Dischi e Riddim

Dischi e Riddim (76)

Lunedì, 28 Gennaio 2008 00:00

THE POW POW TRILOGY

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La crew tedesca dei Pow Pow ricopre sempre di più un ruolo da protagonista nel mercato discografico reggae, continuando a confermarsi come uno dei sound system più preparati in circolazione.

Artefice in questi mesi della produzione e distribuzione dell’album di debutto “Authentic Love” di Zareb (ve ne parleremo molto presto), l’etichetta sta anche per pubblicare una raccolta che sia chiama “The Pow Pow Trilogy”, nella quale vengono presentati anche i due ultimi riddims realizzati dalla Pow Pow, Follow riddim e Ruff & Tuff riddim, oltre ad alcuni 7’ prodotti dal 2003 al 2006.

La raccolta uscirà il 18 febbraio e i protagonisti assoluti sono Anthony B, Turbulence e Jah Mason, esponenti di spicco del new roots jamaicano, qui sospesi tra sonorità reggae e brani più orientati alla dancehall, ma tutti rigorosamente realizzati sulle basi del collettivo tedesco. Un modo per riportare a galla anche le vecchie produzioni come il Superior, il Blaze (“The System” di Anthony B è assolutamente fantastica) e lo Shanty Town.

Per quanto riguarda i due nuovi riddim, segnaliamo che il Follow riddim ha sonorità dancehall mentre il Ruff & Tuff è un energico roots riddim che conferma l’assoluta qualità delle produzioni by Pow Pow Movement.

Ras Ale Reggae Revolution Crew

Mercoledì, 01 Agosto 2007 00:00

GREGORY ISAACS

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Molte volte siamo prodigi di aggettivi enfatizzanti, tesi a sottolineare l'unicità e il talento di un artista. Poi succede che ripensandoci ti rendi conto forse di aver esagerato e se il pezzo non fosse già pubblicato avresti voglia di cambiarlo.

L'approccio alla presentazione di questo incredibile personaggio invece ti dà la sicurezza che qualsiasi cosa positiva dirai, non esiste margine di errore. Ed è per questo che non abbiamo remore a definire Gregory Isaacs una leggenda, per fortuna ancora vivente, della reggae music. Questa leggenda visiterà il nostro paese nel quale terrà due concerti e purtroppo per noi, solo nel Nord Italia.

Chi vi scrive ha avuto la fortuna di assistere a diversi concerti di "Mr Cool Ruler" anche se purtroppo nella fase di inevitabile calo fisico e vocale che ha colpito questo raffinato singer, dalla voce sofferta e sensuale. E non vi nascondo che in alcune occasioni avrei preferito che l'immagine che avevo di Gregory, non venisse scalfita dall'apparizione sul palco di un uomo provato e dai gesti tremolanti.

Eppure la magia dei suoi pezzi immortali riusciva ancora a trasmetterti grandi emozioni, a farti sognare e ricordare quanto questo singer abbia dato alla musica reggae. Perchè l'ultima volta che l'autore di "Night Nurse" è salito sul palco al Rebel Salute 2006, la sensazione è stata quella di rivederlo in gran forma e con tanta voglia di proporre la sua musica. Apparso on stage quando oramai era già mattina, con il suo classico look da "fisherman" (indossava una canottiera bianca a rete), ha deliziato la platea con il vasto repertorio a sua disposizione, riuscendo anche a muoversi con estrema sicurezza e agilità.

E speriamo di ritrovarlo così anche perchè la reggae massive italiana non ricorda con molto piacere la sua esibizione al Rototom Sunsplash di qualche anno fa.
Il suo arrivo in Europa è anche l'occasione per una collaborazione di grande prestigio. Gregory Isaacs andrà infatti negli studi di registrazione della mitica rock band U2 per registrare un brano insieme a Bono Vox.

DISCO THE ORIGINALS

E' davvero immensa e maestosa la discografia di "The Cool Rooler" Gregory Isaacs. Ad arricchirla ulteriormente arriva ora un disco della Tads Record che testimonia e racconta il lungo legame della label con l'artista.

Isaacs ha registrato diverse canzoni per la Tads nel periodo che va dalla metà degli anni '80 fino alla fine degli anni '90. "The Originals" è il terzo album che il singer realizza con la label jamaicana e contiene diversi inediti registrati oltre dieci anni fa.

Sono ben 19 le tracce contenute nell'album, in assoluto una delle migliori collections dedicate al grande Gregory, vera icona della musica reggae conosciuto in tutto il mondo. Quello che rende speciale questa raccolta è la bellezza delle canzoni che ne fanno parte e l'accuratezza degli arrangiamenti. Nel secondo disco della raccolta troviamo inoltre tutte le dub versions di tutti i 19 brani.

Mr Bigga Reggae Revolution Crew

Venerdì, 04 Maggio 2007 00:00

BARRINGTON LEVY

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Questo 2007 si annuncia particolarmente ricco sul lato delle ristampe, visto che la Greensleeves, per celebrare degnamente 30 anni di attività discografica, sta rimettendo sul mercato molte delle sue distribuzioni più preziose e ricercate. Una grande occasione per chi si è avvicinato da poco al mondo della reggae music e ha voglia di scoprire artisti che ne hanno scritto la storia.

Tra questi va senza dubbio annoverato Barrington Levy, esponente di spicco della scena dancehall della fine degli anni'70. Appartiene infatti a questo periodo l'album "Englishman", uscito per la precisione nel 1979 e contenente al suo interno tutti gli elementi per farne un disco manifesto di quegli anni; registrato a Channel One e al King Tubby Studio, prodotto dal mago Hanry "Junjo" Lawes e mixato da Scientist e Prince Jammy.

In poche parole il meglio del meglio. Nella riedizione su supporto magnetico, oltre alle dieci originali tracce, sono aggiunte altre 4 versions. Prezioso anche il booklet di 8 pagine che accompagna il cd, ricco di foto e notizie biografiche di Barrington Levy.

Proprio l'artista si segnala per la grande professionalità e bravura con la quale ha saputo rendere molto del materiale prodotto nei suoi anni d'oro, in indelebili tracce del suo passaggio nel mondo della reggae music. Lo dimostrano molti dei brani contenuti in "Englishman", alcuni dei quali veri e propri classici come "Look Girl", l'ironica "Money Makes Friend", "If You Give To Me" e la profonda "Send A Moses", capace di rilevare la non ostentata ma convinta fede Rasta dell'artista. Ah dimenticavo che ad accompagnare il tutto c'è la Roots Radics, cosa manca più per dire che siamo di fronte a un grande disco.

ENGLISHMAN - GREENSLEEVES

1. Englishman
2. If You Give To Me
3. Sister Carol
4. Don't Fuss Nor Fight
5. Look Girl
6. Send A Moses
7. Black Heart Man
8. Money Makes Friends
9. Bend Your Back
10. Englishman (12" mix)
11. The Daughter Them Irie feat. Scorcher
12. Sister Carol (12" mix)
13. Put On Me Clarks feat. Scorcher (12" mix)

Mr Bigga Reggae Revolution Crew

Sabato, 19 Aprile 2008 00:00

MISSION: IL RIDDIM CHE FA IMPAZZIRE LA JAMAICA

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In Jamaica è il riddim del momento, trasmesso ogni giorno ed ogni ora dalle radio dell’isola, accolto con boati da stadio nelle dancehall, pronto a spiccare il volo per diventare un successo internazionale.

La base si chiama Mission, lo stesso nome con il quale Damian e Stephen Marley hanno intitolato la loro “big big tune”, in attesa di venire insieme in Europa la prossima estate per alcuni attesissimi concerti. Un brano forte, che in parte riprende quanto già descritto da “Jr.Gong” nell’acclamata “Welcome To Jamrock”, un sofferto giro del mondo nei paesi dove si soffre e si vive una realtà difficile, un afflato di speranza affinché le cose possano finalmente cambiare nel nome e nel segno di Jah Rastafari.

Una tracklist al momento ridotta all’osso, con Mavado e Jah Cure a fare compagnia ai fratelli Marley, con brani altrettanto particolari. Pensiamo ad esempio al dominatore della dancehall di questo ultimo anno, sospeso tra successo, arresti e boicottaggi, capace di stupire tutti con un testo così simile ad una preghiera, perché anche i cattivi hanno un Dio al quale rivolgersi nei momenti difficili.

Non è difficile prevedere che la sua “I’m On The Rock” sarà un tormentone, un inizio epico e sofferto prima che il beat travolga tutti e tutto, con il deejay pronto a sfidare chi vorrebbe toglierlo di mezzo il prima possibile e pronto a riscoprire i suoi inizi nel coro gospel della chiesa.

Sul riddim realizzato e prodotto da Trevor “Baby G” James, posa la sua voce anche Jah Cure. La sua “Green Grass” non è il massimo, d’altronde il singer è molto più a suo agio sui riddim new roots, rispetto a questo oscuro anthem dalle atmosfere rarefatte ed evocative.

Mr Bigga Reggae Revolution Crew

Martedì, 26 Agosto 2014 12:50

STACIOUS IN TOPLESS PER IL NUOVO SINGOLO

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Bad di Stacious è una delle prime copertine in topless ???
Non è nuova a colpi del genere, già altre foto apparse sui social network mentre era in topless mentre cantava e registrava in studio. Non storcete gli occhi, questa è la nuova moda della dancehall quella di oltrepassare ogni limite per raggiungere l’audience e far parlare di se. Altri video sui generis sempre dancehall sono usciti in questi ultimi due anni stravolgendo quello che si era fatto fin a quel momento.
Mai il nudo era apparso in un video reggae. Ed ora il primo singolo in Topless di Stacious stampato sulla copertina . In realtà il seno è coperto da nastro adesivo e non è così scabrosa.

Il singolo si chiama Bad e questa volta non siamo realmente riusciti a trovarlo ma poco importa perché si parlerà sicuramente più della foto di copertina che della canzone.
Stacious in realtà si ricorda solo per due canzoni “Falling Down” e “Goodas Clap” . 

Avrà fatto tutto questo solo per avere l’attenzione dei media ?
Basta un commento su quel che pensate di questo modo di fare. Laciateci un commento con il vostro pensiero.

La Crew di Reggae Revolution è orgogliosa di presentare al pubblico l’album d’esordio di una band che ci sta molto a cuore e che sappiamo essere un nuovo e promettente progetto reggae! ACSEL e la sua band lanciano “Lion’s Eyes”, primo album frutto di un lavoro dato dalla profonda dedizione e passione del cantante fondatore e produttore del gruppo.

Nascono ufficialmente nel 2013 dopo una lunga e attenta ricerca dei componenti all’altezza di poter portare avanti qualcosa di magico e unico: una strada chiamata musica che in tutte le sue versioni veste i panni della speranza e di positività. Il reggae è tutto questo e molto di più e lo sa bene Acsel che fin da ragazzino ha fatto dell’arte il suo senso di vita. Vicino all’Hip Hop, si è gradualmente avvicinato al rootz e le sue varianti.

Diventa nel tempo lo stile che meglio lo rappresenta perché naturale, tracciando cosi la sua reale dimensione. Quando destini simili s’incontrano supportati da talento e professionalità nasce un’idea autentica e, nel caso di questa band, speciale! Duro lavoro, prove e ostacoli da affrontare e tempi che in alcuni casi sembrano interminabili sfociano in un grande sorriso nel momento in cui tutto è pronto per partire.

Un monologo sulla vita?! No. Questo è solo il loro percorso fino ad oggi detto in qualche riga. Le poche parole che si possono spendere per raccontare una storia non rendono mai giustizia se è affiancato a qualcosa che possiamo sentire con tutti gli altri sensi. E allora vale la pena approfondire il discorso in musica. L’album presenta 12 tracce dalle calde sonorità reggae rootz e sfumature di ispirazione caraibiche/giamaicane. Toni reggae, rocksteady, ska e influenze blues si fondono creando uno stile originale e molto affascinante.

Ogni pezzo è accattivante, porta il peso di una nuova storia da ascoltare. Il pezzo che dà il nome all’album ha i colori dell’Africa attraverso la grinta di un leone che rappresenta la saggezza e la nobiltà dell’anima. Un viaggio tra le contraddizioni e il lato oscuro della realtà moderna divorata dalla corruzione diventa punto di incontro e collaborazione con il cantante ivoriano LIGHTSOLJAH nel brano “For People”. Voglia di riscatto e bisogno di diffondere le vibrazioni positive cantate sulla splendida ed energica “More Fire”.

Dai toni più pacati è “Basta che sia” con il suo profondo significato di responsabilità personale e consapevolezza di essere quelli che siamo grazie alle nostre azioni, sbagliate o giuste che siano. L’importante è che tutto sia perfetto anche se solo per un attimo! Dall’apparente leggerezza di un giorno comune che si trasforma in testo e musica raccontato in “Non era un dejavu”, si passa all’intima “Paradise” dedicata a tutti quei leoni che ci guardano da lassù…loro sanno qual è il nostro paradiso terreno e aspettano di mostrarci il loro proteggendo il nostro cammino. Presenti nell’album altri tre featuring dotati di una carica travolgente: “In Equilibrio” in collaborazione con il gruppo Aquilano DUBADUB e “Fearless” scritta ed eseguita con gli amici vicentini ANIMA CARIBE.

Il terzo rappresenta l’unione di sangue che lega Acsel e MASSAMAN, amici storici e colleghi nei precedenti progetti musicali. Quello che ci descrivono è lo scenario caotico di una “Urban Jungle” con i suoi paradossali vizi mascherati da personaggi incravattati e perbenisti. La denuncia dell’uomo in quanto essere responsabile o meno del male del mondo è all’appello nel brano “Uomini”. Attenzione però! Su questo pezzo l’energia Ska è d’obbligo per scacciare i cattivi pensieri! Come non parlare poi di “She”. Storia d’amore raccontata con la passione di chi sa cosa significa affrontare gli ostacoli del cuore dettati dalla distanza. Un legame indissolubile che sa riconoscere quando non è più tempo di dividersi. La traccia che chiude l’album è “Freedom Music”.

Meraviglioso brano dal caldo sound rootz e che sprigiona una singolare forza spirituale in cui si esprime tutta la gratitudine e la necessità di vivere di musica. Cura dell’anima e faro che guida il cammino. L’intero album è portavoce dei potenti messaggi positivi essenziali per essere davvero migliori rispettando l’altro. E’ questo il cuore che muove tutto. Un sogno in 12 brani che reclama l’attenzione che merita! Si presentano al pubblico interpretando un reggae rigenerato, fresco e con uno stile tutto suo.

Attraverso questo progetto respiriamo a pieni polmoni un nuovo modo di toccare e vivere la musica. Comunicazione e sintonia tra melodie e parole. Costante dialogo tra le armoniche voci. Sezione ritmica che accende il battito in levare. Fiati che come un filo invisibile legano l’intera composizione. Sono questi gli elementi che i ragazzi portano sul palco alla ricerca del nostro calore…del vostro calore!

All’attivo con questo album da brevissimo tempo, la band ha già ricevuto particolare interesse e tra le varie date in fase di definizione per il Lion’s Eyes Tour, potrete seguirli al One Love Festival e al Positive River 2014! La loro avventura è appena iniziata. Accompagnarli nella crescita significa godere di una suggestiva esperienza nelle good vibes regalando sostegno indispensabile alla diffusione del vero talento.

CONTATTI: https://www.facebook.com/AcselTheReggaeRebelBand

UFFICIO STAMPA EMPRESS LELE' AND ALEKENO

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REGGAE REVOLUTION CREW FAMILIA

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