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Venerdì, 10 Giugno 2016 16:28

ONE LOVE WORLD REGGAE FESTIVAL 2016

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La quarta edizione di uno dei Festival più importanti del nostro paese è pronto e carico per ricordarvi che anche quest’anno la musica reggae  c’è e sarà la protagonista di un Luglio che tutti aspettiamo con impazienza.

Perciò segnatevi queste date e non prendete altri impegni! Dal 20 al 24 Luglio si torna a Latisana (UD) presso il Camping Girasole, location che ormai da tre anni appoggia e ospita il One Love Reggae Festival firmando sodalizio e collaborazione in favore dell’ottima musica e di una vacanza da non dimenticare.

Nonostante le piccole critiche mosse in passato per motivi dettati dalla giovane esperienza di questo appuntamento, noi ci siamo sempre schierati per la parte prettamente musicale perché senza ombra di dubbio è forse l’unico Festival in Italia a vantare la presenza di tanti e prestigiosi nomi del panorama reggae. Quest’anno non è da meno e allora un piccolo tuffo nella line up ci può portare a realizzare il grande livello degli ospiti dell’attuale edizione.

I Morgan Heritage ,vincitori del Grammy Award 2016 per il miglior album reggae, apriranno i battenti Mercoledì 20 Luglio. La Royal Family con il loro ultimo lavoro “Stricly Rootz” ha letteralmente spopolato in America e Europa e l’occasione di vederli anche in Italia rappresenta  una chance più unica che rara. Con un po’ di fortuna ,magari, riusciremo a vedere anche un’ esaltante collaborazione on stage con un altro grande artista presente nell’ultimo album che invece sarà la punta di diamante del secondo giorno.

Signori stiamo parlando di Chronixx che Giovedì 21 Luglio salirà sul palco con la sua band Zincfence Redemption. Rappresentante delle più moderne correnti e influenze del genere, Chronixx si distingue per la giovane età e per il suo Revival style strettamente legato però alla profonda spiritualità e storia religiosa delle sue radici da cui non si è mai distaccato. A scaldare la folla prima del suo arrivo ci sarà Lion D & The Sound Rebel.

Venerdì non si parla di grande serata ma di una tappa fondamentale. Sul palco Harrison Stafford, cantante del gruppo e leader dei Groundation, si farà accompagnare dalla The Professor Crew, una super bandcomposta da Leroy “Horsemouth” Wallace già batterista di Burning Spear, Danny “Axeman” Thompson bassista di Rita Marley e Peter Tosh, Lloyd “Obeah” Denton tastierista di Horace Andy, U Roy, Beres Hammond eDalton Brownie chitarrista di Augustus Pablo e Dennis Brown.  Vi servono altre presentazioni? I molti veterani del reggae sanno di cosa stiamo parlando. Per quelli che non conoscono queste personalità beh… dovete esserci per ricevere una vera lezione sul talento e sull’esperienza reggae!

E’ un vero peccato che non sia stata confermata anche la presenza di Luciano che per problemi personali legati al suo recente lutto, è stato costretto a rinunciare. Al suo posto Jesse Royal & The Kingsuns, direttamente dalla Jamaica per una serata esclusiva.

Un sabato esplosivo con Aswad, Etana e Gappy Ranks. Dal tono vintage e caraibico degli inglesi Aswad si passa all’inconfondibile timbro soul della calda voce by Queen of Reggae. La chiusura nelle mani della prorompente personalità di Gappy Ranks.  Impossibile non esserci!
Sud Sound System, Fido Guido e Toke spegneranno l’intera edizione Domenica 24 Luglio. Come ogni anno l’ultimo giorno, dopo un bel giro internazionale, si ritorna a casa, con il nostro sound e l’energia made Italy.
Spesso ci si concentra sui big ma come ogni buon festival che si rispetti, verranno proposte tante attività, aree per workshop, mercatini e un’attrezzatissima area DanceHall che farà ballare tutti gli instancabili ospiti del campeggio per non parlare dell’iniziativa One Love Festival Radio Station, già attiva su Tuneln.com grazie alla quale sarà possibile seguire i concerti in streaming. Per tutte le novità, cambiamenti e info sui pacchetti e campeggio vi consigliamo di seguire il sito www.onelovefestival.it .


Al One love World Reggae Festival la differenza è esserci!
Empress Lelé

C'è forse un cambiamento di programmazione, dietro il lancio di questa track ? ... Non si sa ancora qualcosa di definitivo e di ufficiale,  sta di fatto che era inattesa.

Leggermente anticipata, forse per l'estate e per il tour internazionale, esce questa perla di Damian Marley, che lascia ben auspicare un prossimo album in arrivo magari prodotto dalla Tuff Gong l'etichetta lasciatagli dal padre.

Noi intanto ci ascoltiamo più volte questa Caution il nuovo singolo di Damian Marley sulla base di un classico degli anni d'oro della musica reggae, canta su “World Is Africa”, suonata da Sly & Robbie e targato Black Uhuru.

Crediamo che questo singolo spinto in questo momento sia stata la scelta giusta per i suoi fan che andranno a vederlo in Italia ma anche al Rototom Sunsplash con una canzone in più da poter cantare a squarciagola.

 

 

DAMIAN MARLEY – CAUTION

Ritorna il Reggae Soundset Fest a Napoli nel Parco dei Camaldoli e con esso il 'Moses Village'.

Uno dei primi show previsti dall'organizzazione è una coppia di artisti di calibro internazionale quali : Daddy U Brown from Jamaica 'original dj rub a dub chanter'  e Trevor Sax from U.k. ex Saxon Studio Sound.

Ad accompagnarli ed intrattenere la massive ci sarà Papa Buju & Uru Man, Mc Baco, Original Gibbosound.

La location è una delle più belle a Napoli e d'intorni. La suggestiva veduta dal Parco dei Camaldoli è ineguagliabile. Il massimo, se unito a musica roots dub ed un ospite speciale qual'è Daddy U Brown una  vera rub a dub machine.

Consigliamo sempre di venire presto per vedersi tutto lo show ed in tutta la sua potenza degli amplificatori, casse e sub che inonderanno il Parco.

 

LINK EVENTO FB

https://www.facebook.com/events/1774735722761761/

 

 

 

Martedì, 07 Giugno 2016 17:25

È MORTO IL ROOTS SINGER DONIKI

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Ne da il tristo annuncio la radio in Giamaica. Nato l'11 Agosto 1966 è scomparso precisamente il 5 giugno.

Nel 1982, Doniki ha registrato la sua prima canzone, dal titolo “ Life of the People ” per Mikey Tomlinson.

Si è fatto le ossa sul sound system leggendario Killamanjaro, ancora oggi è ricordato come uno dei più interessanti interpreti di quel periodo.

Il 2006 l'atteso album di debutto dal titolo "Radical Expressions", prodotto da Kariang e concesso in licenza per l'etichetta francese Makkasound. Tante buone critiche un video “Kingston” in rotazione su una Tv giamaicana e poco di più.

Se ci fosse un premio per all'artista giamaicano più sottovalutato lo vincerebbe di sicuro.

Il suo stile si ispirava ai mentori quali Johnny Osborne prima e poi Bunny Wailer. Abbiamo perso un roots singer che non era affatto passato inosservato alle nostre orecchie, la fortuna non l'ha mai baciato quante meritasse.

Speriamo ora Doniki venga rivalutato per i suoi lavori di qualità. Purtroppo non conosciamo ancora le cause del decesso, seguiranno articoli per capire il perché.

 

 

 

Mercoledì, 25 Maggio 2016 17:02

DRAKE E POPCAAN RISPONDONO AL VIDEO ATTACCO DI MR VEGAS

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Nel corso delle ultime settimane, Mr. Vegas non si è ha fatto scrupoli a chiamare l'artista Hip Hop Drake un Drizzy ( falso ) per la sua improvvisa passione di infondere cultura e difendere a spada tratta alcuni artisti e la dancehall come genere musicale made in Giamaica.

In un lungo video, in circa 8 minuti, Mr. Vegas fa menzione al recente successo di Drake con tracce dancehall quali "Hotline Bling", "One Dance", "Controlla" ... è un'onda che molte persone stanno cavalcando come Justin Bieber, Rihanna.

Drake sarebbe colpevole di non aver dato credito per gli artisti giamaicani presenti sull'album di grande successo.
Quest'ultimo  è attualmente a Las Vegas per i Billboard Music Awards ha risposto a stetto giro scrivendo sul post di instagramm di Vegas diplomaticamente

Mentre vedrete e Popcaan invece dare i numeri in questo video  divertente con una botiglia in mano di un noto superalcolico.

 

POPCAAN: YOU CANT VIOLATE MY BROTHER DRIZZY DRAKE

 

 

 

Dopo il Video di Popcaan Vegas Risponde ancora... così

 

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Vedi il primo Video originale di Mr vegas da cui è partito tutto

http://www.reggaerevolution.it/component/k2/item/632-mr-vegas-si-scaglia-contro-drake.html

Lunedì, 23 Maggio 2016 17:19

MERCILESS BASTONATO CON UNA SBARRA DI FERRO

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Il Dancehall deejay Merciless è fuori pericolo, attualmente a casa e sta risannando le sue ferite dopo un pestaggio assurdo che lo ha lasciato privo di sensi presumibilmente nel primo pomeriggio. L'unica cosa che ricorda, il buio più completo.

Non è il primo ne sarà l'ultimo. Qualche hanno fa accadde a Luciano, quasi nelle stesse modalità.


Merciless era in un bar con un drink di Free Town, nel parish di Clarendon, erano intorno alle ore 14:00, quando è stato avvicinato da un uomo. L'uomo pare sia un driver di un taxi.

Da quanto è stato riportato quest'ultimo è stato accusato di aver usato un pezzo di ferro per picchiare ripetutamente il deejay su tutto il corpo.

A far partire la scheggia al tassista spietato, pare sia stato un incidente autostradale. Sembra ci sia stato un alter ego a seguito della collisione.

 

 

Non è un segreto che il nuovo album "Views" di Drake è fortemente influenzato dalla musica dancehall. Ne che “Work” il successo con Rihanna sia stato un remake di una vecchia base dancehall.

Come lui, anche altri artisti internazionali, che sentirete dalla sua voce, stanno utilizzando la dancehall per i loro scopi ma senza darne evidenza alcuna. Basta guardare le attuali Billboard charts, le classifiche di vendita, quelle che contano per davvero.

 

Così in un video pubblicato sul suo social media, Mr. Vegas sproloquia su Drake:

“ Sta usando dancehall qua e là nella sua musica per ottenere successo”. Lo chiama prima Fake e poi continua fino al punto di chiamarlo “Drizzy” un falso.

 

Secondo Mr. Vegas, Drake non ha rispetto per il genere creato da altri che ora sta sfruttando solo per i propri scopi.

“Ha elogiato Movado e Poopcaan, più volte e pubblicamente sostenuto di voler realizzare con loro un featuring, che guarda caso non si è ma mai registrato”

Non è giusto, se lo si usa, si deve dar credito al genere musicale nato in Giamaica ?

Secondo te,  chi dei due ha torto ?

 

MR. VEGAS SI SCAGLIA CONTRO DRAKE CHIAMANDOLO... FAKE

Mercoledì, 18 Maggio 2016 17:19

DOPO IL RICOVERO IN OSPEDALE COME STA BUNNY WAILER

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Alla notizia del suo ricovero ci siamo spaventati tutti. Poi sempre più preoccupati per l'annullamento degli ultimi due spettacoli importanti per il suo 40 °anniversario dell'album Blackheart Man Tour. Veramente poche e frammentate le notizie sulle sue condizioni di salute. In tanti hanno spammato alla notizia del ricovero poi pochi si sono ricordati di verificare se l'artista giamaicano si fosse ripreso.

Possiamo annunciare con gioia che Bunny Wailer ripartirà con il suo tour e con le date in nord America ed in Europa, questa estate. Questo vuol dire che è uscito,  sta bene.

Ma cosa è successo veramente lo scopriamo dalle parole del suo manager, Maxine Stowe,

L'influenza lo ha costretto ad annullare alcuni spettacoli a Fort Lauderdale, in Florida, il 6 maggio e Atlanta l'8 maggio.


"l tour è un successo per la prima volta Bunny Wailer in prima linea nel mercato americano grazie alla promozione del 40 °anniversario dell'album Blackheart Man.

Bunny è una vera legenda vivente , negli ultimi anni è stato decisivo nel dare un impulso alla Comunità Rastafari sull'isola, alla legge sulla ganja ed ad iniziato ad andare in tour lasciandosi alle spalle la sua piccola isola per portare finalmente la sua musica sempre più lontano.

E' l'unico ancora in vita, dopo la morte di Bob Marley e Peter era il più restio dei tre The Wailers andare all'estero poi qualche anno fa il cambiamento decisivo.

 

 

 

Annunciato il calendario giornaliero a tre mesi dall’inizio del festival

La programmazione della quinta edizione dell’Overjam International Reggae Festivalè ora completa con l’arrivo dalla Giamaica del roots degli storici The Congos e della dancehall di Assassin aka Agent Sasco. Con questi nomi, il festival annuncia la chiusura della line up con circa 100 artisti provenienti da 14 paesi diversi che si alterneranno su tre palchi dal 16 al 19 agosto (con un preparty il 15 e un afterparty il 20) a Tolmin (Slovenia).

The Congos è un gruppo vocale composto da ‘Ashanti’ Roy Johnson, Cedric Myton, Watty Burnett e Lindbergh Lewis, attivo da metà degli anni ‘70, diventato famoso grazie al disco Heart of the Congo, registrato con Lee ‘Scratch’ Perry. Jeffrey Campbell, più conosciuto come Assassin aka Agent Sasco, è un singjay e artista dancehall che ha iniziato la sua carriera nel 1999, quando i suoi brani sono stati registrati da Spragga Benz come ‘Shotta’. Nel 2000 ha pubblicato il suo primo single solista, Wah Gwaan.

Saranno proprio loro, insieme a Stylo G, a chiudere gli show del palco principalel’ultima sera, il 19 agosto. Il 16 si esibiranno invece Marcia Griffiths, Mungo’s Hi FI con Solo Banton e Lion D; mentre il 17 toccherà a Tarrus Riley, Dean Fraser e Alaine; e il 18 Kabaka Pyramid, Cali P e Soom T. Dopo i concerti, si balla fino all'alba sui palchi della spiaggia con, tra i tanti: Jamie Rodigan (figlio di Sir David), i giapponesi Yardbeat, Parly B, Asher, Bizzarri Sound, Iniman di Caveman Sound, Fleck, Moa Anbessa, Roots in Session, King Earthquake, Rakka e I-Shence.

Per quel che riguarda le attività collaterali, anche quest’anno è confermata la Overjam University, con le conferenze “Donne e impegno nel 21º secolo”“Alimentazione sana e semi di canapa” e “Rifugiati”. Sarà nuovamente presente anche lo spazio per bambiniOverjam 4 Kidz, con attività in quattro lingue sulla riva del fiume Soča.

Gli abbonamenti sono in vendita al prezzo scontato di 79€ fino al 20 giugno, poi costeranno 89€ fino al 10 agosto e 105€ a partire dall’11 agosto e in biglietteria, mentre ibiglietti giornalieri costano 25€ in prevendita. Tutti i tipi di biglietti sono in vendita suoverjamfestival.com/shop/ e negli oltre 540 negozi che vendono Ciaotickets in tutta Italia e includono il campeggio nel bellissimo parco naturale del Triglav.

È previsto anche un servizio di autobus che collegherà gli aeroporti italiani più vicini con l’area festival, oltre ai pullman organizzati dalla Svizzera. Tutta l’informazione su come arrivare è disponibile su overjamfestival.com/info/how-to-arrive.

overjam-2016

Mercoledì, 20 Aprile 2016 16:13

REGGAE SUMFEST VENDUTO – LO VEDREMO IN 3D IN STREAMING

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Le informazioni pubblicate nel recente articolo erano assolutamente fondate. Evidentemente erano trapelate indiscrezioni. Secondo l'ex presidente Robert Russell, la decisione è stata presa tre settimane fa.

C'era bisogno di nuovi occhi e di nuova energia. Alcune idee visionarie, tra cui lo streaming del festival in 3D. Questa sarà la prima volta per un festival reggae ed in Giamaica. Inoltre, si cercando di fare un tour con date in Nord America.

I nuovi occhi ed idee sono quelli di Josef Bogdanovich, proprietario della label Downsounds Records ora presidente del Reggae Sumfest. Oltre a Bogdanovich e Russell, l'esecutivo del Sumfest comprende Johnny Gourzong, produttore esecutivo e Tina Davis, Festival manager.

Bogdanovich non è estraneo a grandi show dal vivo. Nel 2014, ha collaborato con Isaia Laing, per lo Sting, con record di visite in streaming, visto in oltre 200 paesi.

E' anche azionista di maggioranza nel Live Entertainment Group di Kingston, che possiede registrazione di Usain Bolt a Kingston e la famosa discoteca a Portmore.

 

 

 



Russell chiarisce che la nomina di Bogdanovich come presidente Sumfest, non vuol dire che diventerà uno spettacolo solo dancehall.