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Mercoledì, 01 Agosto 2018 10:23

OVERJAM 2019: DI NUOVO AD AGOSTO

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Conclusa con successo la settima edizione del festival sloveno

La settima edizione dell’Overjam International Reggae Festival si è conclusa lo scorso 15 luglio. Le reggae vibes e le sue molteplici sfumature hanno pervaso Tolmino già da lunedì 9, quando i primi partecipanti sono arrivati approfittando dell’Early Arrival, per culminare durante la notte del sabato.

L’edizione di quest’anno è stata segnata dalle esibizioni grandi artisti come Ziggy Marley, Macka B, Protoje, New Kingston e Mellow Mood ma anche dalla varietà dell’offerta musicale: sono più di 50 gli artisti che si sono dati il cambio tra Main Stage, area Dub e Dancehall e palco sulla spiaggia.

Varie anche le proposte di workshop, attività per bambini, yoga, percussioni e dancehall che hanno visto il pubblico molto partecipe. Numerose le persone che hanno partecipato inoltre alle sessioni della Overjam University, tenuta sulla spiaggia dallo scrittore, giornalista e dj David Katz e che ha visto come protagonisti Paolo Baldini, Mellow Mood, Macka B, Italee e Israel Voice.

L’organizzazione è già al lavoro per l’ottava edizione che nel 2019 torna ad agosto, dal 15 al 18. I primi biglietti sono in vendita esclusivamente sul sito MH Shop al prezzo speciale di 80€ + commissione. Questa offerta dedicata ai più impazienti scadrà il 31 agosto, seguirà la normale prevendita.

 

 

Tra i tanti appuntamenti e festival in giro per l’Europa e in Italia oggi vogliamo raccontarvi la nostra breve ma intensa esperienza in un piccolo paese sul litorale marchigiano che ospita ormai da sette anni un momento di real reggae life!

Tanti di voi avranno già capito che si tratta del Bababoom Festival, una delle poche location a regalare la magia di trovare la nostra musica tra stand e campeggio in cui si respira l’Africa mentre ci si fa il bagno nelle splendide acque di Marina Palmense, a due passi da Fermo.


Dal 17 al 22 Luglio il Main stage si è incendiato come ogni anno dal calore delle grandi band come Inner Circle, Protoje, Manudigital e Mellow Mood solo per citarne alcuni, i Sound che ci accompagnavano fino al mattino e tante tante good vibes nella postazione on the beach.

Giorni pieni e positivi coccolati dalle onde del mare!
Quello che ha catturato la nostra attenzione per questa edizione è stato il contest che fa da spalla alle diverse iniziative e al cuore stesso del festival.

E’ dedicato a tutte le band che vogliono mettersi in gioco seguendo una serie di selezioni nelle mani di giudici e critici musicali fino ad arrivare all’esibizione e quindi a un vincitore.


Iniziato qualche mese fa, il concorso ha visto 14 band superare una prima selezione di una giuria. I primi dieci hanno avuto accesso al secondo step e quindi una votazione on line in cui tutti potevano esprimere la propria preferenza attraverso Facebook.

A loro volta, i primi cinque più votati sono stati giudicati da una seconda giuria a seguito dell’esibizione sul palco durante i giorni di programmazione del festival.


I primi cinque a “sfidarsi”, passateci il termine, sono stati : Riptiders from Sardegna, Early Vibes dalla Liguria, i Veneti Acsel & The Reggae Rebel Band , Diskaya direttamente da Bergamo e gli emiliani Urgonauts .


Ci sentiamo di fare i nostri più sentiti complimenti a tutte le band che hanno partecipato perché per impegno, trasferte e sacrifici fatti meritano comunque un grande Big Up e un forte sostegno.

Ma un vincitore c’è stato e siamo molto contenti di dire che il primo posto l’hanno guadagnato Acsel & The Reggae Rebel Band che si sono esibiti la Domenica poco prima degli Inner Circle.

I criteri guida di giudizio delle varie fasi hanno toccato tutte le sfumature che riguardano un progetto musicale completo e quindi presenza scenica, messaggio dei testi, competenze tecniche,  sostegno del pubblico e gusto personale degli addetti ai lavori.


I ragazzi avranno modo durante l’anno di fare alcuni concerti sostenuti dal comitato Bababoom mentre per l’edizione 2019  saranno ospiti come big in qualità di vincitori del contest.

Di seguito condividiamo un estratto del loro live per farvi assaporare i colori della vittoria di un’iniziativa positiva, che regala opportunità e apre le porte ogni anno a piccole e grandi  band che vivono di sogni e duro lavoro.


Ringraziamo lo Staff del Bababoom con la promessa di vederci la prossima estate!
Restate sintonizzati Massive!! L’estate con Reggae Revolution non è ancora finita !!

 

 

ACSEL & THE REGGAE REBEL BAND LIVE AT BABABOOM FESTIVAL:

https://www.facebook.com/ReggaeRebelBand/

http://www.acselrrband.com/bio/

 

"Non firmare mai un contratto quando sei troppo giovane, lascia passare un paio di anni, prova ad essere indipendente e persino a pubblicare il tuo primo album da solo"

Dal 2009 data in cui la nuova promessa della dancehall ha firmato con la VP, l' album deve ancora materializzarsi. Fino ad oggi solo briciole fino alla decisione di attaccare la Vp Records e farsi paladini per le nuove generazioni.

E' meglio quando sei giovane auto prodursi e capire poi se è il caso di collaborare nel momento giusto. Mai lanciarsi come ho fatto io. Resti nel dimenticatoio come è accaduto a Spice.
L'artista stanca dell'indifferenza dell'etichetta cita la più grande Major per non aver mai ancora pubblicato il suo album.


L'auto proclamata regina della dancehall parlando nella sua intervista post-performance al Reggae Sumfest lo scorso venerdì, Spice ha spiegato che il ritardo dell'album risulta per colpa della VP Records.

"Ho firmato un contratto con loro nel 2009 e questa è la peggior decisione che abbia mai preso nella mia vita", ha detto. " Da allora, fino ad oggi, non hanno pubblicato un album a mio nome, sono pronta a combattere con loro in tribunale ".

"La casa discografica non fa assolutamente niente per me", ha detto. "Promuovo la mia musica e voglio dire a tutti i giovani artisti di non commettere gli stessi errori che ho commesso"

 

Spice - Reggae Sumfest 2018 - Live Performance

vedi l'entrata spettacolare sul trono

 

 



Fonte: The Star

Mercoledì, 25 Luglio 2018 13:18

TRA IL REGGAE E LE CANARIE C'E' FEELING

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Lo scorso 30 giugno si è svolta la seconda edizione del Feeling International Reggae Festival, che si conferma come l’appuntamento reggae più importante delle isole Canarie, sia per la sua line up che per le 2500 persone presenti nello stadio municipale di Adeje, nel sud di Tenerife.

Il reggae canario è stato protagonista nella prima parte della giornata musicale, con una solida One Xe Band, guidata da Ras Kuko, ad accompagnare molti dei migliori artisti della scena locale: Lioness Den, Isaiah, Don Virgilio, Dadda Wanche, A’Jah Profecía Crew, e la giamaicana Sumerr, ora residente a Tenerife. I cambi palco sono stati affidati a Lava Sound, Triggafinga, Chiqui Dubs da Panama e ai ballerini della Tenerife Dancehall Crew.

A seguire è stato il turno di Israel Vibration con The Roots Radics e le instancabili voci di Flabba Holt e Dwight Pinkney. Poi è toccato a Tarrus Riley insieme a Dean Fraser e alla Black Soil Band, che hanno infiammato il pubblico, preparandolo per lo show finale: Alborosie & Shengen Clan, che ha presentato sia vecchi successi che vari brani tratti dal suo ultimo album, Unbreakable.

Oltre alla musica, durante i due giorni precedenti sono state organizzate delle interessanti attività culturali gratuite presso il Centro de Desarrollo Turístico Costa Adeje e la Factoría de Innovación Turística de Canarias, con tavole rotonde, presentazioni, corsi, danza, esibizioni, workshop, battaglie di freestyle, yoga e molto altro.

Giovedì 28 ha avuto luogo la tavola rotonda “La (in)visiblità della donna”, con la partecipazione di Inma Galván (promoter, Ayatimas Reggae), Hermi Tacoronte (ONG Walk for life), Lioness Den (cantante), Rosalía Martín Expósito (terapeuta), Cande Hernandez Marrero (attivista, Solidarios Canarios) e Teresa Fontanelli (Run it Agency). Tutte hanno apportato il loro punto di vista personale e professionale sulla discriminazione della donna. Poco prima, l’artista e fotografo Selector Marx ha spiegato la tecnica del Paste Up, per poi metterla in pratica all’esterno con la sua opera sulla invisibilità della donna.

Venerdì 29, Mar Sabe e Austin Taylor Wainwright hanno raccontato la loro esperienza con Open Arms, l’imbarcazione di volontari che in meno di 2 anni ha salvato più di 60.000 vite di persone che fuggono dall’Africa in direzione Europa attraverso il Mediterraneo. A seguire, il produttore Ras Kuko ha presentato l’Open Arms Riddim, progetto dedicato a raccogliere fondi per questa ONG, dandone un primo assaggio grazie all’esibizione acustica di una delle cantanti coinvolte nell’album, Sumerr.

Miguel Caamaño invece ha parlato della sua esperienza personale al timone del programma Alma de León, di Radio 3, che quest’anno celebra il decimo anniversario.

Per ultimo, durante la conferenza “Reggae is more than music”, lo scrittore e giornalista inglese John Masouri, dopo una breve introduzione ai suoi 30 anni di carriera scrivendo di musica reggae, ha raccontato un’interessantissima ma semisconosciuta storia legata ai Wailers, per terminare reclamando un meritato riconoscimento ai membri di questa storica band e, in particolare, ai fratelli Barrett, cosa che viene negata dalle istituzioni giamaicane. Presente anche il promoter Julián García (Roots&Vibes), che ha parlato della sua lunga esperienza con il reggae in Spagna.

Una percentuale degli incassi verrà devoluta a progetti di aiuto a persone in stato di esclusione sociale attraverso la Fundación Pedro Roguez Ledesma e alla costruzione di una scuola in Gambia con Solidarios Canarios.

In conclusione, il Feeling Festival è stato un successo e ha dimostrato di poter contare su una solida base per continuare a crescere in una zona privilegiata che permette ai fan del reggae di organizzarsi delle vacanze con musica dal vivo e contemporaneamente la possibilità di visitare un’isola spettacolare come Tenerife.

 

Vai alla fotogallery completa.

Martedì, 24 Luglio 2018 17:30

REGGAE SUMFEST 2018 CONFERMATO IL GRANDE SUCCESSO

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Gli organizzatori del Reggae Sumfest confermano il successo di quest'anno che si è svolta nella storica location di Montego Bay lo scorso fine settimana.

Josef Bogdanovich ha dichiarato, l'evento è stato "eccezionale su tanti livelli - Persone di tutto il mondo venute qui qui per godersi la musica Reggae, Dancehall e la Giamaica. Questa è una grande cosa per la musica e per il paese "

"I numeri quest'anno sono stati simili allo scorso anno e ne siamo lieti. Siamo orgogliosi del fatto che l'esperienza sia stata di classe, grazie alle nostre innovazioni come il GraceKennedy Food Court, il Sumfest Mall, che è stato un successo , le persone erano in grado di acquistare grandi prodotti giamaicani.

 Ci sono state anche delle grandi performance ... alcune persone dicono che questa è stata la migliore esibizione di Junior Gong nella sua vita ... è semplicemente quello che le persone dicono, per noi è andato tutto bene ", ha detto Bogdanovich.

Tra gli artisti che si sono esibiti sabato e domenica c'erano Beres Hammond, Maxi Priest, Bounty Killer, Spice, Cham, Jesse Royal, J Boog, Stonebwoy, Ding Dong, Agente Sasco, I-Octane, Sizzla, Fantan Mojah e Montego Bay agisce Teejay, Rygin King e Tommy Lee.

 Il Sumfest è stato inaugurato domenica 15 luglio, con la tradizionale festa in spiaggia.

 Questo lo show più significativo di questa edizione 2018

Reggae Sumfest 2018 - Damian "Jr. Gong" Marley (Part 1 of 8)

 

Ritorna l'Apulian Black Connection (ABC), la famiglia di dj pugliesi uniti dalla passione per la black music, con l'appuntamento che precede il classico party ABC del 10 agosto.

Sabato 28 luglio, insieme a tanti dj provenienti da diverse province della Puglia, ci sarà KATZUMA aka DEDA.
Produttore, dj, pioniere dell’hip hop italiano con lo pseudonimo di Deda (Sangue Misto), Katzuma propone il suo progetto funk dalle tinte vintage e digitali allo stesso tempo. Un crogiuolo di suoni nel quale si riconosce l’amore per i vecchi vinili polverosi, che sfocia spesso nella disco e nell’house con un sound sempre originale e ricco di groove. Il risultato della sua profonda ricerca sono tre album e diversi singoli e remix per etichette discografiche di tutto il mondo.

Dalla Puglia con tanto groove, si alterneranno ai giradischi dal pomeriggio alla notte: Cloud DankoDomenico DjfonkytLa Bonnie DjDiego Quarta(aka DQ 423), Fabrizio Ragno ManniFrancesco Paco Sponziello e Vito Santamato.

L'appuntamento partirà alle 16.00 con un talk sulla black music e sul panorama musicale pugliese in cui interverranno la blogger e scrittrice Alessandra Margiotta (Music in Black), il giornalista e scrittore brindisino Ennio Ciotta e lo speaker radiofonico Michele Wad Caporosso da Radio DeeJay.

L'ingresso è libero.

Giovedì, 05 Luglio 2018 16:19

VILLA ADA POSSE 25 ANNI DI REGGAE

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Raina, Ginko, Lady Flavia e DJ Pecoz gli attuali membri di una delle formazioni reggae e raggamuffin più longeve della musica italiana, annunciano la festa per il venticinquesimo compleanno sabato 7 luglio al Forte Prenestino.

I Villa Ada Posse scelgono il loro nome dal famoso parco romano di Villa Ada, dove sono soliti riunirsi agli inizi degli Anni '90. La crew muove i primi passi nel periodo di massima espansione delle posse, nonché dell'attivismo dei centri sociali di tutta Italia.

Nel 1993 registrano il loro primo demotape su cassetta, il nastro riscuote un grandissimo successo andando a ruba in tutta Italia e venendo duplicato in migliaia di copie.

Successivamente la band prende parte a una serie di live prevalentemente nei centri sociali, come quello particolarmente significativo del 1995 dove incontrano i Sud Sound System.

Nel frattempo, la crew consolida la sua formazione con i cantanti: Aldan, Lady Flavia, Raina, Ginko e Brusco. Nel 1997 esce il primo disco autoprodotto dal titolo "Musically", l'album raccoglie brani composti tra il 1991 al 1997.

Nel 2000 Brusco lascia la crew e inizia la sua strada come solista, mentre il resto della posse continua proponendo i suoi live per lo stivale. Nel 2001 viene pubblicato il nuovo disco autoprodotto "Villa Ada Crew @ Raina Studio".

Nuovo giorno del 2007 è l'ultimo album ufficiale della band, seguito però da numerosi singoli di successo e cd solisti dei membri della crew come Stereo di Lady Flavia, Musica ribelle di Ginko e Che colpa ne ho e Geneticamente microfonato di Raina. In tutti questi anni di musica la Villa Ada ha spinto le sue vibrazioni anche oltre confine suonando in Inghilterra, Svizzera, Olanda, Spagna, Austria, Francia, Slovenia, Argentina e Belgio.

Dopo circa duemila esibizioni dal vivo, tra concerti e dancehall, e diversi singoli e album, la Villa Ada Posse torna di nuovo sul palco con la formazione “originale” completa solo per una notte. Un omaggio per i fan e gli amanti del genere che vedrà protagonisti, insieme a Ginko, Raina e Lady Flavia, anche Brusco e tutti i membri fondatori della band come Aldan, Loza, Drama, Marzia e Sister Fefe che si esibiranno proponendo i brani del celebre album Musically.

Per i brani più recenti saranno invece accompagnati dalla Madhouse Band, nuova formazione composta da musicisti attivi da diversi anni nella scena reggae romana e backing band del noto evento capitolino “Romamuffin”: Bozzo (batteria), Roberto Sieri AKA Robbie Dread (basso), Jump (chitarra), Shiny D (tastiere), Aquilani (sax), Simone Arcangeli (tromba) e Federico Valeri (percussioni).

Ad arricchire la serata anche nomi storici del panorama romano, non solo reggae, che hanno condiviso con la Posse questo lungo percorso musicale: Danno dei Colle der Fomento, Baracca Sound e Lion D saliranno sul palco con la band; mentre One Love Hi Powa, Toretta Style, Welcome 2 the Jungle, Mr Later e DJ Pekoz intratterranno il pubblico dalla consolle. Spazio anche per artisti più giovani come Rasta Lady, Sealow e Rasta Ciccio. Si inizierà alle 19 con un aperitivo musicale. A seguire la cena e dalle 22 DJ set e concerti.

Martedì, 26 Giugno 2018 17:09

MAVADO TEME L'ARRESTO E RESTA LONTANO DALLA JAMAICA

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Con la scusa degli show programmati, intanto sono passate tre settimane da quando Mavado ha lasciato la Giamaica ed è rimasto negli Stati Uniti.
Su di lui, pende un mandato di comparizione, e nonostante un avvertimento da parte delle forze dell'ordine di tornare sull'isola al più presto e consegnarsi. Sembra che si tenga debitamente lontano.

Fonti all'interno di Gully hanno detto che è improbabile che ritorni sull'isola .

Dal momento della sparatoria che ha provocato Mavado in persona nella sua Cassava Piece, per difendere il figlio, c'è stato un escalation di violenza nell'intera comunità che ha portato la polizia ad estendere ed includere Cassava nell'emergenza nazionale.

Due omicidi da entrambe i lati, il socio di Mavado e quello probabilmente ucciso da suo figlio, appartenente alla gang di uno dei Don .

Mavado ora sta lontano dalla Giamaica perché il cantante ha paura e teme il complotto contro di lui.

"Un sacco di cose accadono meglio che le cose si raffreddano. In questo momento non ci si i può nemmeno fidare della polizia, visto che non ha chiaro cosa è realmente accaduto. Quindi la cosa migliore per lui in questo momento è semplicemente rimanere in un paese straniero "

Il figlio di 16 anni di Mavado e un altro uomo sono stati accusati dell'omicidio di Thomas e sono entrambi detenuti senza vincolo.

Il cugino di Gully Gad, Chase Cross, artista dancehall, è stato anche accusato di aggressione per il suo ruolo nella disputa interna iniziale che ha portato alla sparatoria. Attualmente è fuori su cauzione.

 

 

Mavado - Father God (Official Animated Lyric Video)

 

Mercoledì, 20 Giugno 2018 09:21

LINE UP COMPLETA E TUTTO PRONTO PER L'OVERJAM 2018

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L’Overjam International Reggae Festival presenta la line up completa e le ultime novità preparate per questa settima edizione che si svolgerà dal 10 al 15 luglio a Tolmin (Slovenia). Ancora una volta l’evento rispetta la tradizione di riunire il meglio della scena internazionale ed europea, sia a livello di artisti affermati che emergenti.

Sul palco principale, Ziggy Marley e New Kingston sono i nomi di spicco del 12 luglio, mentre il 13 l’attenzione sarà puntata su Macka B & The Roots Ragga Band e Mellow Mood, e infine Protoje & The Indiggnation si incaricheranno di chiudere la programmazione. Inoltre sul main stage si esibiranno anche Awa Fall aka Sista Awa & The Sound Rebels, Earth Beat Movement, Pokyman & Lukie Fwd, Siti Hlapci, Italee, Nadirah X e Israel Voice, Brain Holidays e Shanti Powa.

Il palco Dub sarà affidato a Warrior Charge come resident sound, e saranno accompagnati da OBF feat. Sr. Wilson e Charlie P, Paolo Baldini Dubfiles feat. Jules I y Andrew I, Coxsone Sound, Brother Culture, Kings Hi-Fi – Leo Samson, Digitron, Mmmeniga, DJ Kanto e Dub Kali.

L’area Dancehall sarà invece gestita dal sound residente Huntin’ Sound e vedrà protagonisti anche Northern Lights, Ma’Gash, Benny Page e Warrior Sound.

La programmazione musicale è completata da due primi giorni dedicati ai sound system, oltre a un DJ Party il giorno 9.

Nella spettacolare spiaggia fluviale che caratterizza l’ambiente del festival, sarà possibile assistere a sessioni di DJ, workshop, attività per bambini e la Overjam University, che quest’anno vedrà la presenza di David Katz, scrittore, giornalista e DJ di origini americane ma residente a Londra, che guiderà le sessioni dedicate alla musica reggae:

  • 12 luglio: The Italian-Jamaican Connection con Jacopo e Lorenzo Garzia e Giulio Frausin dei Mellow Mood, e il produttore Paolo Baldini.

  • 13 luglio: Three Generations of Black British Sound System Culture con Lloydie Coxsone, Macka B e Brother Culture.

  • 14 luglio: Women of Contemporary Reggae con Nadirah, Italee e Michelle dei Northern Lights.

È possibile acquistare i biglietti a questo link. Gli abbonamenti completi costano 120€, mentre il Fat Package, che include anche il parcheggio per tutto il festival, il DJ party del 9 luglio e l’accesso al campeggio già dall’8, costa 155€. I biglietti giornalieri per i giorni 12, 13 e 14 sono in vendita al prezzo di 29€, e per i giorni il 10 e l’11 luglio costano 20€. La grande novità di quest’anno è che tutti i biglietti danno accesso al campeggio, uso illimitato del punto ricarica dei cellulari, docce calde, deposit box, e inoltre guida del festival, tappi per le orecchie, cauzione e sistema paycard.

 

Sabato, 09 Giugno 2018 14:16

SHAKALAB - NON FACCIAMO MUSICA - OFFICIAL VIDEO

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Proprio vero gli Shakalab non fanno musica ma "Bombe" a ogni uscita.

Sono ormai anni che la Crew Siciliana sforna successi un incontro di diversi artisti con diverse influenze che si mescolano perfettamente e il risultato si sente nelle loro "Bombe".

GUARDA IL VIDEO :