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Mercoledì, 09 Settembre 2015 17:29

TRAPELATE LE INTERCETTAZIONI CHE HANNO CONDANNATO KARTEL

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Kartel con gli amici discutono dell'omicidio nella chiesa al telefono. Queste registrazioni audio presentate al processo hanno giocato un ruolo fondamentale agli inquirenti per condannare l'ex World Boss all'ergastolo.

La conversazione trapelata, intercettata dal Blackberry di Vybz Kartel, è ora di libero dominio dopo esser saltata fuori improvvisamente e non si sa come.
Tutti si interrogavano dove fossero e soprattutto con chi Kartel era in conversazione. Ma ora si chiarisce ogni dubbio identificano chiaramente l'interlocutore in Problem Child.

Nelle note vocali agghiaccianti, Problem Child parla con Vybz Kartel che gli dice di voler uccidere qualcuno per “la scarpa mancante”, un nome in codice per indicare le pistole scomparse.
Kartel, vero nome Adidja Palmer ed i suoi tre complici stanno attualmente scontando l'ergastolo in un carcere di massima sicurezza per l'omicidio.

L'auto proclamare Worl'Boss dovrà scontare 35 anni prima di poter beneficiare di libertà vigilata.

Gli uomini hanno presentato un appello per un nuovo processo.

 

ASOLTA KARTEL LE REGISTRAZIONI TELEFONICHE

 

Venerdì, 04 Settembre 2015 11:53

DEBUT ALBUM PER ALPHA STEPPA

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Arriva il 10 ottobre “Rooted & Grounded” il debutto discografico  del nuovo talento della dub music inglese Alpha Steppa. Cresciuto a contatto con la musica giamaicana e con la cultura dei sound system, il produttore inglese è considerato l’unione perfetta tra il dub e il roots reggae, con forti influenze dubstep.

 

 

Venerdì, 04 Settembre 2015 06:38

ARRIVA IL REGGAE NEOMELODICO ED È BOOM DI VISUALIZZAZIONI

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Quante volte ascoltando i brani giamaicani, abbiamo pensato ad una similitudine con i nostri cantanti neomelodici ?

In effetti,  la banalità dei testi i movimenti,  le caratteristiche in alcuni casi ci sono sembrati equivalenti ma senza mai avere un termine di paragone.

Che chi dice  sono la stessa cosa ma cantando in patois, lingua ufficiale sull’isola, non ce ne accorgiamo tanto.

Oggi tutto questo è realtà grazie al l maestro Savastano, che come si legge sul video che vi presentiamo ” fonde  la neomelodia con le atmosfere jamaicane del reggae, partorendo un'intensa miscela d'anime che, ancora una volta trova sfogo nella collaborazione con Lello Sorice Junior. Per l'occasione alla tromba.
Il video è firmato dallo storico director dei suoi video, ovvero Denzel Minicozzi, che ha scelto una location grounge come quella di un centro sociale, per recuperare un'ideologia perduta. E che il neomelodico si appresta a riportare in auge.”

Ne siamo sicuri che dopo aver visto e sentito questa canzone struggente  in molti si ricrederanno anche i peggiori degli artisti non possono raggiungere secondo il nostro modesto parere questo livello ... In bene o in male ?

Questo lo lasciamo decidere a voi, magari segnalateci video o semplicemente come la pensate

 

 

Enzo Savastano - Reggae Neomelodico

Martedì, 01 Settembre 2015 11:28

NUOVO ALBUM PER I BRAIN DAMAGE

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In uscita il prossimo 16 ottobre, “Walk the Walk” è il nuovo album della formazione dub francese Brain Damage.

La band di Saint-Étienne si è sempre distinta per un dub molto personale e oscuro e vede il nuovo disco dei due membri del collettivo e della label Bangarang ricco di featuring: Horace Andy, Willi Williams, Winston McAnuff, Kiddus I and Ras Michael.

Le voci son state registrate al leggendario Harry J Recording Studio di Kingston,in Giamaica. 

 

 

Venerdì, 28 Agosto 2015 10:49

MUSIC UNITES - REGGAE AROUND THE WORLD, VOL. 5

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Ad Agosto è uscito “Music Unites - Reggae Around the World, Vol. 5”, un album di 30 canzoni reggae per aiutare i bambini che hanno perso i corsi scolastici di musica per mancanza di fondi.

Il reggae unisce e lo fa per una giusta causa attraverso la musica di 30 artisti di livello mondiale, nell’album trovate John Brown's Body, Nattali Rize & Notis, The Green, Fortunate Youth, The Skints, The Expanders, Mellow Mood, New Kingston,  Ground Heights, Gondwana, Raging Fiyah, Obi Fernandez, The Aggrolites, Giant Panda Guerrila Dub Station, The Steppas, Arise Roots, For Peace Band, Marlon Asher, Un Rojo, Stranger, Inna Vision, Through the Roots, The Grouch & Eligh, Sensamotion, Thrive, Janelle Phillips, Coral Thief, Pato Banton, Resinated, Chris Murray

 

 

 

Mercoledì, 26 Agosto 2015 06:43

A SORPRESA UN NUOVO SINGOLO DI BUJU BANTON

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Poco tempo dopo le immagini di una breve esibizione di Buju Banton nel carcere correttivo della Georgia negli Stati Uniti sono andate virali sui social media, e soprattutto dopo la rivelazioni di inediti nell’archivio della Penthouse, arriva inatteso un nuovo brano.

Rilasciato circa un mese fa, è intitolata My Favourite Song. Prodotto localmente dalla Stone Cold Records, il singolo è un feat con Marco.

Il responsabile della Stone Cold Records, Mark Hudson, ha riferito che questa nuova canzone è stata registrata nel 2001 e ma mai pubblicata. Ha deciso di farla uscire per mantenere un'immagine positiva di Buju Banton in mezzo a tanta "negatività costante sull’artista".

"Buju ha sempre registrato per la Stone Cold E ‘stata l'unica altra etichetta in cui ha lavorato oltre alla Penthouse ed alla sua Gargamel Music. Prima che andasse in galera, stava sperimentando un nuovo suono. Battiti veloci e quindi questa canzone è una sorta di mix ska ", ha detto Hudson. "

Il produttore non è in contatto diretto con il deejay, ma ha detto che ha mandato a dire circa il rilascio di lui.

Hudson ha detto il Jamaica Observer che aveva smesso di produrre musica per un po’ '. Ha spiegato che My Favourite Song è la direzione che vuole seguire da ora in avanti.

"Jamaica non è più solo di reggae ... siamo un paese di musica. Guardate Cheerleader di Omi, nella Billboard che non è propriamente reggae o dancehall. Voglio portare la mia musica a nelle classifiche pop", ha detto Hudson.

Stone Cold Records e Buju Banton hanno già collaborato sulla traccia Five-O and Ready Body.

 

BUJU BANTON My Favourite Song

 

La 4ª edizione supera le aspettative registrando i migliori risultati dell’evento italo-sloveno

La quarta edizione dell’Overjam International Reggae Festival, che si è svolta a Tolmino (Slovenia) dal 12 al 15 agosto, è giunta al suo termine. Circa 3mila persone al giorno, provenienti da 25 paesi, si sono riunite nella location idilliaca tra le montagne e i fiumi Isonzo e Tolminka, per vivere i concerti di artisti di fama internazionale come Max Romeo, Gentleman, Capleton, ma anche le session di DJ e sound system come Ricky Trooper, Jugglerz e OBF.

“Il festival sta crescendo e sta diventando quello che abbiamo sognato sin dall’inizio. L’Overjam di quest’anno è stato di fatto l’Overjam dei grandi risultati” ha dichiarato Andrej “Tešky” Težak, direttore e co-organizzatore dell’evento. “Anche gli artisti e il pubblico hanno percepito il successo di quest’edizione e per questo ci sono già molte persone in attesa della prossima”.  L’organizzazione vorrebbe però che rimanesse un boutique festival. “Potrebbe crescere fino ad accogliere 5mila persone al giorno” ha detto Tešky.

La location, l’atmosfera rilassata e la buona organizzazione del festival hanno colpito anche gli artisti. Gentleman per esempio ha visitato Tolmino la prima volta dieci anni fa ed è stato molto felice di tornarvi: “Le montagne qui sono un’ispirazione. Mi danno la giusta vibe, mi calmano e qui mi sento rilassato”. Anche Hollie Cook ha dichiarato di essere rimasta affascinata da Tolmino. Invece, alla domanda se la sua carriera musicale sia stata facilitata dal suo background, ha risposto: “Nonostante io venga da una famiglia di musicisti (Paul Cook, suo padre, era il batterista della famosa band punk Sex Pistols, ndr) la mia strada non è stata affatto facile. Ho seguito il mio percorso, è stato per me un lungo viaggio ed è un processo ancora in corso”. Cham, conosciuto anche come uno degli allievi di Damian Marley era molto emozionato all’idea di suonare all’Overjam. “Tolmino ha un’ottima vibe. Mi ricorda la campagna giamaicana, circondata dalle montagne”. Parlando delle influenze della sua musica ha aggiunto: “La musica non ha origini. Quello che la società rispecchia, viene rispecchiato a sua volta dalla musica”.

Il pubblico presente durante i quattro giorni ha potuto inoltre assistere ai concerti di General Levy, Mellow Mood, Jahcoustix & The Evolution, Raphael & Eazy Skankers, Raggalution, Red Five Point Star e Bro, e alle session in spiaggia sia sul Red Stage, dedicato alla dancehall, di sound system e DJ tra cui Fleck, BomChilom Sound, Pakkia Crew, Roots In Session che sul Green Stage, dedicato al dub, con OBF Sound System & Shanti D, Fatman International Sound, Asher Selector, Rockers Dub Master Sound System e molti altri. Il festival può inoltre vantare l’ottima riuscita dei workshop, delle conferenze della Overjam University e dell’area dedicata ai più piccoli, Overjam4Kidz.

“La popolarità e visibilità del festival stanno aumentando anche sui social network, per esempio su Facebook abbiamo circa 42mila “like”, ma siamo contenti soprattutto che la scena reggae europea riconosca il potenziale e le qualità del nostro festival” ha detto Sandi Maver, portavoce dell’organizzazione. “Un ringraziamento speciale va inoltre alla squadra internazionale di volontari che hanno fatto un ottimo lavoro” ha aggiunto.

Nonostante il successo, dato anche dalla stretta collaborazione tra sloveni e italiani, il futuro resta incerto: “Sfortunatamente non è stato possibile coordinare le date con gli altri due eventi che si svolgono a Tolmino, Metaldays e Punk Rock Holiday. Speriamo e crediamo che saremo in grado di annunciare l’Overjam 2016 entro settembre, ma non dipende da noi” ha aggiunto il direttore del festival. “Basandoci però sulla buona collaborazione avuta fino ad ora, ci aspettiamo comprensione da parte dei due macro-eventi”.

Giovedì, 06 Agosto 2015 12:25

KG MAN - HOT CHILLI REGGAE

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"Hot Chilli Reggae" è il nuovo  EP di KG Man prodotto per Heavy Roots e concepito  tra l’Italia e la  Spagna.

Cinque canzoni e quattro collaborazioni per il cantante di adozione milanese con diversi importanti esponenti della scena reggae spagnola come Shabu , Green Valley , Lasai e Ganjah’r Family per un Ep che metterà d’accordo gli amanti della dancehall.

 

 


Abbattuta la casa teatro dell' omicidio di Clive 'Lizard' Williams. Il video mostra qualche attimo dopo il crollo di una delle case di Vybz Kartel. Un ruspa ancora al lavoro raccoglie i frammenti di quella che era la residenza di Havendale in St Andrew. La casa definita del' horror, è stata il teatro dell'omicidio punito con l'ergastolo. Misteriosamente bruciata poi successivamente occupata dei vagabondi è stata definitivamente abbattuta. I vicini e le persone del quartiere gioiscono, non era a quanto pare un luogo salubre.

La casa è stata demolita a seguito della presentazione di un ordinanza da parte della KSAC approvata dai pubblici ministeri durante il processo ormai famoso, che ha portato alla condanna di 35 anni Adidjah Palmer.

" I vagabondi avevano preso possesso dell'edificio e vivevano nella sporcizia. Siamo così contenti che la casa non c' è più, finalmente la terribile macchia è andata via per sempre ", ha detto un residente.

A quanto pare i vagabondi rubavano frutta e altri oggetti dalle loro proprietà rendendo il quartiere un inferno. Ogni giorno e con mestiere, difficile coglierli sul fatto. La residenza era molto sporca e la spazzatura disseminata dappertutto.
La villa è stata la scena della morte brutale di Clive 'Lizard' Williams, ucciso perché aveva perso un'arma da fuoco illegale appartenente al cantante dancehall.

La testimonianza di Leonard Chowdel testimone chiave del processo, ha rivelato alla corte che è riuscito a sfuggire alla morte scavalcando un alto cancello. Chow ha aggiunto, anche lui doveva morire li nello stesso posto.

Dopo un incidente misterioso, la casa era misteriosamente andata a fuoco, i pubblici ministeri hanno sostenuto che è stato un chiaro tentativo di Kartel di nascondere le prove.

Ecco il breve video del Gleaner che lo ha realizzato.

 

GUARDA IL VIDEO DELLA DEMOLIZIONE DELLA CASA DEL HORROR DI VYBZ KARTEL

 

Si ringrazia il The Gleaner per foto e video.

Una etichetta della Florida, bollata con querela dal veterano, Burning Spear, l'ultimo di una lunga serie di artisti reggae che intenta una causa contro una società musicale per i diritti d'autore.

Winston Rodney, recentemente ha portato in tribunale nello stato di New York una casa discografica di Fort Lauderdale conosciuta come Tammi Music Limited. L'azione legale è nata dopo  non aver onorato un accordo con il musicista in cui  avrebbe dovuto riavere di nuovo i diritti di alcune sue canzoni.

La causa sostiene che prima del luglio 2014 la Tammi Music Limited possedeva i diritti d'autore di 63 canzoni Burning Spear. Nello stesso mese, Burning Spear e la società di musica Fort Lauderdale avrebbero firmato un accordo per "tutti i diritti, titoli e interessi" per le registrazioni. Il possesso da il diritto a tutti i "proventi che ne derivano".

Non si sa quanto Spear abbia pagato per acquisire i diritti delle 63 canzoni ma secondo la querela la Tammi Music Limited non ha mai consegnato i documenti legali per trasferirli.

Inoltre la label  non ha permesso l'accesso ai file per la revisione.

Nonostante le comunicazioni nei primi mesi del 2015 su violazione del contratto della società, la  Tammi Music Limited non ha ancora consegnato nulla.

Nel novembre del 2014, Burning Spear ha così postato un video su YouTube in cui ha accusato la società di contrabbandare la sua musica .

Il video non è più su YouTube “ l’ avvocato ci ha consigliato di eliminare alcuni post su  Facebook” ha riferito l’artista.

Burning Spear è ben rappresentato da un gruppo di avvocati ma la sua sembra una battaglia infinita per recuperare le sue royalties.