Recensioni

Recensioni (48)

Domenica, 11 Giugno 2017 10:32

JUNIOR V & SISTA AWA - STOP DISCRIMINATION

Scritto da

Stop Discrimination è il titolo dell’EP che vede insieme Junior VSista Awa, entrambi promesse del reggae in Italia e con all’attivo un disco  a testa. Quattro tracce prodotte da Bonnot, che vanno dal roots alla dancehall passando per l’r’n’b, ponendo in risalto sempre le sonorità dei due artisti.

Nella prima traccia, Herd Mentality, le due voci si intrecciano all’insegna della roots music. Voci calde risaltate dall’uso della chitarra, seconda protagonista del brano, a seguire basso, tastiere e batterie  coprotagonisti di una bella canzone, ricca di passione.

La title track vira su sonorità dancehall nella quale le due voci che si uniscono nel ritornello, nelle strofe Awa e Juvior mettono in luce tutte le loro capacità vocali invitando a porre fine alle discriminazioni in quella che è  una traccia travolgente e movimentata.

M1, componente dei Deadprez, storico gruppo hip hop americano si aggiunge alle due voci dando un tocco di freschezza a Olive Wood, una canzone che è un melting pop di sonorità, un ottimo punto di incontro tra Italia, Giamaica e Stati Uniti.

A chiudere Stop Discrimination è la canzone che aveva dato inizio a tutto ciò, Painter, traccia che a marzo ha anticipato la pubblicazione dell’Ep.

La quarta canzone ha il sapore dell’isola caraibica, fortemente influenzata dai classici reggae, si lascia ascoltare con piacere, sia davanti ad un buon drink sia magari in riva al mare.

Stop Discrimination non è solo un semplice Ep. E’ l’incontro tra due voci dalla personalità forti ed un produttore dalle mille sfaccettature.

Junior V, Sista Awa e Bonnot: il triangolo si!

 

 

Giovedì, 18 Maggio 2017 13:21

R.ESISTENCE IN DUB - THE SECRET COOKBOOK

Scritto da

Si intitola The Secret Cookbook il nuovo album dei R.Esistence in Dub. Pubblicato per R.Esistence Records, il disco è scaricabile gratuitamente dal 16 maggio 2017 dal soundcloud della formazione friulana.

Attivi dal 2006, Toffo Selektah (dubmaster), Zen I (synths e tromba), Dc P.E. (sax and melodica) e Mc Tubet (voce) danno alla luce un album  di remix in collaborazione con  Tiberias Towa e Wicked and Bonny, ognuno impegnato a fare colore alle tracce con il proprio tocco.

The Secret Cookbook è stato anticipato dalla prima traccia Boom Sound e vede tre tracce su quattro accompagnate dalle rispettive dub version come tradizione che si rispetti.

Anything You Do ha tutto il calore di una session dei tiberias Towa, sound system nato nel 2010 a Verona e che vede il produttore della crew Kilimanzion dare il suo contributo a questo disco. Old Roots e Uk dub al  servizio di The Secret Cookbook.

 

 

Dangerous Addiction spinge sui bassi risaltando la voce dell’Mc, i suoni diventano più digital con tanto uso dell’echo e del delay nella dub version, così da diventare una traccia spaziale.

Si chiude con Well Digital affidata alle sapienti mani di Wicked and Bonny, da Bolzano con furore con tanto di campione di Under Me Sleng Teng di Wayne Smith.

The Secret Cookbook è il sunto perfetto di quanto la scena dub italiana sia viva, suoni al passo coi tempi e quello che rende una release fresca e bella sentite: l’amicizia che c’è tra i vari artisti.

Mercoledì, 03 Maggio 2017 21:00

GENTLEMAN’S DUB CLUB - DUBTOPIA

Scritto da

Dubtopia, nuovo album per gli inglesi Gentleman’s Dub Club dopo il fortunato The Big Smoke pubblicato due anni fa. In uscita il 7 aprile 2017 per la label Easy Stars Records, il disco, come si può ben capire dal titolo, ha una direzione chiara: fornire un paradiso musicale all’ascoltatore portandolo lontano dalla vita quotidiana.

Jonathan Scratchley (voce), Tommy Evans (batteria), Luke Allwood (tastiere), Nick Tyson (chitarra), Toby Davies (basso, synth), Niall Lavelle (percussioni), Matt Roberts (tromba), Kieren Gallagher (sax) e Harry Devenish (sounds) hanno curato in ogni dettaglio le tredici tracce del nuovo lavoro discografico, ricreando le atmosfere proposte nei loro intensi live set.

L’album è stato anticipato dal singolo Dancing in the Breeze: tastiere e chitarre formano l’ossatura del brano che si colora grazie ai fiati e alla forte melodia della voce di Jonathan.

Fire in the Hole è una festa per le orecchie! Parly B e Eva Lazarus prestano le loro voci ad una delle tracce più  belle dell’album, il dub si mischia col raggamuffin ed è subito party.

Altra  collaborazione è quella con Lady Chann, Young Girl è una traccia incendiaria, grande qualità nella voce di Chann che viene valorizzata dai fiati.

Taiwan Mc arricchisce la nona traccia, Take Control, dal sapore di un classico reggae. Nella parte conclusiva dell’album spiccato sicuramente In Your Heart e Your Light: la prima localmente segue il flow di Police in Helicopter, vuoi le sirene, ma c’è un tributo velato alla canzone di John Holt.
La seconda è l’essenza perfetta del gruppo: ritmi in levare, una voce calda, le tastiere che fanno la differenza, le sirene classiche del reggae e un basso che da solo fa tremare tutto.

Dubtopia è un album allegro, per ballare, divertirsi, il giusto anestetico per una società frenetica e sotto stress. Un passo avanti per i Gentleman’s Dub Club che con questo nuovo lavoro hanno fatto il salto di qualità.

 

 

Venerdì, 07 Aprile 2017 16:31

PATOIS BROTHERS - WISE AND WILD

Scritto da

Nuovo album per la reggae band veneziana Patois Brothers.  Wise and Wild, pubblicato il 18 marzo 2017, esce a due anni di distanza dal primo disco Mighty Ways.

Nei dodici brani, anticipati dal singolo Life Learning con l’importante collaborazione di Max Romeo, i cinque musicisti sono andati alla ricerca di un sound originale per fare un ulteriore salto di qualità nella loro carriera.

I ritmi in levare della formazione veneta sono ora pronti a diffondersi in the World citando la prima traccia del disco.

Un sound fresco legato al roots reggae e testi che parlano di rispetto, saggezza e spiritualità danno una marcia in più alla formazione come si evince dalla title track.

La musica dei Patois Brothers vuole far ballare e pensare allo stesso tempo, si prenda Shyness Away per esempio, un brano divertente costruito su una solida parte ritmica (basso e batteria sono la spina dorsale di ogni traccia) mentre le chitarre e la voce si appoggiano con delicatezza sul tappeto sonoro.

Wise and Wild è un album autoprodotto che saprà conquistare il rispetto di tutta la scena italiana e non solo, Respect, ottava traccia del disco è una delle migliori di tutto l’album con i fiati e quel leggero dub che le dà un sapore internazionale.

Dont’ Stop, Citizen e Since I Know chiudono alla grande un Lp che guarda oltreoceano e che punta a far diventare grande la band veneziana.

I Patois Brothers sono cresciuti e si sente.

 

Venerdì, 17 Marzo 2017 15:53

EARTH BEAT MOVEMENT - BE STRONGER

Scritto da

Be Stronger, il disco della maturità dei EBM.

Il terzo album della formazione fiorentina nata nel 2012 è stato pubblicato il 17 marzo 2017 per Pirames International, prodotto da Ciro Princevibe Pisanelli.

Tredici nuove tracce che vedono gli Earth Beath Movement affrontare ogni sfumatura dei ritmi in levare.

La title track mette subito le cose in chiaro: il reggae si sposa con i suoni digitali, con la voce di Miss Tilla trascinante e coinvolgente.

City Light è la traccia che ha anticipato l’uscita del disco, mentre l’unica collaborazione presente in tutto l’album è quella con PieroDread in Find Our Way. Le due voci si sposano meravigliosamente sulla base roots.

Si passa facilmente a ritmi più latini come quelli di Who You Are, alla profonda Part of a Plan che ricorda vagamente Jah9, a un mix di dancehall e hip hop in Wake Up e Fyah Alarm.

A fare la differenza è sempre la voce di Irene che si sa adattare su ogni base passando dal raggamuffin a parti più cantate.

Tell The People è la classica canzone che fa ballare e pensare nello stesso tempo, con i campioni di You Don't Love Me di  Dawn Penn  a rendere il tutto più fresco.

L’album si chiude come nelle migliori tradizioni reggae con un brano dub Neena’s Dub e tutta la sua potenza dei bassi.

Il nuovo lavoro della formazione guidata da Miss Tilla mostra tutta la sua versatilità e la bravura nel saper mischiare tante influenze, farle proprie e creare un  sound personale.

Be Stronger, Be reggae lovers.

 

 

Mercoledì, 01 Febbraio 2017 21:04

REBEL SALUTE 2017 – RECENSIONE COMPLETA ESCLUSIVA

Scritto da

Iniziamo dall'ansia, quella dovuta al maltempo che minacciava con pioggia e vento forte entrambe le giornate. Demoralizzati andiamo comunque verso S,Ann attrezzati con i nuovi mini-kway comprati a Negril.

Il Rebel Salute a rischio ?... molto

Fortunatamente ne siamo usciti quasi illesi, solo Venerdì  dominata dal vento con pioggia a tratti. Con il pass media, potevamo girare indisturbati nel back-stage ed in tutte le aree riservate, anche quella degli artisti.

Abbiamo vissuto e raccolto da dentro tutte le fasi del festival anche quelle non positive come l'incidente di Tarrus e Anthony B .

Subito la corsa nell'area stampa per uno scatto al line up, fondamentale per organizzarsi la lunga nottata fino al mattino inoltrato. Poi si posa la sedia di Reggae Revolution necessaria per riposarsi nell'area dedicata per i fotografi notevolmente ingrandita.  Bellissimo l'accesso riservato alla stampa che immette direttamente nella VIP area.

Presente anche a questa edizione rappresentanti del Rototom Sunsplash.

 

1' GIORNATA -VENERDI 13 GEN – REBEL SALUTE 2017

Nonostante timori della pioggia la gente ha risposto. Doveva essere una nottata tranquilla ed invece dominata dalle polemiche con l'alter-eco tra Tarrus Riley ed Anthony B. Probabilmente verrà ricordato per questo incidente invece che per gli show.

Attraverso i nostri video abbiamo comunque documentato la furia Tarrus Riley che irrompe in un buon show di Fantan Mojah. Vedi qui Video

Parla di mancanza di rispetto che alla fine lo avrebbe fatto esibire senza la propria band per problemi di tempo. Poi registra un video dicendo di aver ricevuto una parolaccia.

Anthony B nega addirittura di averlo visto e registra un diss dopo qualche giorno.

Successivamente Tony Rebel in Tv ha chiesto chiarezza, dovrebbero scusarsi entrambi. Solo un incidente al Rebel nulla di grave.

Sui giornali invece si è parlato di una grande esibizione di Lady Saw convertita al Gospel in Minister Marion Hall, sicuramente ha fatto uno show energetico... ma era musica da chiesa …. in un festival Rasta non è proprio il massimo

Sotto il backstage durante l'esibizione del Ministro una persona si è convertita in diretta nelle nostre vicinanze ma ci lasciato tanti dubbi che fosse vera.

Ottime le esibizioni di Sister Nancy sempre in forma - Iba Mahr - General Trees - Warrior King - No-Maddz - Half Pint dopo la leggendaria esibizione del precedente anno.

Anthony B comunque a chiuso bene in mattina inoltrata la prima giornata.

Fiacca la Herb Curb, meglio il secondo giorno che abbiamo documentato con il Reportage Fotografico.

Vedi qui foto reportage Herb Curb

 

2' GIORNATA SABATO 14 GEN – REBEL SALUTE 2017

 Giornata conclusiva con grandi nomi ed una chiusura forte chiusura in programma. La Herb Curb animata dai dibattiti e da più associazioni si vista più viva. La Yard e fondamentale per promuovere le sue proprietà curative della ganja e quelle industriali

Una particolare licenza ne ha permesso anche la vendita. Presente il vincit

ore vincitore della Jamaican Ganja Cup proveniente dal Westmoreland dove si produce la migliore.

Ci ha commosso, invece veder Derrick Morgan tornare in Giamaica e cantare la canzone dell'indipendenza proprio da quel palco così significativo.

Più volte ha detto di essere il padre di Queen Ifrica e proprio la figlia sarà tra i protagonisti nella nottata con il nuovo disco in uscita.

Pochi parlano dello show di Cocoa T, l'unico che è stato fatto rientrare più volte sul palco, segno che è piaciuto alla numerosa massive .

Ottimo Sanchez, Third World , Stranger Cole , Jesse Royal . Ras Shilow , Agent Sasco e particolarmente Spragga Benz nel finale.

Molti non si vedevano esibirsi in Giamaica da anni.

Poi l'atto di chiusura, Popcaan super show clean e Bennie Man che non si fermava più. Erano ormai le dieci del mattino al Plantation Cove di S.Ann quando si è chiusa questa edizione.

Confermata la stessa location per il prossimol, 'edizione 2018 sarà l'Anniversario dei 25 Anni di Rebel Salute.

IN ARRIVO IL REPORTAGE FOTOGRAFICO COMPLETO

Foto By Marco Polo- likkle-but-tallawah.com - RR.it Crew

 

Domenica, 29 Gennaio 2017 20:47

HEMPRESS SATIVA - UNCONQUEREBEL

Scritto da

Debutto discografico per Hempress Sativa.

Unconquerebel, pubblicato per la Conquering Lion Records, è il  primo disco dell’artista giamaicana. Uscito il 7 gennaio 2017. Lp rilasciato solamente in digitale, per le stampe in vinile, si aspetta ancora una data di uscita. Tra le tredici tracce dell’album troviamo brani già pubblicati nel 2016 e Boom (Wah Da Da Deng) che in Italia avevamo conosciuto grazie a Paolo Baldini.

«Are you ready for the revolution?» Kerida Johnson aka Hempress con la sua voce unica così canta nella prima traccia Revolution,  canta di rivoluzione e di lottare per i propri diritti la figlia di Albert 'Ilawi Malawi' Johnson come in Fight For Your Rights, ma c’è anche spazio per la spiritualità di Jah Will be There.

Hempress si fa notare per la sua capacità di cantare su qualsiasi riddim, la sua voce è versatile e lo dimostra in Boom (Wah Da Da Deng) e in Rock It Ina Dance.

No Peace è uno slogan contro la guerra (“Non ci sarà pace, se la pace è battuta dalla guerra”), Twisted Sheets, che già avevamo apprezzato nel corso del 2016, è l’unica traccia che parla di marijuana e lo fa attraverso le dolci melodie del roots reggae.

L’unica collaborazione del disco è quella con Ranking Joe in Natty Dread, bella frizzante e divertente, mentre King Black Skin è influenzata dal soul.

Unconquerebel è il ruggito di una leonessa, un album maturo che fa sperare bene per il futuro. Hempress Sativa è già grande al primo album.

 

 

Venerdì, 20 Gennaio 2017 14:54

SCIENTIST - THE UNTOUCHABLE

Scritto da

Pubblicato il 20 gennaio per Dubmir/Goodfellas, The Untouchable è il nuovo lavoro di Scientist.
Hopeton Overton, meglio noto come Scientist, è un’autentica leggenda del dub, tanto che qualcuno (a ragione) lo ha etichettato come il traghettatore dei ritmi jamaicani nell’iper-spazio.

Questo nuovo album è ricco di collaborazioni. Da Tippa Irie a Rod Taylor fino all'italianissima Sabrina Pallini, Da Real Storm, Dubiterian, Ilhame Paris e Kelli Love prestano la loro voce sui ritmi prodotti da Bunny Lee negli anni ’70 e costituiscono un’ideale punto di raccordo tra presente e passato.

La copertina del disco è stata realizzata da Mark Lighta McGuinness, in puro stile arte pop.
Con l’aiuto di nuove e vecchie leve della scena reggae/dub, Scientist rivisita i riddim di Bunny Lee.

Tredici sono le tracce che compongono l’album. Si va dall’apertura con Tippa Irie che dà colore con la sua voce su due tracce (Fly Like an Eagle e It’s All Good), passando per Da Real Storm che segna i momenti migliori del disco.Anche un’italiana nell'inciso, Sabrina Pallini che da sempre porta avanti la sua attività di cantante sui palchi e negli studi di registrazione del continente europeo e americano. That’s Not a Real Life ha quel tocco di soul classico delle voci calde che ne fa una traccia profonda.

Anche Rod Taylor fa parte della festa, il 59enne giamaicano rappresenta la vecchia guardia e lo fa con la sua classe unica.
Una delle tracce migliori dell’album è Go Go Go cantata da Kelli Love. L’omaggio a
Dawn Penn risulta all’altezza e con il dub di Scientist acquista nuova linfa.

The Untouchable è un album che ha il sapore di famiglia, lo stile inconfondibile di Scientist e le tante voci che si son prestate al progetto ricordano quanto lo stile in levare ha sempre forte il concetto di Unity.

 

 

Vivi con noi l'isola del Reggae - Da metà Dicembre real time dalla JAMAICA con news, foto, interviste, Artisti, classifiche, Festival e cuoriosità

Parte della Crew di Reggae Revolution a caccia dei grandi eventi come Extravaganza, Sting, Rebel Salute e quelle meno importanti ma suggestivi.

Vi racconteremo la Giamaica così come la vedremo noi partendo da Negril.


Per seguire basta che scrivi l'hashtag #reggaerevolutionit

Giovedì, 03 Novembre 2016 18:39

ALBOROSIE PRESENTS HIS MAJESTY RIDDIM

Scritto da

Alborosie è un tuttofare, non riesce proprio a stare fermo e, nonostante sia ancora in tour per promuovere Freedom & Fyah e il recente The Rockers, dà alla luce Alborosie presents His Majesty Riddim. L’album uscito il 28 ottobre vede Alberto D’Ascola, in veste di produttore, lanciare una nuova compilation composta da dodici brani affidati a nuove promesse e artisti già consolidati.

Si parte subito con l’amico Gentleman che insieme alla nuova promessa Clay firma Dunns River Falls. Due voci si sposano meravigliosamente; calda e solare quella della promessa Clay, unica e riconoscibile la voce della stella del reggae teutonico.

Tra le migliori interpretazioni del riddim ci sono sicuramente No Waste No Time di Sizzla ed Healing Tree di Etana. I due artisti giamaicani non hanno bisogno di presentazioni e riversano la loro anima su questo riddim.

Tra le nuove leve spiccano sicuramente le tracce di Yung J.R., Mr.Boss Man. Il figlio di Junior Reid canta da veterano e mostra in questa traccia tutto il suo talento.

Simon Bowden, Rasheed McCallum, Kamardo Blake, Jeremy Ashbourne e John Mark Maitland sono gli Skygrass, band di Kingston, l’unica presente nel disco, che firma il brano Blessed, ottima prova in linea con le altre tracce.

Puppa Albo dimostra di saperci fare anche come produttore e si circonda di talenti già ben formati, dimostrando di essere anche un ottimo talent scout.

Prova superata per Alborosie.

 

InizioPrec1234SuccFine
Pagina 1 di 4