Tsadiq Collection Vol.1

ANTHONY JOHNSON – DONT LET THE CHILDREN CRY / SABRINA PALLINI – DO IT ON TIME

ANTHONY JOHNSON – DONT LET THE CHILDREN CRY & DUB VERSION

Che cos'è il Reggae Month ?

Qualche hanno fa il governo giamaicano per dare sempre più sostegno alla musica creata sull'isola ed ottenere sempre più consensi internazionali, ha istituito il mese dedicato al reggae e il reggae day.

Organizzato dalla JARIA, ente preposto, il mese di febbraio è quello dedicato ai concerti, festival e discussioni sulla musica Reggae e come migliorare la diffusione.

 

A Kingston, città creativa per la musica secondo l'Unesco si organizzano simposi e conferenze,  partendo dal 2 Febbraio sui temi :

Preserving The Music” - “ Reggae Fashion” - “Gatekeepers” - “ Monetization e Branding” - “Artistes as Advocates”- “ Music n Foreign Affairs”

 

 

La musica e le manifestazioni sono raccolte nel calendario ufficiale pubblicato in basso.

In evidenza finalmente il Tributo a Dennis Brown che recupera la sua data originaria dopo un odissea di spostamenti. Il tributo a Gregory Isaacs “ Red Rose per Gregory” e naturalmente quello di Bob Marley.

 

 

More info

http://www.jariajamaicamusic.com/

 

 

 

Rasta, Ganja e Reggae music tre cose imprescindibili in Giamaica. Questa la premessa di Earl “Chinna” Smith.
Nel passato un florido mercato discografico animava l'isola. La Giamaica aveva studi di registrazioni, impianti di stampa di vinile, piccoli produttori e grandi produttori, etichette e semplici venditori.

Ma oggi cosa rimane di quell'epoca d'oro con l'avvento del digitale, che fine hanno fatto gli studi e di record shop ?
Lo svela tristemente questo film che documenta l'increscioso abbandono di storiche e prestigiose etichette, macchine da stampa in disuso da anni.
Un documentario che rivela, iconici negozi di dischi come Randy’s e Rockers International ormai solo fantasmi di se stessi, l' ultimo impianto di stampa nell'intera Giamaica coperto di polvere per anni.

Anche se ci sono buone notizie, un nuovo accordo dovrebbe finalmente vedere la ripresa di diversi impianti sull'isola grazie alla voglia di vinile sempre più in crescita

 


Guarda il TRAILER ufficiale di PRESSING MATTERS IN JAMAICA

 

Credits:

Directed by Vivien Goldman
Shot by Dean Sutherland
Produced by Amar Ediriwira
Edited by Pawel Ptak