News

News (367)

Come già pubblicato in precedenza, nel 2019 l’OverJam tornerà in agosto, e più precisamente dal 15 al 18, giorno di partenza. Giunto alla sua ottava edizione, il festival reggae, consolidato e importante, si svolge nella piccola città di Tolmin in Slovenia, a due passi dal confine italiano di Gorizia.

A Sotočje, dove si incontrano i due incantevoli fiumi Soča e Tolminka, si formano splendide spiagge per i festival, dove i visitatori possono godere della natura circostante, nuotare, godersi i dj-set in programma già dal mattino, laboratori e attività multilingue per bambini.

Vale anche la pena ricordare che l'intera area del festival offre tutto ciò di cui si possa aver bisogno per trascorrere le proprie vacanze; incredibile e ampia varietà di cibi e bevande, area campeggio (già incluso nel prezzo del biglietto) e, naturalmente, ottima musica nell'area concerti, che ospiterà nuovamente i più grandi nomi della scena reggae internazionale.

I primi nomi confermati per l’edizione 2019 fanno già presagire una line-up di altissimo livello, con il felice ritorno di Zion Train, pionieri del dub dal vivo e sulla scena da più di 30 anni, e con l’attesissimo concerto degli Israel Vibration, accompagnati dalla loro storica band, i Roots Radics.

Attivi dagli anni ‘70, i tre membri fondatori del gruppo ("Wiss" Bulgin, "Skeleton" Spence, ed "Apple Gabriel" Craig, che abbandonò poi il progetto nel 1997) sono nati in aree economicamente depresse della Giamaica tra gli anni '40-'50, proprio durante una terribile epidemia di poliomielite che, partendo da acque infette, si propagò nelle città e nelle zone rurali.

I tre furono colpiti in giovane età ma questo non impedì, più tardi, quando il gruppo si formò alla fine degli anni '70, di diventare tra le band di spicco della scena reggae mondiale, portatori di un profondo messaggio spirituale e di pace.


Si aggiungono alla line-up anche la reggae-fusion slovena dei Raggalution e il ragga/hip-hop tedesco di Illbilly Hitec, accompagnati dall’MC Kinetical. I prossimi artisti saranno annunciati presto, pertanto seguiteci su Facebook o sul nostro sito per tutti gli aggiornamenti.


E grazie a questo profondo messaggio spirituale e di pace di cui il reggae è da sempre principale portavoce nel mondo, l’UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) ha appena riconosciuto questa bellissima musica come Patrimonio Immateriale dell’Umanità, "per il suo apporto alla riflessione internazionale su questioni come ingiustizia, resistenza, amore e condizione umana”.


Le sorprese non finiscono qui, e poco prima di Natale l’OverJam metterà in palio 1 abbonamento Full Festival estratto tra coloro che condivideranno l’evento ufficiale Facebook dal loro profilo, almeno una volta e con la privacy del post aperta. Il concorso scadrà il 22 dicembre.

Link:
INFORMAZIONI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SITO UFFICIALE: https://overjamfestival.com
UNESCO: https://ich.unesco.org/en/RL/reggae-music-of-jamaica-01398
BIGLIETTI E MERCHANDISING: https://mhshop-online.com/
EVENTO FACEBOOK: http://bit.ly/Overjam2019FBEvent
HIGHLIGHTS 2018: http://bit.ly/Overjam2018-Highlights

Mercoledì, 19 Dicembre 2018 15:48

LUOGO E DATA PER IL PRIMO CONCERTO DI BUJU BANTON IN GIAMAICA

Scritto da

È ufficiale. La prima grande performance di Buju Banton si terrà in Giamaica  al National Stadium di St Andrew.

Ronnie Tomlinson, pubblicista per il deejay vincitore di un Grammy, ha confermato ieri la data, sottolineando che i biglietti saranno in vendita già dal 16 gennaio - due mesi prima della tanto attesa esibizione dell'artista che è stato recentemente rilasciato dal carcere dagli Stati Uniti dopo aver scontato una condanna di quasi 10 anni per accuse legate alla droga.

 

Buju Banton ha pubblicato sulle sue pagine dei social media dando avviso dello spettacolo imminente.

Il concerto che si prospetta epico si svolgerà  il 16 marzo sull’isola.

 

"È stata davvero una lunga camminata verso la libertà ... ma vi ringrazio per l'amore ed il sostegno negli ultimi 9 anni ... Non vedo l'ora di vedervi e ringraziarvi nel tour di Long Walk to Freedom, che inizierà a marzo 2019 ", ha scritto Buju Banton.

 

Nel frattempo, un velo di segretezza circonda le attività del produttore nonchè artista e discografico americano DJ Khaled.

DJ Khaled ha chiarito che sta lavorando alla musica per il suo album “Father of Asahd” mentre era qui in Giamaica, sta cercando a tutti i costi una collaborazione con Buju Banton per includerlo in questo progetto.

Il produttore, che è arrivato sull'isola domenica, ha postato i social media condividendo i suoi momenti non solo Buju Banton, ma anche altri artisti tra cui Bounty Killer e Sizzla, e la superstar in pensione Usain Bolt.

 

Ma i post di Instagram che ottengono più visualizzazioni  sono quelli con Buju Banton che incontra Khaled, sua moglie Nicole e il figlio Asahd. Ci sono anche video in studio con il magnate della musica.

 

"Sono in Giamaica e la storia è in corso ... Lavorare con Padre di Asahd con mio figlio in Giamaica è la più grande benedizione", ha osservato in un post su Instagram.

 

Il suo account Instagram è costellato di fotografie e video dalla sua villa di lusso sulla spiaggia, sulla costa settentrionale.

C’è anche  Judgment Yard - la casa di Sizzla che si trova nella zona di August Town a St Andrew; e un collegamento con Bounty Killer ed è stato anche fotografato con il detentore del record mondiale.

 

Il 1 ° marzo 2018 Khaled ha annunciato il suo undicesimo album in studio, Father of Asahd, e il suo singolo principale Top Off, con Beyoncé, Jay-Z e Future. Il 23 luglio Khaled ha annunciato il prossimo singolo, intitolato No Brainer, con Justin Bieber, Chance the Rapper e Quavo, uscito il 27 luglio.

 

Non esiste ancora una data di rilascio confermata per il progetto.

 

 

 

Che cosa ci fa il dj americano, produttore discografico,in Jamaica. E' volato sull' isola solo per una visita di cortesia ad un vecchio amico che non vede da un decennio, prima della condanna ?

Secondo quello che abbiamo raccolto c'è dell'altro, ci sono elementi che ci hanno fatto scoprire che qualcosa di grosso bolle in pentola trai due.

 

A convincerci definitivamente è che DJ KHALED soffre maledettamente l'aereo o forse ne ha tanta paura da lasciare a terra il suo jet privato, senza mai utilizzarlo, per decadi.

Improvvisamente gli passa la paura di volare ed organizza un viaggio “top secret “, come dicono in America, per poi appena atterrato indossare una maglia con sopra la foto di Buju Banton.

 

Abbiamo visto tutti che l'autoproclamato "Original Yawd Man" utilizza le sua piattaforme dei social network per promuovere la Giamaica e la sua cultura ogni giorno. Immediatamente atterrato con il suo jet privato poco dopo le ore 16:00 di domenica, con una felpa di Buju Banton, ha condiviso sui i suoi account foto in compagna dell'amico fresco fresco uscito di galera

 

Tanti indizi che ci convincono in una collaborazione internazionale, non potremo adesso mai sapere se è solo musicale o di una produzione. questo è il punto.

Dj Khaled ha una casa di produzione musicale e tanti soldi da investire e Buju è una bella occasione da non lasciarsi sfuggire.

 

Per la storia su come è stato incastrato e condannato. Buju è il paladino di tutti.

Vedremo in cosa sfocerà questo viaggio, intanto per Buju si è già spalancato il main stream e arriveranno tante altre collaborazioni da portarlo in alto al di sopra standard reggae.

 

Quale altro personaggio atterrerà a Kingston nella yard di Buju ?

 

 

Fonte:

Immagine del profilo di thetropixs

thetropixs

 

Ci eravamo lasciati con la promessa di aggiornarvi sul rilascio di Buju Banton dalla prigione degli Stati Uniti. Ma i social media ci hanno preso in contropiede.

Siamo rimasti sorpresi dal suo arrivo immediato in Giamaica, tanto da fare le corse per pubblicare quest'articolo.

Questo vuol dire che gli avvocati sono riusciti ad avere l'estradizione immediata ed anche di più  a quanto pare e dall'isola giungono le prime conferme e le prime foto.

 

Il cantante di 45 anni, il cui nome di battesimo è Mark Myrie, è stato rilasciato un giorno prima il 7 dicembre secondo fonti sicure .

La data di rilascio iniziale di Buju Banton era febbraio 2019, ma successivamente rivista all'8 dicembre 2018.

 

La prigione degli Stati Uniti ha aggiornato il suo sito Web durante la notte e ha cambiato la sua data di rilascio dall'8 dicembre 2018 a "UNKNOWN".

In tanti sono corsi all'ingresso principale dell'Aeroporto Internazionale di Norman Manley, dove Buju Banton è atterrato.

Irie Fm uno dei primi ad avere la news ma sono i social media i protagonisti con le le foto del cantante quando è arrivato nella sua terra natale che vi proponiamo .

Vestito tutto di bianco visibilmente invecchiato ha salutato tutti i suoi fans ma anche gli addetti all'areoporto.

 Ecco le prime foto

 

 

 

Continuate a seguirci pert altre news al più presto su Reggae Revolution.it

 

Fonti:  Irie Fm e Hypelifemagazine

La posta in palio è di enorme importanza e non solo per i giamaicani me per il mondo intero in levare.
 
All'inizio di quest'anno, il ministro della Cultura Olivia Grange ha annunciato che dei tecnici dell'UNESCO stavano esaminando la possibilità di inserire la musica Reggae nelle liste del patrimonio culturale dell'UNESCO.
 
La Grange, in questi giorni è volata alle Mauritius dove si svolge la 13a sessione del comitato ICH.
Ci teniamo a sottolineare che è il primo ministro in assoluto giamaicano ad essere eletto nel comitato.
 
L'obiettivo è di garantire che la musica Reggae sia riconosciuta in tutto il mondo come produzione creativa del popolo giamaicano.
 
In pratica pochi ancora sanno , che entro sabato 1 dicembre, si saprà se la musica reggae sarà inclusa per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) e per l'eredità culturale dell'umanità (ICH).
 
“Sono pochi organismi internazionali che hanno la stessa autorità dell'UNESCO, quindi è la strada migliore da percorrere. Un venticinquenne di oggi che farà delle ricerche sulla storia della musica Reggae, deve trovare come risultato l'isola caraibica come culla di nascita. Vogliamo che siano chiari sul suo luogo di nascita: E' giamaicano e vogliamo che le generazioni future lo sappiano", ha dichiarato la ministra.
 
Mentre due o tre decenni fa non c'era alcuna confusione su dove provenisse il bit in levare, il panorama musicale di oggi rende sempre più difficile per le persone identificare il luogo di nascita del Reggae.
 
Ma il beneficio di questo risultato non avrà un impatto solo sugli annali / libroni / i libri di storia musicali , i benefici saranno per tutti , tra cui per il turismo a e la promozione sempre più capillare nel tempo e nella platea.
 
 
Ci lasciamo con l'impegno di risentirci dopo il 1 Dicembre
 
 
Fonte: Jamaica-Star.com

 

---------------------------

ARTICOLI CONSIGLIATI

 

BUNNY LEE RACCONTA COME e PERCHE’ E’ NATO IL REGGAE

 

Seguici anche sulla Pagina Ufficiale

facebook.com/reggaerevolution.it

A qualche settimana dal suo arresto, avvenuto il primo di novembre, i sostenitori di Iley Dread pregano solo nel miracolo. L'unica prova ultra terrena che potrebbe discolparlo da una ventina di accuse tra cui traffico illegale internazionale di armi e droga.

La polizia di Toronto ha dichiarato di aver smantellato un anello di contrabbando di armi, dopo che una donna è stata fermata al confine degli Stati Uniti con 25 pistole nascoste nel serbatoio del gas del suo Suv.

 

In quella macchina c'era anche il noto artista e produttore giamaicano Iley Dread.

Consapevolmente o no, si trovava nell'auto, lo stesso Suv che tentava di superare il confine.

E se fosse solo un passeggero sfortunato ?

 

Vi raccontiamo cosa è successo e qualche novità rispetto all'arresto avvenuto poche settimane fa.

E' arrivata una soffiata su un veicolo preso a noleggio, la polizia che seguiva a distanza si è poi piombata. Ha fermato e perquisito la macchina e portato in un'officina per smontarla. Nel serbatoio del gas rimosso., a l suo interno sono stati rivenute numerose armi da fuoco e circa 100 munizioni.

 

Ad oggi, ci sono piccoli aggiornamenti positivi, le accuse si sono ridotte da 21 ad otto in totale e probabilmente gli sarà riconosciuto un ruolo marginale in una mega operazione canadese.

 

La polizia del Canada, stato in cui viveva l'artista, conferma che mercoledì 31 ottobre e giovedì 1 novembre 2018, sono stati eseguiti ben 13 mandati di perquisizione a Toronto, Brampton e Ajax.

Il risultato, altre 5 armi trovate, 136 colpi di vari calibri di munizioni, 166 grammi di cocaina, 111 grammi di crack, 13 chilogrammi di marijuana e 45.000 dollari in contanti.

 

Il boss della Kings of Kings, è veramente nei guai seri, la posizione è molto peggiore di quella di Buju Banton.

L'innocenza sarà dura dimostrarla.

 

 

VIDEO CHE RIPORTA LA NOTIZIA DELL'ARRESTO

 

Ci siamo quasi, il modo della musica reggae è in fermento, dopo 10 anni di lunga attesa tutti vogliono rivederlo. Magari al più presto in concerto. Confermata la sua prima sibizione in esclusiva sull'isola del reggae. Evento di fine o inizio anno che catturerà inevitabilmente l'attenzione dei media internazionali.

Buju sarà rilasciato dalla prigione l'8 dicembre e in questi giorni il cantante giamaicano condivide su un noto social un ringraziamento speciale a tutti i suoi sostenitori.

Ha voglia di tornare alla sua vecchia vita e fare musica. In una dichiarazione rilasciata sulla sua pagina Instagram durante il fine settimana, Buju dice che in futuro sarà concentrato solo sul suo lavoro.


"Alla luce delle avversità che ho incontrato, sento il bisogno di sottolineare che il mio unico desiderio è di andare avanti sulla via della pace ed dell'amore.

Voglio essere associato solo al mio mestiere. Essendo sopravvissuto, voglio condividere positività e la forza della mia musica. Voglio solo continuare a lavorarci duro come ho fatto in tutta la mia vita.

Attendo con impazienza l'opportunità di ringraziare i miei fan e tutti quelli che mi hanno aiutato e sostenuto. "

Dopo essere stato rilasciato da una prigione federale , Buju Banton sarà deportato in Giamaica.

Uno dei pochi vincitori del Grammy Award ha un numero di imminenti spettacoli post-prigione tra cui un concerto importante a Trinidad e Tobago e un tour per l'estate del prossimo anno.

I dettagli i un nostro articolo qui

Mark Myrie, ha scontato dieci anni di prigione per una condanna per traffico di droga nel 2011 in Florida.

Il noto cantante ha perso numerosi appelli dopo aver sostenuto di essere stato ingiustamente preso di mira e intrappolato in un giro di traffico di droga da un informatore governativo pagato. Poi si aggiunge un giudice che verrà condannato. Un intero processo da rifare quello della pistola che rischiava di far rumore.

 

Alla fine, Buju ha gettato la spugna. Ha deciso di scontare la sua intera condanna, in cambio, il giudice ha fatto cadere il procedimento sulla pistola che avrebbe potuto aggiungere altri cinque anni alla sua già condanna.

Per i fan più accaniti segnaliamo anche l'hastag  #bujureturns

 

ECCO IL POST DI BUJU BANTON DAL SUO PROFILO UFFICIALE

 

Link Profilo

https://www.instagram.com/p/BqNRn4igfeu/?utm_source=ig_embed

Confermato Il prossimo 18 e 19 gennaio in Giamaica si svolgerà il Rebel Salute 2019.

Il festival chiamato anche The People Show, l'unico e storico che preserva oltre alla musica giamaicana, la spiritualità, la tradizione e la ganja.

Presentato negli States, è quanto di meglio offre l'isola come vacanza spettacolo. Il festival è una due giorni di full immersion, nelle radici, e nelle le meraviglie di un tempo.

Offre una panoramica principale ed un attenzione alle nuove proposte ed alle classifiche locali.

Riesce a far cambiare il bad name di artisti per potersi esibire al Rebel Salute bisogna lasciare la propria ascia da guerra a casa.

 

 

A Plantation Cove nella baia di S.Ann. c'è un festival Rasta, in occasione del compleanno di Tony Rebel, è uno dei più amati e da qualche anno ha fatto il salto internazionale.

Un motivo distintivo, è che al suo interno c'è la ERB CURB. Da tutti i Parish ed espositori internazionali arrivano al festival e vendono le proprie produzioni a base di ganja.

Crescono i servizi collegati al festival che mira ad essere sempre più una comunità.

 

 

Reggae Revolution per il sedicesimo anno riprova ad essere accreditato come media per documentare la prossima edizione 2019.

Per questo basta consultare la nostra Gallery per farsene un idea precisa.

 

 

 Promo video REBEL SALUTE JANUARY 18th & 19th 2019

 

Official Web Site

https://www.rebelsalutejamaica.com

 

Foto Archivio di Marco Polo di RR.it @ Rebel Salute 2018

 

 

 

Music in Black è al lavoro su un album, il terzo volume, che vedrà protagoniste le donne con il supporto anche questa volta dell’etichetta discografica Rising Time.
 
Le novità di questa nuova edizione sono tante e per dirne alcune, ci sarà la collaborazione di altri validi produttori oltre al valido supporto di Andrea Di Maria, e la speciale partecipazione di Alessandra Margiotta nelle parti riguardanti il pianoforte. 
 
Il lavoro sarà diverso anche nello stile rispetto ai precedenti progetti: si tratterà infatti di un disco che abbraccerà tutta la black music con sonorità più moderne.
 
Per continuare ad essere aggiornati sulle altre novità e sull'iter del lavoro, è possibile seguire il sito Music in Black www.musicinblack.org oppure la pagina Facebook.
 
A questo link è possibile ascoltare l'ultimo volume uscito "Women in Black Vol. 2" 
Mercoledì, 07 Novembre 2018 14:54

BUJU BANTON DETTAGLI SUL RILASCIO E DOVE IL PRIMO CONCERTO

Scritto da

Tutti ci siamo chiesti dove sarà il primo concerto di Buju Banton dopo il rilascio e perchè non in Giamaica

Sappiamo che l'artista ha un concerto prenotato da tempo nei Caraibi, ci sono però delle grosse novità a riguardo.

Inoltre come saranno le procedure della sua scarcerazione ?

 

Siamo andati a caccia di notizie utili ed ecco cosa abbiamo scoperto.

 

Intanto deve attendere ancora un mese prima di essere scarcerato dalla prigione federale, l'8 dicembre 2018, c'è prima un inconveniente che si chiama ICE.

In pratica possono volerci mesi per i detenuti rilasciati prima di essere deportati.

Buju sarà posto quindi sotto la custodia dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) nell'Istituto di correzione McRae, situato in Georgia l'8 dicembre.

 

Il cantante invece vuole che quel tempo sia il più breve possibile.Ha il desiderio di tornare al più presto dalla sua famiglia e dai suoi fan, quindi ha assunto una squadra di avvocati per sorvegliare il suo rilascio dalla prigione.

Questo vuol dire che non sarà in grado di viaggiare e lavorare negli Stati Uniti, eventualmente per un periodo prolungato.

Non avendo così interesse a combattere il suo status di immigrazione negli USA, renderà più facile e veloce il ritorno sull'isola.

 

Il Manager Donovan German ha riferito che Buju ha in programma di intraprendere un ampio tour mondiale chiamato "Long Walk To Freedom Tour" che comprenderà spettacoli nei Caraibi, Africa ed Europa.

Saranno annunciate le date nelle prossime settimane e ci saranno ospiti speciali che si esibiranno con il cantante. Via anticipiamo i nomi di Beres Hammond e Agent Sasco sono alcuni ( vedi Video)

 

Il tour "Long Walk To Freedom" sarà la prima grande tournée di Buju Banton dopo il suo rilascio dalla prigione l'8 dicembre.

 

Evvéro, ha uno spettacolo già prenotato a Trinidad e Tobago nella primavera del prossimo anno.

Ma la novità più importante è che prima di intraprendere il suo prossimo giro del mondo, esclusa naturalmente l'America, Banton si esibirà in Giamaica per il suo primo concerto post-prigione

 

La prima esibizione sulla sua amata isola è dunque confermata non immaginiamo quanta gente e cosa possa succedere

 

Per questo vi terremo al corrente nei prossimi articoli, ritornate quindi nei prossimi giorni sul portale di Reggae Revolution.it per gli aggiornamenti

 

 

JAMAICA the FIRST STOP on BUJU BANTON'S 2019 Walk To Freedom Tour