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Vi faremo vedere il nuovo video di Ras Tewelde sotto un altro punto di vista, quello della Family di Reggae Revolution.it.

In pratica ne abbiamo girato uno tutto nostro ed inserito parti del concerto live con la band,  tenutosi gratuitamente alle Monachelle per sostenere i diritti umani.

 

Il risultato è un mix di emozioni dal Centro Fernandes alle Monachelle liberate, anche l'intera troupe è rimasta sorpresa dalla belezza suggestiva dei luoghi.

 

Un ringraziamento speciale alle due giovani interpreti: Genny Kanayor e Naomi Oduah ed ad tutti i ragazzi che ci hanno aiutato alla realzzazione del video ufficiale e backstage.

A tutta la Family di Reggae Revolution, al Centro Fernandes in Castel Volturno ed al Comitato delle Monachelle di Arco Felice.

Big UP !

 

 

THERE IS A WAY OFFICIAL backstage VIDEO

Video ESCLUSIVA

 

 

 

THERE IS A WAY OFFICIAL reportage FOTO

REPORTAGE FOTOGRAFICO esclusivo

 

THERE IS A WAY official VIDEO


 

Recensione:

Le immagini fortemente emozionali rispecchiano alla perfezione il testo della nuova canzone scritta da Ras Tewelde e prodotta dalla Jamrock Records.

There is a Way “ è girato tra Castelvolturno e Pozzuoli, due location selezionate con cura grazie alla aiuto sul campo dei fratelli di Reggae Revolution.it

 La prima parte presso il Centro Fernandes punto di riferimento nella provincia di Caserta, dove c'è la più ampia concentrazione di migranti.

La seconda, presso le Monachelle di Arco Felice, area destinata ai cittadini, lasciata nel totale abbandono per decenni e riportata all'antico splendore dalla comunità locale e diverse associazioni.

 

Il video , racconta di un sogno, di una giovane ragazza di colore, quello di diventare cantante e nonostante venga schernita e presa in giro, dagli amici più grandi, alla fine la costanza viene premiata e riesce a salire sul palco per la prima volta.

 Questo è il messaggio del Rasta italiano Ras Tewelde, per le nuove generazioni :

“ Non sentitevi smarriti dinnanzi alle difficoltà, quando tutto sembra andare male, se c'è la volontà e la passione, qualunque sogno si può realizzare basta seguire la giusta strada “

 

La vita offre sempre una possibilità ed una strada per non cadere nell'illegalità ed è questo il senso della nuova canzone, ma attenzione, bisogna crederci sempre e costantemente.

 

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Ras Tewelde - There is a Way

Produced by Jamrock Records (http://www.jamrockrecords.com)

Ras Tewelde Official page : https://www.facebook.com/rastewelde

 

 

 

 

Oltre 36 artisti uno dietro l'altro, dalla notte fino al mattino inoltrato rivivrete con noi la 25esima edizione del Rebel Salute svoltasi in Jamaica nel Parish dove nacque Bob Marley. Il festival Rasta chiamato "The People Show" è quello più vicino alla gente ma sempre più internazionale ed una risorsa per l'isola.

INTRO

Siamo nella seconda giornata, quella da sempre più ricca di contenuti ( vedi Prima Giornata Part 1 )
Inizio promettente sembra sereno ed invece il tempo svolta, inizia a piovere costantemente.
Scopriamo con grande sorpresa che invece in tanti ci credono. Chiusi in macchina per ripararci, seguiamo l'affluenza che non cala anche sotto la pioggia.

Ci stupiamo di quante persone entrano uno dopo l'altra, non riusciamo a quantificare quelli già all'interno ma sembra ci sia già tanta gente. Ma in che condizioni ?

CURIOSITA'
All'entrata questa volta invece del cartone o della sedia si vendono per lo più le buste di plastica. Prevedendo quindi le condizioni del prato, il business è ora quello dii ombrelli e buste nere che andavano a ruba.
Per quest'ultime 100 Jay l'una, una furbata, che però può salvare un paio di scarpe costose.
Il nostro consiglio e di utilizzarne due per piede, visto che non sono molto resistenti.

IL MAIN STAGE ALLAGATO
Resistono tutti, nessuno esce nonostante il piovigginare, invece brutte notizie arrivano dal palco, essendo aperto da tutti e quattro i lati, si è allagato. Si ferma la musica per ragioni di sicurezza.

Ras Shilow viene interrotto per impraticabilità, invece di andarsene per intrattenere la gente canta solo con il microfono sotto un ombrello che non lo copre affatto. Si inzuppa totalmente, Performance coraggiosa ed apprezzata, purtroppo le forze della natura prevalgono, si spegne.

Momenti di sconforto, nessuno sa cosa accadrà, dalle nostre parti in tanti sarebbero andati via ed invece no, al Rebel Saluti tutti in attesa che riprenda e ci si copre come si può.
Sono passate da poco le 11 di sera e nulla lascia ben sperare. Il maltempo perversa e pensiamo ad una disfatta ma fortunatamente improvvisamente smette.

In breve tempo il palco riparte. Non pioverà poi, per tutta la nottata ed il cielo coperto al mattino renderà più fresca l'aria. Quasi una fortuna se non fosse per il fango.

Il backstage è una palude e l'area media è difficilmente raggiungibile, proibitivo arrivare alla Herb Curb ma è l'area VIP in condizioni allucinanti.
Ci scusiamo per il Reportage della Ganja Yard causa maltempo.

SHOW TIME

Little Hero è uno tra i primi a dare un ottimo segnale di ripresa quello ci ci voleva, seguito da Jahmiel e poi sale la "chicca" di quest'anno, per la prima volta due donne, Althea & Donna quelle della super hit - Uptown Top Ranking. Cantano poco e sembravano intimidite dalla tante persone presenti ( vedi video )Sulla stessa band, Pablo Moses con i suo stile inconfondibile.

Dal roots alla dancehall, il passaggio è ancora più forte se salgono DING DONG accompagnati da ballerini. Uno dei due improvvisamente salta su una cassa poi a cavalcioni sulla rete che divide l'area VIP dal pubblico. Si mette a cantare la super hit "Holiday" la gente apprezza.

Un duetto a distanza uno sul palco, l'altro sulla rete divisoria, poi di nuovo insieme in un ottimo ed energetico show.
Dopo l'ondata di vibes esce Queen Ifrica. E' vestita in modo insolito, ha una parrucca grigia dai lunghissimi e grandi dreadlocks che poi si toglierà per continuare. La Queen trova sempre qualcosa per sorprendente per il suo pubblico.


Sarà invece l'esibizione di Luciano ad essere maggiormente ricordata. Luci è molto più energico e mistico di quello visto in precedenza. Parla molto con la massive e non dispensa la sua capriola che esegue sempre con un boato in risposta

The Messanger fa un vero sermone incentrato sul momento critico in cui l'isola sta attraversando. "Fermiamo tutti insieme la violenza, ci sono i nostri figli la fuori". Detto da lui dopo l'assassinio del figlio, ha un peso maggiore.
Lo show prosegue, invitati a sorpresa Beres Hammond a catalizzare il gradimento con boati e grida, Luci lo abbraccia più volte e concede un'altra song è di quelle che fa impazzire tutti i presenti. King Beres esce poi velocemente salutando da vero gentleman.

Fuoco e fiamme stanno abbattendosi, è l'ora di "King of Fyah", che arriva correndo dalla seconda entrata spiazzando tutti. Capleton da una bella scossa e tanto fuoco che servirà poi per continuare.

E' sempre difficile cantare dopo un Bobo con energia allo stato puro, ma qui piace soprattutto il Roots e cosi Freddie Mcgrecor fa un ottima performance e viene ricambiato alla pari.

Siamo giunti al mattino la luna lascia il posto al sole e la notte alla luce.
Quello sembra I Octane, si è lui, strano cammina lentamente sul main stage.
Si ferma dice di voler stare tra la gente nonostante il fango, si toglie le scarpe e scende nell'area Media, si avvicina sempre di più verso di noi.
Sceglie la sedia di RR per lasciare un impronta, saltare e raggiungere il palchetto improvvisato sotto la telecamera dell'area VIP. Tutto ripreso in diretta video.

Stupendo quando fa cantare i presenti e muovere le bandierine su "One Chance" l'ultima hit che condivide con Ginjah. Buona performance anche per I-Octane.

Il cielo si copre, fa comodo non avere il sole che ti abbatte e toglie le ultime energie.
Ci pensa Barrington Levy, entra con "Murderer" , ne intona una dopo l'altra ed il coro lo fa gente presente. Impressionante, una delle migliori performance di questa due giorni.
Barrington con la sua voce strega la massive, non vogliono più che se ne vada, lui scherza e li punzecchia ma è realmente così. A sottolinearlo ritornano le trombette e gli viene concesso un breve extra time.

Ed ora chi vedremo ? Una delle più belle voci ritoran Romain Virgo che indovina il suo show e la massive torna a danzare. E' dura invece per I-Wane poi riuscire a mantenere l'attenzione alta. Così come per Gyptian nemmeno lui è riuscito a coinvolgerci.

Ci vuole l'Energy God, Oneal Bryan , perché i cattivi qui al Rebel, perdono il loro nome artistico e si esibiscono con quello anagrafico ma soprattutto qui sono vietate le bad lyrics e lo slackness.
Uno show pulito di Elephant Man lo avete mai visto ?

Ele non si è fermato un'attimo, salta e canta fin quando rischia parecchio salendo su una montagna di casse. Lo show convince tutti meno le acrobazie e non si è visto avvinghiare nessuna donna.

Sanchez e poi Pinchers, il bandolero da qualcosa in più.

L'ultima possibilità è affidata a Fantan Mojah, quella di chiudere il festival con un extra vibes ma ormai sono le 10 del mattino in pochi hanno resistito alla lunga maratona nel fango.
Chiusura senza botto finale, ma pur sempre una lunga giornata di meravigliose vibrazioni.

Ancora una volta il Rebel Salute si è distinto per qualità nel suo 25esimo anno. Nonostante le condizioni ha resistito al mal tempo ed ha dato vita ad una due giorni di full immersion Nella musica, tra presente e passato, con show unici che si vivono solo se sei presente nella yard del Rebel Salute.

Non è finita. in arrivo le Gallery e Video del Rebel Salute con tutti gli artisti

#reggaerevolutionit

 

E' il festival che Preserva la Musica Reggae e che rinvigorisce la tradizione Rastafari visto con i nostri occhi anche nel backstage. All'interno non si vende carne ne alcolici, è un istituzione Ital (vitale). Non solo stand ma anche la Herb Curb, la Ganja Yard per la terza volta confermata con il simposio, bancarelle e ristorantini riempono l'enorme struttura che affaccia sul mare, con una deliziosa spiaggetta costruita da poco.

Siamo in Jamaica, al Plantation  Cove nel parish di St Ann in occasione del compleanno di Tony Rebel. Per noi di reggae Revolution, una ricorrenza speciale, è la 15° presenza consecutiva.
All'entrata troviamo la busta che ufficialmente ci accredita come Media e ci da accesso a tutte le aree illimitatamente e naturalmente nel backstage
…. pronti per questa nuova e grande esperienza musicale. Ringraziamo per questo l'organizzazione.

METEO

E' dall'inizio dell'anno che il mal tempo la fà da padrone, solo poche giornate di sole, vento e pioggia sia abbattono sull'isola in continuazione.
Sale così l'apprensione per la messa in onda del festival che per fortuna riesce a svolgersi senza impedimenti ma con un grande compromesso, il fango, che renderà inaccessibili diverse zone ed impossibile il nostro lavoro di interviste e jingle, soprattutto nella giornata di Sabato.

BIG NEWS

La notizia del giorno è, la presenza  di Andrew Holness.
Caspita,  il presidente della Jamaica viene  al Rebel Salute. Lo vediamo arrivare scortato da diverse auto, muovendo fiumi di fango, vestito con cappellino e maglietta con i colori della Jamaica, si accomoda davanti al palco a pochi metri da noi.
Solo dopo scopriamo che Kevin dei Mighty Mystic, è il fratello di Holness, il Primo Ministroin carica.
Non sono mancate i riferimenti a Garnet Silk con la presenza del figlio sul main stage in diversi show a ricordare l'amico ed il fratello scomparso tragicamente.

SHOW TIME

Come sempre un Nyabinghi apre l'edizione, ricordando che questo è un vero festival Rasta.
Il  traffico e la pioggia pare abbia ritardato l'arrivo dei cantanti. Così il line up non si può stabilire con precisione. Così accade che Vershon , suona troppo presto, con poca gente meritava di meglio.

Poi altri giovani emergenti e bisogna attendere l'esibizione di Big Youth , il suo show è di grande impatto è arrivano i primi big up e i suoni delle trombette. Dopo qualche canzoni è il primo a parlare sulla situazione di violenze tremenda di quest'ultimo periodo.

Dopo di lui King Sounds, a seguire il fratello del Presidente che milita nei Mighty Mystic. Poi Daville che fa salire la temperatura, quando invita Marcia Griffiths. Cantano la loro combo “ All My Life” .
Nell'intermezzo si affacciano i primi ballerini sul sound, per il cambio band.

Si è fatto mezzanotte, l'ora in cui esce il Patron Tony Rebel. Eccola arrivare.
Un entrata simpatica con “ I'm Rebel  Tony Rebel ! sul celebre brano di Marley.
Tony si può permettesi a casa sua anche di scherzare con tutti compreso Holness ancora sotto al palco. Lo sfottò fa divertire tutti.
Il Ministro poi intervistato dalla Rebel TV, conferma che è in veste di fan di suo fratello ma anche che condivide appieno i valori unici del Rebel Salute.


Jc Lodge  è il primo show di una donna, ci tiene a sottolineare le poche presenze femminili bisogna dare più spazio,  ma qui al Rebel è diverso a seguire un'altra donna è Glacia Robinson.

Il fango inizia a penetrare nelle nostre scarpe in questi giorni di pioggia si è inzuppato il prato e il backstage è una palude.

Bushman riporta alta la vibes con una performance molto positiva. Zamunda molto energico da il meglio in poco tempo a disposizione lasciando spazio a Lutan Fyah che riprende il messaggio di non violenza anche questo uno show troppo breve.

E' tempo di Charly Black che spinge ancora ed ancora a frenare la violenza. Si ferma dopo il discorso fa salire Tony Curtis per cantare Hallelujah.  Momento da ricordare,
La track sta aprendo le session di tutti i party sull'isola è una super hit al momento,  nelle dance ed anche qui al Rebel si alzano accendini e luci dei cellulari.

Tocca a Cocoa Tea mantenere alta la vibrazione, ma non c'è problema, il rastaman è un maestro in questo e riesce addiritura a sorprendere, 

quando invita Koffee una giovanissima ragazza. Prende tre forward, nonostante la giovane età ha gia un hit, si chiama “Burning “ ed è stupenda .


Bravo Bugle, entrato fortissimo ha dato un grossa scossa necessaria per rivitalizzare chi stava sonnecchiando. Meno  Jah Vinci,  poi cambio band.

Stanno per salite una band internazionale, sono i Third World, il picco si tocca quando intonano una canzone lirica “ Con Te Partirò” (vedi video).
Solo noi italiani conoscevamo le parole, la gente ci guardava stupita.



E' l'alba, è ora di una conferma quella di  Jesse Royal con il suo nuovo album Lily of da Valley, qui è  amato dalla comunità rasta e riconosciuto come nastro nascente.



Ormai c'è la luce, il sole sale, c'è bisogno dei più forti per dare energia di prima mattina , azzeccatissima l'esibizione di Agent Sasco.

Cambio band ancora, ma Richie Spice non convince troppo alle 7 del mattino.
A chiudere per il secondo anno consecutivo è Anthony B,  forse nella 25esima edizione aspettavamo qualcosa di diverso.
Sono le 8;30 orario ufficiale di chiusura.

HERB CURB
La Ganja Yard è cambiata questa volta è raccolta sotto un' unico grande tendone, causa pioggia, piuttosto che la solita area dedicata come accadeva nelle passate stagioni. La novità tra gli appassionati, è quella coltivata con le lampade, costosissima rispetto al classico spliff locale ma con più alto contenuto di THC.

LA NOVITÀ
Sono i dancers,  mai così numerosi. I ballerini, un incredibile risorsa che ha sempre viaggiato di pari passo alla musica è un business crescente e rivalutato anche nel festival.
Saliranno diverse gruppi a danzare accompagnando gli artisti durante la due giorni.
Sono una nuova tendenza mondiale che sta spopolando.

Seguiteci nella seconda nottata del Rebel Salute Part 2 con numerosi artisti

#reggaerevolutionit

Un evento culturale, alla riscoperta di una pianta dai 1000 usi, che veniva coltivata nel bel paese per la sua utilità e per le sue capacità di rigenerare il terreno. Era un ottimo buisness allora eravamo tra i maggiori produttori in Europa.

Non si sa il perché è stata criminalizzata, come direbbe Peter Tosh. Introdotta nella lista dei stupefacenti, messa praticamente da parte.

 

Non importa se è Canapa o Erba con o meno senza thc, sta di fatto che continuano in Italia i sequestri di campi, rovinando i raccolti per poi scoprire che chi la produceva era in regola.

Purtroppo per chi l'ha messa da parte dovrà risvegliarsi, perché la Marijuana tolta del suo principio “attivo” è di enorme utilità nei casi di epilessia li azzera se la somministrazione è costante.

Davanti ad altre numerose scoperte mediche, una lista tanto lunga da non poterle elencare ad una ad una, in Italia. Non rilascia controindicazioni, bella differenza dai farmaci. Da noi in pratica non si tutela il diritto a curarsi.

 

Ecco perché Canapa in Mostra è un evento altamente CULTURALE, perché anche se pensiamo a suoi innumerevoli usi, vedendo la fiera irradiata da musica ed i sempre più numerosi stand, c'è sempre una novità che non immaginereste che è stata introdotta da poco e che vi lascerà di stucco.

Ogni giorno si può partecipare liberamente alle conferenze sempre più interessanti da seguire.

Sicuramente la nuova legge passata in questi giorni al Senato uno dei temi più caldi Anche il cibo, la pizza e la birra, una degli elementi distintivi di CANAPA IN MOSTRA dal 27-28-29 Ottobre 2017 a Napoli.

 

Per tutti gli approfondimenti e sugli orari, potrete leggerli dal sito ufficiale qui

Canapainmostra.com

 

Reggae Revolution.it accreditato all'evento, Ci troverete trai corridoi o fuori nel giardino per fare il nostro reportage esclusivo.

 

 

 

 

 

Giovedì, 27 Luglio 2017 10:39

GILLO & SATIVA ROOTS ENSEMBLE - HEMPINESS

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È uscito il 21 giugno 2017 Hempiness, nuovo Ep di Gillo MC & Sativa Roots Ensemble. Un connubio perfetto tra il veterano della scena reggae Gillo, attivo da circa 20 anni e iSativa Roots Ensemble, formati da Alessandro Giannone alla chitarra, Marzio Pulcini al basso, Paolo Piunti alle tastiere ed Enrico Zallocco alla batteria.

Nelle sei tracce dell’Ep Roots, Rock, Reggae e Rocksteady si mischiano in un sound dal forte impatto, a partire dalla prima traccia Tell Me Why.

I Sativa Roots Ensemble ricamano sulla voce di Gillo la giusta musica, con momenti dedicati agli assoli di chitarra che danno spessore alle tracce. Un gruppo che svolge con maestria il proprio compito.

Incisivo l’inizio di Don’t You Know con i rinforzi armonici a sottolineare la voce di Gillo, una traccia tra il roots e il rocksteady che si candida a diventare un classico.

Il timbro di Gillo è da sempre riconoscibile e dona alle tracce quel qualcosa in più che spesso in Italia manca. Here in My Arms mette insieme l’esperienza di Daniele Giuliani e la freschezza di un sound che vira verso lo ska jamaicano. Il basso di Marzio Pulcini e la batteria di Enrico Zallocco fungono da struttura portante in tutte le tracce.

La prerogativa di brani, quali Better Run o Lonely, è di divertire e di trasmettere attraverso un Ep registrato in presa diretta la stessa intensità di un live.

Hempiness si chiude con Children, sei brani per venti minuti scarsi di reggae nei quali tutte le songs si mantengono su un buon livello, senza avere alti e bassi.

 

 

Un'altro miracolo Italiano insieme a Volare e O'sole cantata da Richie Stephens a seguire ci sono i nostri Sud Sound System con i Ska Nation Band in INTERNATIONALLY, la combination del nuovo album dei salentini, che condividono il palco con l'ecclettico Stephen, poi ancora qualche minuto e gli applausi per l'esibizione.

Tutto questo, si puo rivedere dal free streaming del Reggae SumFest live dalla Jamaica che si svolge come ogni anno a Mo Bay.

Incontrerete qualche difficolta a trovare l'esibizione degli italiani perchè la nottata è lunga ed è stata divisa in Part 1 Part 2 e 3 , tagliata prima dopo il loro show.

L'intervista la trovate in apertutura nella seconda parte mentre lo show alla fine della prima.

 I Sud Sound System in diretta radio e Tv hanno presentato anche il nuovo lavoro Eternal Vibes dal pSumFest. Un sogno finalmente avveratososi e che si puo rivedere.

 

LIVE STREAMING REGGAE SUMFEST GIAMAICA 2017

LINK - http://reggaesumfest.com/hd-broadcast-livestream

 

Sabato, 08 Luglio 2017 13:24

ZIGGI RECADO - THE COMMISSION

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Nuovo Ep per Ziggi Recado, anticipato dall’uscita del video di Easy, The Commission è la svolta verso sonorità urban e moderne per l’artista originario delle Antille Olandesi. Sei nuove tracce, pubblicate il 23 giugno 2017, ricche di collaborazioni per un artista che in dieci anni di carriera è passato da suonare reggae classico a cavalcare l’onda della dancehall.

La prima traccia We Ok vede la partecipazione di Pressure & Wafande, un beat che prende tanto dall’hip hop quanto dalla dance hall, con le voci dei tre che si incastrano a meraviglia. Sul beat dancehall di Easy, Ziggi collabora con Million Stylez e Gappy Ranks, una traccia fresca che conquista al primo ascolto. Gappy Ranks lo troviamo di nuovo  in compagnia di Taranchyla nella terza produzione: Survive. La traccia sa tanto di hit estiva.

What You Want e My Love  sono le uniche due senza featuring. Ziggi conferma le sue buone doti vocali e la capacità di adattarsi su beat diversi.

Grind Mode si caratterizza per le atmosfere cupe che l’artista aveva già sviluppato nel precedente Ep Ivan The Terrible. La dancehall si fa incalzante, al resto ci pensano Cali P e Jahdan Blakkamoore, ospiti nella traccia.

The Commission è un ulteriore passo in avanti da parte di Ziggi nel delineare la nuova strada intrapresa.

 

 

Domenica, 25 Giugno 2017 11:58

MAGMA DUB - MAGMA EP

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Attenzione, attenzione è nato un nuovo progetto in città!

Magma Dub nasce nel 2016 dall’incontro di tre musicisti campani: Pasquale “Bobby” Lamberti a.k.a. Dub Harp (chitarre, tastiere, armonica) Francesco “Joint” Spinelli (basso, tastiere, percussioni), Marco “Isla” De Francesco (tastiere, programmazione, dub-master, FX).

La prima release è stata pubblicata il 24 giugno  2017 per la Bass Pirates Label e si compone di cinque tracce tra Roots Music, UK & French Dub, fino alle evoluzioni più recenti del roots-steppa e stepper-dub.

Kapsula apre l’Ep e lo fa con un suono stepper- dub ricco di delay, uno sguardo al passato ed un occhio al futuro, abbracciando sonorità contemporanee, senza dimenticarsi delle radici.

Mad River con le sue linee di basso profonde intreccia basi elettroniche con strumenti acustici sfociando anche nella psycho steppa. Un suono mentale che cattura al primo ascolto.

La title track mette in risalto le chitarre di Dub Harp,  una bassline corposa e l’armonica a creare melodia, il tutto  è  un connubio vincente e trascinante.

Synth e bassi sono alla base di Scalo di Procida, traccia che ricorda i Dub Engine, mentre Hound Dog chiude l’Ep con un sound avvolgente, che lascia l’ascoltatore soddisfatto. Magma Dub è un  progetto con  una forte identità e con una buona varietà  compositiva.

Attenzione Magma Dub è un’esplosione di suoni!

 

 https://soundcloud.com/magma-dub

Domenica, 11 Giugno 2017 10:32

JUNIOR V & SISTA AWA - STOP DISCRIMINATION

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Stop Discrimination è il titolo dell’EP che vede insieme Junior VSista Awa, entrambi promesse del reggae in Italia e con all’attivo un disco  a testa. Quattro tracce prodotte da Bonnot, che vanno dal roots alla dancehall passando per l’r’n’b, ponendo in risalto sempre le sonorità dei due artisti.

Nella prima traccia, Herd Mentality, le due voci si intrecciano all’insegna della roots music. Voci calde risaltate dall’uso della chitarra, seconda protagonista del brano, a seguire basso, tastiere e batterie  coprotagonisti di una bella canzone, ricca di passione.

La title track vira su sonorità dancehall nella quale le due voci che si uniscono nel ritornello, nelle strofe Awa e Juvior mettono in luce tutte le loro capacità vocali invitando a porre fine alle discriminazioni in quella che è  una traccia travolgente e movimentata.

M1, componente dei Deadprez, storico gruppo hip hop americano si aggiunge alle due voci dando un tocco di freschezza a Olive Wood, una canzone che è un melting pop di sonorità, un ottimo punto di incontro tra Italia, Giamaica e Stati Uniti.

A chiudere Stop Discrimination è la canzone che aveva dato inizio a tutto ciò, Painter, traccia che a marzo ha anticipato la pubblicazione dell’Ep.

La quarta canzone ha il sapore dell’isola caraibica, fortemente influenzata dai classici reggae, si lascia ascoltare con piacere, sia davanti ad un buon drink sia magari in riva al mare.

Stop Discrimination non è solo un semplice Ep. E’ l’incontro tra due voci dalla personalità forti ed un produttore dalle mille sfaccettature.

Junior V, Sista Awa e Bonnot: il triangolo si!

 

 

Giovedì, 18 Maggio 2017 13:21

R.ESISTENCE IN DUB - THE SECRET COOKBOOK

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Si intitola The Secret Cookbook il nuovo album dei R.Esistence in Dub. Pubblicato per R.Esistence Records, il disco è scaricabile gratuitamente dal 16 maggio 2017 dal soundcloud della formazione friulana.

Attivi dal 2006, Toffo Selektah (dubmaster), Zen I (synths e tromba), Dc P.E. (sax and melodica) e Mc Tubet (voce) danno alla luce un album  di remix in collaborazione con  Tiberias Towa e Wicked and Bonny, ognuno impegnato a fare colore alle tracce con il proprio tocco.

The Secret Cookbook è stato anticipato dalla prima traccia Boom Sound e vede tre tracce su quattro accompagnate dalle rispettive dub version come tradizione che si rispetti.

Anything You Do ha tutto il calore di una session dei tiberias Towa, sound system nato nel 2010 a Verona e che vede il produttore della crew Kilimanzion dare il suo contributo a questo disco. Old Roots e Uk dub al  servizio di The Secret Cookbook.

 

 

Dangerous Addiction spinge sui bassi risaltando la voce dell’Mc, i suoni diventano più digital con tanto uso dell’echo e del delay nella dub version, così da diventare una traccia spaziale.

Si chiude con Well Digital affidata alle sapienti mani di Wicked and Bonny, da Bolzano con furore con tanto di campione di Under Me Sleng Teng di Wayne Smith.

The Secret Cookbook è il sunto perfetto di quanto la scena dub italiana sia viva, suoni al passo coi tempi e quello che rende una release fresca e bella sentite: l’amicizia che c’è tra i vari artisti.

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