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Apre oggi a Napoli, dopo un ottimo riscontro di un pubblico dello scorso anno, Canapa In Mostra in un momento storico del nostro paese. Una proposta di legge che sta incontrando sempre più ostacoli dai proibizionisti, da poco rimandata di nuovo alla commissione.

Tardando si priva ugualmente del diritto alla cura per chi ne ha bisogno. Sono le regioni ad auto regolamentarsi quando lo stato risponde troppo lentamente ed un po come è successo in America in questi giorni anche il sud è sempre più compatto con Palermo che dice si.

Si parlerà di questo e di altro negli incontri sin dal mattino.

A Canapa in Mostra si apprende un uno consapevole della canapa industriale i suoi usi e benefici.

Una tre giorni accompagnata da musica e sound system che termina domenica notte con l'enorme impianto dei Baba Boom.

Noi accreditati,  vi racconteremo nel nostro reportage le novità di questa edizione.

 

Sito Ufficiale - Vi aspettiamo al Padiglione 10

http://www.canapainmostra.com/

 

 

 

Non è una bufala citiamo subito le nostri fonti altrimenti nessuno leggerebbe quest'articolo. La denuncia è confermata da un deejay di Irie Fm e da un nostro fratello che vive sul posto.

Se la Giamaica era conosciuta da decenni per gli show e party estremi, spesso imbarazzanti all'opinione pubblica, con l'entrata in vigore della leggere sul rumore, è cambiato tutto drasticamente.

Allora i sound system iniziavano in tarda nottata per terminare nel primo pomeriggio con tutte le conseguenze, spesso negative.

In questi giorni invece ci segnalano che alle 22:30 sulla spiaggia di Negril, arriva la polizia e spegne la musica.

Dj Amber di Irie Fm, ha annullato pubblicamente il suo show di compleanno per l'impossibilità ad organizzarlo, denunciando in un suo post, la situazione inaccettabile per chi vuole organizzare qualcosa in quel Parish. Ecco il Link dove potete leggere la sua denuncia.[ Link ]

Ne fanno le spese gli organizzatori e tutta le realtà che gravitano ma soprattutto i turisti che pagano il biglietto per sentire musica magari solo per mezz'ora o meno e non vedere l'artista.

Così si spegne il sogno per cui erano partiti, ascoltare reggae fino a notte fonda e vedere i live.

Solo i grandi show internazionali godono di un permesso speciale, mentre il resto deve fare i conti con una realtà totalmente opposta.

Se nell'altra parte dell'isola la situazione è sicuramente migliore, comunque è la legge a comandare. Basta una semplice telefonata o come in questo caso un alleanza di hotel che si coalizzano nel Westmoreland per far spegnere la musica quando vogliono.

 

Se è vero che uno show produce inevitabilmente rumore acustico, non è forse per la rinomata potenza dei sound e degli show che i turisti vengono in Giamaica ? Dunque a chi darebbero realmente fastidio ?

La risposta è chiara a tutti ma la situazione è diventata assurda, così facendo flusso turistico calerà.

Conosciuta come l'isola del Reggae e della musica, se alle 22:30 si spegne tutto, inevitabilmente scenderà all'ultimo posto di una triste classifica.

 

 

Da sabato sera gira un brutta notizia, limitata solo su due blog, la notizia è dura e sostiene che Rita Marley è morta qualche giorno prima.  Considerate le sue condizioni di salute ed il recente ricovero sembra un’altra batosta per la massive reggae.  Ma navigando nessuna conferma fino a stamani quando arriva il comunicato della famiglia a chiarire definitivamente le cose.

Fonti vicine alla famiglia Marley hanno confermato che la news è completamente falsa ed è una vergogna diffondere questo tipo di notizie senza conferme..

" Sono persone disgustose Questi articoli stanno circolando non mostrano rispetto ad una delle figure più rappresentative nel mondo di oggi.”

Rita Marley dunque non è morta. Le voci che circolano affermavano la sua scomparsa già da Venerdì sera, ma non è assolutamente vero.

La moglie di Bob continua a ricevere cure in un ospedale di Miami ed è leggermente migliorata dal mese scorso dopo esser stata colpita da un ictus. L'icona del reggae è circondato dalla sua famiglia che chiedono privacy durante questo momento difficile.

 

Sabato, 01 Ottobre 2016 17:25

L'URAGANO MATTHEW MINACCIA LA GIAMAICA ED I CARAIBI

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Da tempesta tropicale in tempo si è fortificato passando allo stato di uragano. Continua a guadagnare potenza e nelle ultime ore ha raggiunto la categoria più pericolosa.

La tempesta tropicale ieri è cresciuta, da livello 3 nelle ultime ore è passato a 4 e poi a 5.

 

La prossima vittima da mietere di Matthew, cosi come è stato chiamato, è l'isola del reggae.

Aa breve la minaccia giungerà sulle coste della Giamaica poi Haiti e Cuba tra domenica e lunedì.

Dunque molto pericoloso se si ricorda i danni causati dall'uragano Felix nel 2007.

 

Consigliamo massima attenzione per i residenti e resteremo sul pezzo per documentare cosa accadrà prima e dopo .

 

Attenzione riportiamoamo il link dei rifugi, luoghi sicuri  in tutta l'isola, pubblicato dal Governo giamaicano in modo da poter trovare quello più vicino possibile

 

LISTA RIFUGI SICURI IN GIAMAICA -> ODPEM.org.jm 

 

 

Mercoledì, 28 Settembre 2016 10:43

LA RIVINCITA DI POPCAAN – APPARE NEL NUOVO SHORT FILM DI DRAKE

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Ebbene, PopCaan detto Poppi si è preso la rivincita. Dopo che è stato snobbato dall'album di Drake con la sua versione di Controlla, che ha suscitato diverse reazioni negative nel mondo della dancehall che si è sentito defraudato dei riconoscimenti, molti hanno accusato il rapper sull'uso strumentale del genere dancehall.

 

Ora invece PopCaan esce nel cortometraggio del rapper canadese chiamato "Please Forgive Me" in cui fa addirittura la spalla all'attore principale.

Una storia di bad man, sesso e denaro in cui Popcaan fa diverse apparizioni nel film della durata di 21 minuti che è stato girato integralmente a Johannesburg, in Sud Africa.

Il film era prefissato per uscire il 30 settembre, ma è stato rilasciato questa mattina esattamente il settembre 26.

" Please Forgive Me” è disponibile in esclusiva su Apple Music.

Martedì, 27 Settembre 2016 14:21

ETANA VOTA DONALD TRUMP - SCOPPIAMO LE POLEMICHE

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Etana intervistata da Anthony Miller esprime la sua opinione sul prossimo presidente degli Stati Uniti. Intervista che vi faremo sentire in basso dove Etana sceglie incredibilmente ed appoggia il folle per la corsa alla casa bianca . Accede il giorno prima del primo confronto ufficiale in TV tra Trump e la Clinton.

 Piovono a raffica i dissensi e le critiche sui social media, la dichiarazione ha causato un enorme scalpore soprattutto tra i suoi fans giamaicani che vivono negli Stati Uniti.

 Sì io sono un sostenitore Trump," ha detto. " Quando parla non gira attorno alle cose ma va dritto al punto se è bianco è bianco se è nero è nero, questo il senso della dichiarazione.

La cantante reggae sostiene di aver perso la fiducia in Obama ed il suo entourage e la Clinton rappresenta il passato ed una continuità politica che non ha fatto nulla di quello che si attendeva.

A difendere Etana arriva la sua collega Tanya Stephens con i suoi modi rudi.

Perché Etana non ha il diritto ad vere una propria opinione, il tasso di criminalità e gli stupri sono all'ordine del giorno sull'isola. Perché una donna non può esprimere una suo opinione.

Questo è quello che ha scritto in un post.

Etana ha chiarito che nulla cambierà idea su Trump. Ha anche parlato apertamente della sua scelta di non vivere in Giamaica.

 

Ecco l'intervista di Etana

Etana è un supporter di  Donald Trump  ?

 

Tanya Stephens"Difende" Etana Dopo il Supporto a Trump 

Mercoledì, 21 Settembre 2016 14:17

SHAGGY VS AGENT SASCO VEDI IL CLASH SU ISTAGRAM – VIDEO

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Hanno praticamente inventato un nuovo modo per fare Clash ed anche di grande efficacia perché botta e risposta non si sono fatti attendere.

Per i non addetti al settore che non potrebbero comprendere il significato semplifichiamo, i due artisti si sono stuzzicati con video una risposta all'altro postando su un social network quale Instagram, raggiungendo così altissimi numeri di visualizzazione.

 

In una sola pagina di UrbanIslandz che citiamo, vedrete prima Shaggy e poi Agent Sasco entrambi nei loro studi che si prendono in giro amichevolmente.

I toni abbastanza pacati sono piaciuti alla massive che è rimasta entusiasta.

 

Cosa avverrebbe se i Diss si trasferissero su internet, senza tempi di attesa accessibili a tutti e in formato video sicuramente molto più coinvolgenti di una registrazione audio.

Forse Shaggy n Sasco potrebbero aver lanciato una nuova moda

 

 

Vedi qui la pagina di Instagram con tutti i video uno dopo l'altro

Domenica, 18 Settembre 2016 12:51

DUBMARTA - REVOLUTION

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Nuova release per DubMarta. Revolution viene pubblicata il 18 settembre dalla cantante e bassista italiana Marta Riccardi, da anni trasferitasi in Uk, consta di due tracce, la title track appunto e la sua dub version. Revolution è acquistabile da bandcamp a questo link: https://dubmarta.bandcamp.com/album/revolution.

 

Sabato 24 settembre è il giorno della presentazione del nuovo album dei Broncorotto. Naturalmente è molto atteso il party di presentazione.

L'anteprima di INT' A BABYLON qui su itunes è utile per un pre ascolto dei nuovi brani  e serve eccome ad aumentare le vibes,  in attesa di vedere e sentire dal vivo tutta la band al completo suonare il nuovo ed interessantissimo album che ha ottenuto un ottima critica tra gli addetti al lavoro. 

Con Mc Baco in grande forma, la serata è assicurata, non resta che segnare la data sul calendario e supportare il reggae di qualità.

 

Data consigliata da tutta la crew di Reggae Revolution

Sabato 24 settembre - Beer Garden Discesa Coroglio 34,  Napoli

Link EVENTO FB

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Leggi la recensione di INT' A BABYLON qui

 

Un liquido a base di cannabis, fa annullare il visto per gli States e la cancellazione di numerosi concerti. Nell'epoca dell'erba medica sembra una barzelletta ma non lo è, così meno di un grammo costano caro alla dogana.

E' accaduto a Luciano che in tour verso Amsterdam cambia aereo ed a New York viene trovato in possesso di una boccetta di liquido usata per la sua gola ed all'esame risulta positivo alla ganja.

Circa 40,000 dollari già depositati dai promoter solo di prenotazioni degli show senza contare il saldo, rischiano di saltare quando gli viene revocato il visto.

Ma non tutte le storie anno un finale cattivo, così il Messaggero si appella all'ambasciata americana e grazie all'intervento del suo avvocato, in questi giorni ha vinto il ricorso.

Dopo la morte di suo figlio ed il tour rimandato per motivi di forza maggiore, ha ricevuto qualche critica ingiusta da qualche promoter senza scrupolo ma questo non ha intaccato affatto il rapporto di fiducia con tutti gli altri.

Così solo tutto rimandato, intanto Luciano si è concentrato in un massivo un tour europeo.

Non resta che prendersi una lunga pausa dagli Stati Uniti, l'importante è non avere preso i soldi en soprattutto la fiducia dei promoters locali.

I fans degli USA rivedranno dinuovo il the Messenger in aprile, dunque è certo che ritornerà in tour in USA una delle figure più mistiche del reggae attuale.