Mercoledì, 14 Gennaio 2015 09:46

TORINO: ABROGA LA FINI GIOVANARDI

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Come sempre quando escono articoli del genere invitiamo alla massima prudenza in quanto in materia di legge ancora nulla è stato modificato ed non è dunque chiaro come procedere. Ma il passo in avanti di Torino è molto significativo e potrebbe essere una spinta a cambiare la legge in vigore. Passare da un impianto proibizionistico a uno di tipo legale della produzione e della distribuzione delle droghe leggere. Il testo è quello partorito con un ordine del giorno proposto da Marco Grimaldi di Sel e dai consiglieri Silvio Viale, Luca Cassiani e Lucia Centillo del Pd.

 

Fino all'ultimo la legalizzazione torinese era in forse e nessuno si aspettava che fosse la prima grande città in Italia a pronunciarsi sull'abrogazione della legge Fini-Giovanardi e sulla legalizzazione delle droghe leggere - dice –

“ Vogliamo mettere fine alle politiche proibizionistiche che hanno solo regalato ai narcotrafficanti centinaia di miliardi di euro, e togliere dall'illegalità centinaia di migliaia di cittadini". Il radicale Silvio Viale ricorda: "Già nel 1996 la Sala Rossa aveva votato un ordine del giorno: sono passati 17 anni ma la politica ha fatto l'opposto, ipocritamente".

Vi invitiamo a leggere l’articolo uscito su Repubblica.it di cui alleghiamo il link che spiega come è avvenuta l’approvazione e come si è proceduto.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2014/01/14/news/torino_s_alla_cannabis_libera_e_la_prima_tra_le_grandi_citt-75875712/

 

 

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