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Giovedì, 01 Gennaio 2015 13:30

TOP 30 MIGLIORI ALBUM DEL 2014

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Molto interessante questa classifica edita dal sito web inglese United Reggae. A differenza delle altre questa è compilata con un criterio intelligente. Particolarmente significativa perchè non da numeri uno o ultimo in classifica ma li raccoglie semplicemente. Altra cosa che piace e che non fa differenza per genere c'è un po di tutto. Anzi proprio quest'anno è passata da i migliori 25 a 30 album includendo anche il Dub per gli amanti del genere.

Dunque preparatevi a leggere semplicemente i migliori 30 album usciti in questo 2014 appena andato via. In questo modo sarà molto utile a deejay ma anche a chi vuole ampliare le sue conoscenze sicuro di stare avanti ad ascoltare un ottimo lavoro.



TOP 30 MIGLIORI ALBUM DEL 2014

Jahmali – We I Open
We I Open equals sun-burnt skin, sand between your toes and salty hair. A cheerful contemporary rub-a-dub set with lots of light to wash your troubles away.

Black Roots – Ghetto Feel
Deep and profound vintage roots reggae. This album could easily have been released in the early 80s.

Sly & Robbie – Dubrising
Heavy as lead, yet melodic and refined, and with adventurous dub mixing by the legendary Paul “Groucho” Smykle.

Blue King Brown – Born Free
A powerful sonic experience with slower jams and militant anthems.

Etana – I Rise
Another excellent set from one of Jamaica’s leading voices. A set that effortlessly blends infectious love ballads and tough roots anthems.

Tuff Scout Allstars – Inna London Dub
Harder than most contemporary dub albums with ridiculously deep bass lines and hypnotic grooves.

Sara Lugo – Hit Me with Music
Bright and positive from start to finish. Sara Lugo explores the gentle side of reggae with influences from soul, jazz and light electronic pop.

Earl 16 & Manasseh – Gold Dust
Beautifully crafted with Earl 16’s delicate and dreamy vocals floating on top of the at times partly acoustic backing.

Lloyd Brown – LB 50
Yet another harmonious set from one of most reliable and hardest working artists in the reggae industry.

Roberto Sánchez & The Rockers Disciples – Blackboard Jungle Showcase Vol. II
Excellent vintage-sounding roots and dub from some of Europe’s finest musicians.

Popcaan – Where We Come From
A remarkable, exceptional and unique dancehall effort that hopefully can start a new trend in the otherwise very busy and non-consistent dancehall industry.

Raging Fyah – Destiny
The melodies and the arrangements are beautiful and it’s impossible not to get struck by a sweet piano ballad like Brave or pulsating non-stop rocking rockers like Barriers and Step Outta Babylon.

Hezron – The Life I Live(d)
Hezron’s debut album, but it sounds mature, partly because of the well-produced riddims by some of Jamaica’s finest, and partly because he sings like he has never done anything else in his life.

Lee Perry – Back on the Controls
A dark and dense album showcasing Lee Perry’s signature style.

Soul Majestic – Setting the Tone
With its angelic vocal harmonizing and alternating male and female lead vocals – this is a sublime, beautiful and uplifting album.

Hollie Cook – Twice
Nine tracks and over 40 minutes of discofied reggae in its greatest form. Free your mind, take off your shoes and hang on, this is a rollercoaster into dreamy territory.

Earl Sixteen – Natty Farming
Organic and analogue with Earl Sixteen’s pleading voice floating elegantly over the throbbing and syncopated riddims.

Bugle – Anointed
Probably best known for singles like Doh, What I’m I Gonna Do, Journey and Don’t Give Up, and if you dig those you’ll love this album.

Sizzla – Born a King
Wickedly well-produced, balanced and detailed. This scorching album is definitely one of the strongest sets from Sizzla’s more than extensive catalogue.

Alpheus – Good Prevails
Skip the poorly sounding rocksteady reissues and go for this meticulously constructed and well-produced set. This is the sound of real reggae music.

Chronixx – Dread & Terrible
Solid debut set from this youthful and passionate singer that has focused on quality rather than quantity.

Clinton Fearon – Goodness
Yet another fine example of how Clinton Fearon and his Boogie Brown Band takes the reggae legacy into contemporary territory.

Black Symbol – Journey
A spiritual and sometimes meditative journey with sublime harmonizing and beautiful back-up vocals courtesy of Empress Bev. Her touch gives the album a character of its own.

Addis Pablo – In My Father’s House
Its 17 tracks takes the listener on a meditative, haunting and melodic roots reggae journey.

Tarrus Riley – Love Situation
Slick, polished and timeless with lots of classic and vintage sounding riddims.

Gentleman – MTV Unplugged
The MTV Unplugged format was immensely popular in the 90s and I thought it was dead, but this album shows that it’s still very much alive and kicking.

I-Octane – My Journey
The culture and lovers themed My Journey is an entertaining and lively album filled with lots of energy, beautiful hooks and memorable melodies.

Ziggi Recado – Therapeutic
A little something for both body and mind.

Pressure – The Sound
Pressure’s fourth album and is his best to date. It includes the usual sweet arrangements and backing provided by Zion I Kings.

Nicodrum & Friends – Back to Fundechan
Music with a big heart, a solid pulse and lots of soul.

- See more at: http://unitedreggae.com/articles/n1704/122914/top-30-reggae-albums-of-2014#sthash.smpnzlXJ.dpuf

Erano inevitabili le scuse di oggi sull'Observer. Isaia Laing, unico promotore dello Sting, dice che è deluso per la violenza che emersa durante lo spettacolo nel giorno di Santo Stefano. Aggiunge che la sua squadra cercherà il modo di prevenire il ripetersi allo Sting.

Se è vero che si riportano alcuni feriti lievi ed almeno 2 momenti di tensione, pare che gli spari non sono ancora stati accertati come tali ma grave resta la partecipazione dell'entorage di artisti.

Resta comunque tutta la prima parte da salvare guarda caso quella dei concerti che è stata comunque di buon livello e che hanno salvato la manifestazione.

Oltre a quelle dell'organizzazione arrivano anche le scuse degli artisti che li hanno generate Kiprich e Masicka in primis.

Secondo testimoni oculari, un alterco iniziato backstage tra i membri del deejay Demarco e entourage di Masika hanno fatto scappare la folla in quanto entrambe le parti si lanciavano bottiglie a vicenda.


Nel video vedrete i momenti migliori, di diversimento e di esaltazione, tutti i problemi sono nati dopo, guardacaso appena sono iniziati i clash, questo stile evidentemente incita la violenza a tal punto da generarla. I clash erano il punto di forza dello Sting di quest'anno.

 


 

La foto del Observer riassume tutto, in uno scatto immortala l'amarezza e la vulnerabilità dell'organizzatore mentre la gente scappa durante un lancio di bottiglie seguito da spari in aria.

Scattata al Jamworld Complex in Portmore durante lo show. E' il giusto risultato per aver puntato tutto sull'aspetto più violento e sessista della dancehall ? … Bella domanda, intanto esaminiamo cosa è successo anche prima più importante della terra, visto che quest'anno si puntava anche a due serate in una. Reggae e Dancehall insieme, più il clash finale.

 Disastroso invece il bilancio di questa edizione del festival che presto deve essere accantonata dopo le dovute e necessarie riflessioni. Durante lo svolgimento è accaduta una rissa tra artisti sul palco, ben due scappa scappa del pubblico dopo il lancio di bottiglie e spari d'arma da fuoco in aria ed infine la sezione dei clash iniziata malissimo è stata sospesa e chiuso definitivamente l'impianto dalla polizia in mattina inoltrata.

 Inizia male:

Ninjaman addirittura minacciato nei giorni precedenti abbandona. Ma come il badman per eccellenza ha paura per una minaccia ed a sua detta subita dal team di Gully Bop. Poi il giorno prima sul palco dell'Exstravaganza racconta “ Il medico mi ha detto di non venire per rispetto di Gt Taylor sono venuto qui ma non risparmia la separazione con la Downsound, Isaia Laing e lo Sting, dove scarica una serie di bad word seguita dalla sua dichiarazione, quella che non parteciperà quest'anno allo Sting“.

 E' andata dopo tutto bene forse all'artista che è salito più velocemente in assoluto sul palco dello Sting, anche perché gli incidenti si sono verificati dopo. Si chiama Gully Bop il contryman ma sostanzialmente si autodefinisce Pussy Specialist che sicuramente non piacerà a tutte le signorine . Lo Sting ha voluto puntare su una storia umana per portare il cattedra un artista esploso solo 4 settimane prima ma che era nel business lustri addietro.

 La gente dai filmati anche per i prezzi più bassi sembrava esserci, il problema quello che si torna a ripetere un anno si ed un no, è legato alla violenza che porta e genera altra violenza soprattutto se a dare l'esempio negativo sono gli stessi artisti che sul palco se ne danno per primi di santa ragione.

 Questi una serie di performance clash compreso prematuramente

 

 

 

Domenica, 28 Dicembre 2014 14:24

MORTE A SEAN PAUL SE METTE PIEDE ALLE MALDIVE

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Sean Paul ha ricevuto minacce di morte direttamente da un gruppo terroristico delle Maldive ha avvertito l'artista che se mette piede nel paese per un concerto in programma a Capodanno verrà ucciso. Il mezzo utilizzato per consegnare la missiva è uno dei più diretti, è avvenuto tramite un video su YouTube messo on line Mercoledì sera da un gruppo Jihadista con collegamenti in Siria. Ne è seguita una dichiarazione del governo mentre si attende la decisione dell'artista.


"Sean Paul, se visita le Maldive, il mondo vedrà il cadavere bruciato e insanguinato. Sean Paul, si unisce dall'estero nella celebrazione di fine anno 2014 ... è un grande miscredente."

Questo il sunto del video messo in rete dai terroristi.

 Nonostante le minacce, Sean Paul è ancora chiaro cosa farà, il ministro del turismo del paese, Ahmed Adeeb ha invece riferito che non si lasceranno intimidire da tali affermazioni.
"Lo show andrà avanti”

 Le Maldive sono un paese nell'Oceano Indiano composto da diversi atolli; rinomata come luogo di villeggiatura ed ideale per le lune di miele.

Venerdì, 26 Dicembre 2014 18:29

STASERA IN JAMAICA LO STING NEWS & CURIOSITA'

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Al Jamworld andranno in scena due serate in una. Cos' promette questa edizione anticrisi dello Sting. Dopo la separazione con la Downsound e la mancanza di main sponsor, si cala anche negli ingaggi e nei primi da distribuire nei clash. La mossa di abbassare il costo del biglietto è ancora da verificare vedremo se vantaggiosa per l'organizzazione.

Nel Boxing Day sull'isola c'è la notte più esplosiva al mondo che da anni offre uno spettacolo unico e che si può seguire anche in streaming acquistando il biglietto on line sul sito ufficiale.

 

Mentre si è chiusa una grande edizione del Christmas Extravaganza organizzato da GT Taylor nella notte di natale, stasera si parte con lo STING

Si ritona al passato si punta molto sui Clash. Chi vince porta a casa 1 Milione e Mezzo di dollari. Premio ridotto notevolmente in questa edizione per mancanza di sponsor.

 

Si è puntato su Gully Bop uscito direttamente dal ghetto, ritorna perchè non è la sua prima, sulla scena dopo più di due decadi. Si punta sulla sua storia di povertà e di uomo di campagna prima di essere tornato ad essere il fenomeno del momento che sale addirittura tra i top liner.

 

Il più atteso è quindi il clash con Gully Bop con Ninjaman che sembra dalle ultime news non partecipi più. Ma non è detto la sua mancanza sarebbe troppo. Quindi rimane la nebbia sul big match. Vediamo agli altri un'altra possibilità a Kiprich che dopo la batosta dello scorso anno ha accusato, chiesto e ricevuto un altra possibilità per riprendersi il titolo. Rematch quindi di Black Ryno vs Kiprich.

 

L'altro scontro in forse, potrebbe difronte ad uno specchio o se preferite l'originale ed il il falso famoso. Tommy Lee Sparta vs Gage.

I due sono una la copia dell'altro ma Tommy Lee rivendica l'originalità quindi sarà divertente vedere chi dei due a lo stile più “originale”.

Poi c'è Alkaline l'artista tatuato anche nel bulbo oculare che va forte e che non capiamo la collocazione .

Insomma i clash saranno la solita bagarre divertente e l'attrazione principale e quindi un po di nebbia sulla scaletta fa parte della suspance

 

Mentre passiamo allo show che di gran contenuto e di numerosi artisti reggae e dancehall che per una nottata si esibiranno.

Vediamo cosa accadrà stasera al JamWord 2014.

 

Mercoledì, 24 Dicembre 2014 13:12

ALBOROSIE ARRIVA LA CONSACRAZIONE AL REBEL SALUTE

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La partecipazione di Pupa Albo ad un festival così importante in Jamaica è una vera e propria consacrazione artistica. Un grande sogno raggiunto senza rincorrerlo troppo, in quanto l'artista italiano è stato aggiunto tra i top liner per i merito e per la sua fama oltre oceano piuttosto che a quella che gode sull'isola. Sentirete e vedrete anche il video jingle che conferma la sua partecipazione e che ha realizzato per tutti i fan.

Una volta gli chiedemmo perché non gira molto li in tour e lui rispose che gli piaceva riposarsi quando stava in Jamaica.

In effetti la fama di Pupa è enorme all'estero ma poco conosciuto localmente rispetto alla mole di lavori che ha prodotto.

Il Rebel Salute è tutto un altro festival, è quello autentico giamaicano che ha supportato Garnet Silk che preserva la musica reggae e la storia della Roots Music. Organizzato per il compleanno di Tony Rebel è una festival autentico inizialmente per la massive locale cresciuto nell'arena naturale di St Elizabeth negli ultimi 10 anni. Poi lo spostamento ad Ochio Rios ed il cambiamento in due serate invece della esplosiva one night.

Anche se oggi si è rifatto il look per aprirsi ad un pubblico sempre più internazionale per artista vintage è una consacrazione.

Come sempre noi saremo anche a questa edizione del Rebel Salute con i nostri inviati speciali guidati da Marco Polo.

Sarà un occasione speciale per riprendere Alborosie sull'isola che ha scelto di vivere in Jamaica e che gli ha riconosciuto gli onori ad un suo lavoro straordinario alla diffusione della musica reggae tanto da chiamarlo ad esibirsi ed entrare di diritto nelle pagine tra i più grandi della storia della musica in levare.

 

Questo è il nuovo sito del Rebel Salute sui cui scriveremo prossimamente in attesa del line up completo.

Il festival ora di due giorni si svolgerà a il 16 e 17 Gennaio a Plantation Cove S.t Ann Jamaica

 

Rebel salute 2015 web site

http://rebelsalutejamaica.com

 

 

Giovedì, 11 Dicembre 2014 14:59

COREY TODD SPARATO DURANTE UNA RAPINA RISCHIA LA VITA

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Ancora un violenza ancora in Giamaica dove nessuno viene risparmiato. Ne artisti ne promoter, anzi spesso presi di mira perché nell’immaginario collettivo hanno più soldi. Così a Mo Bay a pagarne le spese di un altissimo grado di criminalità è uno dei promoter dancehall più conosciuti ma anche gestore di diversi locali in sull’isola.

Corey Todd  conosciuto anche perché che ha collaborato in passato con  Vybz Kartel, gestisce alcuni locali, il Quad e Taboo a New Kingston e il Taboo Night Club a Montego Bay.

Proprio quest’ultimo è al centro di un orribile vicenda. Erano circa le  5 del mattino quando Todd era in procinto di chiudere Night Club quando è stato assalito due rapinatori armati.

Uno dei due uomini armati ha sparato a freddo e ferito il direttore. Todd è stato ricoverato in ospedale, dove sarà sottoposto ad un intervento chirurgico.

Intanto i banditi non se la sono cavata liscia. Sfidati in un conflitto a fuoco da alcuni agenti di polizia fuori servizio che passava per caso di lì hanno avuto la peggio . Uno dei rapinatori è stato folgorato da un proiettile ed è rimasto ucciso a St James, mentre il suo compare è riuscito a dileguarsi


La Commissione Indipendente d'Inchiesta (INDECOM) sta indagando.

 

Martedì, 09 Dicembre 2014 10:31

BUJU BANTON TRASFERITO IN GIAMAICA ?

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Questa notizia sta facendo velocemente il giro del mondo dopo che qualche settimana era stato anticipato dall’avvocato difensore il rilascio entro l’anno.  Sembrerebbe che Banton sia li li per essere scarcerato. Vediamo perché Buju potrebbe uscire prima ed in quale caso. Non riguarderebbe la sua richiesta di revisione del burrascoso processo ma di in un recente cambiamento sulle linee guida federali in materia di droga, che verrà applicato ai detenuti anche retroattivamente.

l'Ufficio Federale di prova nel distretto centrale di Florida ha identificato 1.748 detenuti, inizialmente condannati a Tampa, che sono potenzialmente idonei a beneficiare del cambiamento, che riduce le la  condanna per la maggior parte reati di droga. Questi imputati non saranno ammissibili per il rilascio fino al 1 novembre 2015

 Secondo il giornale locale The Tampa Tribune  gli avvocati Buju Banton hanno presentato la mozione in tribunale. in caso di riduzione di pena potrebbe addirittura chiedere il trasferimento sull’isola

 Tuttavia, l'avvocato di Buju Banton Charles Olgetree dice che non crede che Buju beneficerà della recente cambiamento nelle linee guida federali, perché l'artista reggae, non è ammissibile. Dovrebbe essere condannato a 92 mesi di prigione in base alle nuove linee guida

 Gli unici modi per aggirare le sentenze richiederebbe che l’ imputato collabori con gli investigatori o almeno dia una piena confessione, ma Banton, ha sempre sostenuto la sua innocenza ed è difficile provare il contrario

Inizialmente folgorati dai titoli di molti giornali, poi approfondendo non sembra proprio così.

Smentito anche l’eventuale trasferimento in Giamaica in caso di riduzione da parte degli avvocati, sinceramente non capiamo a quale carta stiano giocando e non è dunque chiaro cosa stia succedendo e se verrà rilasciato o meno Buju.

 

La famiglia Marley ha creato un nuovo marchio di ganja dal nome Bob Marley. Ma da quando l'annuncio è stato fatto un paio di settimane fa, ci sono stati diverse persone che non hanno gradito questa mossa. Perché Marley il più noto dei The Wailers ma anche colui che meno era impegnato in questa battaglia. Inoltre sembra essere un modo indiscriminato per fare soldi o un ottima mossa per diffondere il messaggio di Bob.

Vi raccontiamo come è andata.

Poco più di due settimane fa, Privateer Holdings, una società con sede a Seattle, ha annunciato una partnership con la famiglia Marley, con il nome del icona reggae per commercializzare il suo marchio e prodotti derivanti dalla cannabis. Anche lozioni e balsami e accessori artigianali.

Questa mossa non è andato giù bene con alcuni membri della comunità rasta. Molti sono del parere che Marley è il meno indicato per la legalizzazione della marijuana. In realtà, Peter Tosh e Bunny Wailer sarebbero dei volti più adatti per un marchio globale di cannabis.

In un articolo pubblicato Gleaner Martedì scorso, Maxine Stowe del Consiglio Millennio Rastafari ha detto che Marley era "il meno impegnato dei Wailers sul tema legalizzazione della ganja".

Tuttavia, in un'intervista alla BBC dopo l'annuncio, amministratore delegato di Privateer Holdings, Brendan Kennedy, ha sostenuto che "Abbiamo pensato a questo settore e questa opportunità per molto tempo, e nessuna altra persona che abbia mai camminato sulla faccia della Terra è probabilmente più strettamente associato alla cannabis come Bob Marley".

Mentre ci sono coloro che credono che la decisione è proprio quello che la Giamaica ha bisogno di ulteriori cambiamenti nella legislazione che circonda la depenalizzazione della droga, ci sono altri che pensano che tutto questo alla fine possa fare più male che bene.

Ian Thomson, autore di The Dead Yard: Tales of Modern Jamaica, è una di queste persone. In un'intervista al The Guardian, l'autore indica la decisione dalla famiglia Marley come "cinica”" potrebbe diventare la Marlboro della marijuana

Tu cosa ne pensi ?

 

 


Sabato, 27 Settembre 2014 00:00

SCONTRO TRA CHRONIXX ED IL MINISTRO DELLA CULTURA

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Ancora una volta una critica al governo ma questa volta non è avvenuta attraverso una canzone come fu per Queen Ifrica ma attraverso un social network. Il tema è uno di quelli caldi, già proposto qualche anno fa quello di creare spazi per esibirsi soprattutto dopo che il governo ha creato delle areee limitate , causa la legge sul rumore non c'è un area attrezzata dove esibirsi live. eppure la giamaica vive di reggae e di turismmo legato al battito in levare.
Così Cronixx attraverso Tweeter ha criticato il governo per non creare un luogo adatto in Giamaica per la musica dal vivo.

Questo in sintesi il tweet :
"Sto ridendo di questo governo muto che non hanno mai costruito un posto per la musica musica dal vivo in onore della musica reggae anche se è l'unico motivo perchè le persone che visitano questa splendida isola in bancarotta ... Sto ridendo perché so qualcosa che non sanno. Signorina Hanna e il Signor ... non riesco mai a ricordare il suo nome. Penso che sia ora che ci sediamo e ascoltiamo ciò che artisti hanno imparato dal resto del mondo, "

Non divertita, il ministro della cultura Hanna risponde seccamente.

"Amo la tua musica e la tua passione. Tuttavia, voglio ricordare, che sia tu e gli altri artisti stanno beneficiando oggi dagli accordi commerciali attualmente in vigore per i servizi culturali e creativi. Solo un mese fa ho concluso un incontro sul commercio estero per i servizi culturali, come già molti dei nostri beni culturali hanno zero tariffe per il commercio internazionale. Ciò di cui abbiamo bisogno è che più giovani siano coinvolti nel business della cultura, mettendo le risorse per formare i nostri giovani. Oltre 9.000 di quest'anno. Ho chiamato personalmente e lasciato messaggi sul telefono e non ho mai avuto una risposta. Perché mi piacerebbe sentire le vostre idee che possono essere implementate. Bisogna smettere di incolpare tutti i politici insieme. E 'ingiusto e falso. Blessed love. "

Come dicevamo, i musicisti giamaicani hanno lamentato l'assenza di un luogo dal vivo per anni. Grandi festival all'aperto come Reggae Sunsplash e Reggae Sumfest sono stati svolti rispettivamente in Montego Bay a Jarrett Park e Catherine Hall,.

Per anni, si sono esibiti presso il National Arena a Kingston. Ma ci sono state diverse lamentele coerenti riguardo alla qualità pessima del suono.