A qualche settimana dal suo arresto, avvenuto il primo di novembre, i sostenitori di Iley Dread pregano solo nel miracolo. L'unica prova ultra terrena che potrebbe discolparlo da una ventina di accuse tra cui traffico illegale internazionale di armi e droga.

La polizia di Toronto ha dichiarato di aver smantellato un anello di contrabbando di armi, dopo che una donna è stata fermata al confine degli Stati Uniti con 25 pistole nascoste nel serbatoio del gas del suo Suv.

 

In quella macchina c'era anche il noto artista e produttore giamaicano Iley Dread.

Consapevolmente o no, si trovava nell'auto, lo stesso Suv che tentava di superare il confine.

E se fosse solo un passeggero sfortunato ?

 

Vi raccontiamo cosa è successo e qualche novità rispetto all'arresto avvenuto poche settimane fa.

E' arrivata una soffiata su un veicolo preso a noleggio, la polizia che seguiva a distanza si è poi piombata. Ha fermato e perquisito la macchina e portato in un'officina per smontarla. Nel serbatoio del gas rimosso., a l suo interno sono stati rivenute numerose armi da fuoco e circa 100 munizioni.

 

Ad oggi, ci sono piccoli aggiornamenti positivi, le accuse si sono ridotte da 21 ad otto in totale e probabilmente gli sarà riconosciuto un ruolo marginale in una mega operazione canadese.

 

La polizia del Canada, stato in cui viveva l'artista, conferma che mercoledì 31 ottobre e giovedì 1 novembre 2018, sono stati eseguiti ben 13 mandati di perquisizione a Toronto, Brampton e Ajax.

Il risultato, altre 5 armi trovate, 136 colpi di vari calibri di munizioni, 166 grammi di cocaina, 111 grammi di crack, 13 chilogrammi di marijuana e 45.000 dollari in contanti.

 

Il boss della Kings of Kings, è veramente nei guai seri, la posizione è molto peggiore di quella di Buju Banton.

L'innocenza sarà dura dimostrarla.

 

 

VIDEO CHE RIPORTA LA NOTIZIA DELL'ARRESTO

 

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