RasAle

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Secondo i pubblici ministeri, Anderson ha usato un coltello per pugnalare Menelik McClymont durante un alterco .

In questi giorni la svolta, uno dei tre adolescenti individuati come responsabili, ha cambiato la propria versione dei fatti ed ha confermato di aver ucciso il figlio di Luciano .

 Nashlyn Anderson, 19 anni , si è dichiarato colpevole di omicidio avvenuto il 3 marzo 2016 nel Circuit Court House nel centro di Kingston.

La sua ammissione arriva a poco più di un anno dall'uccisione del coetaneo19enne figlio dell'icona del reggae.

Anderson ritornerà in corte per una nuova data del suo processo il 27 aprile.
Gli altri due ragazzi, Camanie Shaw e Jerome Coombs, invece si sono dichiarati non colpevoli e torneranno in aula il 4 maggio.

Sembra che abbia avuto effetto l' appello video di Luciano registrato a poche ore dalla notizia sui social media, in cui invitava il pubblico a dare un aiuto alla polizia per trovare i responsabili.

 

 

COMUNICATO STAMPA QUESTA FIERA NON S'ADDA FARE!!!

E proprio così, il CANNABIO FEST, la PRIMA FIERA POPOLARE di Napoli, dedicata alla Canapa, sostenuta dall'Assessorato alla Cultura e patrocinata dal Comune di Napoli, non si farà.

Per rispondere a chi in qualche commento ci ha definiti “illiberali e scorretti”, la nostra sarebbe stata la PRIMA, perché non ci risulta ce ne siano state altre in piazza a Napoli (magari ci sbagliamo!), per rispondere invece a chi ha frainteso il termine FIERA facendone una questione personale, controbattiamo che la nostra sarebbe stata una FIERA POPOLARE perché aperta e accessibile a tutti, madri, padri, bambini, adolescenti, uomini, donne e anziani, si sarebbe tenuta nella centralissima piazza Dante con momenti di animazione per i più piccoli e concerti per i più grandi, insomma tre giorni di festa e un'occasione per parlare di un argomento importante, per sostenere una causa serissima che riguarda proprio TUTTI, per questo si era deciso per una FIERA DI PIAZZA e non di SETTORE, quest'ultima normalmente ospitata in circuiti fieristici come la MOSTRA D'OLTREMARE.

L'associazione culturale ARS MANIA, ideatrice, organizzatrice e promotrice dell'evento, comunica a malincuore la triste decisione.

I PERCHÉ?

Sono tanti ma tutti riconducibili ad un'unica ragione “NON ABBIAMO UNA STORIA ALLE SPALLE, NON SIAMO DEL SETTORE” che significa?

NON L'ABBIAMO MICA CAPITO, ma è così! Cè qualcuno che ritiene che per organizzare un evento del genere, per parlare di certi argomenti, per dare il proprio contributo volto a risolvere quei pregiudizi dettati dalla disinformazione, per far conoscere a tutti ma proprio tutti che esiste un mondo fatto di gente che da anni lavora con questa pianta miracolosa, sia requisito indispensabile l'appartenenza ad un certo giro di persone, sempre le stesse a quanto pare, che ha e vuole mantenere il monopolio sul discorso fiere sulla Canapa!

CHI LO DICE?

Proprio alcune voci provenienti da questo settore, proprio quelli che avrebbero dovuto sostenerci, e che invece con fare arrogante e impertinente hanno screditato il nostro lavoro di mesi, agli occhi delle già non tantissime aziende del settore che piano piano si sono tirate indietro! Ma perché, non è forse di TUTTI il diritto di supportare, sostenere, appoggiare cause, argomenti di un certo tipo, in qualsiasi modo e sempre nel rispetto del vivere civile?

Ma perché non è diritto di tutti approfondire, studiare, conoscere le tante proprietà di una pianta millenaria come la Canapa che da sempre è nella NOSTRA cultura, e ribadisco NOSTRA?

ARS MANIA è un'associazione culturale NO PROFIT che organizza eventi di interesse culturale, artistico e sociale.

In quanto tale e in quanto composta da persone ognuno con una propria storia alle spalle, ha ritenuto e ritiene importantissimo battere il ferro finché è caldo su una tematica delicata e serissima come l'uso e il consumo della Canapa, e ha deciso di farlo nel modo migliore e con i mezzi e le competenze ad essa più familiari, ORGANIZZANDO UN EVENTO.

Purtroppo però le spese da affrontare per un'impresa del genere sono tante soprattutto per una realtà come il NO PROFIT. Ma di Canapa per noi di Ars Mania si parlerà ancora, organizzeremo convegni, eventi, degustazioni insomma ci inventeremo nuove formule a noi più consone per perseguire il nostro obbiettivo sempre convinti che LA CONOSCENZA E LA CULTURA SIA AFFARE DI TUTTI!

Chiudiamo questo comunicato ringraziando in primis il Comune di Napoli, l'Assessorato alla Cultura, la Polizia Amministrativa, i Vigili del fuoco insomma tutti gli uffici competenti che da subito hanno creduto nel progetto, e appoggiandolo come probabilmente non era mai stato fatto finora, ancora ringraziamo DOLCE VITA MAGAZINE, IL VAPORETTO, REGGAE REVOLUTION e altre riviste di settore che ci hanno sostenuto considerando questo evento “diverso” dagli altri, e ovviamente tutte le aziende che tra mille difficoltà sarebbero state presenti in piazza per far sentire la propria voce, per far conoscere il proprio lavoro.

GRAZIE E ARRIVEDERCI AL PROSSIMO EVENTO

Reggae Revolution sosterrà i prossimi eventi perchè curarsi  è un diritto di tutti coloro che possono trarre beneficio da una pianta medica e medicamentosa.

Notizia da far venire i brividi, considerando che meno di un anno fa il figlio di Lucino ha perso la vita in Giamaica e come scopriremo poi non è l'unico tra i figli di Mavado che ha rischiato grosso.

Certo è che la criminalità sull'isola non ha mi fato sconti a nessuno nemmeno ad i suo paladini che sia reggae o dancehall, old o new, non guarda in faccia a nessuno.

Questa volta è toccato al figlio adolescente di Mavado dopo esser stato ricoverato per un accoltellamento. Il Motivo ? Una rapina per fregargli il telefonino.

Dantay Brooks questo è il nome del giovane, Sabato 11 cm,  è stato colpito al collo durante una rapina a Limelight in Half-Way Tree, in seguito ad esser stato attaccato da un gruppo di ragazzi che gli hanno strappato il cellulare con la forza.

Secondo l'ospedale la prognosi è sciolta e non è in pericolo di vita. Rientrato a casa sta recuperando.

L'anno scorso, un altro figlio di Mavado è stato ferito con un arma da fuoco durante un incidente in Cassava Piece.

 

 

 

 

 

Ci colpisce un post di Gt Taylor di Irie Fm, alquanto insolito ed inconsueto, che riporta la foto di Eddie Fitzroy. Incuriositi ci soffermiamo nella traduzione per capirne meglio il significato che non lascia dubbi ed interpretazioni. Nella parte finale recita: Rest in Peace Eddie Fitzroy !

 

Anche se in rete la notizia non è iniziata a girare apprendiamo del triste annuncio della morte di uno dei veterani e la fonte è affidabilissima.

Dunque non resta che dare il triste annuncio alla massive e le condoglianze alla famiglia dell'arista che ci ha lasciato Sabato 4 Marzo 2017.

Ma proviamo a ripercorrere chi era Eddie Fitzroy in un modo diverso da un solito bollettino.

Chi è veramente EDDIE, lo lasciamo  dire a lui in questa intervista insolita.

 

 

 

 

 

 

Discography

  • Youthman Penitentiary (1982), Alligator
  • Check For You Once (1982), Musical Ambassador
  • Coming Up Strong (1984), Musical Ambassador
  • Eclipse (1987), RAS
  • Pollution (1990), VP
  • Deep in Mi Culture (1993), Henry K
  • We a Lion (2000)
  • Hold the Vibes (2006), King Step
Compilations
  • First Class Citizen (2001), Musical Ambassador
  • The Best Of Edi Fitzroy Featuring Sly and Robbie and The Roots Radics (2010), Musical Ambassador

La qualità delle foto è impressionante, resterete colpiti. C'è voluto tempo, certo, ma ne è valsa la pena. Non sarebbe un reportage completo alla Reggae Revolution.it, senza le foto e la Gallery del nostro Marco Polo.

Dopo la recensione accompagnata dalle prime anticipazioni, il reportage dell'Erb Curb (la Ganja Yard), finalmente pubblichiamo l'intera giornata di Venerdì 13 Gennaio al Rebel Salute 2017.

Una delle nottate più difficili, che noi ricordiamo forse la più dura di tutte per il vento tagliente che portava con se pioggia a tratti. Il tutto ha reso più difficile il nostro ed il lavoro sul main stage.

Ora pubblicate in ordine di apparizione di tutti gli artisti, foto selezionate e curate da Marco, che ha voluto trasmetterci il meglio seguendo una linea temporale.

 Non dimentichiamo lo scontro verbale tra Tarrus Riley e Anthony B documentato con il video pubblicato in precedenza sul nostro portale

 Ci vediamo per la seconda parte quella di Sabato, la più esplosiva.

 

REBEL SALUTE 2017 - VEDI REPORTAGE FOTOGRAFICO

 

 

 

Mai nella sua storia, come in questo momento, la Dancehall è sotto un attacco incrociato. Ci riferiamo al lato più esplicito del genere. Se da sempre gli artisti veterani ne hanno preso le distanze fino ad oggi, è il Governo giamaicano che sembra abbia  intenzioni serie nel fare qualcosa per frenare la violenza annessa alla musica.

In ben due interventi ufficiali, partendo dal Primo Ministro Andrew Holness.
Ciò che turba l'opinione pubblica è vederla ballata nelle classi. Il Primo Ministro definisce diseducativo proporre generi così espliciti che si vedono poi imitati dai bambini nelle scuole. Propongono modelli assurdi che si proiettano nelle menti dei nostri figli, aggiunge. Senza mezzi termini dice che il daggering promuove violenza.

Nel secondo intervento  quello del Ministro della Cultura Lisa Hanna  che dichiara inaccettabile che un recluso in carcere come Kartel possa continua a registrare e ad essere trasmesso in radio ( Leggi Articolo)

Non si sono mai allontanati i fantasmi di Gully e Gaza, sotto in un altra forma sono ritornati perché forse la radice è più profonda di quel che si credeva.

Non è la prima volta che il Governo interviene, ricordiamo quando cercò di frenate Movado e Kartel.


In questo momento è alta l'attestazione ed il focus è proprio su ciò che accadrà, visto che da sole le cose non potranno mai migliorare.

 

 

In un intervista video la parlamentare del PNP Lisa Hanna, Minister of Youth and Culture in Giamaica, esprime una sua posizione pesante nei confronti di Kartel.

Non dovrebbe essere trasmesso per radio ne avere il permesso di registrare come avviene attualmente.

Si dovrebbe fare come Bubju Banton che da quando è in America non si sente più.

La dichiarazione, che vedrete in video in allegato, avviene poche settimane dalla vittoria di un Award con Fever una canzone di Vybz Kartel , consolidando la sua posizione dominante nelle classifiche e nei passaggi radio sull'isola.

Sfortunatamente nella musica di Kartel non ci sono più cose buone che negative anzi è esattamente il contrario ed in aggiunta alle polemiche per il recente spostamento di carcere e la guerra continua dei diss con altri artisti al di fuori, non è molto educativo.

 

Napoli fa la differenza da sempre per il suo livello culturale. Città  aperta, tollerante a tutte razze e culture, è in grado di comprendere che una pianta da sempre demonizzata, recentemente ri-scoperta che possa avere degli effetti benefici e curativi importanti.
Ci sono mille e più usi come il contenimento della pressione oculare, aiuta a rilassare i muscoli e tanti altri benefici anche nel post cure dei tumori.

Non solo ma anche è l'unica pianta che bonifica il terreni e nelle terre dei fuochi si potrebbe utilizzare per rigenerare a costo zero.

La citta partenopea comprende e difende il diritto a curarsi di malati che possono utilizzare  un elemento naturale più efficace di quello creato e sintetizzando nei laboratori.

Napoli,  ha  capito che se negli altri stati si sta depenalizzando a raffica, ci sarà una ragione ?
Solo da qualche giorno in Olanda si può finalmente coltivare in casa, nonostante i coffe shop prima non era consentito.

Napoli è pronta ad un cambiamento epocale, quello di togliere dalle mani dei criminali un traffico illegale assurdo che sta creando effetti incredibili con le baby gang che si uccidono ed uccidono per il controllo delle piazze di spaccio.

Napoli e la sua cultura riescono a fare un analisi lucida e semplic
Questa pianta ha più effetti benefici che controindicazioni ed allora dopo CanapaInMostra arriva in CannaBio Fest supportata dal Comune di Napoli.
Questa volta non nel Mostra d'Oltre Mare ma in piazza, una delle più importanti, arriva la festa della uso consapevole della cannabis

CannaBio Fest, dal 29 aprile al primo maggio. Una manifestazione importante, non solo perché ricca di ospiti e contenuti, ma per la forza politica e comunicativa con la quale nasce. La CannaBio Fest di Napoli si terrà infatti in piazza Dante, quindi all’aperto e nel cuore del centro storico, inoltre nasce con il patrocinio ufficiale del Comune di Napoli.”

More Info:
https://www.facebook.com/cannabiofest

 

Dopo quello intitolato a Peter Tosh, aperto finalmente da qualche mese dopo essere stato in stallo per anni forse decenni, a chiudere la triade arriva il museo di Bunny Wailer.

L'unica differenza che Bunny è una Living Legend, una legenda vivente che aprirà il proprio museo che raccoglie un percorso musicale durato una vita.

 

Forse qualcuno storcerà il naso ad un Museo che celebra un cantante ancora in vita.

Bunny quindi avrà fatto bene ha raccogliere le sue cose preziose per poi preservarle ai posteri ?

Magari lo avesse fatto il suo compagno di band e di vita Bob Marley, tanto che a prima vista guardando il video, rischia che quest'ultimo possa essere quello più ricco di pezzi.

 

Questo lo scopriremo solo Lunedì 10 aprile 2017 quando per il suo 70esimo compleanno aprirà le porte con un'inaugurazione, il Museo di Bunny Wailer.

Parte delle entrate finanzia, questo è importante, il Rastafari Millennium Council, la ripartizione dei benefici economici con la comunità Rastafari!

Piacerà al Governo ?

Dai primi commenti sembrerebbe che non è sta incontrando il sostegno, vedremo cosa accadrà prossimamente.

 

VIDEO TRAILER MUSEO BUNNY WAILER

E' stato definito  "Il futuro della musica Reggae", un affermazione a nostro avviso per niente azzardata. Stiamo parlando di una delle nuove rivelazioni del Roots-Reggae di oggi.

Musica e spiritualità, che entrano a far parte di diritto in questa nuova corrente  sorprendentemente in crescita e che affonda la misticità nelle radici della musica giamaicana.

Meta di origini senegalesi è accompagnato sempre dalla sua band The Cornerstones composta da  musicisti  di diversa cultura e nazionalità, uniti in un'unico bit. Roots, hip hop e Soul anche se è la foundation è il genere prevalente, quella solare e positiva alla Alpha Blondy anche per  la qualità dei testi.

Dopo Forward Music, e Ancient Power, arriva dunque l'ultimo lavoro di Meta e The Cornerstones dal titolo “Hira”  presentato il 17 febbraio live in New York .
Un anticipo del brano è stato cantato live al SummerJam, icontenuto in un ottimo trailer video che fa capire con quanta cura è stato realizzato Hira.

Meta è anche inserito nella Playlist dei Video Testimonial di Reggae Revolution che punta a promuovere positive vibes only ! Ringraziamo Floz !

 

 

HIRA - META AND THE CORNERSTONES

HIRA - Video Trailer



META - TESTIMONIAL REGGAE REVOLUTION

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