Venerdì, 05 Giugno 2020 13:22

RASTAFARI E LA PRATICA DEL "CUT AND CLEAR"

Per sua natura l’essere umano è un grande pentolone di pensieri, emozioni e stati d’animo che a seconda delle circostanze possono essere positivi e piacevoli ma anche negativi, conflittuali e dolorosi.

Esistono circostanze interne alla nostra persona e anche circostanze esterne, ovvero azioni, comportamenti, dinamiche di abitudine e anch’esse possono avere un effetto positivo o negativo sulla nostra persona e sugli esseri viventi intorno a noi.

Di conseguenza è sempre stato un desiderio ed un’esigenza per l’umanità quella di tendere alla liberazione.

Per liberazione intendiamo quel processo in cui l’essere umano si “ripulisce” o da ciò che sporca il suo spirito e la sua persona interiore ed esteriore per diventare quindi libero ovvero non più schiavo di pensieri e comportamenti negativi che provocavano sofferenza dentro di sé e nel suo prossimo.

La liberazione è il processo che porta alla libertà ovvero essere padroni della propria persona e del proprio destino.

 

Purtroppo in Babylon per libertà si intende la possibilità di fare tutto ciò che uno vuole senza nessun limite o ammonizione da parte di qualcun altro, ecco…nulla di più lontano. Quello che Babylon intende come libertà è invece uno sfrenato e nevrotico anarchismo di comportamento e di pensieri.

Ian’I Rastafari sa che questa attitudine alla vita purtroppo non fa altro che aumentare il dolore e la sofferenza nell’essere umano in quanto nell’illusione di liberarsi ci si incatena in modo ancora peggiore e più doloroso in altri vincoli e afflizioni.

Ciò verso cui  invece dovremmo lavorare è la liberazione completa da tutto ciò che ci fa male e ci fa soffrire, a livello fisico, spirituale, psicologico ed emotivo. Per far ciò prima di tutto dobbiamo cercare dentro noi stessi chi realmente vogliamo essere in questa vita così da avere una sorta di modello da seguire, dobbiamo trovare dentro di noi la nostra persona libera da afflizioni, guarita dalle sofferenze di Babylon e

dall’ ignoranza che essa inculca nella società.

 

A questo fine dobbiamo imparare a rinunciare.

Infatti liberazione e rinuncia vanno di pari passo

 

La Livity Rastafari è l’essenza della trasformazione dell’esistenza umana, il passaggio dalla condizione di schiavitù a quella di sovranità, quando prima eravamo schiavi delle dinamiche di Babylon applicandoci nel “cut and clear” ovvero nel tagliare chirurgicamente ciò che non ci fa bene e pulire la ferita con l’energia rigenerante dello Spirito, arriviamo ad uno stadio nuovo dell’esistenza che è vivere da sovrani e maestri delle nostre vite.

Non a caso la nostra fonte d’ispirazione è un re, ovvero il Re dei Re Haile Selassie Primo, sovrano della dinastia Davidica che ha eccelso nella Sua capacità di essere esempio per il mondo intero.

 

In Rastafari impariamo “cut and clear” ovvero ad esaminare con occhi chirurgici le nostre vite e a rimuovere con il bisturi della Livity la malattia e a pulire poi la ferita con l’unguento dello Spirito. Quando scendiamo in noi stessi e osserviamo la nostra esistenza sicuramente troveremo qualcosa che non ci piace. Molti a questo punto rimangono scoraggiati e in preda alla confusione dei pensieri e delle emozioni, rinunciano al “santo viaggio” avviliti da quanto sporco vedono da dover ripulire.

L’attività di ripulire noi stessi dalle infermità spirituali e dai limiti mentali è un’attività che ci porta un enorme senso di liberazione, di sincerità verso noi stessi e verso il mondo e ci conduce a pensare in maniera più lucida e limpida. Ecco perché la rinuncia è arricchimento.

Questo gesto porta la nostra persona al centro della nostra esistenza e non più su un lato come eravamo prima quando aspettavamo che qualcuno o qualcosa facesse per noi il cambiamento che soltanto noi possiamo fare.

In Rastafari percorriamo una strada spirituale attiva e presente.

Credere in Dio per noi non è avere un babysittter a cui rimettere gli sforzi che invece noi dobbiamo compiere. Al contrario Rastafari è una via di vita spirituale in cui il fedele lavora insieme a Dio verso la sua liberazione e verso il miglioramento di questa Creazione.

 

Se volete saperne di più ascoltate la puntata di IYAHBINGI dedicata a questo, la trovate proprio qui sotto.

Perfect Love

Ras Julio

 

 

Pubblicato in Rasta

Greetings Reggae Revolution family!

Nella speranza che abbiate passato questa estate 2019 all’insegna delle vibrazioni positive, eccoci a condividere la registrazione del secondo seminario della IYAHBINGI YARD ovvero l’area culturale dedicata alla spiritualità Rastafari all’interno del Roots and Culture festival tenutosi a Lignano dal 25 al 28 Luglio.

L’argomento è stato l’amore.

Abbiamo voluto affrontare quello che è dei sentimenti più discussi della psicologia umana dal punto di vista della Livity Rastafari spiegando come questo è in realtà qualcosa di molto più grande di un’emozione.

Secondo il modo di vivere Rastafari infatti l’amore è una vera e propria pratica di vita che può condurci alla consapevolezza e alla liberazione dalle nostre catene mentali e comportamentali.

Esso ha una capacità rivoluzionaria in grado di cambiare i nostri destini e modificare gli eventi.

Abbiamo mai pensato all’amore come un qualcosa di così potente?

Abbiamo mai indagato su come poter usare questo che è il più nobile dei sentimenti umani per cambiare in meglio le nostre vite?

Abbiamo mai provato ad applicarlo alla quotidianità delle nostre vite?

Tutti sappiamo che il Movimento Rastafari è conosciuto per il suo messaggio di amore e rispetto, tutti noi abbiamo ascoltato “One Love” di Bob Marley e forse ci è capitato di sentire i fratelli e le sorelle Rasta salutarsi esclamando “Blessed Love”.

Ecco gli Anziani dalle colline della Jamaica ci hanno tramandato una via di vita in cui l’amore non è soltanto un ideale ma una vera e propria pratica in grado di liberarci da paure, ansie, catene mentali, comportamenti sbagliati e aiutarci quindi a vivere in maniera più serena e felice.

Tutto ciò però non può essere applicato se prima non sappiamo dove o come trovare l’amore e soprattutto come generarlo.

Non è soltanto un sentimento tra uomo e donna o tra genitori e figli ma qualcosa in grado di rivoluzionare interamente le nostre esistenze, una vera e propria forza che è sempre a disposizione dentro di noi.

Amore per imparare a celebrare le cose belle della vita, amore per superare le difficoltà e i problemi, amore per non gettare la spugna, amore per rialzarsi quando si è a terra, amore per dare un senso alle nostre esistenze.


Se volete saperne di più clikkate play sulla registrazione di seguito e troverete consigli pratici e tecniche di comportamento della vita Rastafari per utilizzare il cuore come strumento per essere più liberi.


Grazie ai fratelli di Wisemind Publications Italy e la Tsadiq family che hanno arricchito il reasoning con i Nyah Binghi Chants.

 

Perfect Love

Ras Julio

 

 

Pubblicato in Rasta

 

E’ appena terminata la stagione del programma IYAHBINGI ma l’avventura non finisce certo qui!

Ci diamo infatti appuntamento dal 25 al 28 Luglio all’interno del Roots & Culture  festival presso Lignano (Ud) dove sarà presente la IYAHBINGI YARD: un’area culturale dedicata alla spiritualità e alla musica Rastafari all’interno del festival.

 

La “yard” prende il nome da Iyahbingi Radio l’unico programma web-radio Rastafari in Italia ed in italiano.

In onda da ormai quattro stagioni ogni domenica sera sulle frequenze di www.reggaeradio.it, questo appuntamento è uno spazio in cui viene proposta soltanto musica Nyah Binghi (musica sacra Rasta) e ogni puntata prevede una tematica differente inerente alla cultura, storia e

spiritualità Rastafari.

Questi argomenti vengono selezionati con cura, supportati da ricerche storiche e spiegati in maniera semplice e soprattutto inclusiva.

Iyahbingi è infatti un programma rivolto ad un pubblico Rasta e non Rasta, non è un “catechismo” ma un veicolo per trasmettere positività, amore e consapevolezza che sono alla base del modo di vivere Rastafari.

La Iyahbingi Yard all’interno del festival sarà una zona ispirata al programma radio dove il pubblico potrà prendere parte ogni giorno a seminari pomeridiani e musica Nyah Binghi dal vivo.

Ras Julio in compagnia di una squadra di fratelli Rasta italiani ed europei condurranno le attività e saranno a disposizione per incontrare il pubblico e rispondere ad eventuali domande.

Oltre a seminari e musica, l’area offrirà una biblioteca di testi Rasta liberamente consultabili.

Inoltre ci saranno pubblicazioni, materiale informativo e merchandising a sostegno di progetti umanitari rivolti agli Anziani Rastafari in Jamaica.

 

Per info: www.rootsreggaefestival.it

 

Di seguito il Programma attività

 

Giovedì 25/7

-ore 19:00:  Apertura al pubblico della IYAHBINGI YARD con musica Nyah Binghi dal vivo, saluti e presentazione generale delle attività. 

 

Venerdì 26/7

-ore 17:30: Nyah Binghi Chant

-ore 18:30 Seminario:

“Chant down Babylon, vita Rastafari dalle colline della Jamaica ai quattro angoli della terra”

Un percorso tra i principi della spiritualità Rastafari partendo dai primissimi giorni del Movimento nei lontani anni Trenta della Jamaica coloniale. Perché l’Etiopia? Perché Haile Selassie?

Passando per le comunità Rastafari che vivevano sulle verdi colline in totale contatto con la natura, arriveremo all’internazionalizzazione del Movimento che ci permette di vedere oggi Rasta in ogni parte del mondo. Un’occasione per il pubblico di entrare a contatto con i cardini della fede Rasta ma anche con esperienze, racconti e soprattutto spiegazioni.

 

Sabato 27/7

-ore 17:30 Nyah Binghi Chant

-ore 18:30 Seminario:

“Cuore Rasta, una strada verso libertà e consapevolezza”

Il Movimento Rastafari è conosciuto per il suo messaggio di amore e rispetto. In questo seminario vedremo come l’amore non sia solo un ideale ma una vera e propria pratica di vita in grado di liberarci da paure, ansie, catene mentali e aiutarci quindi a vivere in maniera più serena e felice.

Consigli pratici e tecniche di comportamento della vita Rastafari per utilizzare il cuore come strumento per essere più liberi.

 Domenica 28/7

ore 17:30 Nyah Binghi Chant

ore 18:30 Seminario:

“Rastaman chant: storia e struttura del Nyah Binghi, la musica sacra Rastafari”

Alla base della musica reggae c’è il Nyah Binghi, il ritmo sacro Rastafari. Tamburi e canti di liberazione che hanno ispirato i “sufferers” dei ghetti della Jamaica tra cui anche le grandi star della Reggae music.

Conosceremo da vicino quale sia il significato e come venga suonato questo antico ritmo che accompagna il Movimento Rastafari e le sue cerimonie. Tra storia, spiritualità, ritmica e tradizione fino all’influenza che ha avuto il Nyah Binghi sulla nascita della Reggae Music.

 

Intanto, per tenere accesa la vibe, vi proponiamo l’ultima puntata di IYAHBINGI ricordandovi che sul canale www.mixcloud.com/IYAHBINGI-NEW  potete riascoltare tutte le puntate quando volete!

 

Ci vediamo alla Iyahbingi Yard!!

Rastafari blessings

 

Ras Julio

 

ascolta qui

 

 

 

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