RasAle

RasAle

Come promesso abbiamo seguito la squadra della Giamaica a queste olimpiadi invernali 2018.

"Cool Runnings" il re-run olimpico si è concluso ma senza grandi emozioni e nessuna medaglia olimpica.

Le ragazze della Giamaicane sono finite solo al 19esimo posto.

Problemi prima e durante la gara anche per le attrezzature che hanno condizionato sicuramente la partecipazione.

Prima con l’allenatore che si dimette. Va via lasciando la squadra senza bob ed attrezzature.

Intervengono così  i grandi sponsor come la Red Stripe per evitare la figuraccia internazionale.

 Ma non solo "I freni si sono spezzati durante la discesa", ha rivelato il pilota Jazmine Fenlator-Victorian

compromettendo la discesa.

 

Le ragazze comunque hanno battuto un primato, sono diventate le prime donne del loro paese a competere alle Olimpiadi invernali.

 

 

 

 

Come ogni anno in attesa del Mixtape che racchiude tutta l’esperienza della family sull’isola per oltre un mese,  arriva l’approfondimento su una delle leve che si sono distinte tra fine anno ed il nuovo appena iniziato.

Anche questa volta non ci siamo sbagliati individuando l’artista emergente più interessante del panorama attuale giamaicano. Ne sentirete delle belle

Indimenticabile quando invitata a sorpresa da Cocoa Tea è salita sul palco del Rebel Salute incantando tutti i presenti e ricevendo due o tre forward.

Questa volta come avrete ben capito  è  una lei,  si chiama Koffee è giovanissima ed a conferma di quanto evidenziamo ci ha pensato Chronixx a cui sicuramente non è passata inosservata,  a darle spazio, una piccola finestra di notorietà con questo live in Radio
I più attenti si ricorderanno la giovane promessa Koffe in un video su Youtube si chiama Legend (Tribute to Usain Bolt) nel 2017


Ha già due canzoni “Burning” e “Raggamuffin” diventate subito delle hits,   le scrive  da sola e la voce è tutta da ascoltare .


Ha solo 17 anni e visto dalle premesse a le potenzialità per diventare un artista conscious  di grande livello
Di seguito il Meglio di Koffee

 

 

 

 

Artist Page https://www.facebook.com/originalkoffee/

Dalle ore 7 del mattino del 19 febbraio ora italiana

Abbiamo contattato la JaRIA attreverso i social network per avere conferma del Tributo a Dennis Brown.

Un po sfortunato e molte volte spostato, sembrava non trovare pace ed invece stabilità da qualche anno nella nuova location.

Evidenziato come uno degli eventi principali del Reggae Month in realta dovrebbe svolgersi il 1 febbraio.

Ci confermano che invece la data prevista è per il 18 Feb,  domani quindi andrà in scena l'anniversario al Principe del Reggae ed anche del free live streaming dal sito ufficiale.

Il concerto inizierà verso le 11 ora giamaicana, quindi considerando il fuso di 6 ore , per noi in italia il 19 mattina vedremo tutto in diretta.

 

 Iniziamo a lasciarvi il Link dello streaming

http://www.jariajamaicamusic.com/livestream/

 

Sarà nostra cura aggiornarlo se dovesse cambiare

La Redazione

 

 

Un nuovo film basato sulla canzone di  Bob Marley è già in lavorazione. Da non confondere con il documentario del 2015. La fonte è la rivista Variety, che svela anche che è una coproduzione tra Universal Music Group Polygram Entertainment e  la Twentieth Century Fox Animation. Non manca questa volta il bene placido della famiglia Marley.

Andrea Miloro e Robert Baird  co-presidenti della Fox Animation, , hanno dichiarato:

"Non abbiamo solo l'opportunità di costruire nuove relazioni per lo studio, ma possiamo raccontare una storia ispirata alla musica di Bob Marley, una delle più grandi leggende della musica del nostro tempo.

Sarà "Una lettera d'amore animata e musicale per la leggendaria musica di Marley e per la gente della Giamaica"

Il film, dal titolo ancora non rivelato, è stato scritto e prodotto dallo scrittore e produttore televisivo americano Kenia Barris, attraverso la sua Khalablo.

Barris è il creatore di numerosi programmi televisivi, tra cui Black-ish e Girls Trip.

David Blackman, capo della  Polygram Entertainment,  E Brian Dobbins di Principato Young  e  Cedella di Marley risultano tra i  produttori.

Cedella Marley ha riferito che è entusiasta del progetto.

"Mio padre ha ispirato arte e artisti in tutto il mondo e sono entusiasta di intraprendere una nuova avventura creativa che mette in evidenza la sua incredibile musica.

Siamo entusiasti di lavorare con Kenia Barris e David Blackman in questo progetto, così come Fox Animation che ci ha dato questa possibilità  per presentare ad una nuova generazione la musica di mio padre ", ha detto.

 

 

 

 

Ci sono stati ben 156 omicidi segnalati in Giamaica nel primo mese del nuovo anno, la maggior parte sono stati commessi  a St. James.

Il governo giamaicano è stato costretto allo stato di emergenza del Parish intero,  per diversi omicidi efferati tra cui uno dinnanzi a grandi alberghi che ha suscitato gran scalpore. Si direbbe la goccia che ha fato traboccare il vaso.

Lo scorso anno, solo in St. James si sono registrati 335 omicidi,  i cittadini nella zona di Montego Bay ormai vivono in uno stato di  paura ed insicurezza totale. Ma per contribuire a combattere questo spargimento di sangue, cosa si sta realmente facendo ?

Soprattutto, è pericoloso per i turisti ?

Per i turisti, non è così pericoloso come si potrebbe pensare, in quanto sono  bande criminali  giovanili che stanno tentando di prendere il sopravvento nell’area. Il consiglio è quello di andare in giro da soli ma con tour operator accreditati.

Mentre su cosa stanno facendo le autorità, quello che si è chiesto Bounty Killer ?

 

Bounty dopo aver donato 63 letti agli ospedali pubblici di Kingston all'inizio di questa settimana, durante una conferenza stampa con i media, ha aperto su una serie di argomenti, le sue azionii caritatevoli. la mancanza di visto degli Stati Uniti.

Bounty Killer si è soprattutto fermato a parlare delle crescenti preoccupazioni sul crimine in Giamaica dando  la maggior parte della colpa direttamente al governo.

" Prima che venga annunziato lo stato di emergenza, perché aspettare fino a quel punto, come è successo in MoBay ? .  È come se il governo aspetta che il  crimine si accumula prima di combatterlo. Non cercano di eliminarlo, cercano di curarlo.

Mandate i solidati e  per quanto riguarda i giovani là fuori? Che dire di quelli che vogliono davvero un lavoro e non vogliono cadere nella criminalità? Che tipo di iniziative stanno mettendo in piedi per loro? "

 

Bounty Killer vuole che il governo faccia molto di più ,  che forniscano un'alternativa al crimine per i giovani nelle comunità del centro città. Pensa anche che il governo avrebbe dovuto agire prima che il crimine sfuggisse al controllo. Tuttavia, non è mai troppo tardi per fare qualcosa.

La tristezza è che sono bande criminale di ragazzi .


"I giovani hanno bisogno di ritrovare se stessi, perché si sono persi. Le cose che stanno facendo sono pazzesche. Questi giovani non apprezzano la vita. Penso che sia la morale e l'atteggiamento della gente in generale. La società li ha lasciato per conto proprio. Al giorno d'oggi non ascoltano gli anziani ", ha sottolineato Bounty Killer.

Non  hanno bisogno di essere mentori. Devono ascoltare gli anziani perché non si connettono più a Dio. Noi dobbiamo fare la nostra parte e provare a dare un buon esempio

Alla domanda se credeva che gli artisti  avessero qualche autorità morale per parlare di soluzioni criminali e tutoraggio giovanile, Bounty Killer è stato diretto.

"Alcuni di loro, ma non tutti,  hanno perso la loro morale e si sono contaminati. ci sono persone come me che mantengono il nostro standard e una  nostra filosofia ed un credo. La maggior parte delle persone potrebbe non vederlo adatto, ma come vedi, la dancehall è diventato un mercatino delle pulci. Gli artisti si comportano come se fossero nemici della gente. ".

L'anno scorso Alkaline è stato interrogato dalla polizia per presunto coinvolgimento in un omicidio, Munga Honourable è stato arrestato e accusato di presunto omicidio, mentre Ninja Man è stato condannato all'ergastolo a vita .

Kingston 6 Febbraio :  al  Bob Marley Museum al 56 Hope Road in occasione del 73° compleanno di Bob Marley,  mentre si sta svolgimento l’anniversario della nascita  è intervenuta la polizia ed ha chiuso interrompendo brutalmente e  prematuramente la cerimonia. Moltissimi i presenti,  compresi  artisti e persone comuni erano intervenuti presso la  vecchia abitazione ora divenuta il museo del Re del reggae.

Tra gli ospiti illustri c'erano il figlio di Bob, Stephen Marley e il nipote Skip . 

Il Birthday Bash di Bob è il primo di molti eventi in programma per tutto  il Reggae Month.

Erano circa mezzanotte  quando , alcuni  funzionari delle forze dell'ordine hanno interrotto la musica. La nipote di Bob Marley, Donisha Prendergast, su Instagram ha lanciato un duro messaggio alla nazione.

“Quattro decenni dopo non si possono ancora cantare le canzoni di libertà di mio nonno.  Ringraziamo  tutte le persone di tutto il mondo per l’affetto e per  gli auguri. Tanta luce e vibrazioni positive.

Ma stasera il governo della Giamaica ha molto di più da imparare su come rispettare e onorare veramente la musica Reggae e l'eredità che ha creato e che l’isola ha ereditato.  Se c'è un giorno dell'anno in cui  dovrebbe essere condivisa senza un limite di tempo è proprio  il 6 febbraio. "

"Stasera,  si riferisce al primo ministro @ andrewholnessjm  e alla ministra dello spettacolo , @ hon.oliviagrange, abbiamo visto la polizia spegnere la musica per non disturbare i vicini", prosegue Prendergast.

"Decenni dopo  non possiamo ancora cantare liberamente le nostre canzoni di redenzione. I cuori di molti sono stati infranti stasera a causa mancanza di protezione del nostro spazio sacro. Il brand  Jamaica continuerà a volare nei nostri colori, usare la nostra lingua, la nostra immagine e identità,  cantare le canzoni di mio nonno negli hotel all inclusive escludono le persone che non possono permettersi il biglietto per una notte di lusso.

Mi hanno chiesto cosa pensavo di tutte le violenze in corso in Giamaica e se pensassi che Bob Marley dovrebbe essere un eroe nazionale ... Lol.

Penso che sia evidente che questi sistemi di governo post coloniale pensano al  Reggae e Bob Marley. Il reggae libera le persone con la musica, ma la musica non può essere libera.

#somuchtrouble -  Trovate una soluzione. Il mondo sta guardando. "

Donisha Prendergast è la figlia di Sharon Marley.

Ne abbiamo parlato poco, merita sicuramente più spazio. Come quasi ogni anno il 6 Gennaio va in scena Shaggy and Friends. Questa volta con un ospite internazionale qua l'è Sting, con l'obbiettivo di raggiungere 1a cifra da capogiro di 100 Milioni di Dollari Giamaicani da donare.

 Impresa titanica ma obbiettivo centrato, Shaggy il suo show ed altre collaborazioni ha raggiunto 100 milioni di dollari per l'ospedale pediatrico Bustamante.

Giovedì sera Shaggy ha mostrato l'assegno di $ 100 milioni durante un comunicato stampa,

 La cifra è la somma delle vendite dei biglietti del concerto di beneficenza Shaggy and Friends, le donazioni di Food For The Poor di $ 2,7 milioni, le vendite ufficiali di WATA di Shaggy Make A Difference Foundation di $ 7,2 milioni, altre donazioni per $ 130,000 e la vendita delle T-Shirt per $ 164,000.

Dalla prima edizione nel 2009, Shaggy attraverso la sua fondazione Make a Difference, ha donato e riparato più di 450 strumenti medici ed attrezzature per un valore di oltre 1,6 milioni di dollari al Bustamante Hospital for Children.

Con 100 milioni di dollari la somma più elevata raccolta, i fondi andranno verso l'unità di terapia intensiva pediatrica dell'ospedale, ora l'unica del suo genere nei Caraibi.

 Complimenti a Shaggy ed al suo staff.

 

 

STING  at Shaggy & Friends IN JAMAICA 2018

Oltre 36 artisti uno dietro l'altro, dalla notte fino al mattino inoltrato rivivrete con noi la 25esima edizione del Rebel Salute svoltasi in Jamaica nel Parish dove nacque Bob Marley. Il festival Rasta chiamato "The People Show" è quello più vicino alla gente ma sempre più internazionale ed una risorsa per l'isola.

INTRO

Siamo nella seconda giornata, quella da sempre più ricca di contenuti ( vedi Prima Giornata Part 1 )
Inizio promettente sembra sereno ed invece il tempo svolta, inizia a piovere costantemente.
Scopriamo con grande sorpresa che invece in tanti ci credono. Chiusi in macchina per ripararci, seguiamo l'affluenza che non cala anche sotto la pioggia.

Ci stupiamo di quante persone entrano uno dopo l'altra, non riusciamo a quantificare quelli già all'interno ma sembra ci sia già tanta gente. Ma in che condizioni ?

CURIOSITA'
All'entrata questa volta invece del cartone o della sedia si vendono per lo più le buste di plastica. Prevedendo quindi le condizioni del prato, il business è ora quello dii ombrelli e buste nere che andavano a ruba.
Per quest'ultime 100 Jay l'una, una furbata, che però può salvare un paio di scarpe costose.
Il nostro consiglio e di utilizzarne due per piede, visto che non sono molto resistenti.

IL MAIN STAGE ALLAGATO
Resistono tutti, nessuno esce nonostante il piovigginare, invece brutte notizie arrivano dal palco, essendo aperto da tutti e quattro i lati, si è allagato. Si ferma la musica per ragioni di sicurezza.

Ras Shilow viene interrotto per impraticabilità, invece di andarsene per intrattenere la gente canta solo con il microfono sotto un ombrello che non lo copre affatto. Si inzuppa totalmente, Performance coraggiosa ed apprezzata, purtroppo le forze della natura prevalgono, si spegne.

Momenti di sconforto, nessuno sa cosa accadrà, dalle nostre parti in tanti sarebbero andati via ed invece no, al Rebel Saluti tutti in attesa che riprenda e ci si copre come si può.
Sono passate da poco le 11 di sera e nulla lascia ben sperare. Il maltempo perversa e pensiamo ad una disfatta ma fortunatamente improvvisamente smette.

In breve tempo il palco riparte. Non pioverà poi, per tutta la nottata ed il cielo coperto al mattino renderà più fresca l'aria. Quasi una fortuna se non fosse per il fango.

Il backstage è una palude e l'area media è difficilmente raggiungibile, proibitivo arrivare alla Herb Curb ma è l'area VIP in condizioni allucinanti.
Ci scusiamo per il Reportage della Ganja Yard causa maltempo.

SHOW TIME

Little Hero è uno tra i primi a dare un ottimo segnale di ripresa quello ci ci voleva, seguito da Jahmiel e poi sale la "chicca" di quest'anno, per la prima volta due donne, Althea & Donna quelle della super hit - Uptown Top Ranking. Cantano poco e sembravano intimidite dalla tante persone presenti ( vedi video )Sulla stessa band, Pablo Moses con i suo stile inconfondibile.

Dal roots alla dancehall, il passaggio è ancora più forte se salgono DING DONG accompagnati da ballerini. Uno dei due improvvisamente salta su una cassa poi a cavalcioni sulla rete che divide l'area VIP dal pubblico. Si mette a cantare la super hit "Holiday" la gente apprezza.

Un duetto a distanza uno sul palco, l'altro sulla rete divisoria, poi di nuovo insieme in un ottimo ed energetico show.
Dopo l'ondata di vibes esce Queen Ifrica. E' vestita in modo insolito, ha una parrucca grigia dai lunghissimi e grandi dreadlocks che poi si toglierà per continuare. La Queen trova sempre qualcosa per sorprendente per il suo pubblico.


Sarà invece l'esibizione di Luciano ad essere maggiormente ricordata. Luci è molto più energico e mistico di quello visto in precedenza. Parla molto con la massive e non dispensa la sua capriola che esegue sempre con un boato in risposta

The Messanger fa un vero sermone incentrato sul momento critico in cui l'isola sta attraversando. "Fermiamo tutti insieme la violenza, ci sono i nostri figli la fuori". Detto da lui dopo l'assassinio del figlio, ha un peso maggiore.
Lo show prosegue, invitati a sorpresa Beres Hammond a catalizzare il gradimento con boati e grida, Luci lo abbraccia più volte e concede un'altra song è di quelle che fa impazzire tutti i presenti. King Beres esce poi velocemente salutando da vero gentleman.

Fuoco e fiamme stanno abbattendosi, è l'ora di "King of Fyah", che arriva correndo dalla seconda entrata spiazzando tutti. Capleton da una bella scossa e tanto fuoco che servirà poi per continuare.

E' sempre difficile cantare dopo un Bobo con energia allo stato puro, ma qui piace soprattutto il Roots e cosi Freddie Mcgrecor fa un ottima performance e viene ricambiato alla pari.

Siamo giunti al mattino la luna lascia il posto al sole e la notte alla luce.
Quello sembra I Octane, si è lui, strano cammina lentamente sul main stage.
Si ferma dice di voler stare tra la gente nonostante il fango, si toglie le scarpe e scende nell'area Media, si avvicina sempre di più verso di noi.
Sceglie la sedia di RR per lasciare un impronta, saltare e raggiungere il palchetto improvvisato sotto la telecamera dell'area VIP. Tutto ripreso in diretta video.

Stupendo quando fa cantare i presenti e muovere le bandierine su "One Chance" l'ultima hit che condivide con Ginjah. Buona performance anche per I-Octane.

Il cielo si copre, fa comodo non avere il sole che ti abbatte e toglie le ultime energie.
Ci pensa Barrington Levy, entra con "Murderer" , ne intona una dopo l'altra ed il coro lo fa gente presente. Impressionante, una delle migliori performance di questa due giorni.
Barrington con la sua voce strega la massive, non vogliono più che se ne vada, lui scherza e li punzecchia ma è realmente così. A sottolinearlo ritornano le trombette e gli viene concesso un breve extra time.

Ed ora chi vedremo ? Una delle più belle voci ritoran Romain Virgo che indovina il suo show e la massive torna a danzare. E' dura invece per I-Wane poi riuscire a mantenere l'attenzione alta. Così come per Gyptian nemmeno lui è riuscito a coinvolgerci.

Ci vuole l'Energy God, Oneal Bryan , perché i cattivi qui al Rebel, perdono il loro nome artistico e si esibiscono con quello anagrafico ma soprattutto qui sono vietate le bad lyrics e lo slackness.
Uno show pulito di Elephant Man lo avete mai visto ?

Ele non si è fermato un'attimo, salta e canta fin quando rischia parecchio salendo su una montagna di casse. Lo show convince tutti meno le acrobazie e non si è visto avvinghiare nessuna donna.

Sanchez e poi Pinchers, il bandolero da qualcosa in più.

L'ultima possibilità è affidata a Fantan Mojah, quella di chiudere il festival con un extra vibes ma ormai sono le 10 del mattino in pochi hanno resistito alla lunga maratona nel fango.
Chiusura senza botto finale, ma pur sempre una lunga giornata di meravigliose vibrazioni.

Ancora una volta il Rebel Salute si è distinto per qualità nel suo 25esimo anno. Nonostante le condizioni ha resistito al mal tempo ed ha dato vita ad una due giorni di full immersion Nella musica, tra presente e passato, con show unici che si vivono solo se sei presente nella yard del Rebel Salute.

Non è finita. in arrivo le Gallery e Video del Rebel Salute con tutti gli artisti

#reggaerevolutionit

 

Lunedì, 29 Gennaio 2018 10:57

CONTO ALLA ROVESCIA BUJU BANTON FREE

In Jamaica quest'anno in etere tutte le radio, tra i sound system, nei Party
nei festival non è mai mancato un rifeferimento alla liberazione di Buju Banton.
 
Così abbiamo attivato il ContDown puntato sul giorno della sua liberazione.
 
Presto le date dei suoi primi concerti, intanto in molti attendono  una sua
esibizione  al Rebel Salute 2019.
 
Vedremo anche se sarà condizionato dal Visto. 
Quando lo avrà per vederlo in Europa ?
 

QUANDO USCIRA' BUJU BANTON DALLA PRIGIONE

CONTO ALLA ROVESCIA

 

Quest’edizione 2018 verrà ricordata come la grande notte di Bruno Mars , con ben sei Grammy vinti  tra categorie principali e secondarie.  
Ma veniamo a noi ed alla categoria in questione quella Best Reggae Album.

Nomination 2018 Best Reggae Album:
Chronology — Chronixx

Lost In Paradise — Common Kings
Wash House Ting — J Boog
Stony Hill — Damian “Jr. Gong” Marley
Avrakedabra — Morgan Heritage

Sull’isola lo scontro era netto tra la nuova promessa Chronixx e il figlio di Bob Marley.

In radio le canzoni dei due pretendenti erano le più passate e la speranza che qualcosa cambiasse era nell’aria.

Cronology entrato in nomination per aver  venduto molto  aveva tutti i numeri per vincere la statuetta. Anche se da esordiente essendo il primo album contiene una serie maggiori di hits rispetto a Damian.

In corsa anche una lieve speranza per Avrakedabra dei Morgan Heritage.

Ed invece non cambia nulla,  vince Damian Marley  non presente in sala con  "Stony Hill" ancora una volta la statuetta 2018.

Peccato la vittoria avrebbe portato ad un pò di credibilità al Grammy che diventa a questo punto collezione personale dei figli di Bob.

Si bravi per carità, ma questo premio rischia così di scemare di importanza. Sembra sia una regola fissa, se c’è un album di uno dei figli di Marley automaticamente la statuetta e loro.

 

 VINCE DAMIAN MARLEY CON STONE HILL

 

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