Lunedì, 06 Aprile 2020 12:00

APPELLO DI VYBZ KARTEL: GAZA SCOMMETTE SULLA SCARCERAZIONE COSA È SUCCESSO ?

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Gaza si preparava a festeggiare la liberazione di Kartel.  Già erano iniziati i preparativi sui social. Incitati da uno degli avvocati difensore molto seguito sul web, Valerie Neita-Robertson, che in un tweet pubblicato il giorno precedente, incitava al pubblico a festeggiare la liberazione aggiungendo le raccomandazioni di stare in casa per rispettare la quarantena.  

Ecco il tweet “In qualità di SENIOR Lawyer nel caso e avvocato che rappresenta Adidjah Palmer a fianco del QC Tom Finson. Chiedo solo un favore, domani festeggiate insieme ma in casa per il covid-19. Non uscire per le strade”

La velocità di diffusione è stata impressionante tra i fans. Anche i Media locali come il Jamaican Star,[ vedi immagine] aveva raccolto il mood del pre-party di Gaza, tutto sembrava andare nel verso giusto.

Se lo dice il difensore e lo annuncia il giorno prima…  tutti sono stati autorizzati a sognare.

Tanta gente credeva che i difensori avessero smontato il pano accusatorio e soprattutto la negligenza del sergente Patrick Linton, a capo dell'Unità crimini informatici e che ha recuperato i dati dai telefoni lasciando poi incustodita la chiave l’armadietto rimasto aperto. Le informazioni sensibili, i telefoni di Kartel erano facilmente accessibili.

Uno di questi è stato utilizzato per effettuare una chiamata mentre era sotto la custodia della polizia.

Insomma sembrava che questo 2020 si aprisse con la liberazione di Vybz Kartel o almeno tutto lo lasciava credere

 

IN AULA IL VERDETTO

Finalmente arriva il giorno dopo in aula tutti in attesa fiduciosi della decisione a favore degli imputati.

Dopo aver atteso una sentenza definitiva per oltre un anno, Kartel contrariamente a quel che si pensava ha perso l’appello. Tuttavia, c’è speranza per una riduzione della condanna per omicidio. Il tribunale emetterà la sua decisione sulla condanna per iscritto entro 14 giorni.

L'avvocato Valerie Neita Robertson , la stessa del tweet propaganda , ha dichiarato che

“il verdetto è deludente ma non sorprendente. Aggiunge, tuttavia sono e siamo ancora fiduciosi che ci riusciremo.”

 

Dopo la sconfitta arriva anche la doccia fredda.

Panton, ex presidente della Corte d'appello della Giamaica dal 2007 al 2016, ha lanciato un monito pubblicamente sugli avvocati che danno ai loro clienti l'impressione di poter prevedere l'esito dei casi quando un tribunale si riserva la sua decisione.

Allo stesso tempo, ha elogiato i giudici giamaicani, in particolare quelli della Corte d'appello, per aver eseguito fedelmente e onestamente le loro funzioni”.

 

 

 

 

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