RasAle

RasAle

Quest’edizione 2018 verrà ricordata come la grande notte di Bruno Mars , con ben sei Grammy vinti  tra categorie principali e secondarie.  
Ma veniamo a noi ed alla categoria in questione quella Best Reggae Album.

Nomination 2018 Best Reggae Album:
Chronology — Chronixx

Lost In Paradise — Common Kings
Wash House Ting — J Boog
Stony Hill — Damian “Jr. Gong” Marley
Avrakedabra — Morgan Heritage

Sull’isola lo scontro era netto tra la nuova promessa Chronixx e il figlio di Bob Marley.

In radio le canzoni dei due pretendenti erano le più passate e la speranza che qualcosa cambiasse era nell’aria.

Cronology entrato in nomination per aver  venduto molto  aveva tutti i numeri per vincere la statuetta. Anche se da esordiente essendo il primo album contiene una serie maggiori di hits rispetto a Damian.

In corsa anche una lieve speranza per Avrakedabra dei Morgan Heritage.

Ed invece non cambia nulla,  vince Damian Marley  non presente in sala con  "Stony Hill" ancora una volta la statuetta 2018.

Peccato la vittoria avrebbe portato ad un pò di credibilità al Grammy che diventa a questo punto collezione personale dei figli di Bob.

Si bravi per carità, ma questo premio rischia così di scemare di importanza. Sembra sia una regola fissa, se c’è un album di uno dei figli di Marley automaticamente la statuetta e loro.

 

 VINCE DAMIAN MARLEY CON STONE HILL

 

E' il festival che Preserva la Musica Reggae e che rinvigorisce la tradizione Rastafari visto con i nostri occhi anche nel backstage. All'interno non si vende carne ne alcolici, è un istituzione Ital (vitale). Non solo stand ma anche la Herb Curb, la Ganja Yard per la terza volta confermata con il simposio, bancarelle e ristorantini riempono l'enorme struttura che affaccia sul mare, con una deliziosa spiaggetta costruita da poco.

Siamo in Jamaica, al Plantation  Cove nel parish di St Ann in occasione del compleanno di Tony Rebel. Per noi di reggae Revolution, una ricorrenza speciale, è la 15° presenza consecutiva.
All'entrata troviamo la busta che ufficialmente ci accredita come Media e ci da accesso a tutte le aree illimitatamente e naturalmente nel backstage
…. pronti per questa nuova e grande esperienza musicale. Ringraziamo per questo l'organizzazione.

METEO

E' dall'inizio dell'anno che il mal tempo la fà da padrone, solo poche giornate di sole, vento e pioggia sia abbattono sull'isola in continuazione.
Sale così l'apprensione per la messa in onda del festival che per fortuna riesce a svolgersi senza impedimenti ma con un grande compromesso, il fango, che renderà inaccessibili diverse zone ed impossibile il nostro lavoro di interviste e jingle, soprattutto nella giornata di Sabato.

BIG NEWS

La notizia del giorno è, la presenza  di Andrew Holness.
Caspita,  il presidente della Jamaica viene  al Rebel Salute. Lo vediamo arrivare scortato da diverse auto, muovendo fiumi di fango, vestito con cappellino e maglietta con i colori della Jamaica, si accomoda davanti al palco a pochi metri da noi.
Solo dopo scopriamo che Kevin dei Mighty Mystic, è il fratello di Holness, il Primo Ministroin carica.
Non sono mancate i riferimenti a Garnet Silk con la presenza del figlio sul main stage in diversi show a ricordare l'amico ed il fratello scomparso tragicamente.

SHOW TIME

Come sempre un Nyabinghi apre l'edizione, ricordando che questo è un vero festival Rasta.
Il  traffico e la pioggia pare abbia ritardato l'arrivo dei cantanti. Così il line up non si può stabilire con precisione. Così accade che Vershon , suona troppo presto, con poca gente meritava di meglio.

Poi altri giovani emergenti e bisogna attendere l'esibizione di Big Youth , il suo show è di grande impatto è arrivano i primi big up e i suoni delle trombette. Dopo qualche canzoni è il primo a parlare sulla situazione di violenze tremenda di quest'ultimo periodo.

Dopo di lui King Sounds, a seguire il fratello del Presidente che milita nei Mighty Mystic. Poi Daville che fa salire la temperatura, quando invita Marcia Griffiths. Cantano la loro combo “ All My Life” .
Nell'intermezzo si affacciano i primi ballerini sul sound, per il cambio band.

Si è fatto mezzanotte, l'ora in cui esce il Patron Tony Rebel. Eccola arrivare.
Un entrata simpatica con “ I'm Rebel  Tony Rebel ! sul celebre brano di Marley.
Tony si può permettesi a casa sua anche di scherzare con tutti compreso Holness ancora sotto al palco. Lo sfottò fa divertire tutti.
Il Ministro poi intervistato dalla Rebel TV, conferma che è in veste di fan di suo fratello ma anche che condivide appieno i valori unici del Rebel Salute.


Jc Lodge  è il primo show di una donna, ci tiene a sottolineare le poche presenze femminili bisogna dare più spazio,  ma qui al Rebel è diverso a seguire un'altra donna è Glacia Robinson.

Il fango inizia a penetrare nelle nostre scarpe in questi giorni di pioggia si è inzuppato il prato e il backstage è una palude.

Bushman riporta alta la vibes con una performance molto positiva. Zamunda molto energico da il meglio in poco tempo a disposizione lasciando spazio a Lutan Fyah che riprende il messaggio di non violenza anche questo uno show troppo breve.

E' tempo di Charly Black che spinge ancora ed ancora a frenare la violenza. Si ferma dopo il discorso fa salire Tony Curtis per cantare Hallelujah.  Momento da ricordare,
La track sta aprendo le session di tutti i party sull'isola è una super hit al momento,  nelle dance ed anche qui al Rebel si alzano accendini e luci dei cellulari.

Tocca a Cocoa Tea mantenere alta la vibrazione, ma non c'è problema, il rastaman è un maestro in questo e riesce addiritura a sorprendere, 

quando invita Koffee una giovanissima ragazza. Prende tre forward, nonostante la giovane età ha gia un hit, si chiama “Burning “ ed è stupenda .


Bravo Bugle, entrato fortissimo ha dato un grossa scossa necessaria per rivitalizzare chi stava sonnecchiando. Meno  Jah Vinci,  poi cambio band.

Stanno per salite una band internazionale, sono i Third World, il picco si tocca quando intonano una canzone lirica “ Con Te Partirò” (vedi video).
Solo noi italiani conoscevamo le parole, la gente ci guardava stupita.



E' l'alba, è ora di una conferma quella di  Jesse Royal con il suo nuovo album Lily of da Valley, qui è  amato dalla comunità rasta e riconosciuto come nastro nascente.



Ormai c'è la luce, il sole sale, c'è bisogno dei più forti per dare energia di prima mattina , azzeccatissima l'esibizione di Agent Sasco.

Cambio band ancora, ma Richie Spice non convince troppo alle 7 del mattino.
A chiudere per il secondo anno consecutivo è Anthony B,  forse nella 25esima edizione aspettavamo qualcosa di diverso.
Sono le 8;30 orario ufficiale di chiusura.

HERB CURB
La Ganja Yard è cambiata questa volta è raccolta sotto un' unico grande tendone, causa pioggia, piuttosto che la solita area dedicata come accadeva nelle passate stagioni. La novità tra gli appassionati, è quella coltivata con le lampade, costosissima rispetto al classico spliff locale ma con più alto contenuto di THC.

LA NOVITÀ
Sono i dancers,  mai così numerosi. I ballerini, un incredibile risorsa che ha sempre viaggiato di pari passo alla musica è un business crescente e rivalutato anche nel festival.
Saliranno diverse gruppi a danzare accompagnando gli artisti durante la due giorni.
Sono una nuova tendenza mondiale che sta spopolando.

Seguiteci nella seconda nottata del Rebel Salute Part 2 con numerosi artisti

#reggaerevolutionit

Anche quest'anno confermiamo uno degli appuntamenti più interessanti durante il mese di Dicembre. Reggae Revolution.it. sbarcherà sull'isola del Reggae per seguire, come prima manifestazione, proprio il Rastafari Rootz Fest con la sua incredibile cannabis cup. La notte di Natale invece saremo all'Exstravaganza di Gt Tatlor, prima di rientrare a gennaio seguiremo accreditati anche il Rebel Salute.

 Il Rastafari Rootz Fest alla sua terza edizione ufficiale, quest'anno sarà molto interessante anche sotto l'aspetto dei concerti nei tre giorni vedremo Bushman, Kabaka Pyramid, Iba Mahr, Capleton, Leroy Sibbles e tanti altri.

 Nata pochi mesi dopo dall'approvazione della legge sulla depenalizzazione della ganja che ha permesso di uscire allo scoperto. In passato più volte abbiamo partecipato con tanto di irruzione della polizia e stop di tutte le attività.

 Oggi invece avviene alla luce del sole, visto che nella legge è incluso che si può richiedere un permesso speciale per uso cerimoniale, ed essendo anche una manifestazione di cultura Rasta, si svolge la gara sulla migliore qualità che cresce sull'isola.

Verranno da tutti i Parishs con tutte le novità sia Indica che Sativa. Non mancherà l' organic ganja mentre tra le ultime novità c'è anche l'indoor.

Bancarelle e stand di contorno per entrare in una dimensione mistica puramente Rasta.

Quest'anno siamo addirittura diventati partner

 

Non resta che seguirci grazie all'ashtag #reggaerevolutionit

seguiteci in real time , foto, video recensioni, reportage in arrivo

 

 

RASTAFARI ROOTZ FEST 

http://rastafarirootzfest.com/index.html

 

 REGGAE REVOLUTION.IT PARTNER DEL RASTAFARI ROOTZ FEST

http://rastafarirootzfest.com/Partnersl.html

http://reggaerevolution.it/partners.html

 

 

Mercoledì, 08 Novembre 2017 21:00

I MAGNITUDO 12 DICONO… QUI SI FESTEGGIA!

La Reggae Revolution Family segnala con un bel pollice all’insù le nuove figure musicali della Penisola e oltre parlando oggi di una formazione a dir poco interessante.Lo è perché spesso limitiamo il nostro ascolto a un’identità ben definita che si presenta dalle prime note come “quel” genere vestito da quel particolare stile.

La produzione che risponde al nome Magnitudo 12 lascia invece piacevolmente sorpresi nella misura in cui i caratteri definiti delle quattro personalità  emergono singolarmente in ogni dettaglio per poi ritrovarli mescolati in una perfetta fusione con la musica stessa.

E’ questa la potenzialità travolgente che distingue questo gruppo emergente salentino composto da tre cantanti e un DJ. Provengono da esperienze diverse iniziate intorno al 2010.  Marco Guido in arte Lu Spagnolo dalla natura pura raggamuffin pubblica proprio in quell’anno il primo lavoro “Chiamalo destino”.  Collabora attivamente per vari progetti con la cantante Shale Gee e incontrano nel loro cammino il terzo pilastro Fabio Piccinno in arte Shaker. Le capacità di stampo elettronico e la costante sperimentazione musicale è affidata a Marcello Patricelli in arte Marcel J, Dj e quarto componente.  

Il tono squisitamente Hip Hop introspettivo e militante della cantante da sempre impegnata contro l’omofobia e la violenza sulle donne,  la particolare voce politonale dai colori eclettici  di Shaker e il caldo reggae di Marco, suggellano l’unione professionale dalla quale nascono grandi idee e buoni presupposti per i lavori di prossima uscita.  
Le tematiche affrontate saltano da frivole e goliardiche sfaccettature della vita delle città Salentine descritte nel brano  “Qui si festeggia!” a prospettive e angoli di mondo meno luminosi e tolleranti presenti invece in brani come “Che male c’è” o “Pensa” .

Dal 2015 anno di uscita della prima fatica “A noi piace cosi”, vari riconoscimenti, collaborazioni e piccole grandi soddisfazioni hanno e stanno ancora segnando il cammino di questi ragazzi. Nel 2016 vincono infatti il premio “Risposta del pubblico” nel concorso Free Music Contest. Quest’anno invece arrivano terzi classificati al concorso Youtube Music Contest ottenendo un contratto di distribuzione su tutte le piattaforme digitali.
Allora facciamo un grande in bocca al lupo a questo  progetto e aspettiamo con impazienza le chicche che la buona e fresca produzione emergente sa sempre regalare.

Per saperne di più visitate la loro pagina FB :https://www.facebook.com/magnitudo12/

e seguite tutti gli appuntamenti presenti sul territorio !

 

 

 

Quest'anno ci sono sinergie diverse, un vero e proprio percorso di avvicinamento alla data finale della festa. Si terrà come sempre presso il Centro Miriam Makeba per l'Anniversario della scomparsa della cantante africana.

Per la regina dei diritti umani, tanto da guadagnarsi il titolo di Mama Africa con Nelson Mandela strinse un amicizia speciale e venne a morire sul palco anti-camorra organizzato da Saviano lasciando un messaggio indelebile.

La sorpresa è questo servizio in Castel Volturno della trasmissione “Mezzo giorno Italia” aprendo sulla stele della Makeba e raccontando poi una riflessione sull'Uguaglianza. Attraverso la livella di Totò, i disagi di chi vive nel bel paese, ha genitori stranieri ma è nato qui. Lo Ius Soli ed il diritto di Cittadinanza trova ospitalità in un dibattito aperto al Centro Miriam Makeba con il supporto di associazioni e del ex OGP in entrambe le giornate.

Ma non è finita, eventi e  dibattiti sono previsti proprio in occasione dell'anniversario con una due giorni dedicatati.

 

 

EVENTI PROGRAMMATI

Venerdì 10 - MAMA AFRICA - Centro Fernandez - Castelvolturno

concerto di Maurizio Capone con dibattitto e partecipazione di associazioni e volontariato

 

Sabato 11 Nov – MIRIAM MAKEBA TRIBUTE -  Centro Miriam Makeba - Castelvolturno

Zulù dj set – Tommaso Primo – Mc Mariotto – Martina Satrianolive in “ Tribute a Miriama Makeba” -

La musica con Dj Are – Enzo Casella – Ras Ale e TramBass

Dibattito Ius Soli - Mostra Fotagrafica -

 

 

 

TGR Mezzogiorno Italia - 04/11/2017

 

 

 

Se non vedi il video clikka qui

http://www.raiplay.it/video/2017/10/TGR-Mezzogiorno-Italia-26676a30-c0f3-4533-93f5-e71d2f7b940e.html

 



 

Due veterani della scena campana, insieme per ricordare solo ... le radici della propria terra ?
Assolutamente No. soprattutto se gli interpreti sono noti per i loro testi taglienti.

In questo video c'è molto di più di una semplice combination, c'è l'amore per la propria identità, del posto da cui si nasce e si cresce.
Consigliamo vivamente di leggere il testo di - Terra Nostra - prodotta da Mea Sound, già disponibile il video ufficiale.

Una grande energia di Mc Mariotto nel gridare il suo impegno personale nella difesa del proprio territorio, quella in cui vive lui, i suoi figli. Stiamo parlando di Bagnoli, il video apre con la notizia dell'ordinanza di chiusura di Villa Medusa della municipalità attuale.
Mariotto crede nel rigenerare il luoghi abbandonati nel trasformali con energia positiva ma sopratutto di renderli salubri recuperandoli dall'abbandono per renderli fruibili ai cittadini. Posti sicuri dove oggi i giovani possono incontrarsi e giocare.

L'altra voce e inconfondibile, è quella di Zulù leader non solo dei 99 Posse, ma di quegli artisti che continuano a lottare per i diritti altrui e del proprio territorio.
In particolare il suo messaggio è rivolto ai potenti, nessuno “mai cia po fà ”, è da vent'anni che si attende un cambiamento ma nemmeno si intravede nel prossimo futuro.

Resiste solo il nostro amore, quello vero che sa dare e riceve, questo uno dei motivi che dice Luca, mi fa continuare a lottare.

 

 

Mc Mariotto feat Zulù (99 Posse) - Terra nostra (Official video)

 

La prossima esibizione dove potrete rivedere Mariotto e Zulù, sarà alla festa di Miriam Makeba a Castelvolturno- 11 Novembre 2017

Link Evento

https://www.facebook.com/events/1542636899162100/

 

 

 

 

In quest'edizione 2017, un cast di prim'ordine che lascia poco all'immaginazione, chi ha vissuto il Ruhr Reggae Summer,  ne avrà di ricordi  legati agli artisti, all'atmosfera e alla qualità del Festival.
Con fermezza tedesca è andata in scena l'edizione con Alborosie, Chronixx, Shaggy, Steel Pulse, Protoje, Luciano, Makka B,  Jesse Royal. ed altri .

Fantastico vederli tutti insieme i protagonisti  conscious di oggi e del passato,  dare il meglio delle loro esibizioni in un mega concerto.


Noi sempre per quel tipico difetto giamaicano, impieghiamo tempo a pubblicare la meravigliosa Gallery curata da Marco Polo, l'indomabile fratello di Reggae Revolution.

La prossima di Marco, sarà dalla Giamaica, Rebel Salute compreso,  visto che ha già confermato il biglietto per l'isola.



RUHR REGGAE SUMMER 2017 - RECENSIONE FOTOGRAFICA – Esclusiva by Marco Polo

 

 

GUARDA LA GALLERY

 

 

 

 

Un evento culturale, alla riscoperta di una pianta dai 1000 usi, che veniva coltivata nel bel paese per la sua utilità e per le sue capacità di rigenerare il terreno. Era un ottimo buisness allora eravamo tra i maggiori produttori in Europa.

Non si sa il perché è stata criminalizzata, come direbbe Peter Tosh. Introdotta nella lista dei stupefacenti, messa praticamente da parte.

 

Non importa se è Canapa o Erba con o meno senza thc, sta di fatto che continuano in Italia i sequestri di campi, rovinando i raccolti per poi scoprire che chi la produceva era in regola.

Purtroppo per chi l'ha messa da parte dovrà risvegliarsi, perché la Marijuana tolta del suo principio “attivo” è di enorme utilità nei casi di epilessia li azzera se la somministrazione è costante.

Davanti ad altre numerose scoperte mediche, una lista tanto lunga da non poterle elencare ad una ad una, in Italia. Non rilascia controindicazioni, bella differenza dai farmaci. Da noi in pratica non si tutela il diritto a curarsi.

 

Ecco perché Canapa in Mostra è un evento altamente CULTURALE, perché anche se pensiamo a suoi innumerevoli usi, vedendo la fiera irradiata da musica ed i sempre più numerosi stand, c'è sempre una novità che non immaginereste che è stata introdotta da poco e che vi lascerà di stucco.

Ogni giorno si può partecipare liberamente alle conferenze sempre più interessanti da seguire.

Sicuramente la nuova legge passata in questi giorni al Senato uno dei temi più caldi Anche il cibo, la pizza e la birra, una degli elementi distintivi di CANAPA IN MOSTRA dal 27-28-29 Ottobre 2017 a Napoli.

 

Per tutti gli approfondimenti e sugli orari, potrete leggerli dal sito ufficiale qui

Canapainmostra.com

 

Reggae Revolution.it accreditato all'evento, Ci troverete trai corridoi o fuori nel giardino per fare il nostro reportage esclusivo.

 

 

 

 

 

C'è una correlazione tra il genere hard-core dancehall e il comportamento sessuale e violento degli adolescenti sull' isola ?

Uno studio condotto sul campo di qualche anno fà,  da una risposta chiara e netta. La ricerca ha dimostrato che esiste una correlazione diretta tra la musica forte e dura con sesso e violenza.

Attenzione dipende anche se si è uomini o donne, la percentuale cambia. Per determinare ciò è stato fatto un sondaggio sul campo su un target di 100 soggetti.

Tra i 100 casi adolescenti (50 maschi, 50 femmine), donne per il  (40%) erano più inclini a canzoni dal contenuto lirico sessualmente esplicito rispetto alle loro controparti (26%).

Non c'era alcuna differenza significativa il  (98%) inconsciamente canta i testi dancehall anche senza sentirle i testi;


La risposta psico-sociale degli adolescenti al genere dancehall è diventata preoccupante qualche anno fa sull'isola  ha sollevato un dibattito politico per i comportamenti sessuali e violenti degli adolescenti,  senza contare le conseguene dei gesti come gravidanza, infezioni sessualmente trasmesse (STI) ed al virus dell'immunodeficienza umana ( HIV ) ).

 

Esiste dunque una correlazione tra il genere dancehall e il comportamento sessuale e violento adolescenziale. 

Come è stato rilevato ? ... attraverso una ricerca sul campo in Giamaica. I soggetti erano 100 adolescenti (50 maschi e 50 femmine).

Lo strumento utilizzato nella raccolta dei dati è stato  un questionario con  20 domande

 

fonte

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3354427/

A rinforzare l'effetto Rototom Sunsplah ed il suo ottimo risultato di questa edizione appena conclusa, arriva il “Reload” della storia della Crew, un esempio per tutti noi amanti del Reggae su come superare le difficoltà restando uniti. Una storia dura e difficile che tocca i successi ma anche la persecuzione delle autorità ed i momenti meno felici, di indecisione.

L'ex Festival italiano, cresciuto nelle montagne pure di Osoppo esodato a Benicassim ha qui trovato la sua dimensione perfetta, per esplodere e diventare il primo festival europeo.

Questo perché ha sempre avuto una marcia in più dei corrispettivi, quest'anno il focus è stato l'Africa,  con i suoi artisti principali a solcare il main stage, nessuno fa come il Rototom.

Cultura e messaggi sono al centro più che mai dei 10 giorni, non solo musica e campeggio. Si parla e sono presenti temi e discussioni affrontati spesso con i pionieri del genere.

Nemmeno in Giamaica accade tutto ciò. A Benicassim si !

... ed ora che il Festiva per il suo carattere mai remissivo lanci temi sempre più forti ed attuali.

Intanto vi invitiamo  a visionare questo splendido documentario sulla storia del Rototom.

 

 

More Than Twenty Reloaded (ITALIANO) - Rototom Sunsplash

 

Link Ufficiale Italiano

https://rototomsunsplash.com/video/more-than-twenty-reloaded-italiano/

Diretto da: Tommaso D'Elia, Silvia Bonanni
Montaggio ed elaborazione grafica: Simone Pallicca (AMC)
Edizione: Filippo Giunta
Produzione esecutiva: Claudio Giust
Prodotto da: Filippo Giunta per Rototom Sunsplash