Sabato, 09 Agosto 2008 00:00

L'ASSALTO DI TIVOLI GARDENS

Scritto da 

Ha suscitato molte proteste la vasta operazione organizzata dalle forze di sicurezza nella comunità di Tivoli Gardens, West Kingston, per, così come hanno dichiarato i responsabili, stanare i responsabili dell'uccisione di alcuni poliziotti. Per tutta la notte hanno messo a ferro e fuoco uno dei ghetti più degradati della capitale jamaicana, arrestando oltre 40 persone.
La polizia ha lasciato sul terreno 4 morti più innumerevoli abusi commessi nei confronti degli abitanti del ghetto.
Molte le similitudini con un'analoga operazione che avvenne sempre a Tivoli Gardens nel 2001 che provocò la morte di 25 civili, un poliziotto e un soldato.

L'associazione per la tutela dei diritti umani Jamaicans For Justice ha chiesto spiegazioni al ministro per la sicurezza nazionale Peter Philips e hanno dichiarato di ritenere Lucius Thomas, capo della polizia, direttamente responsabile per quello che è avvenuto la notte del 5 ottobre.
"Stiamo facendo pressione affinchè ci sia una pronta e veloce inchiesta che faccia chiarezza su quanto avvenuto - ha dichiarato JFJ in un comunicato - "Riteniamo il capo della polizia personalmente responsabile affinchè si renda evidente e si assicuri giustizia per ogni abuso, o violenza nei confronti dei cittadini di Tivoli Gardens".

Bruce Golding, leader del partito di opposizione JLP eletto proprio in quel colleggio, ha detto che gli sembrava strano che questa operazione avvenisse due giorni dopo il suo discorso sul clima di relativa pace e di basso tasso di criminalità dell'area rispetto ad altre comunità a sud del parish di St. Andrew dove ad essere eletto era stato un membro dell'attuale partito di governo (PNP), nonchè ministro delle Finanze.
Anche se velata è sembrato a tutti chiaro che Golding denunciava un tacito patto tra il People's National Party a la Jamaica Constabulary Force affinchè ritornasse la paura e l'insicurezza a Tivoli Gardens.

Ricordiamo che questo quartiere ghetto è sempre stata una enclave storica per il JLP, sin da quando i propri cittadini scelsero Edward Seaga come rappresentante del JLP oltre 40 anni fa.
Al momento la polizia si difende dicendo di aver progettato il raid per stanare alcune personaggi influenti della malavita del quartiere, autori dell'uccisione di quattro poliziotti nello scorso mese di maggio. In un comunicato assicura che verrà perseguito qualsiasi poliziotto che si sia reso responsabile della violazione dei diritti dei residenti.

Molti testimoni hanno detto di aver assistito all'uso indiscriminato delle pistole da parte della polizia. In particolare più di un abitante ha riferito di aver visto alcuni poliziotti posizionarsi sul tetto dell'edificio più alto della zona e poi sparare all'impazzata.

Fonte: The Observer

Letto 764 volte