Dischi e Riddim

Dischi e Riddim (84)

Giovedì, 05 Luglio 2018 16:46

LA CAMPAGNA DEL RUMORE nuovo album per DUTTY BEAGLE

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“La campagna del rumore” è il nuovo album di Dutty Beagle: 9 brani dove coesistono critica sociale e ironia, il reggae e il folk, il rap e il pop, il funk e il raggamuffin.

Un lavoro “estivo”, da ascoltare su una spiaggia assolata bevendo un mojito; un album che, come un cocktail, miscela brani dalla facile presa a testi impegnati:

«Senza voler essere complottista né sembrare troppo serio, il titolo “La campagna del rumore” si riferisce a quello che considero un vero e proprio progetto di destabilizzazione e desensibilizzazione degli esseri umani. Siamo circondati da ogni sorta di “rumore”: social network, pubblicità, spinte più o meno dirette a uniformarci, a sottometterci alla società del consumismo. In quest’album ho voluto riaffermare la potenza dei sentimenti, la gioia dello stare insieme, il fascino della vita vissuta pienamente».

 

In bilico fra l’italiano e il dialetto di Marina di Camerota (suo paese natale), Dutty Beagle parte dal “suo” Cilento per arrivare a raccontare di un mondo globalizzato, che siano le Hawaii o la Napoli di Andrea Tartaglia (frontman dei Tartaglia Aneuro), al suo fianco nel brano “Fortuna”:

«Io e Andrea ci siamo conosciuti in occasione del festival musicale “Meeting del Mare”, cinque anni fa, partecipando a una jam session: è stato molto importante condividere il palco con lui perché Andrea è una persona dotata di una sensibilità che viene fuori anche nelle sue canzoni. Mi piace il suo modo di guardare alle cose. La nostra collaborazione è nata quando gli ho spedito una versione embrionale di “Fortuna”. Gli ho spiegato di cosa parlava il pezzo e a che cosa mi ero ispirato: lui ha aggiunto la sua parte».


Registrato e mixato presso lo Studio XXXV di Cava de’ Tirreni da Giovanni Paglioli e masterizzato presso l’Hybrid Studio di Torino da Simone Squillario (già al fianco di artisti quali Africa Unite, The Dub Sync, Casino Royale, Mr. T-bone e altri), “La campagna del rumore” è interamente scritto da Dutty Beagle coadiuvato, in particolare in fase di arrangiamento, dalla sua band, composta da Davide Palmentiero (chitarra), Vincenzo La Mura (basso) e Davide Siervo (batteria):

«Ho impiegato tre anni per sviluppare le nuove tracce. Sono stato ispirato dalle esperienze che ho fatto, dalle persone con cui ho parlato e dalla musica che ho ascoltato. Alcuni brani sono nati alla chitarra, altri improvvisando alla tastiera oppure sbizzarrendomi su loop vari. Gli arrangiamenti sono meno caotici rispetto a quelli del mio primo album, più essenziali e chiaramente delineati. Ho sviluppato una visione più chiara di quello che mi accade e di quello che mi sta intorno e credo che questo si rifletta nei testi».

 

LA CAMPAGNA DEL RUMORE SU SPOTIFY
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FACEBOOK: https://www.facebook.com/DuttyBeagleOfficial

SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/6zhxfzjwvvFatz4oYkmzE5

YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCbHFReAFSOvDB61jtr8IZ-A

Ad un anno dall'uscita della compilation Women in Black vol2, che vede protagoniste 20 voci femminili del panorama reggae, soul italiano e straniero, l’etichetta Rising Time Label insieme al portale Music in Black presenta il nuovo lavoro discografico "Op Op” riddim.


Tredici testi ,tredici voci maschili: un viaggio musicale con i colori autentici e originali di personalità musicali diverse. La riddim abbraccia i suoni incalzanti della reggae music; vi trovano posto atmosfere ricche di sfumature, melodie incalzanti e testi che trattano vari argomenti, con un unico denominatore chiamato “messaggio”.
Una tracklist tutta Italiana che vede la partecipazione di artisti provenienti da nord a sud della penisola: Chisco, Andy Mittoo, El V & Hueso Negro, Gamba the Lenk, Gillo, The Roots Corporal, Manlio Calafrocampano, Jamas, Hekima, Manzish, Luchano, Neekoshy, Rasdò.


"Op Op" riddim è prodotto e distribuito dall’etichetta Indipendente RisingTime Label, promosso dal portale ed ufficio stampa Music in Black.

 

LINK DIRETTO SPOTIFY:
https://open.spotify.com/album/7oUbYAsTj9b2lcehk7y7zQ?si=KfagzfPDQ0CZKVobTEaE9g


LINK AMAZON
https://www.amazon.it/Op-Riddim-Various-artists/dp/B07D9RQ161/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1527762898&sr=8-1&keywords=op+op+riddim

 
LINK ITUNES
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Alessandra Margiotta
Music in Black
www.musicinblack.org http://www.musicinblack.org/
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Rising Time Label

www.risingtimenews.com

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Mercoledì, 20 Giugno 2018 09:26

B.O.E.M., IL DEBUTTO DISCOGRAFICO

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La band di recente formazione B.O.E.M. presenta il suo debutto discografico omonimo, una visione rinnovata dei canoni della roots reggae music attraverso dieci brani originali che esaltano il racconto di storie ed esperienze.

Dieci canzoni che vogliono recuperare il valore di testo e melodia con l’attitudine tipica dei folksinger, raccontando di sofferenza, affari di cuore, rotture col passato, dello stare insieme e della voglia di essere persone nuove che tengono per mano la propria vita.

Lo scopo è quello di ridare spazio alla vibrazione della parola attraverso il canto che a volte è un canto di struggimento, altre volte è una liberazione o semplicemente una canzone d’amore.

Per questo motivo il disco è comparabile alle ballate di Kenny Rogers e Roger Miller fonte di ispirazione, negli anni, di artisti come Beres Hammond e Freddie McGregor ed è centrato sullo stile di canto tipicamente soul strizzando l’occhio agli stili di Sam Cooke e dello stesso Marley, traendo da questo marchio di fabbrica una spiccata originalità rispetto al panorama reggae attuale.

L’album è stato registrato da OhmGuru presso LeDuneStudio di Loris Ceroni e mixato allo Shengen Studio di Alborosie a Kingston, Giamaica mentre il mastering è stato eseguito da Jeff Lipton al Peerless Mastering Studio, Boston USA.

B.O.E.M. è disponibile su tutte le piattaforme sia in formato digitale che CD.

Mercoledì, 09 Maggio 2018 18:54

ROOTICAL FOUNDATION PRESENTANO “STILL LEARNING”

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Massive! Qualcuno di voi ha forse perso qualche novità reggaeggiante importante che non può assolutamente mancare nelle playlist dell’estate 2018?!
Tante novità bollono in pentola per la nuova ed esplosiva stagione reggae alle porte ma una ve la vogliamo proprio segnalare con il cuore!

La Reggae Revolution Family abbraccia e diffonde con tutta l’energia e passione questo nuovo progetto musicale targato Rootical Foundation per l’affetto personale che ci lega da tempo e per il sostegno che questa band merita da sempre.
Dodici anni di storia trascorsa su palchi e studi. Dal 2006 pubblicano quattro album, specchi di profondi cambiamenti di gusto, stile e sperimentazioni musicali che nota dopo nota costruiscono un percorso che ha la propria identità e il propri colori.


Quelli del nostro Teo e della Rootical Band hanno i toni caldi del reggae tradizionale, quelli roots. In questo quinto album si affronta un nuovo step per segnare un punto della situazione e come dice il titolo stesso “Still Learning” accoglie l’idea di apertura totale a tutto quello che si può sempre imparare.  Affidandosi al talento del produttore Princevibe è nato questo progetto che presenta otto tracce, a cui si aggiungono una intro acustica e un intermezzo strumentale,  che rappresentano le diverse sfumature dello stile della band. 

Il riferimento alle radici roots reggae è forte, e ben si sposa a suoni più freschi e contemporanei, in pieno stile reggae revival.
La crescita personale nel proprio viaggio chiamato vita, la tutela dell’ambiente, la celebrazione delle culture reggae e della musica indipendente sono alcune delle tematiche affrontate. Tre invece le collaborazioni che vanno ad arricchire il sound e parliamo della traccia “Heroes” con Mis Tilla voce degli Earth Beat Movement. Pezzo energico dai potenti fiati e voce ragga interessante e ottima compagna per questo brano.


Un’altra lady è presente nelle collaborazioni. Naima, cantante della band funk nu-soul Black Beat Movement è presente in “Pirates Anthem”, singolo che ha anticipato l’uscita dell’album accompagnato da un video che vi consigliamo di andare a vedere.
La versione pirata underground ci è piaciuta molto!
Terzo Featuring dal titolo “My Way” con Acsel, voce della Reggae Rebel Band. Brano riflessivo che punta alla piena libertà di scelta del proprio cammino senza giudizi e PREgiudizi .


Un inno, una celebrazione, un ringraziamento doveroso a chi permette ad un artista di poter esprimere ciò che sente in un rapporto di  dare – avere senza eguali. La traccia è “Massive” e il motivetto “..I love the massive before the artist…” lo farete vostro come un piccolo grande dono!
E poi c’è “No Fear”. Splendida fusione tra un sound più old, sinuosa melodia vocale delle meravigliose coriste che apre la strada alla dancehall e ai suoni modernamente effettati. Trovare il giusto equilibrio non è semplice ma qui abbiamo il perfetto compromesso.


Una speranza, un appello o disperata preghiera. Oggi forse un utopia ma sarebbe bello se tutti vivessimo con il principio di restare sempre e comunque Umani. Quelli che rispettano le differenze e che vivono allo stesso modo che sia l’angolo “giusto” o “sbagliato” del mondo. E’ la traccia “Stay Human” a cui vengono affidate tali positive e possibili prospettive ed è quella che va a chiudere con “Still Learning” l’album. L’ultima è quella che da il nome a questo viaggio forse proprio perché, dopo una bella esperienza, si fanno delle valutazioni, si pensa ai ricordi con il sorriso e una languida nostalgia ti prepara già al prossimo orizzonte da vedere.


Noi auguriamo ai ragazzi dei Rootical Foundation di avere sempre la stessa umiltà e la stessa voglia di imparare ancora tanto perché se i risultati hanno queste forme e dimensioni, noi nel loro mondo ci troviamo a casa!
Still Learning è disponibile ai concerti della band e in formato digitale su tutte le piattaforme grazie alla distribuzione di Soulfire Artists quindi occhio al Tour e alle prossime uscite!

ASCOLTA I FEATURING CON ACSEL E MISS TILLA:

“Rootsafari” è l’esordio di HookaH & The Trenchtown Train, prodotto dal maestro del dub Paolo
Baldini. Un ep che arriva da lontano, perché i componenti del progetto sono presenti da tempo
sulle scene in altre vesti. Un lavoro che ha due ispirazioni fondamentali, due generi diversi che
tuttavia condividono il legame con la natura e il forte senso di spiritualità, e che si fondono in
queste cinque canzoni con una forte attenzione ai contenuti e ai testi.


Le radici di “Rootsafari” crescono per metà nel terreno fertile e meticcio del reggae, nelle melodie
che raccontano la forma più istintiva della libertà, il distacco dalla realtà e al contempo la ricerca di
un’espressione autentica di se stessi. L’altra metà affonda nella sabbia della surf music, illuminata
dai tramonti sulla spiaggia e legata al mare da un rapporto di simbiosi, da un contatto diretto e
profondo con la terra e, ancora una volta, dal senso di libertà trasmesso dal cavalcare le onde.

 


Surf e reggae, nonostante provengano da storie e culture differenti almeno quanto le figure
ritmiche che usano, fanno vibrare le stesse corde emotive e arrivano, pur con parole diverse, a
parlare all’anima in maniera simile. In “RootSafari” si mescolano ritmi in levare, armonizzazioni
vocali, sonorità riverberate e atmosfere da crepuscolo estivo. I contenuti sono la fotografia di una
presa di coscienza, influenzata dalle vicissitudini lavorative e personali, dal confronto con la
società, dalle vittorie e le sconfitte, e dai cambi di prospettiva e priorità maturati dalla somma di
tutte queste esperienze.

 

 

TRACKLIST:
1. The river
2. Earnin’ money
3. I’m lookin’ at the people in a different way
4. We’ve got the whip hand (never give up the fight)
5. Our creation
6. River of dub (dubbed by Paolo Baldini)

TRACK BY TRACK IL DISCO RACCONTATO DA HOOKAH: 

In Own creation c’è la mia visione della nostra esistenza, come individui e come parte di una
collettività. È frutto di un profondo viaggio in me stesso alla ricerca delle risposte e motivazioni
necessarie a ciascuno per poter trovare e vivere la propria felicità ed armonia: «Non c’è gioia se
questa non può essere condivisa, non c’è pace che non possa essere stipulata, la nostra esistenza
ha un senso solo se in comunione».


The river è una canzone a cui sono molto legato, connubio tra la surf/beach music e il reggae.
Racchiude confessioni e conquiste personali da condividere e trasmettere a mio figlio.


Earnin’ money affronta il tema della tolleranza tra gli uomini, parlando di accoglienza e della
necessità di ricercare sempre la verità, sotto la facciata che la società moderna ci presenta
quotidianamente in mille forme diverse.

Questo è il tema principale anche di We’ve got the whip
hand, che invita a utilizzare la tecnologia e i social network come strumenti per scopi positivi, con
l’attenzione a non diventare noi stessi strumento della tecnologia.


I’m lookin’ at the people in a different way affronta il cambio di prospettiva verso le opinioni e le
azioni degli altri, una sorta di “vivi e lascia vivere” che riconosce e rispetta le scelte e le decisioni di
ciascuno, quelle prese in base alla propria coscienza, che mantengono saldi i valori fondamentali
dell’umanità.
Chiude l’ep River of dub, la dub version di The river firmata da Paolo Baldini.

BIOGRAFIA:

Luca Valdambrini, in arte HookaH, livornese, scopre il reggae nell’adolescenza e suona per anni
con il Trenchtown Trio, interpretando in versione acustica i classici del roots reggae. La musica dal
vivo diventa presto il suo lavoro, non solo come musicista ma anche come organizzatore di eventi
con l’apertura, insieme al fratello, di un locale a Livorno, da dove si dedica alla promozione della
surf music. Proprio questo genere lo porta in giro per il mondo con progetti come The Pipelines e
Surfer Joe & his Boss Combo, mantenendo tuttavia anche interessi in ambiti legati al rock, al
garage/beat, alla psichedelia (Dome La Muerte EXP, Pam, Lupe Velez) e senza interrompere
l’attività del Trenchtown Trio. Nel 2015 inizia a lavorare su bozze di brani che condivide con altri
musicisti: il Trenchtown da Trio diventa un Train e approda all’Alambic Conspiracy Studio di Paolo
Baldini, che produce e mixa il disco.
Oltre a HookaH la band è composta da:
Fabio “Fab” Michelazzi, batterista della blues band Sexual Chocolate, musicista con uno spiccato
orecchio per il rock, il blues e la musica latina.
Rolando “Roli” Calabrò, bassista della storica reggae band di Livorno Guerrilla Farming.
Nicola “Mc Nikke” Venturini, organista e pianista molto attivo sulla scena blues, funk e folk con
nomi come Dana Fucks e Luke Winslow King.
Francesco “Blues” Luongo, chitarrista e compositore dell’Hanguitar Project, perfomer e busker di
carattere prevalentemente blues e funk le cui contaminazioni sono state fondamentali per definire
le sonorità del Train.
Marco “Blondie” Passerai, tastierista della reggae band toscana Soul Pirate, backing band per vari
artisti giamaicani e italiani, tra cui Chisco.

CREDITI:
Luca “HookaH” Valdambrini: Voce e chitarra
Francesco “Blues” Luongo: Chitarra
Rolando “Roli” Calabrò: Basso
Nicola “McNikke” Venturini: Piano e Organo
Marco “Blondie” Passerai: Tastiere, Clavinet, Rhodes
Fabio “Fab” Michelazzi: Batteria
Prodotto da Paolo Baldini presso Alambic Conspiracy Studio.
Registrato presso 360° Music Factory Recording Studio a cura di Andrea Pachetti.
Master a cura di Alex Marton presso First Line Studio.
Artwork: Tommaso Eppesteingher e Fred Lammers.
Photography: Sebastiano Bongi Tomà.
Layout: Lorenzo “Surfer Joe” Valdambrini.
All songs and lyrics by Luca Valdambrini.
Facebook:
https://www.facebook.com/trenchtowntrain/
Booking:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. -T: +39 347 1490186

 

 

 

 

Mercoledì, 06 Dicembre 2017 15:14

"Good Feelings", il nuovo EP di TWENEBOA

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Cantautore ed ambasciatore della musica reggae in Italia, Tweneboa in attività ormai da tempo nella scena Torinese, presenta il suo nuovo lavoro discografico "Good Feelings" disponibile dal 4 dicembre su tutti gli store digitali.
Sei tracce di ottima fattura, in cui l’artista sperimenta risonanze appartenenti alla black music, modulandole alla perfezione con un lavoro dalle mille sfumature e brani dal sapore reggae che si alternano a sonorità soul e che danno all’Ep un sapore originale e piacevole all’ascolto.
“Good Feelings” vanta due prestigiose collaborazioni che lo impreziosiscono, prendono parte al lavoro la grande voce di Raphael nel brano “Welcome” e Sista Awa nel brano “Good Feelings”.
L’ep è stato prodotto da Niam, mixato in collaborazione con Giacomo Pastore e masterizzato da Simone Squillaro.

Distribuzione e promozione a cura di Rising Time Label e Musick in Black.

Link Spotify 

https://open.spotify.com/album/1oUhcXrrX9NubtSB6ZBEMC

Link amazon
 
iTunes
Mercoledì, 08 Novembre 2017 21:00

I MAGNITUDO 12 DICONO… QUI SI FESTEGGIA!

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La Reggae Revolution Family segnala con un bel pollice all’insù le nuove figure musicali della Penisola e oltre parlando oggi di una formazione a dir poco interessante.Lo è perché spesso limitiamo il nostro ascolto a un’identità ben definita che si presenta dalle prime note come “quel” genere vestito da quel particolare stile.

La produzione che risponde al nome Magnitudo 12 lascia invece piacevolmente sorpresi nella misura in cui i caratteri definiti delle quattro personalità  emergono singolarmente in ogni dettaglio per poi ritrovarli mescolati in una perfetta fusione con la musica stessa.

E’ questa la potenzialità travolgente che distingue questo gruppo emergente salentino composto da tre cantanti e un DJ. Provengono da esperienze diverse iniziate intorno al 2010.  Marco Guido in arte Lu Spagnolo dalla natura pura raggamuffin pubblica proprio in quell’anno il primo lavoro “Chiamalo destino”.  Collabora attivamente per vari progetti con la cantante Shale Gee e incontrano nel loro cammino il terzo pilastro Fabio Piccinno in arte Shaker. Le capacità di stampo elettronico e la costante sperimentazione musicale è affidata a Marcello Patricelli in arte Marcel J, Dj e quarto componente.  

Il tono squisitamente Hip Hop introspettivo e militante della cantante da sempre impegnata contro l’omofobia e la violenza sulle donne,  la particolare voce politonale dai colori eclettici  di Shaker e il caldo reggae di Marco, suggellano l’unione professionale dalla quale nascono grandi idee e buoni presupposti per i lavori di prossima uscita.  
Le tematiche affrontate saltano da frivole e goliardiche sfaccettature della vita delle città Salentine descritte nel brano  “Qui si festeggia!” a prospettive e angoli di mondo meno luminosi e tolleranti presenti invece in brani come “Che male c’è” o “Pensa” .

Dal 2015 anno di uscita della prima fatica “A noi piace cosi”, vari riconoscimenti, collaborazioni e piccole grandi soddisfazioni hanno e stanno ancora segnando il cammino di questi ragazzi. Nel 2016 vincono infatti il premio “Risposta del pubblico” nel concorso Free Music Contest. Quest’anno invece arrivano terzi classificati al concorso Youtube Music Contest ottenendo un contratto di distribuzione su tutte le piattaforme digitali.
Allora facciamo un grande in bocca al lupo a questo  progetto e aspettiamo con impazienza le chicche che la buona e fresca produzione emergente sa sempre regalare.

Per saperne di più visitate la loro pagina FB :https://www.facebook.com/magnitudo12/

e seguite tutti gli appuntamenti presenti sul territorio !

 

 

 

È ora disponibile Declaration N° 6, sesto ed attesissimo nuovo album dei Train To Roots, la band sarda che negli ultimi anni si è imposta sulla scena reggae internazionale con produzioni e performance live che hanno impressionato pubblico e addetti al settore.

Anticipato dall'uscita di Move It, un singolo in pieno original 80's dancehall style che nei primi due mesi ha superato le centomila visualizzazioni tra YouTube e social, Declaration N° 6 è invece un album molto incentrato sul roots rock reggae e tratta tematiche quali il crescente razzismo degli stati europei come reazione al fenomeno della migrazione di massa fino a temi di accrescimento spirituale e di consapevolezza del proprio ruolo di contrapposizione ad una società molto più estetica che etica.

Undici tracce inedite arricchite dalla preziosa partecipazione di Bunna, leader e voce degli Africa Unite, storica reggae band italiana e di Eugenio Finardi, cantautore milanese pietra miliare della scena rock sperimentale e progressiva negli anni ‘70 che ha cantato, traducendoli in italiano, alcuni versi di una celebre canzone di protesta della tradizione sarda, Procurare e moderare.

Declaration N° 6 esce in Italia per INRI ed è distribuito globalmente da VPAL, parte dell'etichetta reggae più importante del mondo, VP Records.

Martedì, 05 Settembre 2017 16:02

JESSE ROYAL - LILY OF THE VALLEY - DEBUT ALBUM - Preorder

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Fa parte di quel meraviglioso miracolo della musica giamaicana. Un nuovo protagonista della nuova generazione del Roots Reggae che annovera artisti militanti quali Chronixx, Protoje, New Kingston, Jah 9 e lui.

Stanno conquistando spazio in radio e con tanta qualità e capacità consolidando una posizione internazionale grazie alla lunga promozione ed i tour.

Stanno facendo rivivere il bit degli anni d'oro della musica roots reggae riportandola ai nostri giorni senza alterazioni.

A pochi mesi dall'uscita Chronology arriva il più atteso quello di Jesse Royal che ha annunciato che il suo debutto Lily of the Valley lungamente atteso uscirà nei negozi e su tutte le piattaforme digitali il 6 ottobre.

Jesse Royal, sta promuovendo il primo nuovo singolo dell'album 'Generation' in collaborazione con Jesse e Jo Mersa Marley, afferma che l'album includerà anche i precedenti successi come 'Modern Day Judas' e 'Finally'.

In tutto conterrà 14 brani già disponibile per pre-ordine su jesseroyalmusic.com .

 

 Jesse Royal - Blowing In The Wind Official Video 2017


Dopo otto settimane a Radio Deejay Parade di Albertino e Fargetta con il remix di Shapeofyou, il noto artista toscano KG MAN ritorna alle sonorità new roots e dance hall con DALLA GIUNGLA EP, prodotto dalla band The Raggavibes, il mix e master di Ciro Princevibe Pisanelli, e l’Art Director del progetto è di Nicola Napoli dei Wicked Studios. 

L’Ep è accompagnato dall'uscita del video del brano ‘No Policeman’, che apre la track list, pubblicato su ReggaeVille e che in due giorni ha quasi raggiunto sette mila visualizzazioni. La seconda canzone ‘Dalla Giungla’  racconta dello spostamento dalla vita di provincia rurale della campagna alla vita frenetica della città. ‘A Song Outta Babylon’ è il terzo brano in stile new roots, una canzone scritta appunto nel cuore di Babilonia con i pro e contro ad essa legati. Con ‘C'è un Prima e un Dopo’ si rappresenta un punto di rottura che ogni individuo può incontrare nella propria vita, in ‘Like a Soldier’ viene fuori la tecnica e la capacità di realizzazione di tutto il team,partendo dalle liriche e arrivando agli arrangiamenti ed alle Produzioni. ‘Forever’ chiude la track list su un fresco new roots.

Un lavoro consigliato da ascoltare.

Link video: https://www.youtube.com/watch?v=WyQ_aQ2KiL8&t=49s

 

TRACKLIST

1 NO POLICEMAN

2 DALLA GIUNGLA

3 A SONG OUTTA BABYLON

4 C'è UN PRIMA E UN DOPO

5 LIKE A SOLDIER

6 FOREVER

 

LINK

FB https://www.facebook.com/KgManMusic/

 

SC https://soundcloud.com/110kgman

 

SPOTIFY http://open.spotify.com/artist/38sP12RkYcNnF8wxsLeIGq

 

YTVEVO https://www.youtube.com/channel/UCURAQuIUPtDrh0Nq-iDgUpA

 
 
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Sito: www.musicinblack.org
 
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