Una brutta disavventura proprio dove proprio non te lo aspergeresti. E' accaduto in California in America, alla nota attivista Donisha Prendergast, la nipote di Bob Marley. Erano stati al Kaya Fest nella vicina San Bernardino e avevano dormito per due notti, insieme a un loro amico fotografo ma bianco.

Prego fornite i documenti e seguiteci per i riconoscimento alla centrale di Polizia. Non è sevito mostrargli l'id o la prenotazione tramite un app di un noto sito.

Nemmeno chiamare il proprio avvocato o il padrone dell'appartamento.

 Nel video postato da Donisha. si sente la voce delle forze dell'ordine rispondere per radio -

“ … abbiamo fermato le tre persone di colore che stavano rubano …. “


A loro carico una denuncia, perchè essendo neri in un quartier bianco, erano i sospettati ideali per svaligiare un appartamento.

Le volante è giunta proprio fuori il loro portone, mentre stavano lasciando la casa.


Il vicino ha chiamato la centrale parlando di una sospetta rapina, dando colpa a Donisha e dei suoi amici, che stavano spostando le valigie nella loro auto.

Gli agenti, accorsi sul posto, si sono portati coercitivamente il gruppo di artisti per circa 45 minuti al comando.

L’avvocato difensore Jasmine Rand chiarisce che è stato fatto una esposto razzista, false accuse, con una telefonata al dipartimento di polizia di Rialto il 30 aprile.

Vogliamo che chi ha chiamato sia ritenuto responsabile per questa accusa razzista, ingiusta e falsa.

 

La posizione del proprietario della casa è stata:

Se i tre avessero salutato non sarebbe accaduto nulla.

La risposta di Donisha

Non vogliamo vivere in un’America dove i neri sono costretti a sorridere ai bianchi per preservare le loro vite

 

 

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