Dopo quello di Peter Tosh e Bunny Wailer, sull’isola caraibica aprirà un nuovo museo, questa volta sarà di uno storico produttore.

Ci hanno lavorato per circa tre anni, attrezzarlo e raccogliere tutto il materiale da esporre insieme ad i visual e filmati vari, non è stato semplice.

Stiamo parlando di King Jammy il creatore del primo riddim completamente computerizzato e del suo mitico studio dove hanno registrato il fior fiore degli artisti.

Correva l’anno 1984, quando Il veterano produttore musicale segna il passaggio al digitale. Insieme a Wayne Smith crearono il primo riddim completamente computerizzato. Era lo Sleng Teng e da allora la musica sull’isola non fu più la stessa.

Il successo che ne derivò cambiò la storia delle produzioni delle basi musicali.

 

Con l’avvento dei computer e poche strumentazioni,  si capii che si poteva realizzare un riddim con pochi soldi e dando vita a tutta la propria fantasia. Lo Sleng Teng fù il primo esempio in assoluto e segnò i tempi..

Ma l'idea, quella di aprire un museo, non è venuta a Jammy ma dalla sua cara consorte, naturalmente ci è voluto tempo per raccogliere i pezzi che compongono un puzzle musicale enorme.

 

In quanti artisti e dejaay saranno stati a registrare nel mitico studio ?

Difficile farne una stima precisa, basta ricordare che ha lanciato  le carriere di molti dei più grandi intrattenitori della dancehall e del reggae come Shabba Ranks, Chaka Demus and Pliers, Gregory Isaacs, Dennis Brown, Ninja Man, Flourgan, Courtney Melodie, Beenie Man e Elephant Man.

Vecchi strumenti, attrezzature e un spazio per mostrare documentari e cortometraggi, così sarà il  museo di King Jammy a Kingston
Aprirà le sue porte al civico 38 di St. Lucia Road a Kingston entro la fine di quest'anno.

Qui in basso un documentario dedicato proprio allo studio di Waterhouse !

 

King Jammy's Recording Studio

 

 

 

 

 

Pubblicato in News