Venerdì, 07 Agosto 2015 09:59

JAH CURE- THE CURE

Vota questo articolo
(1 Vota)

Siccature Alcock, meglio noto come Jah Cure, salito alla ribalta per il brano con Sizzla “King in this jungle” e per il suo arresto nel 1998 dovuto a possesso di armi, rapina e stupro; dopo tanti ottimi album, a distanza di tre anni da “World Cry”, pubblica “The Cure”.

Tredici tracce tra ballate d’amore e poesia metropolitana, un  l’album che risente fortemente dell’influenza del pop e dell’R&B, come si capisce subito dalla prima traccia “No Friend of Mine”.

Tutte possibili hit le canzoni presenti in “The Cure” che ci consegnano Jah Cure in piena forma facendosi apprezzare per ogni sua sfaccettatura, dal sapore struggente di “Corruption”, “Life We Live” e “I Surrender” a quello che diventerà un classico del repertorio dell’artista giamaicano “Set Me Free” che brilla di luce propria.

“Made in California”, dal retrogusto rock steady, ha il sapore del mare e del sole e dopo l’ottima “Show Love” c’è spazio anche per una cover:  “All of Me” di John Legend.

Prodotto dallo stesso Jah Cure e da un team di producer illustri quali Christopher Sketch Carey, Clive Hunt, Limar Riff Raff Brown, Justin Jus Bus Nation e Trevor Baby G Washington James, “The Cure”  sforna un anthem dietro l’altra: “Still Remains”, “Other Half of Me”, “That Girl”,  “Rasta” e “Stay With Me” sono destinate a rimanere nella memoria collettiva.

Jah Cure torna in grande spolvero con questo nuovo album “The Cure” che lo riporta ai vecchi fasti e ad una nuova giovinezza, Mr. Alcock ha trovato la cura perfetta.

 

 

Letto 859 volte Ultima modifica il Sabato, 08 Agosto 2015 10:07