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Lunedì, 21 Maggio 2018 19:19

REGGAE VIBES ALBUM TOP 20 - MAGGIO - by RICHIE B

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                                                  1-King Kong – Repatriation

 



                                          2-Micah Shemaiah – Roots I Vision

 



                                                   3-Romain Virgo – Lovesick

 



                                           4-Various – From The Vaults Vol. 1

 



                                                      5-Alpheus – Light Of Day

 



   6-Various – Bobby Digital – X-tra Wicked: Reggae Anthology Vol. 1

 



                              7-Benjammin – Sons & Daughters Showcase

 



                                       8-Devon Clarke – Call Me Bobo Saw

 



                                                9-Various – H.I.M. Teachings

 



                                      10-Various – Bobby Digital – Serious

 

 

          Reggae Vibes Album Top 20 @ 2018-05-20 – Non Stop Playlist

 



                                                    11-Laid Blak – About Time

 



                                                 12-Collieman – Jungle Code

 


      13-Aston “Family Man” Barrett & The Wailers Band –      Soul        Constitution


                              14-Manu Digital – Digital Kingston Session

 


                                              15-Various – Twilight Riddim

 

 

 


                           16-Phil Pratt & Friends – The War Is On: Dub Style

 



                                  17-Skarra Mucci – The One Love Family

 

                                                    18-Mellow Mood – Large

 


                                            19-Buddha Council – True Love

 


   20-Various – BMN Ska & Rock Steady: Always Together 1964-1968

Fonte: https://www.reggae-vibes.com

 

«L’idea per “Aperisushi” mi è venuta ascoltando “Stayin’ Alive” dei Bee Gees. Alla base delle due canzoni c’è la ballabilità, il senso del groove. Volevo scrivere una canzone che si potesse ballare ma dal testo pungente»
Dopo il successo dell’album “Repubblica delle Cucozz” e di brani quali “Cilentoland” (oltre 64mila visualizzazioni su Youtube) torna sulla scena Dutty Beagle con un nuovo singolo/videoclip: “Aperisushi”.
«Non mi interessava trasmettere necessariamente un messaggio ben definito, volevo, per così dire, “fotografare” in maniera ironica la società di oggi e le sue stranezze. Per questo il testo è più visivo che narrativo».

Registrato e mixato a Cava de’ Tirreni nello Studio XXXV da Johnny Paglioli e masterizzato da Simone Squillario (collaboratore del Dub The Demon Recording Studio di Madaski degli Africa Unite), “Aperisushi” è un brano che punta il dito verso le pressioni della società moderna:
«L’abitudine dell’aperisushi, per come l’ho intesa io, rappresenta un’alternativa ai ritmi serrati della società occidentale. Siamo così presi dal lavoro, dalla voglia di raggiungere uno status che non ci appartiene e di apparire che non abbiamo più il tempo per concederci un po’ di relax e conoscere veramente gli altri senza il filtro di un profilo social che spesso ha l’obiettivo di farci sembrare felici e nascondere le nostre debolezze».


Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato dal comico dei salernitani Villa PerBene, Francesco D’Antonio (Zelig Off, Colorado), e da Enrico Francese, coadiuvati da Francesco Paglioli:
«Francesco e Enrico hanno ascoltato il brano e, in pochissimo tempo, hanno elaborato una loro visione. Mi intrigava avere l’input di qualcun altro, ero curioso di sapere cosa potesse suscitare la canzone in persone abituate a lavorare con un mezzo “cinematografico” come quello dei videoclip».
“Aperisushi” anticipa l’uscita del prossimo album di Dutty Beagle (attualmente in fase di mastering) al quale ha partecipato anche Andrea Tartaglia, frontman dei Tartaglia Aneuro.
«Le nuove canzoni sono il frutto di un percorso lungo tre anni, durante i quali credo di essere maturato come persona e come autore. I libri che ho letto, le esperienze che ho vissuto, la gente che ho incontrato e il mondo che mi circonda mi hanno fornito l’ispirazione per comporre i testi».


BIOGRAFIA:

Lo spirito reggae, l’energia dello ska, il ritmo incalzante del funky: questo è Dutty Beagle, un mix di suoni che attraversano l’anima di questo strano personaggio in bilico fra esplosività e sentimento.
Antonio Cusati, in arte Dutty Beagle, nasce il 4 febbraio 1992. Cresce a Marina di Camerota (SA), un paese fortemente influenzato dalla cultura sudamericana (venezuelana in particolare) a causa dell’emigrazione di massa dei primi del novecento. Sin dall’infanzia frequenta un ambiente solare e spensierato in un quartiere, la Chiandata, che si rivelerà fondamentale per la crescita fisica e artistica.
Muove i primi passi nel mondo della musica sotto l’ala protettrice della Old Nine On Fire Crew, impegnata nella diffusione del reggae nelle dancehall delle calde stagioni estive. Grazie a questa collaborazione, nel 2010 nasce il primo singolo, “Born in South”.


Un altro incontro fondamentale è quello con Emanuele “Nos” Saggiomo, nel 2013. Vede così la luce il progetto Cilento Rootz, che toccherà l’apice con l’uscita del primo EP di 5 tracce. Durante questo periodo, molto rilevanti sono le esibizioni in apertura di artisti del calibro di Clementino, Jovine e Gogol Bordello. Nel 2015 viene pubblicato su Youtube il primo videoclip, “Cilentoland”, che supera le 64.000 visualizzazioni, consacrandosi come inno del Cilento.


Il 2 luglio 2015 è una data fondamentale perché vede l’uscita del primo album di Dutty Beagle, “Repubblica delle Cucozz”, affiancato da importanti collaborazioni con artisti quali Nicola Caso, Oz Real e Leo In. Il disco tratta prettamente tematiche di denuncia, in modo particolare il disagio e l’immobilismo in un territorio come quello cilentano e l’isolamento fisico e mentale dei giovani.
In un pomeriggio di novembre del 2015, in un freddo locale di Camerota utilizzato dai fraterni amici della Ma.Fra. Band, si verifica una svolta decisamente importante: prende corpo la formazione attuale del progetto Dutty Beagle che vede tornare protagonista, in veste di bassista, Emanuele “Nos” Saggiomo. A lui, in breve tempo, si uniranno gli altri membri della band: Davide “from Vuccafera Massive” Siervo (batteria e percussioni), Davide “from Bellizzi” Palmentiero (chitarre) e Vincenzo “Mbo” La Mura “from Trentinara Massive” (chitarre e cori e, dal 2017, basso).

GUARDA IL VIDEO:

LINK:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/DuttyBeagleOfficial
SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/6zhxfzjwvvFatz4oYkmzE5
YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCbHFReAFSOvDB61jtr8IZ-A

Una brutta disavventura proprio dove proprio non te lo aspergeresti. E' accaduto in California in America, alla nota attivista Donisha Prendergast, la nipote di Bob Marley. Erano stati al Kaya Fest nella vicina San Bernardino e avevano dormito per due notti, insieme a un loro amico fotografo ma bianco.

Prego fornite i documenti e seguiteci per i riconoscimento alla centrale di Polizia. Non è sevito mostrargli l'id o la prenotazione tramite un app di un noto sito.

Nemmeno chiamare il proprio avvocato o il padrone dell'appartamento.

 Nel video postato da Donisha. si sente la voce delle forze dell'ordine rispondere per radio -

“ … abbiamo fermato le tre persone di colore che stavano rubano …. “


A loro carico una denuncia, perchè essendo neri in un quartier bianco, erano i sospettati ideali per svaligiare un appartamento.

Le volante è giunta proprio fuori il loro portone, mentre stavano lasciando la casa.


Il vicino ha chiamato la centrale parlando di una sospetta rapina, dando colpa a Donisha e dei suoi amici, che stavano spostando le valigie nella loro auto.

Gli agenti, accorsi sul posto, si sono portati coercitivamente il gruppo di artisti per circa 45 minuti al comando.

L’avvocato difensore Jasmine Rand chiarisce che è stato fatto una esposto razzista, false accuse, con una telefonata al dipartimento di polizia di Rialto il 30 aprile.

Vogliamo che chi ha chiamato sia ritenuto responsabile per questa accusa razzista, ingiusta e falsa.

 

La posizione del proprietario della casa è stata:

Se i tre avessero salutato non sarebbe accaduto nulla.

La risposta di Donisha

Non vogliamo vivere in un’America dove i neri sono costretti a sorridere ai bianchi per preservare le loro vite

 

 

Venerdì, 18 Maggio 2018 14:58

TOP 25 DANCEHALL JAMAICA - MAGGIO - by RICHIE B

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JA Dancehall Top 25 – Non Stop Playlist

1-BAWL OUT – DOVEY MAGNUM – JOURNEY MUSIC

2-A MILL FI SHARE – SHANE O – KSWIZZ MUSIC

3-THEY DON’T KNOW – MASICKA – TMG PRODUCTION

4-STAY SO – BUSY SIGNAL – WARRIORS MUSICK PRODUCTIONS

5-BREEZE – AIDONIA FEAT. GOVANA – 4TH GENNA MUSIC & JOP RECORDS

6-BODY OF A GODDESS – MITCH & DOLLA COIN – EMPEROR PRODUCTIONS

7-WALKING TROPHY – HOOD CELEBRITY – KSR GROUP

8-FAMILY – POPCAAN – PURE MUSIC PRODUCTIONS

9-I’M SANCTIFY – SEAN PAUL FEAT. MAVADO – TROYTON MUSIC

10-SIMPLY BLESSINGS – TARRUS RILEY FEAT. KONSHENS – CHIMNEY RECORDS

11-LOVE SITUATIONS – JADA KINGDOM – POPSTYLE MUSIC

12-INVIOLABLE – POPCAAN – MARKUS RECORDS

13-MAD LOVE – SEAN PAUL & DAVID GUETTA FEAT. BECKY G – VIRGIN

14-FLAIRY – DING DONG – JONES AVENUE

15-LOAD UP – ALKALINE – YELLOW MOON RECORDS

16-DUFFLE BAG – SPICE – SPICE OFFICIAL ENT.

17-GREATNESS – MASICKA – GENAHSYDE RECORDS

18-UNDER WATER – VYBZ KARTEL – TJ RECORDS

19-DRESS TO IMPRESS – MAVADO – YELLOW MOON RECORDS

20-INSTA BOY – ISHAWNA – JONES AVE RECORDS

21-UNFAIR GAMES – YANIQUE CURVY DIVA & I-OCTANE – GOOD GOOD PRODUCTIONS

22-DISMISS – TOMMY LEE SPARTA – MELTIN MUZIK

23-BAKE BEAN – GOVANA – QUANTANIUM RECORDS

24-YABBA DABBA DOO – VYBZ KARTEL – PURPLE SKUNK RECORDS

25-PINE & GINGER – AMINDI K. FRO$T, TESSELLATED & VALLEYZ – BIG BEAT RECORDS

Fonte: https://www.reggae-vibes.com

 

 

 

 

MASTA P (KALAFRO) all’anagrafe Nicola Casile, torna sulla scena reggae-dancehall a 6 anni di distanza dal suo ultimo lavoro discografico.  

Il suo debutto risale al 2002, quando si fece fondatore del collettivo KALAFRO; un sound versatile che spaziava tra un robusto rap con influssi raggamuffin, reggae e rock in alcune sfumature. Un'esperienza decennale quella con i Kalafro, che lo ha visto impegnato su numerosi palchi di livello, tra festival ed eventi, con una discografia di 4 album inediti.

Dopo un periodo di pausa da live e studio, il singer torna ora con il nuovo singolo "NON SONO UN RUDE BOY", un brano in perfetto dancehall-style, un ritornello che subito risuona in testa e spinge il piede a tenere il ritmo. Un testo lover, che racconta di un infatuazione nata per una ragazza, tra le vibe di un party:  “Tutto quel che vuoi da me, e quello che io ti darò, Baby non perdiamoci di vista adesso che questo incontro di carne e di cuore ci tiene così che puoi, avermi tutto se lo vuoi, stanotte siamo solo noi, io non tradisco io non sono un rude boy”. Un’infatuazione che si spera possa trasformarsi in qualcosa di speciale.

Il brano è stato mixato e masterizzato da Peppe Cirino al Telegraph Road Studio, il video è stato curato dalla Eclipse Cinematic Production

Il video è disponibile dall' 8 Maggio sul canale youtube dell' etichetta  Rising Time Label,  con la promozione  del portale Music in Black.
"Non sono un rude boy" è disponibile in free download a questo link: https://goo.gl/zV7w3D

GUARDA IL VIDEO:

 

Mercoledì, 16 Maggio 2018 10:21

OVERJAM 2018:TUTTE LE NOVITA'

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Grande presenza di artisti italiani in questa settima edizione

L’Overjam International Reggae Festival, che si svolgerà dal 10 al 15 luglio a Tolmin (Slovenia), presenta le ultime aggiunte alla line up e il running order di questa settima edizione e inoltre annuncia la programmazione della Overjam University.

Sul palco principale, tra le novità, spicca Macka B & The Roots Ragga Band che si aggiunge ai già annunciati Ziggy Marley, Protoje & The Indiggnation e Mellow Mood. I gemelli più famosi del reggae sono i primi di una lunga lista di artisti, sound e dj italiani: Northern Lights, Paolo Baldini Dubfiles, Awa Fall aka Sista Awa & The Sound Rebels, Earth Beat Movement, Shanti Powa, Bomchilom, dj Kanto, Dub Kali, Huntin’ Sound, Vibe Stars, Kwalaman, Mr Skavillage, Blackheart Man, Papastuff, Dejah, Mufajah, Widikal, R.Esistence in Dub, Ryah, Jules I, Andrew I e Warrior Charge, sound resident dell’area dub del festival.

A completare la line up, i giamaicani New Kingston, Italee, Nadirah X ed Israel Voice e molti altri tra cui OBF feat. Sr. Wilson e Charlie P, Warrior Sound, Coxsone Sound, Brother Culture, Fleck, Alpha Steppa, Digitron, Kings HiFi – Leo Sanson, Benny Page, Ma’Gash, Asher, Umberto Echo, Ziggi Mastah – Dubtafari Sound e Shee.

Tra le novità di quest’anno, la presenza di David Katz, scrittore, giornalista e DJ di origini americane ma residente a Londra, che guiderà le sessioni della Overjam University, tutte dedicate alla musica reggae:

  • 12 luglio: The Italian-Jamaican Connection
    con Jacopo e Lorenzo Garzia e Giulio Frausin dei Mellow Mood, e il produttore Paolo Baldini.

  • 13 luglio: Three Generations of Black British Sound System Culture
    con Lloydie Coxsone, Macka B e Brother Culture.

  • 14 luglio: Women of Contemporary Reggae
    con Nadirah, Italee e Michelle dei Northern Lights.

Le sessioni della University si svolgeranno sulla bellissima spiaggia dell’Overjam, che dal martedì ospiterà i workshop, le attività culturali e l’area dedicata ai bambini, Overjam 4 Kidz, a cura dell’associazione triestina Strumentalmente.

I biglietti sono in vendita a questo link. I biglietti giornalieri per il 12, 13 e 14 (programma completo di concerti, dub, dancehall) sono in vendita al prezzo di 29€, mentre il 10 e l’11 luglio, giornate in cui la programmazione sarà dedicata a DJ e sound system, costano 20€. Gli abbonamenti sono disponibili in due modalità: Fat Package all inclusive che include 5 giorni di programmazione di cui 3 di grandi concerti e il dj party del lunedì, 7 giorni di campeggio (aperto già dall’8 luglio) e l’accesso auto per tutto il festivalGli abbonamenti semplici costano invece 120€ e valgono dal 10 al 15 luglio. La grande novità di quest’anno è che tutti i biglietti comprendono il campeggio, l’uso illimitato del punto ricarica dei cellulari, docce calde, bagni, deposit box, e inoltre guida del festival, tappi per le orecchie, cauzione e sistema paycard.

In una foto pubblicata sulla stampa giamaicana, si vede Capleton entrare in un auto mentre lascia il carcere di Kingston dopo l'udienza . Il Giudice gli ha concesso la libertà provvisoria e la possibilità di continuare il suo lavoro ma con una limitazione importante.

Secondo il difensore, le indagini hanno fatto acqua da tutte le parti, non sono state approfondite e prima di rovinare la reputazione di un noto artista internazionale, avrebbero dovuto sentire i testimoni, verificare l'accaduto, raccogliere le prove ed poi procedere all'arresto per un accusa così infamante.

L'inchiesta sullo stupro contro il suo cliente è stata condotta in modo scadente, se fosse stata eseguita una qualsiasi procedura, non si arrivava a questo.

Gli investigatori sono andati in albergo ma non hanno raccolto le dichiarazioni di un manager e di una guardia di sicurezza. Il cui resoconto avrebbe contraddetto le dichiarazioni rese dalla donna.


La stessa aveva riferito che l'artista nella tentata violenza aveva danneggiato diversi oggetti della stanza ma il manager e la guardia di sicurezza hanno confutato le sue affermazioni. Se queste dichiarazioni fossero state raccolte, sarebbe stato diverso.

Inoltre, l' Avv Townsend, ha riferito che il suo cliente aveva denunciato la donna per tentata estorsione con una denuncia molto accurata alla polizia. C'erano allegate anche delle registrazioni audio, in cui si poteva sentire chiaramente il suo cliente che veniva estorto.

Quelle dichiarazioni ed i file audio, non erano state inserite nel fascicolo d'indagine.

L'avvocato, nel chiedere la libertà provvisoria, ha affermato che il suo cliente è un filantropo ed un ottimo padre di cinque figli. Questa è la prima volta che il suo nome si accosta a vicende negative.

Ha richiesto infine di non imporre la firma obbligatoria o limitazioni di spostamento al suo assistito in quanto i concerti all'estero sono la principale fonte di sostentamento.

 La cauzione così è stata fissata a 200.000 $

 

Un ultima buona notizia sul fronte tour per la prossima stagione estiva di Capleton.

 Il cancelliere Hansurd Lawson, ha chiesto al giudice di imporre a Capleton una condizione alla libertà provvisoria, quella di consegnare i documenti, spiegando che l'imputato poteva poi richiedere di riaverli quando doveva viaggiare.
Il giudice ha respinto la richiesta e avvertito che avrebbe imposto quella stessa condizione se l'intrattenitore manca ad una sola delle sue date in tribunale.


Quindi Capleton potrà viaggiare tranne nelle date in Tribunale. Naturalmente resteremo sul pezzo per info sempre più dettagliate.

 

 

 

 

 

Siamo andati affondo a questa brutta vicenda per offrire un quadro della situazione più chiaro possibile per tutti noi. Iniziando ad analizzare cose è successo quel 2 Maggio maledetto.

Gli investigatori dovranno ricostruire. minuto dopo minuto casa è accaduto proprio quel giorno tra la parrucchiera ed il suo cliente. Fire Man intanto rischia tra i 10 e 15 anni di carcere per aggressione e violenza sessuale.

Una ricostruzione verosimile grazie alle testimonianze di molte persone e testimoni porterebbero a questo:

Capleton ha chiamato una donna di professione estetista per aggiustare i suoi dread in albergo.

A questo punto, è qualcosa successo tra loro.

Fire Man ritiene aver subito un tentativo di estorsione,L' artista decide di presentare la denunciare contro l'estetista lo stesso giorno.

L'11 maggio il Bobo Dread resta basito quando viene arrestato scopre che è stata la stessa donna che lui aveva denunciato per esorsione.

Prima o dopo sia avvenuta la presentazione della dichiarazione alla polizia da parte dell'artista questo non è molto importante

Cosa sia successo tra loro, dovranno raccontarlo e convincere il giudici che aprirà o meno il caso

Invochiamo la presunzione di innocenza, con forza, questa vicenda poco lineare che potrebbe essere il solito caso e tentativo di estorcere soldi ad un artista famoso.

Lasciamo il verdetto al Giudice che avrà tutti gli elementi per giudicare.

Intanto già lunedì si saprà qualcosa di più chiaro.

 

In basso trovate i video con la ricostruzione di Onstage TV e la news del suo arresto

 

 

Giovedì, 26 Aprile 2018 17:17

FEELING FESTIVAL A TENERIFE

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Dopo il successo della prima edizione nel 2017, torna il Feeling Festival con una line up ricca di stelle internazionali e artisti locali. L’appuntamento è per il 30 di giugno ad Adeje, nel sud di Tenerife, con un programma arricchito da due giornate culturali gratuite il 28 e il 29.

Sul palco troviamo tre fra i nomi più interessanti della musica reggae internazionale: l’italiano Alborosie e i giamaicani Tarrus Riley ft. Dean Fraser e Israel Vibration. A completare la line up ci saranno Sumerr (Giamaica), i canari One Xe Band, Lioness Den, Isaiah, Don Virgilio, Dada Wanche, A’Jah Porfecía Crew, Lava Sound, oltre a DJ Chiqui Dubs (Panama), Triggafinga Intl Sound (Italia-Grecia) e le ballerine di Tenerife Dancehall Crew. Presenti inoltre una gastrozone, mercatino, punti di informazione, spazio dedicato alla solidarietà, zona relax e molto altro.

Come aperitivo, il 28 e 29 si terranno due giornate culturali gratuite e per tutti i tipi di pubblico presso il CDTCA (Centro de Desarrollo Turístico Costa Adeje) e il FIT (Factoría de Innovación Turística de Canarias). Ci saranno workshop (fotografia, yoga, espressione corporale), documentari, esibizioni (ballo, break dance e giocoleria), sessioni con dj, gare di freestyle e inoltre anche le seguenti conferenze e tavola rotonda:

  • Conferenza: 10 anni di Alma de León con Miguel Caamaño (Radio 3, Radio Nacional de España) giovedì 28
  • Conferenza: La (in)visibilità della donna giovedì 28
  • Tavola rotonda: Open Arms Project con il fondatore di Open Arms, artisti, il produttore musicale e il produttore esecutivo del progetto venerdì 29
  • Conferenza: Reggae is more than music con John Masouri (giornalista), Julián García (Roots&Vibes) e Fernando Guereta (Nice Time) venerdì 29

Per raggiungere il al Feeling Festival, l’aeroporto più vicino è quello di Tenerife Sur, a 10 minuti di auto da Adeje e con diverse linee di trasporto pubblico che verranno rinforzate durante l’evento. È possibile arrivare anche all’aeroporto di Tenerife Norte, a 90 km dalla località e con connessioni per il sud dell’isola.

Nella zona sono presenti molteplici opportunità di alloggio (appartamenti e hotel), oltre al vicino Camping Nauta. Il comune di Adeje offre inoltre un’ampia varietà di attività ed eventi raccolti nell’agenda della zona.

I biglietti per il Feeling Festival sono in vendita sulle piattaforme tomaticket.es e ticketbell.es al prezzo di 35€.  Una percentuale degli incassi verrà devoluta a progetti di aiuto a persone in stato di esclusione sociale attraverso la Fundación Pedro Roguez Ledesma e alla costruzione di una scuola in Gambia con Solidarios Canarios.

Abbiamo scoperto il titolo del prossimo brano e video, che comporrà l'Album di Ras Tewelde.

Non solo....  possiamo svelarvi in anticipo alcuni dettagli interessanti sui lavori in corso, il nome, i posti dove verrà girato. i retroscena, la storia, data ed orari di dove venire se siete curiosi.

 

Dopo la presentazione su TGCom24, su un media nazionale, c'è molta attenzione alla qualità del prossimo lavoro del Professore del Reggae.

Proprio in questo momento è arrivata la conferma, sarà realizzato la prima parte al Centro Fernandes di Castel Volturno ed il grosso alle Monachelle di Arco Felice.

Iniziamo proprio dal Litorale Flegreo dove si avverte a pelle il desiderio di rinascita. Qui sono stati scelti attentamente scenari particolari, ricchi di storia e di vibes, perché non sarà la solita clip con l'artista che canta, la video song avrà una storia particolare.

Uno story board detta i tempi, naturalmente non possiamo anticiparvi tutto ma sappiate che per ora di pranzo del 29 Aprile, gireremo a Castelvolturno mentre entro le 16 si riprenderà invece alle Monachelle.

Luogo spettacolare da incredibili vedute e contrasti, riportate al lucido dopo decenni di abbandono da un Comitato di semplici cittadini. Ne siamo fieri ( Link )

La seconda chune dunque si chiama - There Is a Way - con un testo importante e riflessivo che dova inserito in un contesto visivo appropriato.

 

 Visto che il Prof, si trova a Pozzuoli, perché non approfittarne per fare uno Show ?

Vi invitiamo Domenica 29 Aprile alle Monachelle di Pozzuoli per ascoltare l'esibizione di Ras Tewelde @ control accompagnato da Ras Ale  e della Family di Reggae Revolution.

Ingresso libero dalle 20:00 alle 23:00

 

 

Link Evento Fb

https://www.facebook.com/events/811520815706069/

 

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