Sabato, 09 Gennaio 2016 10:11

DUB SPENCER & TRANCE HILL - PHYSICAL ECHOS

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Vengono dalla Svizzera i Dub Spencer & Trance Hill, con già alle spalle diversi lavori discografici, l’otto gennaio hanno pubblicato per l’etichetta Echo Beach Physical Echos, strumentali dub al limite della psichedelia.

Recensire un album dub non è mai facile, eppure Physical Echos non stanca, con una tecnica sopraffina  ed una coesione tra le tracce da far pensare ad un unico tappeto sonoro in cui tra le undici tracce spiccano sicuramente la  prima Dubios, i ritmi in levare e le tastiere fanno strada a quello che è il Dub Spencer sound.

Dopo tracce di ottima fattura quali Humble Dub e Kifi-Mifi arriva Piedone che calpesta tutti a suon di  space echo e psichedelica, veramente pregevole mentre da Hyperactive Echos si evince l’influenza del rock, soprattutto per quanto riguarda la chitarra.

Prima di arrivare alla parte del disco più  reggae c’è tempo per Hangover in Dub e Sedel, e poi si fa subito festa con Polar, infatti, l’ultima parte dell’album si spoglia della  psichedelia per dare spazio al dub reggae (vedi The Huggel e Wanna Ride con un bel basso poderoso).

E come chiudere il disco in bellezza se non con un Minestrone? Eh sì, avete letto bene, questo è il titolo dell’ultima traccia di Physical Echos che si chiude all’insegna della spensieratezza.

Chi  lo dice che il dub è  pregevole solo se arriva  da Londra o dalla Giamaica? I Dub Spencer & Trance Hill ne sono la prova e dopo anni di carriera la formazione svizzera rimane ancora ad alti livelli con Physical Echos.

 

 

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