Dischi e Riddim

Dischi e Riddim (79)

Domenica, 17 Maggio 2015 11:06

SIZZLA -THINK POSITIVE – Anteprima

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Una bella anteprima da farvi ascoltare. Il brano come leggerete sul soundcloud uscirà presto.

Un single positivo per Sizzla ed una buona produzione di Banx & Ranx.

Poche sono  le informazioni da riportare visto l'anticipazione, se non che il brano appena uscito è uno dei più recensiti sui siti web.

Buon Ascolto

 

 

Venerdì, 15 Maggio 2015 13:42

TARRUS RILEY - HERBS (SENSIMENA) + LYRICS

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Dopo l'approvazione recente sulla legge sulla decriminalizzazione e l'uso spirituale e medico della Ganja, se prima il tema era un Anthem, sentiremo nel prossimo futuro decantare ancor di più questa pianta.

Segno di distinzione del reggae particolarmente dei Rasta. Dopo essere stati accusati per centinaia di anni ora rivendicano giustamente le qualità curative.

Questo è il senso della canzone di Tarrus Riley che alleghiamo per chi vuole approfondire anche il testo. Non è un semplice lyrics che ne esalta le qualità ma come leggerete quelle mediche e mentali.

La domanda è oggi i Rasta sono visti diversamente ? Questo lo approfondiremo in un prossimo articolo

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TARRUS RILEY - HERBS (SENSIMENA)  LYRICS

(Intro)
More time it frustrating
How you deal wid the grades is degrading
And wi nuh intoxicated no

(Verse 1)
Just true a spliff tail
You waan lock wi in a jail
But when it legalize
Will yuh charge disappear

7 days or a fine
But the evidence couldn’t find
Now you waan mi spend the time or pay the fine
And mi waan you fi gimmi back mine

(Chorus)
Gimmi my herbs
My skunk, my lambspread
Sensimena, my herbs

This a tripple og cush, sour diesel
Mi need you, my herbs

Pepper mint leaf
Of life my Cearase bitter a my herbs
Unuh gimmi back my herbs

(Verse 2)
Pon every level mi defending it
Yo want di knowledge, mi wi lend you it
If you believe in a medicine
This yah plant full a nuff health benefits
If you reading you bible
Look good you wi seet in a genesis
Babylon, on the plants dem a nemesis
But me and the herbs a nuh enemies

(Chorus)
Gimmi my herbs
Leaf of life my Aloe Vera my herbs
My skunk, my lambspread
Sensimena, my herbs

This a canabis it never miss, guaranteed to please ya my herbs Medina

Jus tru di Indeka
Di system wan kill we offf but when it legalize a we ago have the last laff

Farmer man gwan plant
Till di green grass
Yu knw u haffi go a market
N it mus sell off

 

 

'60 RIDDIM  è iltitolo delprimo lavoro della nuovissima etichetta indipendente Rising Time Production, etichetta nata nel 2014 a Milano e fondata dal musicista, producer e ceo del progetto Andrea Di Maria.

Il brano è un vero e proprio omaggio alle origini della reggae music, una festa ed una celebrazione delle radici di questa musica, lo ska, quel ritmo irresistibile che tanto fece ballare le generazioni degli anni '60 sull'isola Jamaicana.

Il tutto è stato fuso ed arricchito con atmosfere ed armonizzazioni piu' tipiche della musica italiana, perchè il '60 riddim vuole anche essere "felicemente made in italy" e vuole essere una celebrazione di ciò che furono gli anni '60 in Italia: indubbiamente anni di benessere economico, di grandi lotte per il futuro raggiungimento di importanti diritti sociali, anni di grande fermento per il constesto musicale italiano.

Al lavoro hanno partecipato Sista Namely, Beska Roots e Andy Mittoo, tre realtà attivissime,  rispettivamente dalla sardegna, lombardia e liguria.

 

LA GRAFICA è frutto della collaborazione della 107Design e di Raffaella Quaranta della 40mirrors  e si ispira ad una copertina di una compilation anni '60 con artisti del calibro di Mina, Gaber e Celentano.

 

Il RITMOIl '60 Riddim è stato scritto da Daniele Scozzaro e Giulia Accettullo, poi successivamente arrangiato e registrato dalla Beska Roots al Key One Studio di Milano. Il brano è una vera e propria composizione,  frutto della collaborazione tra i piu' preparati ed affermati musicisti della scena milanese indipendente.  Il brano lascia spazio alle qualità tecniche ed interpretative dei musicisti che divengono valore aggiunto del lavoro.

 

IL VIDEODella version dell'artista ligure Andy Mittoo, intitolata Vicino a te è stato girato un video, diretto e realizzato da Luca Bruno Perrone (http://vimeo.com/brunolucaperrone), il quale attraverso le immagini ha cercato di trasmettere al meglio le parole e le emozioni dell'artista. Non un semplice videoclip musicale, ma un vero e proprio "romanzo dell'amore, un amore puro, rispettoso e mai possessivo, caratterizzato dalla condivisione di emozioni, stati d'animo e note,   un'amore che si incontra nella musica e nell'arte visiva, nella fotografia e nei luoghi scelti per le riprese". Genova, i suoi borghi e il suo lungo mare costituiscono l'ambiente perfetto per un brano che festeggia il sentimento più nobile.

Il video sarà disponibile dal 30 aprile sul canale ufficiale youtube dell'etichetta e sul canale Vimeo ufficiale di Sakshin (https://vimeo.com/brunolucaperrone)

 

"'60 RIDDIM" sarà DISPONIBILE in digitale su iTune, Spotify, YouTube, SoundCloud e in vendita su tutti i digital store.

 

Link video del brano ‘Vicino a Te’ di Andy Mittoo: https://www.youtube.com/watch?v=s9tRXM7UK5E

Link Soundcloud per l’ascolto dei tre brani: https://soundcloud.com/risingtimeproduction/sets/60-riddim-rising-time

 

INFO E CONTATTI

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SoundCloud: https://soundcloud.com/risingtimeproduction

 

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Sabato, 09 Maggio 2015 13:03

NUOVO ALBUM PER MARUMBA - LISTEN: THE RIGHT DIRECTION

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Il “maratoneta” italiano dei live MARUMBA è pronto per la nuova corsa alla conquista della massive reggaeggiante e punta alla giusta direzione. Dal 20 Aprile è disponibile il nuovo EP intitolato THE RIGHT DIRECTION che conta sette tracce arricchite da tre versioni dub. Mescolando i più saggi sapori jazz italiani con pura musica roots reggae, Marumba con al fianco diversi grandi musicisti e artisti riconosciuti a livello mondiale come EARL 16, NAVIGATOR, FORELOCK, DEADLY HUNTA e altri, colpiranno la scena in modo permanente.

Direttamente da Soulove records, il pianista, compositore e cantante Marumba si propone nella sua nuova veste, mantenendo il suo approccio di eccellente energia nei spettacoli dal vivo, sulla base della sua lunga esperienza come tournist e intrattenitore, con il potere di rendere le persone entusiaste ogni volta.

Dietro l’uscita di un album o progetto c’è sempre una lunga preparazione ed esperienza. Ci piace sempre ricordare il percorso personale degli artisti perché i passi fatti e le collaborazioni musicali segnano inevitabilmente il destino di chi crede davvero in quello che fa. In questo caso parliamo di un travolgente percorso artistico che parte nel 2012 con il primo album BY THE WAY , sempre sotto l’occhio della Soulove Records, in cui Marumba mette in evidenza le sue qualità canore in un duetto con il l’inglese PercyDread in pieno stile roots. 

Da quel momento grandi passi sono stati fatti toccando i piu prestigiosi palchi di tutta Europa e concerti opening ad Alborosie, Skatalites, Lee Perry e Tarrus Riley, solo per citarne qualcuno.

Abbiamo a che fare con un grande amante della musica reggae e le sue varianti e non imbattersi nel suo colorato talento sarebbe un vero peccato!
In parallelo con l’uscita dell’album vi proponiamo il primo video con il singolo di lancio che porta il nome del progetto THE RIGHT DIRECTION. Perfetta fusione tra jazz reggae e dub accompagnato dalla preziosa presenza di EARL 16.

Check it people e stay tuned per i prossimi appuntamenti firmati Marumba!

by Ele Lelè  RR Family

MARUMBA - LISTEN TO THE RIGHT DIRECTION

 

Mercoledì, 06 Maggio 2015 14:05

WDD & MICHELA GRENA - DUB DROPS

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Dieci sono le tracce di “Dub Drops”, come il numero di maglia dei fuoriclasse, perché i WDD & Michela Grena sono dei campioni nel loro genere. L’album è uscito il 30 aprile e vede il ritorno fianco a fianco di Michela Grena e Gp Ennas, già compagni di viaggio con i B.R. Stylers ed affiancati in questa nuova avventura da King Claudio al basso e da Massimiliano Picozzi per il Dub live set.

“Bird in Hand” il brano di apertura è qualcosa di totalmente spiazzante, sonorità orientali per un brano dal sapore mistico, dai profondi bassi che caratterizzano la musica dei WDD, come in “How Many Woman”, pubblicato l’8 marzo, è una canzone che invita le donne a non avere paura di urlare al mondo la propria bellezza, ricordandosi che l’amore in ogni sua forma può portare solo altro amore, mai violenza, abusi e sottomissioni.

“New Slavery” contrappone una musica allegra e spensierata ad un testo impegnato classico della musica della formazione di Pordenone.

La struttura semplice di “Autumn Drops” mette in risalto la splendida voce di Michela, una delle più belle del panorama dub reggae da sempre e, come canta nel brano, il fuoco della passione arde attraverso questa canzone.

“Roof Knocking” si apre in maniera poetica, riportandoci di nuovo in terre orientali per poi esplodere in un crescendo di basso e batteria, seguiti da “Rejoice Jah Jah Children” dove il ritmo in levare la fa da padrone e “Give Thanks” molto vicina come stile alle produzioni dei B.R. Stylers.

Chiudono “Dub Drops” le rispettive versioni dub delle ultime due canzoni.

Pordedone è da sempre un’ottima fucina di gruppi dub e reggae e i WDD & Michela Grena ne sono la lampante dimostrazione, passato e futuro del dub reggae italiano, con “Dub Drops” dimostrano di avere ancora tanto da dire e di poter dare lezioni alle nuove generazioni.

WDD & Michela Grena, l’unione fa la forza.

 

Giovedì, 30 Aprile 2015 17:06

TRAIN TO ROOTS: POLICEGUN PER NON DIMENTICARE

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Si parla di Train To Roots in un momento positivo, con un ottimo riscontro di questo singolo che segna una costanza programmata ed una vena espressiva ritrovata.

Particolarmente ispirata anche e non solo ai fatti tragici del G8 di Genova. In questo caso una vera e propria denuncia ed un allarme, che lancia la band dell'isola, questa volta la nostra Sardegna.

Parte del video sono ritratti dai reali filmati alla scuola Diaz, quello che  è successo non dovrebbe mai avvenire, ma quante volte accade e viene isabbiato tutto ?
Questo brano fissa la memoria sia in patois che in italiano che ci sono i buoni ma il pericolo proviene da chi usa la pistola tra le forze dell'ordine impropriamente e decide a suo piacere di spegnere una vita.

Un altra bella notizia è che questo sarà l'inizia di una lunga serie di singles che troverete presto in un album su tutti gli store targato Train To Roots.

TRAIN TO ROOTS:  POLICEGUN

Martedì, 28 Aprile 2015 07:01

ALBOROSIE MEETS KING JAMMY - DUB OF THRONES

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Alberto D'Ascola, meglio conosciuto come Alborosie continua a  spiazzarci  pubblicando il 17 aprile “Dub Of Thrones”.

L’istrionico artista di Marsala,che da anni è stato adottato dalla Giamaica, viene affiancato in questo nuovo lavoro da un’icona della musica giamaicana: King Jammy. E così che “Dub Of Thrones” è un disco realizzato a quattro mani dal maestro e dall’allievo.

Dopo l’intro di U Roy in “Daddy U Roy” si parte per questo viaggio tra le radici nel dub a suon di ritmi ipnotici come l’infuocata “A Dub of Ice and Fire” passando per i riverberi di “Dub The Seven Kingdoms” e la divertente “IronThrone Dub”, due re come Pupa Albo e King Jammy non potevano che avere un trono d’acciaio con tanto di trombe fastose.

Il dub è il filo conduttore di questo disco che mette in luce la bravura di King Jammy (ma di quella ne eravamo già sicuri) e quella di Alberto che si conferma un artista a tutto tondo, non solo bravo sui riddim, ma di spessore anche al mixer.

Ed è così che scivolano veloci “Rise Up Dub”, la colorata “A Winter of Dub”, “Great Wall of Dub” arrivando alle rullate ed ai bassi corposi di  “King of The Dub Clash”.

“WhoClaims The Throne” ha un mood spensierato, un brano di una solarità unica, sottolineata dal ritmo in levare con le tastiere in primo piano, poi altri due brani, “Dragon Fire Dub” e  “Dub Beast” prima della conclusiva ed incalzante “Dub Cinderella” con un featuring d’eccezione Errol Dunkley, nella quale anche Albo si presta alle liriche.

“Dub Of Thrones” è un album colorato, pieno di sfumature, un album che vede la nuova e la vecchia scuola unirsi in un unico sound, il sound che fa di Alborosie e King Jammy portavoce del dub.

 

Sabato, 25 Aprile 2015 18:53

LUCIANO -IN THE NAME OF LOVE- NUOVO SINGOLO

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Da qualche giorno in rete è uscita una nuova canzone di Luciano in versione per il momento solo digital. Il titolo è “In The Name of Love' ed è una ballad di rara bellezza acustica. Un Reggae soul come solo Luciano sa interpretare tanto che merita questa nota.

Sembra che "In The Name Of Love" sia solo il primo singolo di una serie di nuove registrazioni che arriveranno direttamente dal Luciano. Qui non specifica la label se sia o meno direttamente legata all'artista.

Ma sta di fatto che conferma una bella news nella conferma di in un nuovo album in uscita nel del Messanger nel corso di quest' anno.

 

LUCIANO -IN THE NAME OF LOVE- NUOVO SINGOLO

 

“The Theory Clone” è il nuovo album dub che vede la collaborazione di due maestri del genere, i produttori Mad Professor e Prince Fatty, cardini della scena reggae dub mondiale.

Accomunati dalla stessa passione per il suono analogico, Mad Professor e Prince Fatty, si dividono cinque brani a testa dei dieci proposti in questo disco che vede la rielaborazione di 10 classici riddim dub.

Questo album, che celebra il dub, si apre con “Dub Revolution” e le sue pulsanti linee di basso per proseguire con il dub del diavolo ossia “Devil Dub”di Johnny Osbourne col featuring di Winston Francis.

Il dub proposto da Prince è caldo e avvolgente come in “Fanfara Dub”, “Back off Dub” e “Torah Dub” provengono poi dalle registrazioni personali di Prince Buster.

È il turno di Mad Professor cheper le sue cinque tracce esplosive si avvale della partecipazione di Earl 16 in “Final Stage Dub”, altri accorsi al richiamo del professore sono Sly&Robbie, Dean Fraser, Leroy Mafia e Michael Prophet.

 

 

L’album scorre senza freni tra “Cork Ball Dub”, “Idi Amin Dub” e “Brute Dub” fino ad arrivare alla conclusiva “Marijuana Dub” con il ritorno sulle parti vocali di Earl 16.

Mad Professor e Prince Fatty sono una sicurezza sul mixer e quando due maestri come loro si incontrano il risultato è semplicemente una lezione per tutti gli amanti del dub.

“The Theory Clone” prendi due, paghi uno.

 

Mercoledì, 15 Aprile 2015 08:21

LION D - HEARTICAL SOUL

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“Heartical Soul”, disponibile dal 31 marzo per l’etichetta Bizzarri Records,è il nuovo lavoroin studio per il cantante italo nigeriano, Lion D, considerato una rivelazione nella scena reggae europea.

Ildisco ècomposto da dodici inediti e una dub version, prodotto interamente da Alborosie che, oltre ad aver suonato batteria, basso, tastiere e chitarre in quasi tutte le canzoni, ha inoltre coinvolto, in questo progetto, alcuni dei suoi migliori musicisti: Tony Tarantino e Dave “Fitzroy” Green, donando al disco un suono giamaicano.

L’album si apre con un “Intro” che spalanca le porte a un’inondazione di goodvibrations con “The Rules Of Babylon” e “Ruff Inna Town”, in cui l’artista dimostra di sapersi destreggiare in ogni forma di reggae dal roots al dj style; si passa poi a “Hertical Luv” in compagnia del suo padrino Alborosie, destinata a diventare un classico per ogni dancehall.

In “Blaze Up” si respira il reggae delle origini mentre in “Talk About Love”, classico pezzo d’amore, vediamo la partecipazione della straordinaria voce di Sandy Smith.

Il perfetto patwa spicca nella coinvolgente “Inna The Red”, mentre in “Heartical Soul” c’è la partecipazione di Mr. Vegas che impreziosisce ancora di più il brano.

“War Inna The Dance”, dal retrogusto reggamaffun e “Be Strong” sono una doppietta di alta classe, non mancano collaborazioni illustri come quella di Kemar Williams in “Rudebwoy Thing” e di uno dei più grandi artisti reggae mondiali, Ken Boothe nel brano “Slow Down”.

E infine per chiudere il disco arriva anche un’ottima dub version “Ruff Inna Dub”.

Tra i temi vi sono la giustizia sociale, la spiritualità accompagnati da una miriade di sonorità diverse, ma tutte legate dalla matrice reggae.

 “Heartical Soul” è un album importante per un artista Lion D, capace di confermarsi ad alti livelli.

 

 

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