Giovedì, 01 Agosto 2019 12:38

MENO DI DUE SETTIMANE ALL'OVERJAM 2019

Dal 15 al 18 agosto con Alborosie, Israel Vibration, Queen Ifrica e Junior Kelly

Mancano meno di due settimane all’Overjam International Reggae Festival ed è già tutto pronto per questa ottava edizione, che si svolgerà dal 15 al 18 agosto a Tolmino (Slovenia), sulle rive del fiume Isonzo.

In line up più di 40 artisti internazionali, tra cui spiccano Alborosie & Shengen Clan, Israel Vibration, Queen Ifrica, Junior Kelly, Ward 21, Zion Train, Cali P, Lion D e Raphael. Il palcoscenico della spiaggia accoglierà molti sound system amici storici del festival, insieme a diverse novità e la ricca programmazione extramusicale vede confermati i consueti incontri della University, corsi e workshop e l’area per bambini Overjam4Kidz nelle giornate di venerdì 16 e sabato 17; non mancheranno inoltre il mercatino e un’ampia offerta gastronomica.

Quest’anno, durante il giorno sarà possibile scegliere tra nove diversi workshop che si terranno sulla spiaggia fluviale dalle 11 alle 18, dallo slackline insieme a una crew di Malta, alla meditazione con campane tibetane, dalla pittura alle decorazioni con henné e la possibilità di essere guidati nella creazione di acchiappasogni. Inoltre sarà possibile partecipare a un laboratorio di musica africana molto speciale, organizzato dal gruppo sloveno Bokademia.

Due le sessioni della tradizionale Overjam University: venerdì 16 si parlerà di attività sostenibili ed ecologiche, con particolare attenzione all’utilizzo della canapa e dei suoi derivati, con la presenza di Ziggi Earthwide; mentre sabato 17 il tema centrale sarà la cultura dei sound system nel Regno Unito e il suo impatto sociale dagli anni ’50 nelle comunità di origine caraibica fino agli eventi e aree attualmente più massificati.

L’impegno con l’ambiente verrà messo in pratica in particolare con l’uso di materiali riciclabili e biodegradabili e un’ampia offerta di cibo vegano. Inoltre è stata aggiunta l’opzione di noleggiare una tenda ‘Kartent’, già assemblata e pronto all’uso, 100% riciclabile e completamente resistente al sole e alla pioggia.

Come sempre, il festival si svolgerà in una location spettacolare: la confluenza dei fiumi Isonzo e Tolminka, vicino al Parco Nazionale del Triglav, a pochi chilometri da Trieste e Lubiana.

Sia gli abbonamenti (€ 100 più commissioni) che i biglietti giornalieri (€ 39 più commissioni), incluso il campeggio, sono in vendita sul sito Web Mhshop. I bambini fino a 12 anni entrano gratuitamente, così come gli accompagnatori di persone disabili. Acquistando quattro abbonamenti è possibile risparmiare €30 sull’importo totale. Ancora disponibili anche alcuni biglietti con accesso alla “Comfort Area”, un’area con WiFi potenziato, bar e servizi propri, nonché un ingresso più vicino dalla città, con un proprio parcheggio e accesso diretto al palco principale. L’area campeggio e le biglietterie apriranno mercoledì 14 agosto.

Tutte le info sono disponibili su www.overjamfestival.com.

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Mercoledì, 15 Maggio 2019 12:22

LINE UP COMPLETA PER L'OVERJAM 2019

L’ottava edizione ritorna ad agosto con Alborosie, Israel Vibration, Queen Ifrica e Junior Kelly

La line up dell’ottava edizione dell’Overjam Festival è completa, con Alborosie, Israel Vibration, Queen Ifrica e Junior Kelly come nomi di spicco. Dopo il cambio di date dello scorso anno, questa volta l’appuntamento ritorna ad agosto, dal 15 al 18 a Tolmino (Slovenia), sulle rive del fiume Isonzo.

Alborosie & Shengen Clan celebrerà il suo 25º anno di carriera presentando il suo album più recente “Unbreakable – Alborosie meets The Wailers United”, mentre Israel Vibration, le leggende del reggae con più di 40 anni di storia alle spalle, porteranno le loro armonie su un palco che vedrà Queen Ifrica come rappresentante della scena femminile. Junior Kelly e Ward 21 completano la lista di artisti giamaicani presenti, mentre invece dall’Europa non potevano mancare Zion Train, Cali P e Lion D, tra i più di 40 artisti internazionali confermati.

Inoltre, sul palco della spiaggia si daranno il cambio alcuni amici storici dell’Overjam insieme ad alcune new entry. La programmazione extramusicale vedrà i consueti appuntamenti con gli incontri della University, corsi e workshop, zona per i bambini, mercatino e un’ampia offerta gastronomica.

Per quest’anno, l’Overjam amplia il suo impegno con l’ambiente, in particolare con l’uso di materiali riciclabili e biodegradabili e consolidando l’offerta di cibo vegano. Come novità, vista la presenza nelle precedenti edizioni di tende abbandonate nell’area del campeggio, è stata aggiunta l’opzione di noleggiare una ‘Kartent’, già assemblata e pronto all’uso, 100% riciclabile e completamente resistente al sole e alla pioggia.

Tutto questo avrà luogo nella location consueta bellissima location, sulla riva dei fiumi Isonzo e Tolminka, nei pressi del parco del Triglav a pochi chilometri da Trieste e Lubiana.

Sia gli abbonamenti (100€ + commissione) che i biglietti giornalieri (39€ + commissione), campeggio incluso, sono in vendita su mhshop. Acquistando 4 abbonamenti è possibile risparmiare 30€ sull’importo totale. Per questa edizione sono inoltre in vendita cento upgrade dei biglietti che permettono di accedere alla “Comfort Area”, una zona con WiFi, bar e bagni, oltre a un ingresso dedicato vicino al paese, parcheggio e un accesso diretto al palco principale.

Tutte le info sono disponibili su www.overjamfestival.com.

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Mercoledì, 25 Luglio 2018 13:18

TRA IL REGGAE E LE CANARIE C'E' FEELING

Lo scorso 30 giugno si è svolta la seconda edizione del Feeling International Reggae Festival, che si conferma come l’appuntamento reggae più importante delle isole Canarie, sia per la sua line up che per le 2500 persone presenti nello stadio municipale di Adeje, nel sud di Tenerife.

Il reggae canario è stato protagonista nella prima parte della giornata musicale, con una solida One Xe Band, guidata da Ras Kuko, ad accompagnare molti dei migliori artisti della scena locale: Lioness Den, Isaiah, Don Virgilio, Dadda Wanche, A’Jah Profecía Crew, e la giamaicana Sumerr, ora residente a Tenerife. I cambi palco sono stati affidati a Lava Sound, Triggafinga, Chiqui Dubs da Panama e ai ballerini della Tenerife Dancehall Crew.

A seguire è stato il turno di Israel Vibration con The Roots Radics e le instancabili voci di Flabba Holt e Dwight Pinkney. Poi è toccato a Tarrus Riley insieme a Dean Fraser e alla Black Soil Band, che hanno infiammato il pubblico, preparandolo per lo show finale: Alborosie & Shengen Clan, che ha presentato sia vecchi successi che vari brani tratti dal suo ultimo album, Unbreakable.

Oltre alla musica, durante i due giorni precedenti sono state organizzate delle interessanti attività culturali gratuite presso il Centro de Desarrollo Turístico Costa Adeje e la Factoría de Innovación Turística de Canarias, con tavole rotonde, presentazioni, corsi, danza, esibizioni, workshop, battaglie di freestyle, yoga e molto altro.

Giovedì 28 ha avuto luogo la tavola rotonda “La (in)visiblità della donna”, con la partecipazione di Inma Galván (promoter, Ayatimas Reggae), Hermi Tacoronte (ONG Walk for life), Lioness Den (cantante), Rosalía Martín Expósito (terapeuta), Cande Hernandez Marrero (attivista, Solidarios Canarios) e Teresa Fontanelli (Run it Agency). Tutte hanno apportato il loro punto di vista personale e professionale sulla discriminazione della donna. Poco prima, l’artista e fotografo Selector Marx ha spiegato la tecnica del Paste Up, per poi metterla in pratica all’esterno con la sua opera sulla invisibilità della donna.

Venerdì 29, Mar Sabe e Austin Taylor Wainwright hanno raccontato la loro esperienza con Open Arms, l’imbarcazione di volontari che in meno di 2 anni ha salvato più di 60.000 vite di persone che fuggono dall’Africa in direzione Europa attraverso il Mediterraneo. A seguire, il produttore Ras Kuko ha presentato l’Open Arms Riddim, progetto dedicato a raccogliere fondi per questa ONG, dandone un primo assaggio grazie all’esibizione acustica di una delle cantanti coinvolte nell’album, Sumerr.

Miguel Caamaño invece ha parlato della sua esperienza personale al timone del programma Alma de León, di Radio 3, che quest’anno celebra il decimo anniversario.

Per ultimo, durante la conferenza “Reggae is more than music”, lo scrittore e giornalista inglese John Masouri, dopo una breve introduzione ai suoi 30 anni di carriera scrivendo di musica reggae, ha raccontato un’interessantissima ma semisconosciuta storia legata ai Wailers, per terminare reclamando un meritato riconoscimento ai membri di questa storica band e, in particolare, ai fratelli Barrett, cosa che viene negata dalle istituzioni giamaicane. Presente anche il promoter Julián García (Roots&Vibes), che ha parlato della sua lunga esperienza con il reggae in Spagna.

Una percentuale degli incassi verrà devoluta a progetti di aiuto a persone in stato di esclusione sociale attraverso la Fundación Pedro Roguez Ledesma e alla costruzione di una scuola in Gambia con Solidarios Canarios.

In conclusione, il Feeling Festival è stato un successo e ha dimostrato di poter contare su una solida base per continuare a crescere in una zona privilegiata che permette ai fan del reggae di organizzarsi delle vacanze con musica dal vivo e contemporaneamente la possibilità di visitare un’isola spettacolare come Tenerife.

 

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