Martedì, 10 Marzo 2015 10:32

La nuova "ricetta" del Dr. Boost

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DR BOOST  -“B-Powa”

 In un altro ambito musicale (anche se non tanto dissimile quanto possa sembrare) si parlava una volta di “Neapolitan Power”, in riferimento alla scena musicale che, con i vari Pino Daniele, James Senese, Mario Musella, Teresa De Sio e via discorrendo, aveva rivoluzionato la musica di Napoli.  

In ambito reggae/dub, da qualche tempo, si parla invece di una sorta di “Sardinian Power”, un movimento che –con diversi gruppi e artisti sardi, tra i quali Train to Roots, King Kietu, Rootsman I, Shakaroot ed altri ancora- ha rinfrescato – e non di poco- la scena di casa nostra. Fa senz’altro parte di questa schiera il bravo Dr Boost, che esce con un nuovo album intitolato “B-Power”.

La ricetta “medica” del buon Dottore, che ha messo mano in prima persona alle manopole dei controlli, si discosta un tantino da quella dei colleghi, con un’indovinata mistura fra dub, rap, dance hall e dub poetry, in molti episodi un incontro a metà strada –giusto per rendere l’idea- tra un Vibronics e un

KRS-One.

Il lavoro, pertanto, è abbastanza diverso dal precedente disco “Sardinian Warriors”, e dagli esordi (maggiormente “di commistione”) del cantante sardo. Il cd è poi impreziosito dalla presenza di ospiti prestigiosi e interessanti: fra questi, Neil Perch dei Zion Train, il rapper sardo Smilzo Mc e il rapper sardo di origine africana Mc Black. Testi conscious, rime taglienti e suoni spaziali. Un gradito ritorno.

Ras Walter De Stradis

Letto 985 volte Ultima modifica il Martedì, 10 Marzo 2015 17:37