Un edizione particolare ed indimenticabile, quella a cui abbiamo assistito quest’anno in Jamaica. Accreditati ufficialmente al Rebel Salute, il  festival che preserva la musica Rasta Reggae, mai prima d’ora era piovuto così copiosamente. Al Grizzly Plantation, nella Baia di Sant Ann  dove è nato Bob ma molto vicino a Ochio Rios, vento è pioggia a tratti hanno reso difficile il nostro lavoro, fango ovunque ma nonostante tutto c’è un protagonista, questa volta è la massive.

Le condizioni meteo erano più che sufficienti a smorzare ogni entusiasmo tutto poteva finire come in un buco nell’acqua, ma non dimentichiamo che siamo sull’isola del reggae dove tutto è diverso. La vera sorpresa infatti sono i presenti, nonostante le difficoltà la gente si copre alla meglio, resta compatta e non va via. Anzi che ci sostiene che le performance degli artisti li abbia tenuti al caldo.

Sarà poi Tony Rebel in persona ad essere stupito e ringraziare i presenti. Vestito con pantaloni blu, camicia floreale e giacca rosa, ha espresso gratitudine al pubblico per il suo continuo supporto.

La 27° messa in scena del Rebel Salute è partita con un messaggio forte contro gli Oppressori, Tony Rebel a voluto nuovamente Bobi Wine sul palco un vero eroe africano, impossibilitato a rientrare nel suo paese a causa delle sue taglienti liriche contro il presidente dell’Uganda, Bobi Wine dal palco ha rafforzato la sua candidatura alla presidenza del suo paese, l’unico modo per svoltare veramente è entrare in politica e cambiarla.

Quest’edizione ha riservato alcune  sorprese anche sotto l’aspetto organizzativo dello show, durante i band change , presente il  comico Christopher "Johnny" Daley con un set di circa un'ora, l’altra sorpresa è il Conscious Clash , una versione clean tra Jack Skorpio della famosa etichetta storica contro Dynamic Sound dall’ Africa.

Il Rebel sdogana il Clash è ne propone una versione più accettabile anche se l’esperimento causa la superficialità di Jack Skorpio non è dei migliori anzi.

Ma di questo ne parleremo in dettaglio in un nuovo articolo, gli organizzatori hanno pensato fuori dagli schemi e sono disposti a implementare nuove idee per evitare che il festival diventi prevedibile e ripetitivo.

Tanta attenzione alla filosofia Rasta, Tony Rebel ha presentato il Dr Julius Garvey, figlio del Eroe Nazionale Marcus Garvey sul palco.

Cucina salutare, no carne e no alcol e consapevolezza ambientale sono i punti di forza . Ottimo il live streaming he ha permesso a milioni di utenti di non perdersi lo show a distanza.

Di seguito gli artisti che hanno partecipato :

Venerdì : Steel Pulse, Toots & The Maytals, Sanchez, Bobi Wine, Terry Linen, Chevaughn, Tony Rebel, Notis Heavyweight Rockaz, Torch, Abby Dallas, Mackeehan, Kenyatta Hill, Chi Ching Ching, Treesha, The Wailers Trio, Suga Roy & The Fireball Crew, Papa Michigan, Singing Melody, Queen Omega, Leroy Sibbles, Flourgon, General Trees, Stevie Face, Carl Malcolm, Lone Ranger, Johnny e Jermaine Edwards

Sabato: Moses Davis (Beenie Man), Richie Spice, Chronic Law, Jack Radics, Jahbar I, George Nooks, Anthony B, The Meditations, Queen Ifrica, Mortimer, I-Octane, Jesse Royal, I Wayne, Louie Culture, Lady G, Mikey Spice, Errol Dunkley, Jack Scorpio, Steven Blake, Tony Tuff, Wayne Wade, Imeru Tafari, Hopeton James, Rhoda Isabella, Leba Hibbert, Benjy Myaz, Mischief, Dynamiq Sound e Tafasta

 

VEDI LE PRIME FTOTO SEGUIRA’ GALLERY COMPLETA DELLE 2 NOTTI IN JAMAICA

 VENERDì 17 GENNAIO - 2020

 

 

Sabato 18 GENNAIO - 2020

 

TORNA A TROVARCI su Reggae Revolution.it PER LE DUE GALLERY COMPLETE IN ESCLUSIVA

 

 

 

 

Pubblicato in Reportages

Non potevamo che dare spazio per importanza all'evento del secolo, la prima del Long Walk to Freedom Tour. in Jamaica. Il prestigio di essere scelti tra i media per documentare il primo concerto di Buju Banton ci ha lasciando indietro il lavoro nel comporre questa Gallery. ( Vedi Gallery Buju Banton )

 

Diversamente dagli anni scorsi, pubblichiamo entrambe le serate insieme, anche perché le sorprese non sono finite. Il nostro Marco Polo già ci ha inviato la Video Recensione dell'Herb Curb. Per la prima volta documentiamo con immagini invece che con foto la Yard più verde del mondo.

Abbiamo diviso i due Album, le nottate di Venerdì e Sabato sono comunque separate.ed in ordine di apparizione, per farvi rivivere i due concerti in modo unico.

 

Al Rebel Salute, siamo considerati di casa e naturalmente ci trovate a girare nel Back Stage dove abbiamo l'accesso in tutte le aree, cosa che rende più facile il nostro lavoro ed arricchisce il Reportage di scatti unici.

Il Rebel è un festiva Ital, non ve lo dimenticate mai, alcol e carne non si vendono e la musica Preserva le radici del reggae e lancia nuove stelle indipendentemente dall'età e dall'esperienza con una nota che guarda all'Africa, con la presenza di artisti come Bobi Waine e Patoranking che lasciano comprendere ad una attenta analisi che in Giamaica è arrivato l'Afro bit e che piace veramente tanto.

 

Oltre 100 foto selezionate con cura tra le migliaia realizzate da Marco Polo.

Sei pronto, mettiti comodo e rivivi con noi di Reggae Revolution le foto della Manifestazione Reggae e Rasta più importante al mondo.

 

 

 REBEL SALUTE 2019  GALLERY - VENERDI' 18

 

 

REBEL SALUTE 2019  GALLERY - SABATO 19

Come sempre i nostri ringraziamenti vanno ai padroni di casa Tony Rebel Quuen Ifrica e tutti i collaboratori del Rebel Salute.

 

 

----------------------------------------------------------------

VEDI ANCHE

BUJU BANTON FULL GALLERY - Esclusiva

 

Pubblicato in Reportages

I migliori scatti uno dopo l'altro della magnifica 25°edizione del Rebel Salute 2018, solo ed in esclusiva su Reggae Revolution.it.

Con cura migliaia di foto sono state selezionate dal nostro Marco Polo ed inserite nella Gallery del nostro Portale, che ormai annovera esclusive su esclusive dei migliori eventi al mondo.

Unica ed insostituibile, arricchita ed aggiornata come sempre da momenti incredibili vissuti in prima persona come in questo caso al  Festival che Preserva la Musica Reggae .

 

 

Siamo in Giamaica, si parte da Negril per raggiungere la location tra St. Ann's Bay e Ochi. Ci armiamo di fotocamere e microfoni e ci prepariamo a due notti folli, ricche di musica e messaggi positivi.

Questo è il tempio della musica Reggae & Rasta, non si mangia carne ne si bevono alcolici, questo rende unica questa manifestazione al mondo intero.

 

Quest'edizione è particolarmente sentita per il 25 anno di Rebel Salute in Giamaica. Per noi di Reggae Revolution è il 15° consecutivo da quando invitati per la prima volta

Peccato solo per il tempo ed il fango che ha rovinato i grandi festaggiamenti.

 

 

REBEL SALUTE 2018 – PART 1 – REPORTAGE - ESCLUSIVO

 

 

Non perderti la seconda parte in arrivo sempre in esclusiva su RR.it

 

 

Pubblicato in Reportages

La qualità delle foto è impressionante, resterete colpiti. C'è voluto tempo, certo, ma ne è valsa la pena. Non sarebbe un reportage completo alla Reggae Revolution.it, senza le foto e la Gallery del nostro Marco Polo.

Dopo la recensione accompagnata dalle prime anticipazioni, il reportage dell'Erb Curb (la Ganja Yard), finalmente pubblichiamo l'intera giornata di Venerdì 13 Gennaio al Rebel Salute 2017.

Una delle nottate più difficili, che noi ricordiamo forse la più dura di tutte per il vento tagliente che portava con se pioggia a tratti. Il tutto ha reso più difficile il nostro ed il lavoro sul main stage.

Ora pubblicate in ordine di apparizione di tutti gli artisti, foto selezionate e curate da Marco, che ha voluto trasmetterci il meglio seguendo una linea temporale.

 Non dimentichiamo lo scontro verbale tra Tarrus Riley e Anthony B documentato con il video pubblicato in precedenza sul nostro portale

 Ci vediamo per la seconda parte quella di Sabato, la più esplosiva.

 

REBEL SALUTE 2017 - VEDI REPORTAGE FOTOGRAFICO

 

 

 

Pubblicato in Reportages

Vedrete le foto della serata più interessante del Rebel Salute 2016. Siamo nella seconda giornata e nel pomeriggio è stata aperta finalmente la Herb Curb la yard dedicata alla ganja dove Tony Rebel è riuscito ad avere l'autorizzazione a promuoverla.

Inoltre vi mostremo la spiaggia ricavata per la prima volta quest'anno. Successivamente pubblicheremo le foto del Backstage e della Herb Curb.

 

Recensione

La stanchezza si sente, dopo aver fatto le 10 della mattina, ma tutti pronti a vivere la seconda giornata quella più interessante. Subito scopriamo che non saranno tanti quanto la sera prima gli artisti che dovranno esibirsi dunque le session di conseguenza più lunghe.

E' Ken Boothe il primo a riscaldare l'umida nottata, segue il figlio di Peter Tosh e Pablo Moses.

Gli The Abyssinians spaccano alla seconda con Sattamassagana, la voce storica è una forza della natura si muove e canta come se avesse vent'anni. E' chiaro che contribuisce l'energia del Rebel ma Bernard Collins si ferma è racconta che sono stati i primi ad introdurre nei testi l'amarico lingua dell'etiopia. La storia del rasta reggae è sul palco brividi ad ogni canzone che segue.

Inaspettata a questo punto l'esibizione di I-Octane che fa saltare la gente dalle sedie nella zona vip. I-Octane lo scorso anno ha chiuso il Sumfest ed è una sua esibizione è all'ltezza dei grandi. E' cresciuto molto fino ad essere una giovane star di primo piano.

Si sente la musica di Medical Marjuna card è lui Makka B che dalla prima tune, una herbalist hit, proprio nella prima volta del Rebel Salute apre la Herb Curb, ciò dimostra con che spirito abbia lavorato Tony Rebel nell'organizzazione del festival.

Sempre grande Maka ed ottima risposta della massive che rivede un suo beniamino che vive in UK.

E' la volta della reginetta del Rebel Salute, ma dov'è ?

Si sente la sua voce ….il palco è vuoto. Chi alza la testa per primo grida, eccola in aria sollevata da una gru cantare tranquillamente. Dolcemente si posa sullo stage per continuare l'esibizione. Vi consigliamo il video girato dal nostro Marco Polo

Poi giunge Beres Hammond ed è il momento clou della serata. Lui è sempre presente nel backstage. In tutti e due i giorni si mette nel retro dello stage e si siede con un gruppo di amici ad ascoltare il festival.

Questo suo amore per il Rebel lo si avverte immediatamente quando inizia lo show. Alla terza canzone già cantavano tutti, Beres aveva come coro l'intero Rebel Salute, qualcosa di incredibile.

Ogni song cantata praticamente assieme al pubblico, incredibile.

Con Sabrina del Rototom presente nello stage siamo rimasti incantati da Dada Beres per il suo atteggiamento fantastico. Poi l'entrata di Marcia Griffith il momento magico.

Sicuri che non ci saremo annoiati esce Mavado nel passaggio dal buio alla luce. Non si esibisce in Jamaica da 2 anni, da quando è andato a vivere negli States.

Un altro colpo di Tony Rebel che lo fa venire come Mike Brooks cosciente di non poter cantare bad tune. Questa è un'altra cosa speciale che avviene solo qui. Gli artisti dancehall non hanno lo stage name ma quello vero in rispetto al festival rasta. Non si vende alcol e non si mangia carne un esempio da seguire.

 

Ora la grande chiusura ma nessuno aveva fatto i conti con Hal Pint. Dopo lo show di Movado nessuno credeva si potesse fare di più ed invece benvenuti al Rebel Salute alzatevi da sedie e ballate e cantate alle 8 della mattina perche la musica fa la differenza.

Hal Pint non lo si vedeva da tempo ma nessuno immaginava che fosse così in forma da travolgere e far dimenticare lo show precedente.

Ha avuto problemi ma sono dietro le spalle, ad ogni canzone viene bloccato dalla voce delle trombette e deve fare un pull up.

Non ce ne vogliamo andare nonostante siano 12 ore e più di show vogliamo vedere la fine e speriamo in un extra time.

Half Pints ci ha lasciato esterefatti e pieni di energia tutti i superstiti di una due giorni e la chiusura resta a Turbulence in forma ma il tempo è finito non ha modo di riscaldarsi, poche canzoni e festival chiude. Peccato ….

 

 

VEDI TUTTA LA GALLERY del REBEL SALUTE 2016 JAMAICA – SABATO

 

Presto la Gellery dell'Herb Curb e del Backstage

foto by Marco Polo- likkle-but-tallawah.com - RR.it Crew

Pubblicato in Reportages