Domenica, 25 Giugno 2017 13:54

IL FIGLIO DI PETER TOSH IN COMA BRUTALMENTE PICCHIATO IN CARCERE

Scritto da 

Questa storia è una di quelle che facciamo fatica a riportare. Fatica perché è coinvolto un ragazzo prima del figlio di una personalità.?

L'interrogativo è come ai giorni d'oggi si debbano scontare sei mesi di carcere per marijuana ?

E' possibile rischiare di morire in questo modo in un penitenziario ?

 

 Siamo oggi a rattristarci di un evento che non dovrebbe mai accadere. E' intevenuto Ndaba, la nipote di Nelson Mandela dicendo

"Non possiamo rimanere in silenzio a fronte di tale disumanità".


L'avvocato di famiglia Jasmine Rand ha ricordato come suo padre è stato un forte sostenitore per la legalizzazione della marijuana.

"Molti stati e nazioni hanno iniziato il processo di legalizzazione della cannabis in riconoscimento del suo valore medicinale, spirituale, industriale e ricreativo; Ma troppe persone continuano ad essere spogliate della loro libertà, con conseguente incarcerazione di massa, brutalità della polizia e omicidio. Criminalizzare la cannabis legalizza la privazione dei diritti umani ", ha detto Rand.

Il figlio di Peter Tosh, Jawara aka TOSH1 rimane in coma dopo essere statoe brutalmente picchiato mentre doveva essere protetto in un istituto penitenziario.

Jawara, 37 anni, era in custodia presso la prigione della contea di Bergen in New Jersey dove stava scontando una sentenza di sei mesi per detenzione per cannabis.

 

 

 

 

 

 

Seguite anche le news sul hastag

#JusticeForJawara

 

Letto 781 volte