Martedì, 31 Marzo 2020 12:43

COVID-19 AIUTIAMO I RASTAFARI ELDERS

Greetings Reggae Revolution Family

In questo momento la salute di molti è minacciata dalla pandemia COVID19, sappiamo bene che i soggetti più a rischio sono gli anziani e le persone con pregresse patologie o difese immunitarie basse.

Ovviamente parlando di anziani non possiamo dimenticarci i Rastafari Elders, gli anziani Rastafari che di fronte a questa emergenza sanitaria risultano essere a rischio soprattutto in luoghi come la Jamaica che ha una sanità pubblica spesso molto costosa.

Ecco perché l’organizzazione per cui lavoro, Word Sound Power Collective, ha deciso di lanciare una proposta di raccolta fondi a sostegno dei nostri amati anziani Rastafari che in un momento come questo sono fortemente a rischio.

Word Sound Power Collective, associazione no profit attiva dal 2006 che si occupa di aiuti umanitari agli anziani Rastafari, ha identificato diversi Elders a rischio e sta cercando di assicurare dei fondi in caso questi abbiano necessità di ricovero o di ulteriori cure mediche.

Al momento in Jamaica ci sono 36 casi diagnosticati e un decesso (al 30/03/2020) ma sappiamo bene che la situazione potrebbe aggravarsi rapidamente.

Per questo motivo il Governo dell’isola ha istituito restrizioni e quarantine obbligatorie anche se non c’è ancora il “full lockdown” ovvero l’obbligo di isolamento che stiamo vivendo qui in Italia.

A questo proposito le parole di Haile Selassie Primo sono come sempre fonte d’ispirazione:

 

"... L'innalzamento degli standard della salute pubblica del nostro paese occupa un

posto importante e di rilievo nei piani che abbiamo preparato per

la crescita pacifica e lo sviluppo della nostra nazione.

Il miglioramento delle condizioni di vita è a beneficio delle generazioni presenti e future, e qualunque sia il

prezzo da pagare, è un compito che deve essere realizzato”

(9 novembre 1957)

 

 

Sulla base di questo Word Sound Power Collective estende un invito a prendere in considerazione una donazione.

E’ possibile donare tramite paypal all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Date un’occhiata al sito per maggiori informazioni www.wordsoundpowercollective.org

 

 

 

United we stand, divided we fall!

Rastafari blessings

Ras Julio

 

 

 

 

 

Pubblicato in Rasta

Crescono le preoccupazioni sulla diffusione del nuovo coronavirus (COVID-19) sull'isola. La Giamaica, a partire dalle 23.59 di sabato 21 marzo, chiuderà i suoi porti aerei e marittimi al traffico di passeggeri in entrata per due settimane,

Il traffico in uscita e le merci saranno consentiti durante il periodo di chiusura.

L'annuncio è stato fatto venerdì pomeriggio dal primo ministro Andrew Holness durante la conferenza stampa quotidiana alla Jamaica House.

Allo stesso tempo, il primo ministro ha annunciato che i casi sono saliti a 19, rispetto ai 16 di qualche giorno fa.
Due dei tre nuovi casi sono quelli arrivati dall'estero

Dei 19 casi totali, sei sono stati trasmessi localmente. Tutti tranne uno dei sei casi locali sono riconducibili al paziente uno, identificato in una donna di Bull Bay che è arrivata nell'isola dal Regno Unito il 4 marzo per un funerale.

Tra quelli che da allora sono risultati positivi per COVID-19 c'è anche il padre.

Bull Bay da qualche giorno è in quarantena ed è stata chiusa completamente


Il primo ministro ha affermato che nei prossimi giorni, il virus porterà più problemi nei confronti degli anziani e delle persone a rischio con un o più patologie

Nel frattempo, gli studenti di medicina dell'ultimo anno verranno utilizzati per assistere alla lotta COVID-19 e verrà anche istituito un centro di quarantena presso l'Università delle Indie occidentali

 

Ulteriori aggiornamenti e news  sul gruppo ufficiale di Fb di Reggae Revolution .it qui

 

 

Pubblicato in Viaggio in Giamaica